ANALISI QUALITATIVA CATIONI
SISTEMATICA 1° GRUPPO - Ag e Pb precipitano come Cloruri pH=0
1. Alla soluzione di base aggiungo HCl diluito fino a pH=0, Ag ePb precipitano come Cloruri
₂
2. Il precipitato si centrifuga e si decanta e si aggiunge H O a bagno maria. Si centrifuga di nuovo. In
soluzione rimane il Piombo. Raffreddare la rpovetta per far precipitare bene tutto il Piombo.
₄
3. Se rimane un precipitato aggiungo Idrossido d’Ammonio NH OH. Avrò un precipitato bianco fi
₄
Hg(NH )Cl e in soluzione rimarrà l’Argento.
Il pH deve sempre rimanere =0 perché a pH=2-3 precipitano anche l’Ossocloruro di Bismuto e di
₂⁻ ₂⁻
Antimonio. Evitare HCl troppo concentrato per evitare la formazione di complessi solubili AgCl e PbCl .
Piombo
⁺
E’ un metallo di n.o.=0,+2,+4. Lo ione piomboso Pb ² tende a formare ioni complessi a n.c.=4
₃
Alla soluzione del Piombo aggiungo Acido Acetico CH COOH fino a pH= 4-5 e poi procedere:
1. Aggiungo Cromato di Potassio e ho un precipitato giallo di Cromato di Piombo
−14
2−¿+ K CrO → PbCr O ↓ giallo Kps ≅10
2 4 4
¿
P b
₄ ⁻
Posso poi riportare il CrO ² in soluzione aggiungendo Acido Nitrico diluito creando l’acido Cromico
e Dicromico
PbCr O HN O diluito → H CrO H Cr O
+ +
4 3 2 4 2 2 7
Porto il Piombo in soluzione creando un complesso Tetraidrossi-Piombito solubile con la Soda
2−¿ ¿
[ ]
2+¿+ NaOH → Pb OH
( ) 4
¿
Pb
2. Alla soluzione di Piombo aggiungo Ioduro di Potassio ottenendo un precipitato giallo
−9
2+¿+ KI → Pb I ↓ giallo Kps≅ 10
2 ¿
P b
In caso di eccesso di KI si forma un complesso solubile
2−¿ ¿
[ ]
Pb I KI → Pb I
+
2 4
3. Alla soluzione aggiungo di nuovo HCl diluito e ho di nuovo una precipitazione sotto forma di Cloruro
−5
2+¿+ HCl d → PbCl ↓bianco Kps=10
¿
P b
4. Con l’Acido Solforico ho precipitazione come Solfati
−8
2+¿+ H SO → Pb SO ↓bianco Kps=10
2 4 4
¿
P b
5. Con l’Acido Solfidrico ho un precipitato come solfuro
→ −28
2+¿+ H S pH acido PbS ↓ Kps=10
2 ¿
Pb Argento
L’Argento è un metallo con n.o.=0,+1. L’argento Ossidato è un monovalente Ionico per perdita di un
⁺
catione. Il catione Ag tende a formare complessi a numero di coordinazione n.c.=2.
Posso procedere in 4 modi, due dei quali sono gli stessi del Piombo:
1. Aggiungo ioduro di Potassio e mi precipita l’Argento Ioduro di colore giallo chiaro
KI → AgI ↓ giallo chiaro
+¿+ ¿
A g
2. Aggiungo Cromato di Potassio e mi precipita Cromato d’Argento di colore Rosso-bruno a pH acido
e Arancio a pH basico
K CrO → Ag CrO ↓
+¿+ 2 4 2 4
¿
A g
Aggiungendo idrossido d’Ammonio ottengo un complesso Argento Diammino solubile
+¿ ¿
[ ]
Ag CrO NH OH → Ag NH
( )
+
2 4 4 3 2
3. In ambiente Basico ho la formazione di Idrossido di Argento di colore bianco, che poi si ossida
dando Ossido d’Argento di colore nero
NaOH → AgOH bianco→ Ag O ↓ nero+ H O
+¿+ 2 2
¿
A g
4. Usando Idrossido d’Ammonio e Formaldeide a Bagno Maria ho la formazione di Argento Radicalico
che si deposita come specchio d’Argento sulle pareti della provetta
N H H O
−¿+ +
3 2
¿
HCO O
+¿+ ¿
N H OH HCOH b.m Ag+ N H
+¿+ +
4 4
→
¿
Ag
SISTEMATICA 2° GRUPPO – Ar, Sb, Sn, Hg, Cu, Bi come solfuri pH=2-3
₂
1. Alla soluzione del 1° gruppo aggiungo Acido Solfidrico H S fino a precipitazione completa
₄ ₂
2. Aggiungo poi Polisolfuro d’ammonio (NH ) S che mi indentifica due gruppi di cationi:
X
- T : tornano in soluzione, aggiungendo poi Hcl diluito precipitano di
IOANIDRI ₂
nuovo. Estratto il precipitato viene lavato con H O e HCl, se va in soluzione
₂ ₃
ho Antimonio e Stagno, se rimane precipitato ho un sale di Arsenico As S .
