CAPITOLO 4 : LE RELAZIONI INTERSISTEMICHE : FENOMENI E RISCHI
1. L’impresa ed i sovra-sistemi rilevanti
La prospettiva d’indagine adottata dall’approccio sistemico-vitale considera l’organo di governo del sistema
impresa quale entità avente il compito di individuare eventuali correzioni da adottare in conseguenza dei
cambiamenti ambientali e intra-sistemici, al fine di consentire il perseguimento di un vantaggio competitivo
e della sopravvivenza. Per questa finalità, il management deve riuscire ad implementare e preservare la
consonanza con i sovra-sistemi con cui l’impresa interagisce e da cui subisce attese e pressioni. Grazie a
questa capacità l’impresa può riuscire a migliorare le sue condizioni gestionali perseguendo la sua
principale finalità. In ottica sistemico-vitale, l’ambiente viene percepito come composto, oltre che da entità,
anche da sistemi che possono essere d’ordine superiore o inferiore rispetto a quello focalizzato. Questo
aspetto deriva dalla ricorsività, caratteristica propria dei sistemi vitali, per la quale ogni sistema rappresenta
una parte di un sistema superiore di cui possiede esattamente tutte le caratteristiche. Per l’impresa, ciò è
facilmente riscontrabile quando essa è influenzata dal ruolo e dalle attività di regolamentazione poste in
essere dallo Stato, che costituisce un sovra-sistema importante per tutte le entità economico-sociai.Con i
sovra-sistemi, essa deve cercare di instaurare relazioni utili per la propria sopravvivenza, quindi deve
entrare in consonanza o raggiungere la risonanza.
Anche i sub-sistemi possono essere differenti per le molteplici imprese.
Le entità da osservare verranno poi classificate in funzione della loro “rilevanza” ovvero della capacità dei
sistemi di condizionare l’operato altrui. Questa condizione da un’influenza, ricondotta alla capacità di
condizionamento contrattuale, e da una criticità dell’oggetto per cui si attua la relazione. Il concetto di
criticità può essere assimilato a quello di specificità che Williamson considera come una delle variabili,
insieme all’incertezza ed alla frequenza del rapporto, che incidono sulla scelta di make or buy. Quando
l’influenza e la criticità si manifestano in un’entità, quest’ultima apparirà come un sovra-sistema rilevante
per le altre imprese le quali tenderanno a corroborare le relazioni, sino a giungere a forme di totale
condivisione operativa.
2. Le relazioni con lo Stato
Il ruolo dello Stato nell’economia, anche in condizioni di libero mercato, ha sempre un significato
particolare poiché si manifesta con azioni volte alla pubblica utilità.
Lo sviluppo economico richiede l’esistenza di vincoli che garantiscano condizioni in grado di agevolare il
corretto funzionamento del mercato nell’interesse della collettività. I vincoli assumono un ruolo
importante in quanto regolano l’agire dei diversi attori, sanzionando coloro che non li rispettano.
Lo Stato assume per l’impresa i connotati propri di un sovra-sistema rilevante che deriva dal potere
condizionante delle norme ma anche dall’elevata influenza riscontrabile.
Il rispetto del vincolo diventa una condizione per attenuare il rischio ambientale che può generare la
sanzione.
Lo Stato influenza la sopravvivenza delle imprese anche con i suoi interventi di politica economica che
impattano sulla capacità competitiva delle realtà nazionali nei confronti dei concorrenti esteri.
L’influenza dello Stato sulla vitalità delle imprese comporta anche la capacità di far rispettare le leggi
riconducendo i comportamenti illegali ed i loro effetti sull’economia. L’assenza di norme agevola la nascita
e lo sviluppo di comportamenti economici illeciti che vengono suddivisi in :
- economia illegale : riguarda le attività che violano le norme penali, ma anche quei comportamenti
potenzialmente legali ma che non lo sono poiché non hanno le necessarie autorizzazioni 1
- economia sommersa : ovvero la produzione di beni realizzata in totale assenza di conoscenza da
parte della pubblica amministrazione
Le imprese in difficoltà sono esposte all’aggressione da parte della criminalità organizzata la quale trova in
esse uno strumento utile per rigenerare i capitali illeciti e per inserirsi nell’economia legale.
L’illegalità appare come una variabile critica capace di influenzare le dinamiche gestionali delle imprese le
quali possono diventare vittime e quindi cessano il loro importante ruolo sociale.
3. Le relazion
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