ANATOMIA COMPARATA
23/09/19
Branca dell’anatomia che confronta la forma e struttura di organismi diversi,
funzione storia
evidenziando similitudini e differenze in relazione alla loro e alla loro
evolutiva.
Dai rettili si sono sviluppate due linee evolutive: mammiferi e uccelli.
La forma di un organismo è strettamente connessa con la sua funzione differenze
morfo-funzionali tra i vari animali vantaggi evolutivi esempio differenza testa nei
pesci e in animali terresti (testa mobile, consente di avere un campo visivo migliore,
per cacciare, difendersi meglio). Esempio orso e uccelli, differenza nella forma degli
arti per le penne. Dal punto di vista strutturale sono identiche, ma la conquista
evolutiva maggiore sono le penne che permettono agli uccelli di spostare una quantità
d’aria sufficiente per volare; forma del corpo degli uccelli che ricorda la forma
affusolata di un aereo, per esprimere il concetto di forma – funzione.
La morfologia degli organismi non è statica ma dinamica (che può cambiare). Le cause
che promuovono il cambiamento sono divise in due classi: prossime ed evolutive.
Cause prossime: avvengono nel corso della vita dell’individuo
- Causa fisiologica: l’anatomia di un organo può variare in relazione al suo stato
funzionale. Esempio cuore, diastole fase in cui il cuore si rilassa e sistole in cui il
cuore si contrae. Cuore fatto da ventricolo destro e sinistro, quest’ultimo è più
grande. Camera del ventricolo sinistro in fase di diastole è più grande rispetto
che in fase di sistole. Altro esempio è la vescica.
- Cause patologiche: esempio patologie cardiache, esempio cardiomiopatia
evolutiva. Il cuore malato ha una parete con spessore minore e una camera
ventricolare con dimensione maggiore.
- Causa ciclo vitale: anatomia di uomo adulto e di un feto hanno strutture diverse.
Oppure nel caso delle rane che fanno sviluppo indiretto, la larva non è uguale
all’adulto, il girino ha una testa e una coda, compaiono prima gli arti posteriori,
poi anteriori. Poi fa metamorfosi e quindi passa allo stadio adulto, perde coda,
arti molto evidenti e funzionanti, cambia respirazione da quella branchiale a
quella polmonare ed epidermica.
- Causa adattamento: si vede soprattutto a livello del manto, esempio volpe
artica che si presenta con un colore diverso a seconda della stagione per potersi
mimetizzarsi meglio (bruno nella stagione estiva, bianco in inverno).
Cause evolutive: avvengono nel corso dell’evoluzione della specie in tempi lunghi
cambiamento nella morfologia di un organismo da una generazione all’altra, esempio
negli arti dei vertebrati. Hanno stessa organizzazione strutturale con delle differenze
morfologiche. Formati dagli stessi elementi ossei ma evoluti per diverse ragioni di
movimento. Processo evolutivo: avere meccanismi di sopravvivenza che consento di
adattarsi ai diversi ambienti e cambiamenti, tramite il processo di selezione casuale. I
caratteri verranno tramandati alla generazione successiva. L’uomo è l’unico animale
capace di modificare l’ambiente (e non è viceversa).
Lamarck la sua visione era che l’ambiente era in grado di indurre un cambiamento
morfologico. Esempio giraffe hanno collo lungo per poter mangiare, ma per Lamarck
l’adattamento è una risposta all’ambiente, quindi per lui se ci fossero piante basse le
giraffe tornerebbero ad avere un collo corto.
Darwin le trasformazioni morfologiche di una specie sono dovuti a variazioni
casuali negli individui, su cui in seguito opera l’ambiente, selezionando quegli individui
in cui i cambiamenti morfologici conferiscono un vantaggio di sopravvivenza e
riproduzione. La sua teoria (come quella di Wallance) si basa su due concetti:
variazione e selezione naturale. È importante la casualità del cambiamento. Il
cambiamento non ha lo scopo di adattare l’organismo all’ambiente e non è garantito
che compaiano sempre varianti che consentano la sopravvivenza. Le prove della teoria
evolutiva sono state, oltre che gli esperimenti: la comparazione dello scheletro degli
arti; organi vestigiali; embriologia analisi comparata dello sviluppo dei vertebrati. In
tutti gli embrioni dei vertebrati compaiono tasche faringee, che in seguito diventano
branchie funzionali nei ciclostomi, condroitti, osteitti e anfibi allo stadio larvale, ma
non in rettili, uccelli e mammiferi. Ciò ci permette di dedurre che questi ultimi tre
gruppi derivano evolutivamente da animali acquatici, che respiravano con branchie,
per cui nel corso dello sviluppo inizia la formazione delle branchie, ma in seguito non
procede perché la selezione naturale ne rende inutile la presenza.
