Silicosi
Sebbene i controlli dei livelli di esposizione alle polveri abbiano ridotto l'incidenza della silicosi, essa resta la pneumoconiosi più frequente a causa della larga rappresentazione della silice cristallina nelle polveri industriali, soprattutto in particolari ambienti di lavoro. Sono tuttavia in aumento le forme da polveri miste, in cui la silice cristallina è componente significativa.
Sono esposti al rischio della silicosi non solo gli operai che inalano quasi esclusivamente polveri di biossido di silicio ma anche quelli impiegati in altri lavori di miniera o alla costruzione di gallerie per le più varie necessità, in particolare chi lavora sul fronte di avanzamento. Inoltre, gli operai addetti in altre lavorazioni quali industrie metallurgiche, industrie di lavorazione delle ceramiche con quarzo, nell'industria del vetro sono esposti a rischio. In tali ambienti l'inquinamento atmosferico è dovuto a polveri miste.
Inoltre, alla silicosi si possono sovrapporre processi infettivi, soprattutto la TBC, o associare malattie sistemiche quali artrite reumatoide o sclerodermia o processi neoplastici. Ai fini dello stabilirsi della malattia silicotica, hanno importanza le dimensioni delle particelle di silice, lo stato chimico-fisico, la densità nell'aria delle particelle, la durata dell'esposizione ed il tipo dell'ambiente di lavoro. Fattori immunologici sembrano coinvolti nella silicosi, in considerazione della presenza di Ig nei noduli silicotici e di anticorpi circolanti antipolmone in pazienti con silicosi.
L'esposizione al silicio produce una serie di lesioni che vanno dalle macule alla fibrosi interstiziale diffusa. Le macule silicotiche sono accumuli di polveri carboniose sia nei macrofagi che nell'interstizio peribronchiolare associati a lieve fibrosi. Come gli accumuli antracitici, si localizzano nei setti interlobulari e nella pleura. Queste lesioni minime si osservano usualmente in esposti al caolino, alla mica, al talco e altri silicati.
Silicosi nodulare
La silicosi nodulare è il quadro più frequente ed è caratterizzato dalla presenza di noduli fibrosi circondati da tessuto polmonare. Rappresenta la conseguenza di una prolungata esposizione a polveri contenenti alta percentuale di silice libera e si rende clinicamente manifesta come silicosi cronica dopo 20 anni. Manifestazioni cliniche di silicosi che si rendono evidenti clinicamente entro 10 anni di esposizione sono definite con il termine di silicosi accelerata. La silicosi si presenta usualmente come forma nodulare disseminata con presenza di noduli multipli, duri o lapidei, ben visibili sotto la pleura in forma di...
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