Lezione di anatomia patologica 29 aprile 2009 professor: Agozzino
La curiosità di conoscer il corpo umano in termini anatomici risale all'epoca romana dagli egizi, se
voi andate Luxor sul Nilo o le vecchie metropoli egizie ma è di suo dei geroglifici che mimano
un'autopsia con tutti gli strumenti necessari, anche se greci c'è stata questa curiosità nel medioevo
per non parlare poi di Leonardo che si è interessato molto corpo umano l'ha disegnato. Queste
conoscenze erano però in più in senso anatomico che anatomo patologico, diciamo che il fondatore
dell'anatomia patologica moderna è stato Morgagni. Morgagni era clinico medico perché prima non
c'era questa settorializzazione della medicina che intervenuta negli ultimi anni nel soprattutto
nell'ultimo ventennio prima c'era il medico di base il medico di medicina generale il chirurgo è poi
al massimo qualche specialistica come otorino oculistica... In passato era il clinico medico che si
interessava anche dell'anatomia patologica per cui essa nell'800 e primi 900 era fatto essenzialmente
da clinici. San Giuseppe Moscati era un esperto perché faceva le autopsia di riscontro diagnostico
da solo. Giovan battista Morgagni era un clinico nato nel 1682 morto 1771 nato a Forlì, laureato a
Bologna e poi insegnato sia Bologna che a Padova. Egli fu il primo a sentire il bisogno di conoscer
le così dette lezione causate dalla malattia per cui li scrisse un libro che rappresenta il primo trattato
di anatomia patologica il cui titolo comprende tutto il significato dell'anatomia patologica
pubblicata nel 1761. Morgagni fu il primo fondatore dell'anatomia uno patologica macroscopica
perché all'epoca non c'era il microscopio e quindi l'osservazione si limitavano alle lesioni
macroscopiche dei visceri e degli organi e quant'altro. Viceversa l'anatomia patologica e anche
esame istologico cioè sana microscopio e quindi c'è l'anatomia patologica microscopica. Ma questa
anatomia macroscopica me microscopica bisogna aspettare ancora un secolo bisogna aspettare
l'invenzione del microscopio. Quella microscopica fu iniziata da un tedesco Wirkoff anche lui
medico che insegnano in Germania nato nel 1821 è morto nel 1902, che utilizzando il microscopio
cominciò a studiare a svelare quella che è la patologia cellulare cioè l'aspetto istologico delle
lesioni. Da allora poi l'anatomia patologica ha fatto passi da giganti come tutte le altre discipline e si
avvale delle nuove tecnologie: negli anni 50 l'introduzione e la scoperta del microscopio elettronico
che ho microscopica aumenta notevolmente il potere di risoluzione con il quale si sono andata
studiare le strutture subcellulari; negli anni 70 allo sviluppo del visto di chimica che una branca che
studia i tessuti in base alle relazioni alle reazioni chimiche che si verificano; l'introduzione del
molesto chimica negli anni 70 è attraverso la reazione antigene anticorpo si possono studiare
determinate sostanze; in ultimo la biologia molecolare che evidenzia le alterazioni genetiche che
possono essere preesistenti e acquisiti che posso alla base delle patologie neoplastiche. Attualmente
l'anatomia patologica e in gran parte in buona parte biologia molecolare.
Che cosa l'anatomia patologica ?
anatomia patologica significa anatomia delle lesioni, cioè anatomia patologica studio le lesioni
causate dalla malattia. Non descrive la malattia, perché sapete che la malattia è una seria e data da
una serie di sintomi di alterazioni biomolecolari, sintomi obiettivi... l'anatomia patologica descrive
le lesioni causate dalla malattia. Questo avviene attraverso un percorso altro a volte anche
complesso, che si compendia alla fine si riassume alla fine nella diagnosi a un anatomo - patologica.
È una definizione impropria in quanto non sia e da una diagnosi di malattia ma una diagnosi di
lesione e quindi impropria ed realtà sarebbe più corretto dire che si descrive una lesione anzi le
lesioni causate dalla malattia. Per fare un esempio se un paziente non epatite l'epatite a tutta una
serie di alterazioni di sintomi clinici, di segni biomolecolari di alterazione sul fegato quindi quando
si fa una diagnosi di anatomia patologica sfama dire quali sono le lesioni causate dalla malattia. E la
descrizione di queste malattia può essere utile per impostare la terapia. Se un paziente già una
neoplasia si va ad a definire che tipo di neoplasia e da. Di vita vista morfologico e queste alterazioni
morfologiche serviranno al clinico per impostare la terapia postchirurgica, se per esempio è un 1
tumore maligno ad ampia malignità sin possono terapia adatta tra le tumore. Quindi si dà diagnosi
di lesione non
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Anatomia patologica - Introduzione
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