Concetti dell’evoluzione di Darwin: genotipo: è il nostro genoma, i geni che
abbiamo nel nostro patrimonio genetico, indica la maggior parte delle caratteristiche
che deve avere il fenotipo. Il fenotipo è l’insieme delle caratteristiche morfologiche e
funzionali di un organismo. Alcuni caratteri del fenotipo dipendono anche
dall’interazione tra il genotipo e l’ambiente.
Omologia e analogia: Strutture omologhe in organismi diversi quando svolgono
una funzione simile, dal punto di vista anatomico sono simili e derivano dalla stessa
struttura ancestrale, quindi questi organismi dovevano avere un antenato in comune.
Un esempio di omologia è l’arto anteriore della talpa e del gorilla: entrambi i loro arti
anteriori derivano dall’arto anteriore di un mammifero primitivo da cui sono discese le
due specie. Strutture analoghe, quando svolgono la stessa funzione ma non hanno
un antenato comune. Per esempio, l’ala di una mosca e quella di un uccello sono simili
per analogia. L’antenato comune dei due animali, con tutta probabilità, era privo di ali,
considerando inoltre che l’ala di un insetto non è un arto modificato, come quello di un
uccello, ma deriva da una plica del tegumento dorsale.
omologia
Esempio di sono gli arti dei vertebrati, sono strutture che svolgono la stessa
funzione (esempio arto gorilla, delfino, pipistrello, piccione). Provengono
dall’evoluzione di una stessa struttura ancestrale, infatti hanno in comune di derivare
dai rettili. Morfologia, posizione e funzioni simili, sviluppo embrionale sovrapponibile,
da geni ortologhi. Omonoma
Metameria, due tipi omonoma o eteronoma. quando ci sono strutture
che si ripetono in modo perfettamente uguale, in direzione cefalo – caudalica esempio
Eteronoma
nei pesci, fasci muscolari che si ripetono dal capo verso la coda. quando
c’è una ripetizione di strutture diverse tra loro esempio colonna vertebrale, formata da
vertebre che si ripetono dal capo alla parte caudale ma sono diverse tra loro. Esempio
colonna del pesce.
Analogia, in specie molto lontane tra loro dal punto di vista evolutivo, dovute da
convergenza evolutiva e parallelismo.
Convergenza evolutiva quando due animali filogeneticamente lontani sviluppano
una stessa struttura. Esempio coniglio e pollo hanno entrambi intestino cieco,
entrambi sono erbivori, intestino cieco comparso in modo evolutivo in modo
indipendente l’uno dall’altro, ma in base alla dieta.
Parallelismo è la comparsa di strutture analoghe in specie filogeneticamente vicine
che seguono strade evolutive semplici in contesti ambientali simili: ad esempio le
ventose sulle dita degli anuri, comparse indipendentemente in molte specie con
costumi arboricoli, favorite dalla selezione naturale in quanto migliorano l’adesione al
substrato. morfologia simile ma che svolgono funzione diversa
Strutture con . Esempio pesce
dragone ha espansioni che ricordano foglie delle alghe, ma hanno funzioni diverse. Nei
teleostei hanno una funzione di mimetismo, nelle alghe hanno una funzione di
sostegno degli organi riproduttivi, ancoraggio al substrato e di fotosintesi.
Paralogia, quando ci sono strutture che svolgono funzioni diverse ma che hanno avuto
origine dalla stessa struttura ancestrale. Esempio canali di membrana del sodio,
potassio e calcio.
Piani di sezione dei vertebrati: piani immaginari per descrivere il corpo
dell’animale. simmetria bilaterale,
I vertebrati sono animali a cioè la maggior parte delle loro
piano sagittale
strutture si ripete in modo simmetrico rispetto ad un piano, detto
(rispetto a questo il corpo dell’animale si divide in parte dx e sx). questa simmetria è
legata ad una locomozione relativamente rapida, in cui l’animale spinge sempre in
Regione anteriore (cefalica) =
avanti il capo. parte di un organo che è portata avanti
regione posteriore (caudale) =
nella locomozione; la parte opposta.
La simmetria bilaterale comporta anche che durante la locomozione una regione del
(regione dorsale) (regione
corpo sia tenuta verso l’alto e un’altra verso il basso
ventrale).
