CAMPI VETTORIALI
DEF Sia Ω ⊆ ℝ3 sottoinsieme si dice CAMPO VETTORIALE una funzione Ξ : Ω ⟶ ℝ3.
Analogamente si definisce campo vettoriale piano.
DEF Sia Ω ⊆ ℝ2 sottoinsieme si dice CAMPO VETTORIALE PIANO una funzione Ξ : Ω ⟶ ℝ2.
NOTAZIONE
F̲(x, y, z) = (F1(x, y, z) F2(x, y, z) F3(x, y, z))
Fi sono detti CAMPI SCALARI (componenti F̲)
F̲(x, y, z) = F1(x, y, z) i̲ + F2(x, y, z) j̲ + F3(x, y, z) k̲
i̲ j̲ k̲ versori fondamentali di ℝ3
ESEMPIO
Campo gravitazionale generato da una massa puntiforme posta nell'origine.
F : ℝ3 \ {O} ⟶ ℝ3 dato da (k>0)
F̲(x, y, z) = - k̲ (xi̲ + yj̲ + zk̲)
[q(x, y, z)]3
dove q(x, y, z) = √(x2 + y2 + z2) → norma
ROTORE: calcola su un campo vettoriale e restituisce un campo vettoriale
DEF Sia Ω ⊆ ℝ3 aperto dato F̲ : Ω ⟶ ℝ3 c.v. di classe C1 (cioè le componenti sono di classe C1)
Si definisce ROTOIRE di F̲ il campo vettoriale così definito
Rot F̲ = (F3y - F2z) i̲ + (F1z - F3x) j̲ + (F2x - F1y) k̲
Rot F̲ = ∇ ∧ F̲
∇ = (∂x, ∂y, ∂z)
CAMPI VETTORIALI
DEF Sia Ω ⊆ ℝ3 sottoinsieme si dice CAMPO VETTORIALE una funzione Ξ: Ω → ℝ3.
DEF Sia Ω ⊆ ℝ2 sottoinsieme si dice CAMPO VETTORIALE PIANO una funzione Ξ: Ω → ℝ2.
NOTAZIONE
Ξ(x, y, z) = (F1(x, y, z) F2(x, y, z) F3(x, y, z))
Fi sono detti CAMPI SCALARI (componenti F)
- Ξ(x, y, z) = F1(x, y, z) I + F2(x, y, z) J + F3(x, y, z) K I, J, K vettori fondamentali di ℝ3
ESEMPIO
Campo gravitazionale generato da una massa attrattiva posta nell'origine.
F: ℝ3 \{O} → ℝ3 dato da (k > 0)
F(x, y, z) = -k ---- (xI + yJ + zK) {q(x, y, z)}n
dove q(x, y, z) = √(x2 + y2 + z2) → norma
ROTORE
Agisce su un campo vettoriale e restituisce un campo vettoriale
DEF Sia Ω ⊆ ℝ3 aperto. Dato Ξ: Ω → ℝ3 C.V. di classe C(1) (cioè le componenti sono di classe C(1)) si definisce ROTORE di Ξ il campo vettoriale così definito
Rot Ξ = (F3y - F2z) I + (F1z - F3x) J + (F2x - F1y) K
Rot Ξ = ∇ ∧ Ξ
∇ = (∂x, ∂y, ∂z)
Determinante formale
E1 E2 E3
= j (F3y - F2z) - i (-F1z + F3x) + k (F2x - F1y)
Def
Se Ω ⊆ ℝ2 aperto Dato E : Ω → ℝ2 campo vettoriale Anno di classe C1 (Ω) si definisce rotore di E il campo vettoriale
rot E = (F2x - F1y) k
→ perpendicolare al piano in cui vive E
Divergenza
Basato su un campo vettoriale e restituisce un campo skalare.
Def
Ω ⊆ ℝ3 aperto, E : Ω → ℝ3 campo vettoriale a classe C1 (Ω) si definisce divergenza di E
campo skolatodiv E = F1x + F2y + F3z
Analogop per campo vettoriale plano divpiE = F1x + F2y
div E = < ∇ E >
∇ = (&partial;x, &partial;y, &partial;z)
Def
Se rot E = 0 il campo vettoriale E si dice irrotazionale.
Se div E = 0 il campo vettoriale E si dice solenoidale.
Teorema di linearità
Dato Ω ⊆ ℝ2 aperto ∀ μ, λ &element; ℝ, e ∀ E, Gcampi vettoriali di classe C1 (Ω)
- rot (λE +μG) = λ rot E +μ rot G
- div (λE +μG) = λ div E +μ div G
Teorema (legami rotore/divergenza)
Sia Ω⊆ℝ3 dominio e sia E: Ω→ℝ3 campo vettoriale di classe C2(Ω) e u: Ω→ℝ campo scalare di classe C2(Ω) valgono:
- rot(∇u)≡0
- div(rot E)≡0
Non ha senso calcolare rot(∇∧E)
△ Dimostrazione
Integrale curvilineo
Def: Sia r: [a,b] ⊂ ℝ→ℝ3 curva regolare e sia F: r([a,b]) ⊂ ℝ3 su estremo Sia poi f: r→ℝ continua si dice integrale curvilineo di f lungo Γ:
∫Γ fds = ∫ab F(r(t)) ‖r'(t)‖ dt
- → Formula di Analisi 1
Osservazioni
- La funzione F(r(t)) * ‖r'(t)‖ è continua da [a,b] a ℝ quindi è integrabile.
Osservazione
Se F(x,y,z)≡1
∫Γ ds = ∫ab ‖r'(t)‖ dt = L(Γ)
Osservazione
Se Γ è regolare a tratti esiste una partizione {a=x0 è continua da [a,b] → R ed è quindi integrabile
Notazione
∫Γ E dx = F₁ dx + F₂ dy + F₃ dz
Def. Se Γ è chiusa, il lavoro prende il nome di circolazione di E e si indica
∮ E ds
Teorema
fra Ω ⊆ R3 aperto connesso e sia Ξ: Ω → R2
campo vettoriale continuo, Γ1 e Γ2 linee regolari
con sostegno contenuto in Ω e tali che Γ1 = Γ2
allora:
- Se Γ1 ed Γ2 sono equivalente allora
- Se Γ1 ed Γ2 sono orientate in senso opposto
Osservazione
Si estende ad curva in cui Ξ è regolare ai tratti.
Def
Ω ⊆ R3 aperto connesso, Ξ: Ω → R3 campo
vettoriale di classe C1, si dice conservativo
se esiste una funzione U: Ω → R di classe C1
vale che Ξ = ∇U, U si dice potenziale di Ξ.
Esempio
Ξ(x,y,z) = - K
q (x,y,z)3(x,y,z)Campo gravitazionale è conservativo un suo
potenziale è:
U(x,y,z) = - K ---(x,y,z) q (x,y,z)Osservazione
Se Ξ è conservativo ed U è suo potenziale, tutti
e soli potenziali di Ξ sono della forma
U + c di classe di C ∈ R.
∇(U + c) = ∇U = Ξ U + c è potenziale ∀cInoltre se due proprietà di un potenziale vale
→ ∇\-
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