Visita preoperatoria dell'anestesista
Diagnosi e valutazione delle malattie possibili associate
- Apparato cardiovascolare
- Apparato respiratorio
- Ricerca di affezioni
- Epatiche
- Renali
- Anomalie endocrine
- Alterazioni neuromuscolari
- Altre condizioni che possono influenzare la condotta anestesiologica
Anamnesi clinica
Prevalentemente su:
- Fattori abitudinari (fumo, alcool)
- Terapie precedenti
- Terapie in atto
Questioni specifiche
- Decorso di precedenti anestesie (storie di vomito, recupero di coscienza intraoperatorio, risveglio postoperatorio, ipertermia, ittero)
- Storia familiare (iperpiressia maligna o deficienza di colinesterasi)
Importantissimo: Valutazione di:
- Pressione arteriosa
- Obesità
- Accesso venoso
- Difficoltà di intubazione (immobilità del collo, apertura della bocca)
Screening preoperatorio
Per:
- Valutazione di una condizione medica nota o sospetta (es. ipertensione)
- Conferma dell'adattabilità del paziente all'anestesia o all'atto chirurgico
- Rilievo di anomalie che non sono evidenti clinicamente ma che possono influenzare l'anestesia
L'aspetto importante è la presenza di anomalie non sospettate e quindi evitare complicanze post-operatorie.
Quali esami sono importanti?
Hb ed Ematocrito (obbligatori nella grossa chirurgia al di sopra di 40-50 anni)
Rx torace non giustificato per pazienti al di sotto di 40 anni (secondo alcuni autori un Rx dei precedenti 12 mesi è accettabile)
Proposta per Rx torace di routine:
- Pazienti con sintomi respiratori acuti
- Pazienti con possibili metastasi
- Pazienti con sospetta o riconosciuta malattia cardiopolmonare senza Rx antecedente di 12 mesi
Elettrocardiogramma indispensabile nella maggior parte dei pazienti chirurgici di media età (>40-50 anni)
Esami biochimici: esistono pochi studi che indichino quanto una anomalia biochimica possa influenzare il seguente trattamento
- Anomalie della sodiemia e potassiemia (incidenza trascurabile)
- Alterazioni glicemiche (incidenza del 5-10%)
- Alterazioni della creatininemia (dal 1% sotto i 40 anni al 5% sopra i 60 anni)
Uno screening completo dovrebbe in ogni caso consentire di identificare:
- Pazienti diabetici (particolarmente utile a tale scopo il semplice esame delle urine, infatti, una condizione di diabete misconosciuta può essere evidenziata da glicosuria e chetonuria)
- Notevoli anomalie elettrolitiche (errori di metodica)
- Soggetti con insufficienza renale cronica