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Tiroide

Anomalie congenite

  • Deficit di specifici fattori trascrizionali che sono alla base di ipotiroidismi disormonogenici.
  • Aplasia della ghiandola, che può comprendere l'intera ghiandola o le cellule C (sindrome di DeGeorge).
  • Ectopie di tessuto possono presentarsi lungo il decorso del dotto tireoglosso, imitando metastasi di carcinoma tiroideo ben differenziato. Inoltre, possono formare delle formazioni nodulari.
  • Le cisti sono tipiche lungo il decorso del dotto tireoglosso non completamente obliterato, possono misurare 1-4 cm e sono ricoperte da un epitelio di tipo respiratorio; raramente, possono dare trasformazioni maligne.

Tiroidite acuta

È dovuta alla diffusione di patogeni da altri distretti cervicali; si nota un infiltrato polimorfonucleato, febbre e necrosi di alcune aree della ghiandola.

Tiroidite subacuta

Tiroidite granulomatosa (di De Quervain) su base autoimmune, probabilmente a seguito di infezioni virali (parotite, morbillo). Si manifesta con febbre, una fase iniziale di ipertiroidismo per distruzione dei follicoli e una fase di ipotiroidismo. La ghiandola presenta un ingrandimento asimmetrico, è aumentata di consistenza e ha contenuto granulare; si ha infiltrato polimorfonucleato, plasmacellule con formazione di cellule giganti. Dopo qualche settimana, la ghiandola torna all'eutiroidismo con una restitutio ad integrum.

Tiroidite cronica autoimmune

Tiroidite di Hashimoto è una tiroidite linfocitaria con progressiva atrofia della ghiandola. È riconosciuto un processo autoimmune che porta alla progressiva atrofia della ghiandola. Anche se presenti anticorpi anti-perossidasi tireoidea e anti-tireoglobulina, il ruolo centrale è svolto dalla risposta cellulo-mediata T. Spesso si associa ad altre manifestazioni autoimmuni. La ghiandola appare:

  • Aumentata di volume.
  • Con ampio infiltrato linfoplasmacellulare; si formano veri e propri follicoli B (possono dare linfoma).
  • Atrofia follicolare con cellule che diventano ossifile, ricche di mitocondri.
  • Fibrosi; al taglio è biancastra.

Gozzi

Per gozzo o struma si intende un ingrandimento della ghiandola tiroide, che può essere di natura tossica o non tossica.

Gozzi non tossici

Il deficit di funzionalità della ghiandola aumenta la secrezione di TSH, inducendo le cellule follicolari a ingrandirsi e a proliferare, raggiungendo il quadro di iperplasia follicolare. Questa, inizialmente, si manifesta in modo diffuso e poi tende a marginarsi, formando setti fibrosi che danno alla ghiandola un aspetto multinodulare. I noduli possono separarsi totalmente dalla ghiandola restando collegati da un esile tralcio fibroso; in questo caso si parla di noduli parassiti. L'iperplasia mostra delle cavità aumentate dei follicoli che sono strapieni di colloide. Le cause principali sono:

  • Gozzo endemico da carenza di iodio.
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Scienze mediche MED/08 Anatomia patologica

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