Insiemistica
lunedì 3 ottobre 2016 15:45
Definizioni
la nozione di insieme è generalmente assunta come primitiva ( cioè non riducibile a concetti più elementari).
Un insieme è determinato dai suoi elementi, nel senso che un insieme è definito quando abbiamo un criterio con cui
stabilire se un dato oggetto è o non è elemento di questo insieme. Invece di dire "il tale oggetto è un elemento del tale
insieme" si dice anche che quell'elemento appartiene all'insieme.
Simboli
Per indicare gli insiemi si usano solitamente lettere maiuscole, come
Per indicare gli elementi di un insieme si usano solitamente lettere minuscole , e per indicare che un
elemento x appartiene all'insieme A scriviamo
Come si indica un insieme
Un insieme si indica attraverso la tabulazione:
Ciò che determina un insieme è sapere quali elementi appartengono o meno ad esso, e nient'altro.
Quindi non è importante:
Ordine
- Molteplicità
-
Relazioni
Uguaglianza
A = B
"Ogni elemento che appartiene ad A appartiene anche a B e ogni elemento che appartiene a B appartiene anche ad A".
Formalmente: e
Inclusione
pio, se sappiamo solo che ogni elemento di A è anche elemento di B, potremo dire che A è contenuto in B. Si scrive:
( e si legge "A è contenuto in B") per indicare che
Per quanto detto, quindi, dire che A = B equivale a dire che " " e " ".
Esiste anche l'inclusione stretta in cui A non può essere uguale a B. si indica con ed equivale ad affermare che:
Operazioni sugli insiemi
Le principali operazioni tra insiemi sono:
• l'unione di due insiemi A e B: si indica con
ed è l'insieme formato da tutti gli elementi di A e B presi una sola volta;
Proprietà:
Commutativa:
- Associativa:
- Idempotenza:
-
• l'intersezione di due insiemi A e B: si indica con
ed è data dall'insieme formato da tutti gli elementi che appartengono sia all'insieme A che all'insieme B
contemporaneamente; Analisi I Pagina 1
contemporaneamente; Proprietà:
Commutativa:
- Associativa:
- Idempotenza:
- Dristributiva:
-
• la differenza tra B e A si indica con
ed è data dall'insieme formato dai soli elementi di B che non appartengono ad A.
viene anche detto insieme complementare di A in B;
• il prodotto cartesiano di due insiemi A e B è l'insieme di tutte le possibili coppie ordinate
con
Un esempio pratico risulta essere o che rappresentano rispettivamente il piano cartesiano e lo spazio
cartesiano
Complementarietà: è tutto ciò che non appartiene ad A ma ad un sistema universo X
• X A
Leggi di De Morgan
Insiemi Numerici Alcuni insiemi, detti numerici, hanno un ruolo
particolarmente importante e pervasivo in tutte le
branche della matematica:
• L'insieme dei numeri naturali
• L'insieme dei numeri interi
• L'insieme dei numeri razionali
• L'insieme dei numeri reali (razionali e
irrazionali)
• L'insieme dei numeri complessi
Analisi I Pagina 2
Logica
lunedì 3 ottobre 2016 16:40
Definizioni
In logica un predicato è una frase la cui verità dipende dal valore all'interno
Un enunciato è una frase che è sempre vero o sempre falsa dipendentemente dal quantificatore
Implicazione universale
È un tipo di enunciato estremamente importante dato che è la struttura di tutti i teoremi ed è del
seguente tipo:
Dove: A è un insieme
- p(n) è l'ipotesi
- q(n) è la tesi
-
Dimostrazione per assurdo
È estremamente utile in quanto negando la tesi, e dimostrando che la negazione p un assurdo, è
possibile dimostrare che la tesi è vera
Esempio:
Tesi: è irrazionale ,
Negazione della tesi: è razionale dove è una frazione già ridotta ai minimi termini
Sviluppo:
Se sia n che m sono pari, allora la frazione è ancora semplificabile MA si entrerebbe in un ciclo infinito e era
già semplificata
Così si dimostra che la tesi negata è F e di conseguenza la tesi che è irrazionale risulta V
Analisi I Pagina 3
Principio di Induzione
martedì 4 ottobre 2016 10:36
L'induzione è un semplice metodo per poter dimostrare alcuni enunciati del tipo:
Si basa fondamentalmente su due passaggi
1. Verificare che l'enunciato è vero per
2. Considerando p(n) vero, verificare che p(n+1) sia corretto
Disuguaglianza di Bernoulli
1)
2)
NB: va tenuto sempre lo stesso versi di
Binomio di Newton Analisi I Pagina 4
Analisi I Pagina 5
Campo
martedì 4 ottobre 2016 11:39
Un insieme è un campo quando soddisfa le seguenti proprietà:
1.
2.
Inoltre se un insieme soddisfa anche i requisisti della relazione d'ordine totale è detto campo
essi
ordinato. Introducendo la relazione d'ordine sono:
1. Proprietà riflessiva:
2. Proprietà antisimmetrica:
3. Proprietà transitiva:
Insiemi densi
In matematica, un sottoinsieme di uno spazio topologico è denso nello spazio topologico se ogni
elemento dello spazio appartiene all'insieme o ne è un punto di accumulazione.
