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Alterazioni dei test di funzionalità epatica

Gli esami di laboratorio più comunemente classificati come test di funzionalità epatica (LFTs) includono:

  • Tests enzimatici (aminotransferasi sieriche, fosfatasi alcalina (FA) e gamma glutamil transpeptidasi (γGT));
  • Tests di sintesi (albuminemia e test di protrombina);
  • Tests di capacità di trasporto epatica e detossificazione (bilirubina sierica).

Dettagli sui test

Più specificatamente:

  • Funzione enzimatica → ALT e AST;
  • Indici di colestasi → γGT e FA;
  • Funzione di sintesi → albumina, PCHE (pseudocolinesterasi), colesterolo e PT%;
  • Capacità di trasporto → bilirubina.

Aminotransferasi

  • AST: aspartato-aminotransferasi o SGOT: glutammico-ossalacetica
  • ALT: alanina-aminotransferasi o SGPT: glutammico-piruvica

Sono enzimi di necrosi e/o infiammazione. Il range di normalità è compreso tra 10 e 40 U/L. Le aminotransferasi svolgono funzione metaboliche essenziali. Le AST hanno una diffusione pressoché ubiquitaria (fegato, muscoli, cuore, reni, pancreas, cervello, polmoni, leucociti ed eritrociti); le ALT sono più specifiche di danno epatico.

Epidemiologia

Le ALT sieriche si correlano con Body Mass Index (BMI).

Cause di alterati valori di ALT sieriche

  • Epatopatia alcolica
  • Steatosi epatica
  • Epatite C

Relazione tra NAFLD ed alti livelli sierici di ALT nei bambini

In 900 bambini su 3300 si è rilevato un aumento delle ALT. In 520 (58%) si è osservata una normalizzazione spontanea; in 180 casi (20%) sono rimaste persistentemente elevate. Di questi:

  • 20: Abuso alcolico o farmaci
  • 87 (55%): Obesi (steatosi epatica confermata istologicamente in 74)
  • 52 (33%): Infezioni virali
  • 14 (9%): Malattie genetiche

Valutazione prospettica delle anormalità croniche e inspiegate delle transaminasi epatiche

In 80 pazienti su 1000 con transaminasi epatiche alterate, la biopsia epatica ha mostrato nell’85% dei casi (68 casi) steatosi o steatoepatite. Solo 6 pazienti presentavano fibrosi o cirrosi e solo 8 avevano un quadro istologico normale.

Da questi dati si può dedurre che:

  1. La diagnosi può essere stabilita in maniera non invasiva;
  2. La scelta dei test deve essere guidata dalla probabilità pretest;
  3. Nella maggior parte dei pazienti le alterazioni a carico del profilo epatico sono dovute ad epatopatia alcolica, steatosi e steatoepatite;
  4. Falsi positivi sono più probabili nei pazienti con bassa probabilità pretest.

Transaminasi e danno epatico

Non esiste una precisa relazione tra entità di ipertransaminasemia, compromissione istologica epatica e prognosi dell’epatopatia. Talora tests alterati si ritrovano in pazienti asintomatici.

Cosa valutare?

  • Anamnesi
  • Fattori di rischio
  • Esame obiettivo
  • Tests di laboratorio

Anamnesi

Bisogna ricercare:

  • Uso o esposizione a sostanze chimiche o medicamenti (comprese prescrizioni, medicinali da banco, prodotti naturali, omeopatici e fitoterapici);
  • Esposizione parenterale tramite trasfusioni di sangue, farmaci per via venosa o nasale, tatuaggi, piercing, medicina estetica ed attività sessuale;
  • Viaggi recenti, contatti con pazienti itterici, esposizione a cibo contaminato, esposizione ad agenti epatotossici e consumo di alcool.

Bisogna considerare la presenza di sintomi di accompagnamento come ittero, artralgie, mialgie, rash, anoressia, calo ponderale, dolore addominale, febbre, prurito, facile faticabilità e alterazioni delle urine e delle feci.

Valutazione clinica

  • Segni clinici di epatopatia
  • Sintomatologia aspecifica
  • Altri sintomi

Segni clinici di epatopatia

  • Epatomegalia e/o splenomegalia
  • Subittero e/o ittero
  • Spider naevi e/o eritema palmare
  • Pigmentazione cutanea
  • Alterazioni ormonali:
    • Ginecomastia
    • Atrofia testicolare
    • Amenorrea
    • Aumento di volume delle parotidi
    • Sindrome di Dupuytren (fibromatosi palmare superficiale)
  • Ascite e/o versamento pleurico
  • Turgore delle vene giugulari

Sintomi aspecifici

  • Astenia e anoressia
  • Dispepsia e discomfort addominale
  • Dolenzia in ipocondrio destro
  • Artromialgie
  • Febbricola

Altri sintomi

  • Riduzione della libido
  • Inversione ritmo sonno-veglia
  • Dolore addominale

Test di laboratorio

I modelli generali dei test di funzionalità epatica alterati possono essere divisi in due categorie:

  • Modello di danno epatocellulare
  • Modello di colestasi

La scelta nell’eseguire tests specifici deve essere guidata da:

  • La probabilità pretest di una sottostante malattia epatica;
  • Il modello di anormalità (danno epatocellulare e colestasi);
  • I dati ottenuti dall’anamnesi e dall’esame obiettivo.

Le raccomandazioni sono basate sui dati epidemiologici e gli aspetti clinici delle varie malattie, l’accuratezza dei tests diagnostici e l’esperienza clinica.

Ipertransaminasemia cronica moderata

Nei pazienti con aumento cronico (almeno 6 mesi) e moderato (circa 4 volte il limite massimo) di una o entrambe le transaminasi è preferibile un approccio diagnostico step-by-step.

Cause di alterazioni di LFTs

  • NAFLD = sindrome steatosica non alcolica
  • Steatosi con abuso alcolico
  • NASH = steatoepatite non alcolica
  • Epatite virale cronica (B o C)
  • Farmaci
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Scienze mediche MED/12 Gastroenterologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher riccardomarrosu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Gastroenterologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Sassari o del prof Dore Maria Pina.
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