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Capitolo 4: Le relazioni intersistemiche: fenomeni e rischi

L'impresa e i sovra-sistemi rilevanti

La prospettiva d’indagine adottata dall’approccio sistemico-vitale considera l’organo di governo del sistema impresa quale entità avente il compito di individuare eventuali correzioni da adottare in conseguenza dei cambiamenti ambientali e intra-sistemici, al fine di consentire il perseguimento di un vantaggio competitivo e della sopravvivenza. Per questa finalità, il management deve riuscire ad implementare e preservare la consonanza con i sovra-sistemi con cui l’impresa interagisce e da cui subisce attese e pressioni. Grazie a questa capacità l’impresa può riuscire a migliorare le sue condizioni gestionali perseguendo la sua principale finalità.

In ottica sistemico-vitale, l’ambiente viene percepito come composto, oltre che da entità, anche da sistemi che possono essere d’ordine superiore o inferiore rispetto a quello focalizzato. Questo aspetto deriva dalla ricorsività, caratteristica propria dei sistemi vitali, per la quale ogni sistema rappresenta una parte di un sistema superiore di cui possiede esattamente tutte le caratteristiche. Per l’impresa, ciò è facilmente riscontrabile quando essa è influenzata dal ruolo e dalle attività di regolamentazione poste in essere dallo Stato, che costituisce un sovra-sistema importante per tutte le entità economico-sociali. Con i sovra-sistemi, essa deve cercare di instaurare relazioni utili per la propria sopravvivenza, quindi deve entrare in consonanza o raggiungere la risonanza.

Anche i sub-sistemi possono essere differenti per le molteplici imprese. Le entità da osservare verranno poi classificate in funzione della loro rilevanza ovvero della capacità dei sistemi di condizionare l’operato altrui. Questa condizione dà un’influenza, ricondotta alla capacità di condizionamento contrattuale, e da una criticità dell’oggetto per cui si attua la relazione. Il concetto di criticità può essere assimilato a quello di specificità che Williamson considera come una delle variabili, insieme all’incertezza ed alla frequenza del rapporto, che incidono sulla scelta di make or buy. Quando l’influenza e la criticità si manifestano in un’entità, quest’ultima apparirà come un sovra-sistema rilevante per le altre imprese le quali tenderanno a corroborare le relazioni, sino a giungere a forme di totale condivisione operativa.

Le relazioni con lo Stato

Il ruolo dello Stato nell’economia, anche in condizioni di libero mercato, ha sempre un significato particolare poiché si manifesta con azioni volte alla pubblica utilità. Lo sviluppo economico richiede l’esistenza di vincoli che garantiscano condizioni in grado di agevolare il corretto funzionamento del mercato nell’interesse della collettività. I vincoli assumono un ruolo importante in quanto regolano l’agire dei diversi attori, sanzionando coloro che non li rispettano. Lo Stato assume per l’impresa i connotati propri di un sovra-sistema rilevante che deriva dal potere condizionante delle norme ma anche dall’elevata influenza riscontrabile.

Il rispetto del vincolo diventa una condizione per attenuare il rischio ambientale che può generare la sanzione. Lo Stato influenza la sopravvivenza delle imprese anche con i suoi interventi di politica economica che impattano sulla capacità competitiva delle realtà nazionali nei confronti dei concorrenti esteri. L’influenza dello Stato sulla vitalità delle imprese comporta anche la capacità di far rispettare le leggi riconducendo i comportamenti illegali ed i loro effetti sull’economia.

L’assenza di norme agevola la nascita e lo sviluppo di comportamenti economici illeciti che vengono suddivisi in:

  • Economia illegale: riguarda le attività che violano le norme penali, ma anche quei comportamenti potenzialmente legali ma che non lo sono poiché non hanno le necessarie autorizzazioni
  • Economia sommersa: ovvero la produzione di beni realizzata in totale assenza di conoscenza da parte della pubblica amministrazione

Le imprese in difficoltà sono esposte all’aggressione da parte della criminalità organizzata la quale trova in esse uno strumento utile per rigenerare i capitali illeciti e per inserirsi nell’economia legale. L’illegalità appare come una variabile critica capace di influenzare le dinamiche gestionali delle imprese le quali possono diventare vittime e quindi cessano il loro importante ruolo sociale.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

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