₃
- T : il precipitato viene lavato con acqua a 40° e Acido Nitrico HNO , se
IOBASI
rimane precipitato ho un sale di Mercurio HgS. ₂ ₄
Se ho una soluzione la tratto con Acido Solforico H SO , il
precipitato è un ₃
Idrossido di Bismuto Bi(OH) , se ho una soluzione azzurra ho un
complesso ₂ ₄ ⁺
solubile di Rame [Cu(NH ) ]²
Arsenico
L’Arsenico è un elemento anfotero a n.o.= -3, 0, +3, +5 ₂ ₃ ⁺
Tratto l’arsenico con Acido Nitrico e Acqua e posso ottenere sia l’Acido Arsenioso H AsO (As³ ) sia l’Acido
₃ ₄ ⁺
Arsenico H AsO (As² ) che vengono trattati in modo diverso.
As HN O H O → H AsO NO ↑
+ + +
3 2 3 3
→ H AsO
3 4
1. L’Acido Arsenioso in ambiente aacido si ionizza in Monossido d’Arsenico e poi in Ione Arsenico che
può reagire con Acido solfidrico e precipitare giallo
3+¿+ H O
2 ¿
→ A s
+¿ ¿
H O+ 2 H
+¿+ 2 ¿
As O
+ ¿→ ¿
H AsO H
+
3 3
3+¿+ H S → As S ↓ giallo
2 2 3
¿
A s ₄ ₂
Il sale di Arsenico è solubile in soda NaOH in Solfuro d’Ammonio (NH ) S
2. L’Acido Arsenico può essere trattato con:
a) Molibdato d’ammonio e Acido Nitrico per dare Arsenomolibdato d’ammonio con Nitrato
d’Ammonio e Acqua NH
NH
4 As O ∙12 Mo O ↓ giallo+ NH NO H O
(¿¿ ) +
3 4 3 4 3 2
4) Mo O HN O →¿
(¿¿ +
2 4 3
2+¿+ ¿
¿
As
b) Nitrito d’Argento e Acetato di Sodio per dare Arseniato d’Argento e Acido Nitrico
H AsO AgNO COONa → Ag As O ↓rosso marrone+ HNO
+ +CH
3 4 3 3 3 4 3
c) Cloruro di Magnesio e Idrossido d’Ammonio per dare Arseniato doppio di Ammonio e Magnesio,
Acido Cloridrico e Acqua
H AsO Mg Cl NH OH → Mg NH AsO ↓ bianco+ HCl+ H O
+ +
3 4 2 4 4 4 2
d) Miscela Magnesiaca per dare sempre Arseniato doppio di Ammonio e Magnesio
H AsO Mg Cl NH Cl+ NH OH → Mg NH AsO ↓ bianco
( )
+ +
3 4 2 4 4 4 4
Antimonio
L’Antimonio un elemento anfotero a n.o.= -3, 0, +3, +5. Lo Ione antimonioso crea complessi a n.c.=4
mentre lo ione antimonico crea complessi a n.c.=6
I A S ³⁺
ONE NTIMONIOSO B ₂
1. L’acido solfidrico H S precipita in ambiente acido per HCl diluito (pH=0-2) il Solfuro Antimonioso di
colore arancione
3+¿+ H S → Sb S ↓ arancio
2 2 2
¿
S b
Avendo carattere di tioanidride si può riportare in soluzione con soda NaOH
3−¿ ¿
3−¿ o Sb S 3 ¿
Sb S NaOH → Sb O
+
2 2 3
Questa reazione è reversibile per acidificazione con HCl
3−¿+ HCl→ Sb O ↓
4
¿
3−¿ o Sb S 3
¿
Sb O 3
2. Con Acqua e Acido cloridrico per dare Cloruro di Antimonile
3+¿ H O+ HCl → SbOCl ↓bianco
2 ¿
S b
3. Con Tiosolfato di Sodio e Acido Acetico a pH= 3-4 per dare Ossisolfato di Antimonio
3+¿+ Na S O COOH → Sb S O↓ bianco
+CH
2 2 2 3 2 2
¿
S b Stagno
Lo Stagno è n metallo a n.o.=0, +2, +4. Lo ione stannoso forma complesso a n.c.=4, mentre quello
stannico a n.c.=6
I S S ²⁺
ONE TANNOSO N
1. Aggiungendo Soda NaOH si forma un idrossido insolubile bianco, ma con eccesso di Soda si ha un
