Testimone d'accusa
"Testimone d'accusa" ("Witness for Prosecution") del 1957 è tratto da un testo teatrale del 1953 omonimo di Agatha Christie, scrittrice britannica che ha pubblicato numerosi testi teatrali, in genere adattamenti di suoi racconti o romanzi molto famosi: in questo caso è un adattamento di un suo racconto breve pubblicato nel 1925 su una rivista, poi ripubblicato diverse volte in diverse antologie di racconti.
Londra e il successo del debutto
La commedia a Londra debutta nel 1953 e ottiene grande successo. Viene replicata solo a Londra 460 volte, l'anno successivo viene riproposta negli Stati Uniti e debutta a Broadway con successo maggiore. Replicata negli Stati Uniti più di 600 volte e ottiene dei riconoscimenti importanti.
In seguito, un produttore cinematografico indipendente, Edward Small, acquista ad un prezzo alto i diritti per la trasposizione cinematografica del dramma e affida la regia a Billy che non amava lavorare da solo e propone di assumere un secondo sceneggiatore, Harry Karnitz. Karnitz: scrittore di romanzi polizieschi, molto famoso.
Differenze tra short story e play
I. Date le diverse dimensioni, nel testo teatrale, diviso in atti, l'azione viene distesa e particolareggiata. La caratterizzazione è più approfondita.
II. Finale: nella short story il delitto rimane impunito. C'è un processo in cui l'assassino viene assolto e l'avvocato protagonista comincia ad avere dei dubbi per cui chiede un appuntamento con la moglie dell'imputato e durante l'incontro lei gli rivela tutta la verità spiegando che la donna misteriosa era lei stessa e che Leonard aveva commesso realmente il delitto. L'attore è corpulento, ma il protagonista è descritto come piccolo e sottile.
Nel play Agatha aggiunge un finale che è lo stesso del film: la vicenda si conclude nell'aula del tribunale ormai vuota: sono rimasti solo l'avvocato e la moglie. Ad un certo punto arriva una ragazza che si rivela essere la nuova fidanzata di Leonard. La moglie, che si chiama Romaine nel play, rimane allibita e comincia a protestare. Leonard le dice di stare zitta, lei afferra il coltello e lo pugnala. Lei alza la testa verso il banco del giudice: "si colpevole" e cade il sipario. Il film si conclude allo stesso modo ma introduce lievemente una modifica: il finale è incorporato nel play incorporando l'uccisione, ma nella conclusione del film, l'avvocato decide di prendere le difese di Cristina e cerca di farla assolvere. Introduce quindi un possibile finale positivo.
III. L'adattamento di Billy del play di Agatha è nel complesso fedele al testo del dramma anche se Wilder, scrivendo una sceneggiatura, ha l'abitudine di modificare il brano introducendo delle battute che nel testo non ci sono. La sceneggiatura introduce alcuni elementi importanti rispetto al testo teatrale:
- Vengono introdotti flashback che si riferiscono alla vita principale di Leonard Vole, personaggio accusato di omicidio all'inizio del film. Ce ne sono tre: durante il primo colloquio tra Leonard e l'avvocato che descrivono la sua relazione con Emily, la donna che è stata assassinata (il primo flashback ci mostra il primo incontro con l'episodio del cappellino, il secondo il secondo incontro all'interno di una sala cinematografica e il terzo ci mostra un episodio in cui Leonard è stato invitato nella casa di Emily Franch). Questi flashback non ci dicono molto di più sul personaggio ma hanno la funzione di dare esistenza concreta alla vittima che altrimenti sarebbe una presenza astratta evocata soltanto attraverso il dialogico nella commedia.
- Molto più interessato è il quarto flashback per la caratterizzazione del personaggio, che interviene più avanti nella sequenza in cui gli avvocati lo vanno a trovare in carcere e che mostra il primo incontro tra Leonard e la moglie Christine. In primo luogo, questo flashback è un'auto-citazione perché ci riporta all'atmosfera di Scandalo Internazionale, precedente interpretato da Marlene Dietrich. Da una parte, il numero musicale che si conclude in una rissa con i soldati che ascoltano rimanda alla scena di Scandalo Internazionale dove Marlene canta in un locale davanti a un pubblico di militari; dall'altra parte, nella seconda parte del flashback, quando Leonard offre a Christine il caffè e altri generi alimentari, rimanda chiaramente alla sequenza di Scandalo Internazionale in cui il militare protagonista si reca da Marlene, sua amante, portandole delle calze di seta e un materasso, e la casa in rovina bombardata in cui abita somiglia tantissimo a quella di questo film.
Al di là dei riferimenti interni, questo flashback contiene un dettaglio rivelatore della personalità di Leonard: quando inizia la rissa Leonard si al... (il testo taglia qui)
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