Piano di sezione sagitale
- che divide il corpo in due parti perfettamente uguali,
tutti gli animali hanno simmetria bilaterale. Due parti perfettamente uguali vuol
dire che gli organi che trovo da una parte sono più o meno uguali dalle due
parti, gli organi impari si trovano in corrispondenza dell’asse mediano (esempio
cervello, cuore). La simmetria bilaterale ha permesso il movimento degli animali
regione
in avanti. La regione di un organo più vicina al piano sagitale è definita
mediale, regione laterale.
mentre quella più lontana è definita
regione prossimale
In un organo allungato, = regione più vicina alla base
regione distale
d’impianto dell’organo e = quella all’estremità opposta.
Piano di sezione trasversale,
- divide l’animale in una parte anteriore,
comprendente il capo, e una posteriore, comprendente la coda.
Piano di sezione frontale
- che divide la parte dorsale e quella ventrale.
Piani di sezione nell’uomo: il piano mediale divide la parte destra e sinistra, il piano
trasversale divide la parte superiore e posteriore.
Tipicamente, ma non sempre, un organo impari è disposto lungo il piano sagittale ed è
diviso in due parti speculari, mentre gli organi pari si dispongono ai lati opposti del
piano sagittale.
Tecniche di studio usate in anatomia comparata: dissezione, tecniche per
immagine (tac, radiografia) e tecniche di biologia molecolare (genotipo).
- Dissezione: suddivisione, aprire il corpo per vedere organizzazione organi, a sua
volta dissezione dell’organo. 30/09/19
Cordati (phylum)
Presenza di:
- Notocorda;
- Tubo neurale cavo;
- Faringe con fessure branchiali in almeno una delle fasi del ciclo vitale
dell’organismo;
- Eumetazoi;
- Simmetria bilaterale;
- Triblastici.
eumetazoi
Sono (organismi pluricellulari, cellule che si organizzano in tessuti un
tessuto è una serie di cellule specializzate a svolgere una determinata funzione),
simmetria bilaterale
hanno importante e compare coi cordati spinge gli animali
deuterostomi
ad avere una locomozione in avanti. Sono dal blastoporo deriva
l’ano, nell’animale adulto il sistema nervoso è posto dorsalmente rispetto
triblastici)
all’apparato digerente. Ectoderma endoderma e mesoderma (
maggiore complessità. Sono celomati cavità mesodermica in cui sono presenti
gli organi viscerali.
Tutti questi caratteri si ritrovano nei vertebrati, per questo i vertebrati sono un
subphylum i tunicati cefalocordati
dei cordati. Altri subphyla dei cordati sono e (o
cranioti
anfiossi). Subphylum per la presenza di un cranio.
[i vertebrati quindi sono eumetazoi bilateri deuterostomi cordati]
Notocorda (o corda dorsale): svolge funzione di sostegno, è tipo uno scheletro
primitivo. Nei cefalocordati è presente per tutto il ciclo vitale, negli urocordati è
presente solo nello stadio larvale e nei vertebrati compare nei primi stadi embrionali
per poi essere sostituita dalla colonna vertebrale.
Assenza di connettivo. Cellule di grosse dimensioni all’interno delle quali ci sono
vescicole ricche di polisaccaridi acidi (=zucchero complesso formato da una serie di
monosaccaridi, è ricco di gruppi OH che gli permettono di essere idrofilica, quindi
richiama acqua, questo conferisce alle cellule turgidità e quindi resistenza alle cellule).
Cellule rivestite da una guaina connettivale e guaina di collagene. Attività contrattile
importante perché legata al movimento dei cefalocordati. La colorazione istologica
permette di mettere in evidenza il nucleo, in posizione laterale perché schiacciato. Le
sue caratteristiche fisiche sono: alta flessibilità ed incomprimibile (in larghezza e
lunghezza). È costituita da una sorta di cordone, posto dorsalmente al canale
alimentare, che, associato ai muscoli, consente il movimento ondulatorio del corpo.
Inoltre il nuoto è consentito da una coda muscolare postanale, sostenuta dalla
notocorda e fornita di muscoli.
Cordone nervoso cavo: è un tubo pieno di liquido situato sopra la superficie dorsale
del tubo neurale. Nei cefalocordati e urocordati non dà origine all’encefalo. Nei
vertebrati sì e corrisponde alla parte anteriore di questo cordone cavo; durante lo
sviluppo embrionale la parte anteriore del cordone si ingrossa per formare l’encefalo
mentre la parte posteriore da origine al midollo spinale.
