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Analisi di Bilancio e Analisi dei Costi Appunti scolastici Premium

Appunti di Analisi di bilancio e di analisi dei costi basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Teghi dell’università degli Studi di Bologna - Unibo, Facoltà di Economia, Corso di laurea in management e marketing Scarica il file in formato PDF!

Esame di Analisi di bilancio e analisi dei costi docente Prof. M. Tieghi

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ANALISI DI BILANCIO E ANALISI DEI COSTI

+ / - DIFFERENZE VARIE …

= RISULTATO ECONOMICO DI BREVE …

Questo CE può essere proficuamente utilizzato per confrontarlo su base annua con il risultato di Co.

Ge. Le possibili differenze che sorgono tra le rilevazioni di Co. An. e di Co. Ge. possono derivare

dalla diversa periodicità delle due contabilità o anche dall’utilizzo di diversi criteri di valutazione.

Esiste un rapporto stretto tra la Co. An. e la Go. Ge., quest’ultima è infatti quella ufficiale dell’impresa. Le

rilevazioni di Co. An. pur se poste a perseguire finalità diverse, non potranno prescindere dai dati forniti

dalla Co. Ge., attuate le opportune riconciliazioni. Le possibili relazioni tra le due contabilità possono essere

così riassunte: SISTEMA UNICO -> Si ha l’incorporazione tecnico –

Misto funzionale della Co. An. nella Co. Ge. Esiste una sola

contabilità sistematica, quella generale che oltre a

Dublice svolgere le proprie funzioni ufficiali svolge anche quelle

Sistema Contabile della Co. An. Ciò comporta l’utilizzo del metodo della

Unico partita doppia. Si classificano i costi prima per natura e

poi per destinazione, e si giunge al risultato economico

d’esercizio per somma algebrica dei risultati analitici, dei costi comuni non imputati e delle differenze varie.

La Co. Ge. non opera secondo lo “schema puro” ma attraverso le rielaborazioni tipiche della Co. An. Data la

diversa periodicità delle contabilità, si otterranno alla fine dei singoli periodi i risultati analitici, ma solo alla

fine dell’esercizio il risultato economico complessivo; si potrò elaborare un risultato economico di breve

periodo solo in via extracontabile.

SISTMA DUPLICE MISTO -> Si ha la separazione tecnico – funzionale della Co. An. dalla Co. Ge. La Co. Ge. è

tenuta con il metodo della partita doppia secondo lo schema “puro”, mentre la Co. An. in forma libera.

DUPLICE perché le contabilità sono separate, MISTO perché le modalità sono diverse. Le elaborazioni di Co.

An. sono poi periodicamente sintetizzate in prospetti e tabelle per permettere un confronto con la Co. Ge.

e dare una visione d’insieme. Essendo però che la Co. An. non è tenuta con il metodo della partita doppia

deve essere opportunamente riconciliata.

SISTEMA DUPLICE CONTABILE (o BILANCIANTE) -> Si ha la separazione tecnico – funzionale ma entrambe

le contabilità sono tenute con il metodo della partita doppia. Si ottiene la totale “concordanza” tra la Co.

An. e la Co. Ge. in quanto le rilevazioni sono svolte in parallelo; ciò permette di poter confrontare i dati

senza problemi, inoltre la Co. Ge. potrà essere tenuta secondo lo schema puro. Di base la Co. An. utilizza

tutti i dati della Co. Ge., in realtà alcuni vengono sterilizzati e non compaiono delle elaborazioni

(componenti straordinari) di Co. An.

Esistono poi due varianti del Sistema Duplice Contabile:

 IN CONTABILITA’ ANALITICA SOLO I COMPONENTI REDDITUALI DELLA GESTIONE CARATERISTICA:

Ciò richiede che la Co. Ge. rilevi separatamente i componenti reddituali della gestione accessoria e

straordinaria. Sorgono però problemi per il trattamento di quei costi non direttamente collegabili

esclusivamente alla gestione caratteristica o accessoria, ma comuni ad entrambe, che devono però

necessariamente fate rientrare in una o nell’altra.

 INCLUSIONE DELLE RILEVAZIONI DELL’INVENTARIO PERMANENTE NELL’AMBITO DELLA CO. GE.: La

Co. An. riprende dalla Co. Ge.:

- I consumi periodici di materie e scorte e le variazioni di rimanenze di semilavorati per

determinare il costo dei prodotti finiti.

