Necrosi gangrenosa
Necrosi gangrenosa non è inizialmente distinta da quella coagulativa. Generalmente viene riferita nella pratica chirurgica ad un arto delle estremità inferiori, che abbia perso irrorazione vascolare e sia andato incontro a necrosi coagulativa. Una volta che si sia sovrapposta un’infezione batterica, la necrosi coagulativa si trasforma in colliquativa per l’azione dei batteri e dei leucociti sopraggiunti.
Necrosi caseosa
Necrosi caseosa è una forma particolare di necrosi coagulativa, spesso riscontrabile in foci di infezione tubercolare. Il termine caseosa è dovuto all’aspetto macroscopico dell’area necrotica che appare amorfa e granulare, presumibilmente per la presenza di cellule frammentate e coagulate, delimitata nettamente da una reazione infiammatoria conosciuta come reazione granulomatosa. In questa, a differenza della necrosi coagulativa, l’architettura tissutale è irriconoscibile.
Steatonecrosi
Steatonecrosi è un termine usato per descrivere un’area focale in cui si sia verificata distruzione di lipidi, che è di solito la conseguenza del rilascio di lipasi pancreatiche all’interno del pancreas e nella cavità peritoneale. Questa evenienza si verifica nel corso di pancreatite acuta. Gli enzimi attivati sciolgono letteralmente le membrane degli adipociti e le lipasi scindono i legami esteri dei trigliceridi contenuti all’interno delle cellule adipose. Gli acidi grassi liberati reagiscono con il calcio e producono aree bianche come gesso visibili all’esame microscopico.
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