Fessure branchiali: aperture a livello della faringe (la parte più anteriore del canale
alimentare) che consentono all’acqua di uscire. Anche nei vertebrati, ma hanno
funzione diversa, nei cefalo e urocordati hanno funzione legata al processo di
alimentazione perché esce semplicemente l’acqua a livello della trachea, perché sono
filtratori (si nutrono di sostanze che sono in sospensione nell’acqua). Nei pesci
(vertebrati) è legata alla respirazione, nei tetrapodi sono presenti in stato embrionale
(anfibi, rettili, uccelli e mammiferi).
Il meccanismo del flusso di acqua per la respirazione o per l’alimentazione
(filtrazione), introduce l’endostilo: una doccia che corre lungo la parte inferiore della
faringe, costituita da cellule secernenti muco, il quale ha funzione di catturare le
particelle di cibo.
Simmetria bilaterale: assenza dell’asse di simmetria primario. Simmetria laterale,
destro-sinistra: il corpo può essere diviso in due parti uguali da un piano sagitale, gli
invertebrati hanno simmetria radiale (questa può dividere l’animale con diversi piani,
con la bilaterale sono un piano che divide dx e sx).
Funzione del cranio: proteggere organi sensoriali ed encefalo. Struttura che si è
evoluta grazie ad una simmetria bilaterale.
Deuterostomi e protostomi
Triblastici: l’embrione è formato da tre foglietti embrionali.
Celomati: tubo neurale e notocorda dorsali. Cavità celomatica mesodermica che
circonda i visceri addominali.
Bassi cordati: cefalocordati e urocordati
Cefalocordati
Comprende numero limitato di forme animali, sono simili fra di loro, indicati come
“anfiosso” e nella sistematica formale è “branchiostoma”.
Asymmetron lucayanum: Ha aspetto pesciforme, per la sua forma affusolata, nella
parte caudale si vede una coda, ma gli mancano pinne pari (che si trovano
dorsalmente a livello pettorale). Dimensione che va a 0.5 a 8 cm, vive sui fondali. Fa
sporgere solo la testa dalla sabbia, è un filtratore e passa la sua vita per lo più in modo
sedentario. Si possono spostare facilmente anche se in modo poco efficace poiché
hanno pinne scarsamente sviluppate. Possiedono solo una pinna dorsale e mancano di
pinne pari o di qualsiasi altra appendice presente nei pesci. Le branchie sono protette
da strutture di cartilagine.
Notocorda è presente per tutto il ciclo vitale dalla parte caudale a quella cefalica ed è
la principale struttura scheletrica. Notocorda contiene cellule muscolari che gli
permettono di variare la propria turgidità.
Il cordone nervoso dorsale non dà origine all’encefalo. Nella parte anteriore si trovano
organi sensoriali, paragonabili a occhi e naso. Nella parte anteriore del tubo neurale è
vescica cerebrale.
presente una piccola
Gran parte della muscolatura dell’anfiosso è metamerica, cioè costituita da una
sequenza lineare di miotomi a forma di V separati da sottili setti di tessuto connettivo.
Hanno epidermide sottile. Sistema di riproduzione primitivo, le gonadi sono
metameriche, come apparato di secrezione organizzato in protonefridi.
La parte più specializzata e complessa è il tubo digerente, che inizia con apertura
boccale, preceduta da un vestibolo, delimitato cirri rigidi fatti di cartilagine, dopo c’è la
trachea in cui sono presenti 50 fessure branchiali, posizionati sui lati in modo pari, il
lato destro e sinistro. Le fessure branchiali sono ricoperte da pliche di cartilagine che
atrio
vanno a delimitare uno spazio chiamato o spazio parabranchiale, il quale è
l’atrioporo. velum,
collegato con l’esterno attraverso Anche il una membrana che
circonda la bocca nella parte posteriore del vestibolo, ha tentacoli che selezionano le
particelle.
Lungo il tubo digerente non si trovano organi, è presente una estroflessione
sacciforme dell’intestino paragonata al fegato anche se l’omologia è dubbia. Qui
potrebbero avvenire processi di fagocitosi e di digestione intracellulare. Non è
presente lo stomaco.
Epitelio della trachea è ciliato per favorire il movimento dell’acqua che viene spinta
endostilo,
dalla trachea alle fessure branchiali, c’è anche l’ è una regione che cattura il
cibo che produce muco con ghiandole unicellulari mucipare, si presenta come una
doccia, la trachea si entroflette in questo endostilo. Le ciglia muovono sia l’acqua che
il muco. I cefalocordati respirano attraverso la pelle.
Gli anfiossi sono a sessi separati; i gameti vengono liberati dall’atrio e la fecondazione
è estern
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