- Le variazioni di prodotti finiti per determinare il costo dei prodotti venduti.

Giungendo così per sottrazione al risultato analitico di prodotto. Questo metodo snellisce si le

procedure di Co. An. ma appesantisce quelle di Co. Ge.; è generalmente sconsigliato.

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ANALISI DI BILANCIO E ANALISI DEI COSTI

La contabilità analitica, concludendo, fa parte del più ampio “sistema informativo aziendale” e le sue

elaborazioni devo essere di volta in volta considerate interdipendenti; sono inoltre fondamentali per il

sottosistema di pianificazione e controllo permettendo una costante verifica del grado di raggiungimento

degli obiettivi. L’ACTIVITY BASED COSTING (A. B. C.)

L’ A.B.C. nasce negli USA negli anni 80 in risposta alle forti critiche che vennero mosse in riferimento alle

tradizionali pratiche di attribuzione dei costi indiretti ai prodotti; sembra infatti che fosse applicato quasi

unicamente il metodo della Base Unica Aziendale con l’uso quasi unico delle “ore dirette di lavoro” come

base di riparto. Bisogna infatti considerare che:

 La scelta di una, tra le ante alternative, base d’imputazione per ripartire i costi sui prodotti, genera

effetti assai rilevanti sul costo di prodotto. Eventuali errori possono ripercuotersi gravemente sulle

scelte aziendali.

 L’utilizzo quasi esclusivo della Base Unica Aziendale è molto rischioso.

 La base di riparto “ore di lavoro diretto” non è sempre efficacie.

SCOPI DELL’A.B.C

L’A.B.C. si prefigge lo scopo di:

 Determinare il costo di prodotto come COSTO PIENO

 Eliminare le distorsioni dovute ad una grossolana ripartizione dei costi indiretti di prodotto.

FASI DELL’A.B.C.

1) Devono essere individuate una serie di ATTIVITA’ rilevanti nel processo produttivo. Ad esempio

avremo i costi indiretti sostenuti nello svolgimento di attività produttive (ammortamenti o stipendi

dell’area produttivi) /ausiliarie e di supporto alla produzione (approvvigionamento materie o

gestione scorte e qualità) / di direzione e gestione dell’area industriale (stipendi direttori

stabilimenti o ammortamenti fabbricati e premi assicurativi).

2) A queste attività devono essere attribuiti i costi indiretti rispetto al prodotto, ma diretti rispetto

all’attività.

3) Individuazione del COST DRIVER, ovvero il determinante del costo per ciascuna attività. Il cost

driver permette di quantificare il volume d’attività cui è connesso diventandone “l’unità di misura”.

Ad esempio, considerando i costi sostenuti per una determinata attività in un determinato lasso di

tempo, questi vengono divisi per il numero di transazioni avvenute in quel periodo (cost driver), e si

ottiene così il costo medio di ogni transazione. Questi costi verranno poi suddivisi sui prodotti in

base alle transazioni che questi hanno richiesto, attribuendo proporzionalmente quote più elevate

di costi ai prodotti che hanno richiesto più transazioni.

Tutti i costi indiretti che riguardano però l’azienda nel suo complesso non possono essere ripartiti con le

metodologie tipiche dell’A.B.C., ma richiedono i metodi tradizionali.

Un altro vantaggio dell’A.B.C. è il fato che si possa sempre valutare se il prodotto genera valore in maniera

proporzionale o meno rispetto alle risorse che consuma.

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ANALISI DI BILANCIO E ANALISI DEI COSTI

L’ANALISI COSTI – VOLUMI – RISULTATI

Si sa che all’aumentare dei volumi di vendita, il costo unitario del prodotto diminuisce, questo per la minor

incidenza dei costi fissi su ogni singolo prodotto. A livello globale il ricavo dipende dal numero di prodotti

collocati sul mercato, a livello unitario invece, il ricavo del singolo prodotto deve essere necessariamente

maggiore del costo variabile. Fino ad un certo livello di produzione i costi totali saranno maggiori dei ricavi

totali, fino ad un punto però in cui i costi totali saranno uguali ai ricavi totali, questo per la ripartizione dei

costi fissi. Il volume di produzione in corrispondenza di ciò è chiamato BREAK – EVEN POINT, o punto di

pareggio.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in management e marketing
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ettore.malagu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Analisi di bilancio e analisi dei costi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Tieghi Marco.

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