GRAFICI ED INSIEMI DI LIVELLO
GRAFICO → f: A ⊆ ℝⁿ → ℝ z = f(x)
per n=2 tale grafico vive nello spazio
per n=3 il grafico vive in uno spazio di dimensioni ℝ⁴.
CURVE DI LIVELLO → un grafico a curve di livello è un disegno nel piano
in cui si tracciano le linee lungo le quali f ha un
valore costante.
f(x,y)=K con K costante
Esempi
1- f(x,y) = x²+y²
x²+y² = e → circonferenze centrate nell'origine e raggi:
1, √2, √3, 2...
Il grafico della figura sarà un PARABOLOIDE
2- f(x,y) = √(x²+y²)
√(x²+y²) = e → x²+y²=1 → circonferenze centrate nell'origine e
x²+y²=2²=4 raggi: 1,2,3...
x²+y²=9
x²+y²=16
Il grafico della figura è un CONO
GRAFICI ED INSIEMI DI LIVELLO
GRAFICO → f: A ⊆ Rm → R z = f(x)
per m = 2 tale grafico vive nello spazio
per m = 3 il grafico vive in uno spazio di dimensioni ≥ 4.
CURVE DI LIVELLO → un grafico a curve di livello è un disegno nel piano in cui si tracciano le linee lungo le quali f ha un valore costante.
f(x,y) = k con k costante
Esempi
1 - f(x,y) = x2 + y2
x2 + y2 = e → circonferenze centrate nell'origine e raggi: 1, √2, √3, 2...
Il grafico della figura sarà un PARABOLOIDE
2 - f(x,y) = √(x2 + y2)
√(x2 + y2) = e →
x2 + y2 = 1 → circonferenze centrate nell'origine e raggi: 1, 2, 3...
x2 + y2 = 9
x2 + y2 = 16
Il grafico della figura è un CONO
3. f(x,y) = x2-y2
x2-y2=e
- per e=0 → y=±x
- per e≠0 → sono iperboli equilatere aventi le rette y=±x come asintoti
- se e>0 → iperboli con vertici sull'asse x
- se e 0
- x2 - y ≥ 0
- x + y > 0
- x + y ≠ 1
2 - SIA E = {(x,y) ∈ ℝ2 : x2 + y2 ≤ 1 e y > x2}
- (0, 1/2) è INTERNO AD E
- (1,0) è ESTERNO AD E
- (0,0) è DI FRONTIERA PER E (non appartiene ad E)
- (0,1) è DI FRONTIERA PER E (appartiene ad E)
3 - E1 = {(x,y ) ∈ ℝ2 : x2 + y2 < 1}
INSIEME APERTO
E2 = {(x,y) ∈ ℝ2 : 2x + 3y - 1 = 0}
INSIEME CHIUSO
E3 = {(x,y) ∈ ℝ2 : x2 + y2 ≤ 1 e y < x2}
INSIEME NÉ APERTO NÉ CHIUSO
Eᵒ = insieme dei punti interni di E (interno di E)
∂E = frontiera e bordo di E
Ē = insieme E∪∂E (chiusura di E)
4. Sia E il "cerchio bucato":
E = {(x,y)∈ℝ²: 0<x²+y²≤1}
∂E = {(x,y)∈ℝ²: x²+y²=1} ∪ {(0,0)}
Ē = {(x,y)∈ℝ²: x²+y²≤1}
Eᵒ = {(x,y)∈ℝ²: 0<x²+y²<1}
DERIVATE PARZIALI
- f(x,y) = x2y3
- fx = 2xy3
- fy = 3x2y2
PIANO TANGENTE
z = f(x0, y0) + fx(x0, y0)(x-x0) + fy(x0, y0)(y-y0)
- z = x2 + y2 NEL PUNTO (1,1)
- fx = 2x
- fy = 2y
- fx(1,1) = 2
- fy(1,1) = 2
- f(x0, y0) = 2
z = 2 + 2(x-1) + 2(y-1)
z = 2 + 2x - 2 + 2y - 2
z = 2x + 2y - 2
- f(x,y) =
- x y / (x2 + y2) se (x,y) ≠ (0,0)
- 0 se (x,y) = (0,0)
le derivate parziali di f nell'origine esistono e sono nulla, dunque il piano tangente sarà: z = 0
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