complesso solubile che torna in soluzione (lo ione Stannoso forma complessi a n.c.=4)
→ Sn OH ↓ bianco
( )
−¿ 2 ¿
2+ H
¿+O
¿
S n
2+¿ aq ¿
[ ]
Sn OH → Sn OH
( ) ( )
+NaOH
2 4
2. Aggiungendo Acido Solfidrico precipita come Solfuro Stannoso bruno a pH=2
2−¿ → SnS ↓ bru no
¿
2+¿+ S
¿
S n
Il Solfuro stannoso ha proprietà tioanidre nei confronti del Solfuro di ammonio che lo scioglie in forma di
Tiostannito e nei confronti del Polisolfuro d’Ammonio che lo scioglie ossidandolo a Tiostannato
NH
2−¿ ¿
[ ]
4 S → Sn S
(¿¿ )
2 2
SnS+¿
e nei confronti del Polisolfuro d’Ammonio che lo scioglie ossidandolo a Tiostannato; per acidificazione si
ottiene la precipitazione del solfuro stannico di colore giallo.
NH
4 S → Sn S giallo H S ↑
(¿¿ ) +
2 X 2 2
SnS+ ¿
3. in presenza di Sali mercurici e HCl lo ione Stannoso viene ossidato e si ottiene la precipitazione di
Calomelano bianco
4 Hg Cl
+¿+ 2 2
¿
→ S n
−¿ ¿
2+¿+ 2Cl ¿
2+¿+2H g
¿
Sn
Il Calomelano, in presenza di ione stannoso in eccesso si annerisce, subendo riduzione a mercurio
metallico
4 +¿ 0 ¿
2+¿ →2H g n
+S
¿
2+¿+ S n
¿
Hg 2 Mercurio
Il Mercurio è un metallo a n.o.= 0, +1 che crea composti di coordinazione a n.c.=4
₂ ⁺
M H ²
IONE ERCUROSO G
1. lo ione mercuroso può essere precipitato con HCl diluito come Calomelano bianco
→ Hg Cl
−¿ 2 2
¿
2+¿+ 2Cl
¿
Hg 2
Questo precipitato subisce disproporzione in ambiente alcalino: per aggiunta di ammoniaca si ottiene
Hg meallico e Cloramiduro Mercurico (grigio nero), mentre per aggiunta di NaOH si forma Hg e HgO
(rosso marrone) H O
−¿+ 2 ¿
l
−¿+C
0 ¿
Hg Cl NH OH → H g ↓ grigio HgN H Cl N H
+ + +
2 2 4 2 4
H O
−¿+ 2
0 ¿
→ H g grigio+ HgO rosso marrone+ 2Cl
−¿ ¿
Hg Cl H
+2O
2 2
2. uno ioduro alcalino precipita lo ioduro mercuroso verde-giallastro:
→ Hg J ↓ giallo verde
−¿ 2 2 ¿
2+¿+2 J
¿
Hg 2
Per eccesso di ioni Ioduro disproporziona Hg metallico e crea il complesso Tetraiodo-mercurato solubile
−2
0 [ ]
→ H g grigio+ Hg J
−¿ 4
¿
Hg J J
+2
2 2
3. per aggiunta di idrossidi forti si ottiene un immediato inscurimento
0
→ H g scuro+ HgO H O
−¿ + 2
+2 ¿
Hg H
+2O
2 ⁺
I M H ²
ONE ERCURICO G
1. un alcale forte, come NaOH, precipita lo ione mercurico come Ossido Giallo Arancio
→ HgO+ H O
−¿ 2
+2 ¿
H g H
+2O
2. aggiungendo a una soluzione contenente lo ione mercurico prima poco HCl diuito e poi ammoniaca fino
ad alcalinizzazione, precipita il Cloroamiduro Mercurico bianco
−¿ ¿
N H OH → HgN H Cl+ H O+C l
−¿+ 4 2 2
+2 ¿
H g l
+2C
3. l’Acido Solfidrico anche in ambiente nettamente acido precipita il Solfur Mercurico nero, solubile solo in
acqua regia a caldo
+2 −2
H g S → HgS ↓ nero
+
4. posso utilizzare lo ione Stagno per riconoscere il Mercurio e viceversa. Da una soluzione acida di ioni
₂
mercurici per aggiunta di SnCl acquoso, si ottiene dapprima il calomelano bianco, e poi, in eccesso di
