Sabrina del 1954
Anche "Sabrina" è una trasposizione teatrale che ebbe molto successo a Broadway nel 1953 intitolata "Sabrina Fair" di Samuel Taylor. Per la prima stesura infatti Wilder contattò Taylor, ma quest’ultimo decise di abbandonare il progetto in quanto il regista voleva apportare troppe modifiche al suo testo. Dopo questa decisione Wilder si rivolge ad Ernest Lehman, altro importante sceneggiatore hollywoodiano. Alla fine la sceneggiatura del film sarà firmata da tre personaggi: Wilder, Taylor e Lehman.
Protagonista femminile: Sabrina Fairchild
Audrey Hepburn → Fin dal primo momento, per il ruolo principale viene scelta Audrey Hepburn. Anzi, il film è praticamente costruito su di lei, anche se non è ben chiaro a chi sia venuta l’idea. Ci sono due versioni: la prima nella quale la stessa Hepburn avesse convinto la Paramount a comprare i diritti dell’opera teatrale, la seconda, nella quale fosse stato Wilder a convincere la Paramount.
Nasce nel 1929 in Belgio da padre inglese e madre olandese (baronessa). I genitori si separano molto presto, viene allevata dalla madre e cresce in Olanda, dove attraversa momenti difficili durante la seconda guerra mondiale. Infatti, l’Olanda viene occupata mentre la sua famiglia simpatizzava per la resistenza. Dopo la fine della guerra, Audrey Hepburn si trasferisce a Londra dove inizia a recitare a teatro e nel cinema interpretando ruoli minori nel cinema britannico.
Nel 1951 viene scelta dalla scrittrice francese Colette per interpretare la protagonista dell’adattamento teatrale di un suo romanzo del 1944 intitolato "Gigi". Questo spettacolo viene rappresentato negli USA con grande successo e verrà portato anche sul grande schermo nel 1958 senza Audrey Hepburn. Grazie a questo spettacolo acquisisce abbastanza notorietà tanto da essere chiamata a svolgere un provino per la commedia "Vacanze romane" del 1953. Venne scelta come protagonista e questo fu il suo primo film hollywoodiano e il primo con un ruolo principale. Il film avrà un grande successo che le varrà un Premio Oscar come attrice protagonista consacrandola come una diva.
"Sabrina" è il suo secondo film americano dove interpreta la protagonista e, pur non valendole alcun premio, è comunque un film molto più importante di "Vacanze romane", sia per l’affermazione della sua immagine cinematografica che del suo stile inconfondibile. Infatti, introdurrà una rivoluzione per la storia del costume cinematografico. Abitualmente infatti erano disegnati da dei costumisti che non si trovavano in negozi di abbigliamento, al contrario Audrey Hepburn acquista una serie di abiti a Parigi confezionati dallo stilista Givenchy che quindi potevano essere trovati nei negozi fisici. Dopo questo film, la diva verrà sempre vestita da questo stilista.
Dopo questo grande successo seguiranno altri film famosi degli anni ’50 e primi anni ’60 come "Colazione da Tiffany", "My Fair Lady", "Cenerentola a Parigi", ecc.
Scelta dei personaggi maschili
Per quanto riguarda la scelta dei personaggi maschili ci fu maggiore incertezza. Nel ruolo di David Larrabee viene scelto immediatamente William Holden, che abbiamo già visto in "Viale del tramonto" e "Stalag 17" e che qui sfoggia un'inedita capigliatura bionda. Più complessa fu la scelta dell’attore che avrebbe dovuto interpretare Linus, il fratello più serio e anziano di David. All’inizio, Wilder avrebbe voluto Cary Grant, che è stato uno dei maggiori interpreti della commedia hollywoodiana degli anni ’30.
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