Teoria analisi I - 4° parziale algebra lineare
Teorema di Laplace
Il determinante di una matrice è uguale alla somma dei prodotti degli elementi di una sua riga/i osserviti complementari algebrici.
Rango
Si definisce come l’ordine massimo dei minori non nulli estraibili dalla matrice. Si può verificare che il rango è il massimo numero di righe o colonne linearmente indipendenti.
Teorema di Kronecker
Sia A una matrice avente un minore non nullo M di ordine n. A ha rango n se e solo se tutti i minori di ordine n+1 contenenti M sono nulli.
Matrice inversa
Si definisce inverso di una matrice quadrata A, una matrice indicata con A-1, tale che AA-1 = A-1A = I.
- Una A ∈ Mn,n ammette inverso se e solo se det A ≠ 0.
- Dimostrazione:
- Se A ammette inverso allora il suo det A ≠ 0, dimostriamolo. Supponiamo per assurdo che A sia invertibile e det A = 0. Dato il teorema di Binet e Laplace, si dimostra det (AA-1) = det In = 1 => det A = 0.
- Se il det A ≠ 0, allora A ammette inverso, dimostriamolo. Assumiamo che det A ≠ 0 e mostriamo che è così costruito l'inverso di A. Caso speciale: n=1 [a11], det A = a11 ≠ 0, A-1 = [1/a11].
- Caso n≥2; Consideriamo la matrice A* che è derivato essendo la trasposta della matrice che al posto h ha il complemento algebrico Cij di aij
- (c11 c12 ... c1n)
- (c21 c22 ... c2n)
- ...
- (cn1 cn2 ... cnn)
L'inverso di A è A-1 = (1/det A) * A*, mostro che è l'inversa di A.
Calcolo di beta = det A-1: det ((det A) * A-1 = (det A) * I). Analogamente si mostra che beta = det A * I.
Teoria analisi e 1^ parziale algebra lineare
- Teorema di Laplace: Il determinante di una matrice è uguale alla somma dei prodotti degli elementi di una linea per i determinanti complementari algebrici.
- Rango: Si definisce come l'ordine massimo dei minori non nulli estraibili dalla matrice. Si può verificare che il rango è il massimo numero di righe o colonne linearmente indipendenti.
- Teorema di Kronecker: Sia A una matrice avente un minore non nullo H. Si assume A ha rango k se e solo se tutti i minori di ordine k+1 contenenti H sono nulli.
- Matrice inversa: Si definisce inversa di una matrice quadrata A una matrice indicato con A-1 tale che AA-1 = A-1A = I.
- A(n,n) ammette inverso se e solo se det A ≠ 0.
- Se A ammette inverso, allora il suo det ≠ 0. Dimostriamolo: se determiniamo che A è invertibile allora A-1 esiste, quindi applico il determinante e il teorema di Binet e otteniamo il numeratore det(AA-1) = det In = det A det A-1 = 1, quindi det A ≠ 0.
- Se det D ≠ 0 allora D ammette inverso. Dimostriamolo: Assumo che det D ≠ 0 e mostro che esiste D-1 costruttivamente.
- Caso speciale n=1: A = [a], det A = a, A-1 = [1/a], quindi D-1 = [1/a].
- Caso n≠1: Consideriamo la matrice A* che è definita essere la trasposta della matrice che al posto hij ha il complemento algebrico Cij di aij.
- Teorema unicità dell'inverso: l'inverso di una matrice invertibile è unico
Dim. supponiamo che esistano A-1 e A-1' tali che:- A * A-1 = A * A-1' = In
- A-1 * A = A-1' * A = In
- Teorema di Cramer: dato il sistema lineare A x = b di n equazioni in n incognite, se det A ≠ 0 esiste unica la soluzione del sistema
Dim. Dato A ≠ 0 per l'incomes || del 5 poiché esiste unico l'inverso di A la soluzione x0 è tale che x0 = x0, ovvero (A * x0) = b — (A-1 * A) * x0) = A-1 * b x0 = A-1 * b (per l'unicità dell'inverso).