reattivo, il mercurio metallico grigio-nero
+2 +4
H g Sn Cl → Hg Cl n
+ +S
2 2 2
−¿
0
+2 +4 ¿
Hg Cl S n →2H g grigio n l
+ +S +2C
2 2 Rame
È un metallo con n.o.= 0, +1, +2 in grado di dare in forma rameica complessi a n.c.=4
1. l’acido solfidrico precipita, in una soluzione di ioni rameici, anche in soluzioni acide (pH=2), il solfuro
rameico di colore nero
+2 −2 −36
C u S → CuS Kps=10
+
2. Lo ione ramieco può essere precipitato per aggiunta di 1 o 2 gocce di Esocianoferrito come
complesso rameico di colore rosso-bruno:
−4
+2 [ ] [ ]
2Cu Fe C N →Cu FeCn
( )
( )
+ 6 2 6
3. Una soluzione contenente ioni rameosi e a pH= acido è di colore azzurro, aggiungendo Ammoniaca
si viene a formare un complesso intensamente colorata di blu
NH
3)
(¿¿ 4
Cu ¿
¿
¿
+2
C u H →
+4N ¿
3
4. Gli idrossidi alcalini precipitano Idrossido rameico celeste che, per prolungato riscaldamento tende
a scurirsi per formare ossiso disidratato di colore nero
→ Cu(OH azzurro→ CuO nero
−¿ )
2
+2 ¿
C u H
+2O Bismuto ⁺
I più importanti n.o. del metallo bismuto sono n.o.= 0, +3, +5 . Il catione Bi³ tende a formare complessi a
n.c.=4
1. Da una soluzione acida per HCl (pH=0) avviene la precipitazione del Cloruro di Bismutile bianco:
+¿
+3 ¿
B i HCl+ H O → BiOCl ↓ bianco+2 H
+ 2 ⁺ ₂
2. In ambiente acido (pH=0) lo ione Bi³ può essere precipitato da H S come Solfuro di Bismuto nero:
+3 −2
2Bi 3 S → Bi S
+ 2 3
⁺
3. Lo ione Bi³ per alcalinizzazione della soluzione con NaOH precipita come Idrossido di Bismuto
→ Bi
−¿ (OH )
3
+3 ¿
B i H
+3O
In un’altra provetta creo il reagente Stannito Sodico, lo ottengo trattando a caldo un sale stannoso
con eccesso di NaOH
Sn Cl 2NaOH→ Sn OH ↓ bianco+ NaCl
( )
+
2 2
+2
[ ]
Sn OH
( )
+¿ 4 ¿
Sn OH NaOH → Na
( ) +2
2 2
Addizionando al precipitato di idrossido di bismuto una soluzione di Stannito Sodico, si ottiene per
⁺ ⁺
riscaldamento la Riduzione dello ione Bi³ a Bi metallico nero e l’ossidazione dello Sn² a idrossi-
stannato Sn⁴⁺ −2 −2
0
[ ] [ ]
2Bi OH Sn OH →2B i ↓ nero+3 Sn OH
( ) ( ) ( )
+3
2 4 6
SISTEMATICA 3° GRUPPO - Fe, Al come idrossidi a pH= alcalino
Prima delle operazioni di precipitazioni bisogna fare delle operazioni preliminari
O P
PERAZIONI RELIMINARI
1. L’ambiente non deve essere più acido ma alcalino, perciò dalla soluzione preveniente dal 2° gruppo
₂ ₃
bisogna eliminare tutto l’H S, pechè se no aggiungendo NH potrebbero precipitare ioni di altri
₃
gruppi. Aggiungendo HNO , poi, si avrebbe la reazione
H S+2 NH OH →( NH S+ 2 H O2HN O H S → 2NO+3S+4 H O
) +3
2 4 2 2 3 2 2
Quindi aggiungo HCl, metto a caldo sopra la fiamma e faccio evaporare tutta la soluzione finchè
non rimane una sostanza bianca. Pongo il precipitato in una capsula (ciotola di porcellana) e la
sciolgo in 1 ml di Acqua e HCl, in caso rimanesse un solido, centrifugo e butto via.
