Alfieri: vita e opere
Origini e istruzione
Alfieri nacque nel 1749 ad Asti, una città del Piemonte. Apparteneva a una famiglia della vecchia aristocrazia piemontese. Per la sua istruzione, frequentò l'Accademia militare di Torino.
Anni del Grand Tour
Durante gli anni del Grand Tour, Alfieri sentì un forte bisogno interiore di viaggiare per fuggire dalla ristretta realtà provinciale e conservatrice del Piemonte savoiardo. In questo periodo, ricercò il contatto con la natura.
Teatro e tragedie
La sua carriera teatrale, in particolare le tragedie come "Cleopatra", attraversò tre fasi: ideare, stendere e verseggiare. Creò una 'nuova lingua' della tragedia, caratterizzata da un lessico rarefatto, alto e tragico, e utilizzò parole arcaiche. Introdusse un nuovo concetto: l'affermazione della libertà dell'individuo, proiezione del suo desiderio di libertà personale.
Le tragedie, come nel "Filippo", ruotano attorno a nuclei tematici quali: il sospetto, la vendetta, l'amore perverso e incestuoso.
Rime e altri scritti
Scrisse una raccolta poetica, le "Rime", espressione della sua solitudine e angoscia. Visse a Parigi durante la Rivoluzione Francese nel 1788. Inizialmente favorevole, poi fuggì quando si stava per insediare il Terrore. Da questi fatti creò un prosimetro satirico contro la rivoluzione, il "Misogallo".
Giunto a Firenze, scrisse "La Vita scritta da esso", un'opera che ripercorre la sua storia.
Relazioni personali
Un'importante figura nella sua vita fu Luisa Stolberg, contessa d'Albany, moglie del principe Carlo Stuart, pretendente al trono inglese, che preferì all'augusto marito l'errabondo poeta.
Opere principali
- Della Tirannide
- Congiura de Pazzi
- Virginia
- Agamennone
- Oreste
- Antigone
- Filippo