Nel caso di un insieme di numeri reali, ad esempio, per ogni coppia di numeri distinti vi è sempre un
elemento dell'insieme compreso tra i due. I numeri razionali e i numeri irrazionali sono due insiemi
densi, mentre i numeri interi non lo sono. Analisi I Pagina 6
Gli insiemi numerici
mercoledì 5 ottobre 2016 18:57
Per poter definire gli insiemi numerici è prima necessario definire cosa si intende per estremo
superiore, inferiore, massimo e minimo.
Limiti superiori ed inferiori
Si consideri l'insieme completamente ordinato X ed un sottoinsieme E
E è limitato superiormente se:
È limitato inferiormente se
Combinandoli:
Ogni M è detto maggiorante mentre ogni m è detto minorante. Il piò piccolo maggiorante è
l'estremo superiore di E mentre il più grande minorante è l'estremo inferiore di E .
Nel caso in cui sono detti rispettivamente massimi e minimi.
Proprietà dell'estremo superiore
Un insieme X totalmente ordinato gode della proprietà dell'estremo superiore nel caso in cui
contenga il di un qualunque sottoinsieme , che non sia vuoto e che sia limitato
superiormente. .
Questa proprietà non è valida nell'insieme (si consideri ad esempio ) ma è valida nell'isieme
Definizione assiomatica di
È da ciò che deriva la definizione assiomatica di
È un campo ordinato
- Gode della proprietò dell'estremo superiore
- Copre tutti i punti della retta
è l'unico insieme con la proprietà dell'estremo superiore (detto anche assioma di continuità, di
completezza o di Dedering) e che quindi è adeguato a coprire tutti i punti della retta.
Sia { A, B} una partizione di ( cioè A e B sono .insiemi non vuoti e disgiunti la cui unione è ); essa
a A b B
si chiama sezione se: e risulta a, < b. Allora si dimostra che:
Per ogni sezione { A, B} di esiste un unico numero reale s ( detto elemento separatore) tale che:
Analisi I Pagina 7
Cardinalità
mercoledì 5 ottobre 2016 19:28
La cardinalità è il numero di elementi in un isnieme e può essere finito o
infinito.
Gli insiemi numerici hanno cardinalità infinita. Essa però può essere
∞,
confontata. Infatti, con cardinalità due insiemi hanno la stessa potenza
solo se è possibile stabilire una corrispondenza biunivoca tra i due.
e 0 1 2 3 4 … 2n-1 2n
0 1 -1 2 -2 … n -n
È possibile quindi stabilire una corrispondenza biunivoca tra i due insiemi.
e In questo modo è possibile scrivere tutte le
potenze dell'insieme
m+n=2
m+n=3
m+n=4 0 1 2 3 4 …
0 1 -1 …
Nonostante non sia possibile stabilire una relazione precisa come nel caso
dell'insieme è chiaro che anche con l'insieme è possibile stabilire una
corrispondenza biunivoca con l'insieme
Quindi anche è un infinito numerabile.
e
La tecnica di questa dimostrazione prende il nome di procedimento diagonale
di Cantor ed è un'idea semplice ma profonda che si utilizza in varie parti della
matematica.
Proveremo, per l'esattezza, che l'intervallo [0, 1] ha una cardinalità non
numerabile, da cui seguirà, a maggior ragione, la non numerabilità di .
Supponiamo dunque per assurdo che [0, I ] sia numerabile e disponiamo tutti
i numeri reali dell'intervallo [0, 1] in un elenco.
0 0, …
1 0, …
2 0, …
3 0, …
Analisi I Pagina 8
3 0, …
Se però si prova ad inserire un numero
Con al posto delle cifre sulla diagonale si otterrà
sempre un nuovo numero.
È per questo che non è possibile fissare una posizione rispetto ad poiché
esisterò sempre un ulteriore numero r in grado di modificarla.
1. L'intervallo[0,1] ha quindi la "potenza del continuo". L'intervallo [0,1]
può essere messo in corrispondenza biunivoca non e ciò è
dimostrabile attraverso un metodo geometrico:
2. Si consideri la retta di tutti i numeri reali e il segmento AB che
rappresenta l'intervallo [0,1] che la interseca ortogonalmente
3. Si considerino i punti e rispettivamente a sinistra e a destra di A e
di B
4. Si traccino tutte le rette che congiungono i punti p e la retta
5. Le coppie di intersezione delle rette con il segmento AB e la retta che
rappresenta rappresenta la corrispondenza biunivoca tra i due
sistemi.
L'insieme ha quindi la potenza del continuo.
Quindi
Numerabili Potenza del continuo
Analisi I Pagina 9
Successioni
lunedì 10 ottobre 2016 11:15
Le successioni sono relazioni che associano ad ogni
Limiti superiori ed inferiori
Limite inferiore Limite superiore
Combinandoli:
Carattere
Il carattere di una successione dipende dalla sua convergenza o divergenza. Esistono anche successioni che non
convergono né divergono: esse sono dette irregolari o indefinite.
Convergenti Divergenti Irregolari
Se una successione converge a 0 è detta infinitesimo
Se una successione converge a è detta infinito
Monotonia
Una funzione è monotona crescente (o non decrescente) se ogni
monotona strettamente crescente se ogni
Una funzione è monotona decrescente (o non crescente) se ogni
monotona strettamente decrescente se ogni
Teorema della monotonia
Hp.
Th.
Dim.
1. Se la successione è limitata superiormente allora: Con
Analisi I Pagina 10 Con
2. Si possono effettuare due considerazioni spezzando in e
è sempre verificata dal mo
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