Sistema nervoso
È detto sistema perché formato da un solo tessuto, il tessuto nervoso. Il sistema nervoso è composto da neuroni e da cellule di nevroglia. Si divide in 2 grandi categorie:
- Sistema nervoso centrale
- Sistema nervoso periferico
Sistema nervoso centrale
Il SNC (sistema nervoso centrale) è formato dall'encefalo e dal midollo spinale, rispettivamente situati nella teca cranica e nello speco vertebrale. Dal SNC escono i nervi che vanno a mettere in comunicazione il SNC con la periferia del corpo. I nervi che escono dall'encefalo sono detti encefalici, mentre quelli che escono dal midollo sono detti spinali.
Ontogenesi del sistema nervoso
L'ectoderma, la parete esterna del nervo, si inspessisce formando prima la placca neurale e poi la doccia spinale che, continuando a rientrare verso l'interno, formerà un tubo cavo detto tubo neurale o neurocele. Il neurocele nell'adulto prende il nome di canale midollare o ependimale (formato da cellule ependimali di nevroglia).
Il midollo osseo occupa lo speco spinale ed il suo sviluppo nel feto segue la retrazione spinale. Infatti, nella seconda settimana di vita del feto, il midollo è lungo tutta la parte posteriore, mentre da adulti termina in corrispondenza di L2; sotto L2, lo speco spinale è occupato dai nervi che si sono stirati ed escono tra vertebra e vertebra, questa composizione è detta coda equina.
Il midollo non ha sempre lo stesso spessore, difatti mostra 2 rigonfiamenti, uno cervicale e uno lombare, questi sono presenti perché vi sono più neuroni che saranno destinati a controllare gli arti superiori e inferiori. Il midollo spinale occupa il foro intervertebrale tra il corpo e l'arco delle vertebre. Vicino all'asse nervoso centrale il nervo si biforca e prende contatto con il midollo in 2 punti, uno anteriore (radice anteriore) e uno posteriore (radice posteriore). Il nervo spinale origina da 2 radici che subito dopo aver passato il canale vertebrale si uniscono a formare un unico nervo.
Il midollo è protetto da 3 strati di connettivo che formano le meningi spinali (pia madre, aracnoide e dura madre), tra la dura madre e la teca ossea rimane uno spazio virtuale detto epidurale che si riempie in caso di emorragia. C'è dello spazio virtuale anche tra la dura madre e l'aracnoide, lo spazio subdurale, ed anche questo si riempie in caso di emorragia.
L'encefalo
L'encefalo nasce nella 3a settimana dalla parte alta del tubulo neurale, formando delle vescicole:
- Prosencefalo -> parte anteriore dell'encefalo
- Mesencefalo -> parte di mezzo
- Romboencefalo -> parte posteriore fatta a rombo
Nella 4a settimana la situazione è già molto cambiata, difatti troviamo queste sezioni:
- Telencefalo
- Diencefalo
- Mesencefalo
- Metencefalo
- Mielencefalo
Il telencefalo si espande tantissimo e copre il diencefalo, il mesencefalo si sviluppa ma in modo moderato. Il metencefalo accrescendosi fa in modo che si distinguano 2 zone, anteriormente diventa ponte e posteriormente diventa cervelletto. Il mielencefalo diviene midollo allungato (o bulbo) finendo nella soluzione di continuità del midollo spinale.
Nel bambino il telencefalo ed il cervelletto sono i più sviluppati, gli altri sono nell'interno. Il tronco encefalico è formato dal bulbo, dal ponte e dal mesencefalo. Quando si parla di telencefalo e diencefalo si dice "cerebrale", quando invece si parla del cervelletto si dice "cerebellare".
Ventricoli e liquor
Il neurocele del cervello forma 4 ventricoli che sono:
- Il 1* ed il 2* sono nel telencefalo e sono i ventricoli laterali, che sono in continuità con il 3* ventricolo, il quale è in corrispondenza del diencefalo. Il collegamento tra i ventricoli laterali ed il 3* ventricolo è dovuto ai fori di Monro.
- Dopo il 3* ventricolo, questo torna forma l'acquedotto di Silvio, situato nel mesencefalo. Questo è dritto e termina nel 4* ventricolo, che è situato tra cervelletto, bulbo e ponte, poi finisce nel canale ependimale, senza soluzione di continuità.
I ventricoli sono occupati dal liquor (liquido cerebro-spinale), il nutrimento del tessuto nervoso. Il liquor si ottiene per dialisi del plasma sanguigno. L'arteria coroidea perfora le meningi e arriva alle pareti dei ventricoli formando i plessi coroidei sul letto dei ventricoli laterali, sul tetto del 3* e del 4* ventricolo. I plessi coroidei mancano invece nell'acquedotto di Silvio.
Il plesso è formato da capillari anastomizzati tra loro, capillari formati da endotelio, cellule ependimali che devono essere attraversate dal sangue modificandolo e trasformandolo in liquor; per poi riversarlo nel lume ventricolare dove gli atro citi con le cellule apendimali formano una barriera emato-encefalica. Il liquor deve essere completamente trasparente, se si presenta torbido allora sono presenti dei batteri.
Il liquor ha una sua circolazione all'interno dell'encefalo, una parte va a nutrire le meningi, una parte va nel canale ependimale per gravità e va a nutrire il midollo spinale e una terza parte continua a nutrire l'encefalo. Il liquor viene prodotto continuamente, ma deve rimanere costante, quindi viene riassorbito quando va nelle meningi, nello spazio subaracnoideo nelle granulazioni aracnoidali delle 2 ossa parietali.
Sostanza grigia e bianca
Nel midollo spinale la sostanza grigia è nel mezzo e la sostanza bianca si trova in periferia, tutto attorno. Nell'encefalo la situazione è molto più confusa e queste si mischiano rimanendo però sempre immiscibili fra loro. La sostanza bianca sono tutti i prolungamenti rivestiti dalla guaina mielinica. La sostanza grigia è invece occupata da assoni e dendridi.
Nel midollo spinale la sostanza grigia ha una forma ad "H" e si distingue una porzione anteriore e una posteriore. Il midollo spinale ha una simmetria latero-laterale. Nella porzione anteriore si trovano i corni anteriori da cui partono le radici anteriori dei nervi spinali, nella parte posteriore trovano invece i corni posteriori e le radici posteriori. La porzione intermedia ha al centro il canale ependimale.