A qualcuno piace caldo ("Some Like It Hot") del 1959
In primo luogo è importante ricordare che il film viene prodotto da una casa di produzione di recente formazione nata negli anni '50, e che avrà un ruolo molto importante nella carriera successiva di Wilder, ovvero la Mirisch Company Picture. Questa società era stata formata dal produttore Walter Mirisch, nato nel 1921, in società con entrambi i fratelli. La produzione dei film era in collaborazione con la United Artists, che si occupava della distribuzione e che successivamente vi si fonderà agli inizi degli anni '60. Il rapporto di questi produttori con Wilder è stato molto stretto ed importante, infatti almeno 8 film successivi sono prodotti da questa società.
Sceneggiatura
- È stata scritta da Wilder e Diamond, che diventerà un suo collaboratore fisso nell’ultima parte della sua carriera, infatti insieme hanno scritto la sceneggiatura di 12 film. Il primo in cui collaborano è “Arianna” del 1957, poi c’è un’interruzione della collaborazione con “Testimone d’accusa” e i due ritornano a lavorare insieme con il successivo “A qualcuno piace caldo” del 1959 e poi “L’appartamento” del 1960.
Il film non è tratto né da un testo letterario o un’opera teatrale o ancora un soggetto originale, ma dalla sceneggiatura di un film precedente, è una sorta di remake. Il film in questione è tedesco del 1951 intitolato “Fanfaren der Liebe”, si tratta di una commedia non particolarmente famosa. L’elemento centrale di questo film che poi viene ripreso da Wilder è il fatto che i due protagonisti sono due musicisti, un contrabbassista e un sassofonista, che si travestono da donne per trovare un impiego in un’orchestra femminile. Tuttavia, anche il soggetto del film tedesco non era del tutto originale in quanto si trattava di un rifacimento di un film francese basato sullo stesso soggetto, con un titolo quasi simile “Fanfare d’amour” del 1935, anche in questo caso la trama è la stessa.
Anche il titolo di Wilder “Some like it hot” non era originale, era già stato usato per un film poco conosciuto prodotto dalla Paramount nel 1939, per cui quando Diamond e Wilder decisero di utilizzare questo titolo dovettero chiedere alla casa di produzione i permessi per utilizzare il titolo. Tutto ciò potrebbe farci pensare che il film “A qualcuno piace caldo” sia soltanto la copia dei film sopracitati, ma non è vero perché lo spunto preso da questi film è veramente minimo, solo l’idea di due musicisti squattrinati che per trovare lavoro sono costretti a travestirsi da donna. Il resto del plot è totalmente originale e frutto della fantasia dei suoi sceneggiatori.
Elemento totalmente assente sia nella versione tedesca del 1951 e di quella francese del 1935, è il mondo dei gangster, che Wilder volle assolutamente inserire per ambientarlo nel 1929 all’epoca del proibizionismo, dove in America la criminalità organizzata era molto presente. Questo elemento causò molta perplessità nei produttori, risultava discutibile che una commedia romantica si aprisse con una strage di gangster uccisi da una banda rivale. Wilder decide di inserire questo elemento principalmente per il fatto che non gli sembrava sufficiente che i due protagonisti si travestissero da donna solo per un bisogno economico; ci doveva essere una motivazione più costrittiva, per cui il fatto che i due protagonisti fossero involontariamente testimoni della strage e ricercati dai gangster per essere eliminati era una motivazione perfetta. Questa forte motivazione era necessaria per spiegare anche il fatto che, pur essendosi innamorati di Marilyn, continuavano a far finta di essere due donne quando avrebbero potuto rivelarsi.
Per introdurre questo elemento nella sceneggiatura viene sfruttato un avvenimento storico realmente accaduto, la “Strage di San Valentino” avvenuta a Chicago il 14 febbraio del 1929, nella quale i membri di una banda di gangster che si trovavano in un’autofficina (attività di copertura) vengono assassinati per ordine di Al Capone, che voleva il controllo di tutta l’attività criminale di Chicago.
Cast
- Protagonista maschile: Jerry/Daphne – Jack Lemmon (contrabbassista)
Personaggio fondamentale nella carriera di Wilder. È in assoluto uno dei più grandi attori comici del cinema americano fra la fine degli anni '50 e gli anni '60. Riveste un’importanza per Wilder perché Lemmon inizia a collaborare con il regista nel 1959 proprio con “A qualcuno piace caldo” ed entrambi rimangono entusiasti l’uno dell’altro, infatti collaboreranno insieme numerose volte, per 7 film del regista. Lemmon nasce nel 1925 in una famiglia benestante, inizia a lavorare nel cinema agli inizi degli anni '50. Il primo film di cui è protagonista è una commedia “La ragazza del secolo” del 1954. Nel 1955 la sua carriera ha una svolta decisiva perché vince il premio Oscar come attore non protagonista per il film “Mister Roberts”, per cui quando inizia a lavorare con Wilder ha raggiunto una certa notorietà, anche se i suoi film più importanti li girerà a partire dagli anni '60 e Wilder avrà un ruolo fondamentale.
- Protagonista maschile: Tony Curtis – Joe/Josephine/Junior (sassofonista)
Anche lui noto attore hollywoodiano attivo dagli anni '60, famoso per la sua avvenenza.
- Attore maschile: “Spats" Colombo / George Raft – "Ghette" Colombo (gangster)
Interpreta il gangster, la cui caratteristica principale sono le ghette sulle scarpe. È un personaggio che perseguita i protagonisti fin dall’inizio del film. George Raft è un attore che diventa famoso agli inizi degli anni '30 interpretando principalmente ruoli gangsteristici, per cui era una delle più importanti figure di gangster cinematografico e viene utilizzato da Wilder in questo senso come una vera e propria citazione del genere gangsteristico americano che aveva avuto molto successo agli inizi degli anni '30. Questo attore è presente in uno dei grandi classici del genere, ovvero “Scarface” del 1932 diretto da Howard Hawks, che fu rifatto molto tempo dopo da Brian De Palma e Al Pacino. In questo film George Raft era noto per il gesto di lanciare e riprendere una moneta. È interessante notare che questo gesto viene rifatto in “A qualcuno piace caldo”, ma dal gangster rivale, che viene nascosto all’interno della torta di compleanno per uccidere George Raft, è quindi un capovolgimento comico della citazione stessa.
- Protagonista femminile: Marilyn Monroe – Zucchero "Candito" Kandinsky (Sugar Kane)
Amava molto Wilder come regista ed era stata contenta di aver interpretato un ruolo nel film “Quando la moglie è in vacanza”, e fu lei che scrisse al regista proprio mentre lavorava alla sceneggiatura di “A qualcuno piace caldo”, offrendo la sua disponibilità a lavorare per il regista.
- Osgood Fielding (miliardario) – Attore maschile: Joe E. Brown
Personaggio inventato da Diamond e Wilder, si innamora di Jerry/Daphne.
Siamo arrivati ad un punto importantissimo della carriera di Wilder.
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