Trauma cranico
L’outcome di questi pazienti è drammaticamente influenzato dalla qualità del trattamento nelle prime ore dopo il trauma e in particolare dalla frequentissima concomitanza di fattori sistemici di aggravamento, quali l’ipotensione arteriosa e l’ipossia, oltre che dal ritardo diagnostico delle lesioni chirurgiche.
Cause
- Incidenti automobilistici: causa principale (~50%).
- Cadute: seconda causa (~20-30%).
- > 75 anni, neonati e bambini: le cadute sono la causa più comune.
- Armi da fuoco: terza causa (~12%).
- Causa principale in soggetti tra 25-34 anni.
Trauma cranico: fisiopatologia
Il danno cerebrale non si esaurisce al momento dell’impatto (danno primario) ma evolve nelle ore e nei giorni successivi (danno secondario).
Danno cerebrale
- Danno primario: compare al momento del danno ed è dovuto a cause intracraniche (commozione cerebrale, contusione cerebrale unica o multipla, ematoma extradurale, ematoma subdurale acuto, ematoma subacuto, ematoma subdurale cronico, emorragia intracerebrale).
- Danno secondario: compare nelle ore o giorni successivi ed è dovuto sia per cause extracraniche (ipossia, ipercapnia, ipotensione, ipocapnia, febbre, anemia, iponatriemia) che per cause intracraniche (aumento dell’ematoma, edema, ipertensione endocranica, vasospasmo, infezione).