⁺ ⁺
2. Ora devo ossidare il Fe² in Fe³ poiché lo ione ferroso precipita solo in parte e può dare ₃
interferenze durante le precipitazione dei prossimi gruppi. Quindi per ossidare aggiungo HNO a
₂ ₂
caldo o H O . ₄ ₄
3. Per creare l’ambiente alcalino aggiungo in una provetta a parte NH Cl solido e poi NH OH creando
una soluzione tampone. La aggiungo alla miscela un po’ alla volta controllando il pH fino a pH=8-9.
dàuna debole dissociazione
−¿ ¿
H
+ ¿+O ¿
1 N H OH conc → N H
¿ 4 4
elettrolita forte
−¿ ¿
l
+¿+C ¿
2 N H Cl solido → N H
¿ 4 4 ₄
La reazione 2) aumenta la concentrazione di NH , quindi porta verso sinistra la reazione 1) e il pH
⁻
da =10 diventa =9, visto che diminuisce la concentrazione di OH .
–
OPERAZIONE DI SEPARAZIONE INIZIO PRECIPITAZIONE
1. Aggiungendo la soluzione tampone a pH=8-9 avrò un precipitato che viene centrifugato e
decantato. Al precipitato viene addizionato NaOH 6N a bagno maria e agitando fino a pH>12.
₃ ₄ ⁻
Se si formerà un precipitato quello sarà Fe(OH) mentre in soluzione sarà riportato [Al(OH) ] .
2. Centrifugo e decanto il precipitato Idrossido di Fe e lo riporto in soluzione acidificando con HCL
₄
Nella soluzione contenente il complesso di Al, invece, aggiungo NH Cl solido con blando
₃
riscaldamento fino a pH=8,5 riprecipitando quindi il solido Al(OH) ,
Alluminio
Non esistono reazioni di riconoscimento ma utilizzo la variazione i pH per far precipitare il complesso
solubile
1. L’alluminio è un elemento anfotero e perciò viene solubilizzato da alcali forti formando idrossidi
₂
alluminati solubili e H gassoso
+3
→ A l H O
+¿ +3 2
→ ¿
pH Al OH ↓ bianco gel → Al OH H
( ) ( )
−¿ =9 +3
3 3
+3 ¿
A l H
+3O
−¿ ¿
[ ]
→ Al OH
( )
−¿ 4
+3 ¿
→ A l H
+O Ferro
⁺
R F ²
EAZIONI IONE FERROSO E
1. Lo ione solfuro precipita lo ione ferroso in soluzione neutre o debolmente alcaline come Solfuro
Ferroso nero →
+2 −2
F e S pH=7 FeS ↓ nero
+
2. L’Esacianoferrito di Potassio precipita lo Ione Ferroso in Esacianoferrito Ferroso e Potassico di
colore bianco. +4
[ ] [ ]
Fe CN → K Fe Fe CN ↓ verde−azzurro
( ) ( )
+¿+ 6 2 6
+2 ¿
F e K
+
L’esacianoferrito Ferroso e Potassico subisce ossidazione all’aria a carico del Ferroso esterno al
complesso con formazione del Blu di Prussia
KFe[Fe CN
( ) ]
6
3. L’ammoniac
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Analisi quantitativa
-
Analisi qualitativa
-
Analisi dei farmaci II
-
Appunti completi Analisi dei farmaci 1