Analisi 11o anno
Teoremi e riassunto teoria
Ricordo che se ho la i o j, allora moltiplico per (z) sia sopra che sotto, così ottengo Z : Z = a2 + b2, |z| = senza nessuna i. -i · z : i |z| = |z|2 = x + yi, |z · i| = |z| = |z| · 1 = |z|.
Per trovare z = √(a2 + b2) mentre Θ=arctg b/a |z| = √a2 + b2.
Per le radici: n√p (cos Θ + 2kπ/m + i sen Θ + 2kπ/m).
Quando risolvo con le forme trigonometriche, ricordo che: z2 = ρ2 · eiΘ · 2kπ z = z·e-iΘ.
-4 = 4·eiπ -4 = 4i = eiπ/2.
Secondo grado ricordo che: z1,2 = -b/2 ± √((b/2)2 - ac/a).
Disequazioni coi complessi
Arrivo ad avere una conica. Tipo (x-x0)2 + (y-y0)2 = r2 con C : (x0, y0).
Oppure y ≠ x(a+b)(a-b) = a2 - b2!
Se ho il valore assoluto, la i non c'è, dunque per esempio |8ixy| → 1|8xy| = 8|xy|.
Limiti
- Quando ho delle somme raccolgo: se x → ∞.
- Con le radici:
- Quando ho seno o coseno,
- Se x → ∞ log (3x2 + 2) → log 3x2.
- Se ho log ex + 4 cos x ricordo che cos 0 = 1.
- Se ho √cos x ne posso fare altro moltiplico per √cos x + 4.
- Gerarchia:
- Se ho
- Se ho lim xx
- Se non ho sotto la radice. Sennò uso MacLaurin.
- Quando faccio somme di o con gradi diversi, quello di grado più alto vince!
- Ricordo il valore assoluto |...|, perché così...
Importanti limiti noti ed equazioni asintotiche
Per x → 0:
- sen x ≈ x
- 1-cos x ≈ 0
- 1-cos x ≈ tg x ≈ x
- xn ≈ 1
- ex ≈ 1
- arctg x ≈ x
Gerarchia per x → ∞
- Se ho log f(x) con f(x) → ∞ non uso log il seno logsen x ≈ 0.
(1 + Non posso usare le stime quando, se ho somme/differenze, per i sviluppi del primo ordine si annullano. Tipo senx - ln(1+x2) pongo perciò sen ≈ x (x+o(1)). Se ho x-senx faccio senza problemi.
Se si concertano i termini di o(x) vuole dire che devo sviluppare di più. Cerco di sviluppare fino ad avere sopra e sotto uguale (es. o(xn)).
Se taglio tutto con o(x4) e ho un x6 questo ulteriore lo trascuro.
Se ho un limite con i parametri tipo cosαx, sviluppo normalmente tanto o((α2·x2) - o(x4)).
Se ho cos(shx) faccio: -x2 + x4 e al posto della x metto lo sviluppo di shx alla 4a (non ho 4o allora sì).
Dopodiché considero solo E x4!
Se sviluppo alla x3 e poiché sviluppando alla 4a si annullano perciò quelli della 2a si eliminano!
Se ho e(x3) un tutti minimi e poi ho x3 logx, questo è un o-piccolo di x3 perciò non lo considero, infatti x3logx!!!
Se ho x=1 faccio x=1+h cos(h→0 sostituisco la x con 1+h e faccio gli sviluppi.
Se vedo che ho x trap piccoli, ricorda che per x→0 o(x) racchiude x, x3 ecc. perciò non fa conto partire.
Per quelli con ci se ho uno x sopra, nego se va sotto. Se imito ho solo uno X, ricordo che posso avere o o ooo.
Formula di Taylor
limx0→f(x)= F(x0) + f’(x0)(x-x0) + f’’(x0)(x-x0)2/2! + … f(n)(x0)(x-x0)n/n!
Dove m è il grado che ti danno x0 è il centro che x te ti danno col resto di Lagrange diventa: ...+f(n+1)(c)(x-x0)n+1/(n+1)!
Serie di McLaurin
Funzioni
- Studiare il dominio
- Rapporti: denom ≠ 0.
- Logaritmi: arg > 0, se c'è un'incognita nell'argomento essa deve avere > 0.
- Radici con indice pari radicando > 0.
- Arco/arcos.. arg. compreso tra –1 e 1.
- Se ho più condizioni, pongo tutte le c.e. a sistema e risolvo. Nei punti in cui si "ferma" il dominio, ci aspettiamo degli asintoti.
- Parità o disparità
- f(-x) = f(x) = PARI (asse y)
- se f(-x) = -f(x) = DISPARI (origine)
- Intersezione con gli assi
- pongo x=0 risolve, solo se x=0 è Dom!
- pongo y=0 (pongo funzione = c.e.) tipo equazione e risolve.
- Segno della funzione
- Segno = arg > 0 (segno come cambiamento positivo / negativo in certi intervalli)
I punti che...