Vitamine liposolubili
Vitamina A
Struttura, metabolismo e funzioni
Vitamina A (retinoidi)
Svolge un ruolo cruciale nel processo visivo, riproduzione, accrescimento e
mantenimento dei tessuti epiteliali
vitameri
Più (3), tutti ottenibili dal met del retinolo, che può essere ox a retinale, che può essere ox ad ac.retinoico. Questi
esteri del retinolo
possono derivare dalla dieta, che può contenere due divesri precursori: (viene rimosso l'ac.grasso a
caroteni
dare retinolo) e (ox per produrre renale)
Vitamina A e retinoidi: aspetti chimici
Tutti i vitameri hanno 20 C e hanno una catena isoprenica
con doppi leg conuigati, che differisce per il gruppo finale
I caroteni sono molecole alcoliche che
contengono 2 anelli β ionionici uniti fra
loro da una catena isoprenica (catena
laterale polinsatura con doppi legami
coniugati trans); sono molecole
simmetriche => se scisse producono 2
molecole di retinale. Il gruppo ionionico
dei vitameri più attivi si lega con un
legame β. Esiste anche un legame α,
che produce molecole con attività
ridotta, ma comunque metabolizzate
dall'organismo. L'elevato nº di doppi
legami conferisce alla vitamina A ina
particolare suscettibilità alla
perossidazione, che sopprime l'attività
vitaminica.
La più abbondante pro-vitamina è il β-
carotene che da un punto di vita
chimico, possedendo 2 anelli β-
ionionici, corrisponde a 2 molecole di
retinolo.
Vitamina A (o retinolo) DH),
In forma sia libera che legata, il retinolo può essere ossidato a retinale (retinolo
reaz reversibile; il retinale può essere ulteriormente ossidato a ac.retinoico (retinale Segnale
DH), reaz irreversibile. Acido ormonale
ossidazione retinoico alle cellule
I retinil esteri assunti con la dieta epiteliali
derivano da un'esterificazione dell'OH
soprattutto con ac.palmitico. Luce
visibile Segnale
NADP
+
O
punto di NADPH(H)
2
rottura neuronale
Retinale
-carotene- al cervello
reduttasi
15,15‛-
diossigenasi
Vitamina A cis
11- -
1 retinale
(o retinolo) retinale trans
tutto-
(pigmento visivo) reduttasi
Il retinolo diventa attivo in seguito a ox a retinale: la promuove ox dell'OH a
gr.aldeidico, ma promuove anche isomerizzazione del doppio leg, che assume conformazione
cis; in questa forma la vit A è importante nella visione: se colpito dalla luce il legame in cis viene
convertito in trans e si trasmette il segnale visivo al cervello (solo nelle cellule della retina).
β-carotene Nelle altre cellule il gruppo aldeidico può essere ulteriormente ox ad ac.carbossilico a dare
(o Provitamina A) l'ac.retinoico.
Il retinolo può derivare anche dalla scissione del βcarotene.
Digestione e assorbimento
della Vitamina A
Il β carotene nell'enterocita può subire scissione
simmetrica (porta alla formazione di 2 molecole
retinolo) o asimmetrica (porta alla formazione di
ac.retinoico e retinolo). In ogni caso l'ac.retinoico
viene rimosso e sequestrato dal sangue portale e
portato al fegato.
L'assorbimento intestinale necessita i sali biliari.
retinolo
Il che deriva dai retinil-esteri, viene prima
scisso da un'idrolasi, e poi ri-esterificato da
enzimi che utilizzano acil-CoA (ARAT) oppure
lecitina (LRAT), che utilizza fosfatidilcolina per
donare l'acile. Questi esteri e il βcarotene sono
assemblati nei chilomicroni e ceduti poi in circolo
alle VLDL che li cedono ai tessuti periferici. Se il
tessuto periferico è una cellula della retina preleva
retinale,
retinolo per trasformarlo in se è invece un
tessuto che deve regolare il differenziamento
ac.retinoico.
cellulare, il retinolo viene ox ad
Nel fegato e nelle cellule dei vari tessuti, il retinil-
estere viene idrolizzato a retinolo e legato alla
CRBP (cellular retinol-binding protein),
intracellulare; questo legame permette di gestire il
retinolo lipofilo in un ambiente acquoso.
Metabolismo del retinolo e dei caroteni in vari organi
Anche il fegato capta retinolo presente nei chilomicroni residui: nelle cellule stellate si ha deposizione di vitA in forma di
retinolo-estere (ri-esterificazione ad opera della LRAT); lo rilascia poi in caso di necessità (se non è utilizzato a livello epatico
viene esportato legato alla RBP e captato dai tessuti periferici tramite il recettore per questa proteina => Il retinolo rilasciato
Nb:
dall'epatocita x essere trasportato ai tessuti periferici deve essere legato ad una proteina). nel plasma la RBP si trova
transtiretina
legata ad un'altra proteina = (proteina che, oltre ad associarsi alla RBP, serve anche ler trasportare gli ormoni
tiroidei).
Se il tessuto non è retinico, il retinolo entra nella cellula e qui viene legato ad un'altra proteina di legame intracell (CRBP) per
poi essere trasformato ad ac.carbossilico; può essere anche esterificato ed immagazzinato.
catabolizzati
A livello epatico sia retinolo che ac.retinoico possono essere mediante reazioni che richiedono citocromo
p450 e inseriscono OH sull'anello, ossidano, formano epossidi a cui vengono inseriti gr.solfato etc, in modo da permettere
l'eliminazione con urine o feci. Metabolismo dell‛acido retinoico
Metabolismo del retinolo
Funzioni della Vitamina A
La Vit A ha quattro ruoli metabolici:
- gruppo prostetico dei pigmenti visivi
- modulatore nucleare dell‛espressione genica
- carrier di unità di mannosio per la sintesi di glicoproteine idrofobiche
- retinoilazione di proteine.
Le funzioni della Vit A includono:
- la visione
- il differenziamento cellulare
- la morfogenesi
- la risposta immunitaria
Processo della visione Miglior funzione riconosciuta
alla vitamina A è la sua
partecipazione al processo
cofattore
della visione, come
dei fotorecettori della retina.
retinale ospine, FOTORECETTORI,
I complessi fra e alcune proteine della retina = costituiscono i adibiti alla recezione
dello stimolo luminoso ed alla sua conversione in impulso nervoso che viene trasmesso ai centri della visione.
Le cellule della retina contengono cellule fotosensibili (coni e bastoncelli) stimolate dai fotoni della luce. L'attivazione di
questi fotorecettori promuove la trasmissione di segnali nervosi.
I bastoncelli permettono la visione alla luce crepuscolare e non permettono la visione a colori, viceversa i coni permettono
la visione a colori. Nei coni sono presenti 3 opsine che, complessate con il retinale, costituiscono 3 recettori sensibili
rispettivamente a blu, rosso e verde. rodopsina.
Nei bastoncelli è presente 1 sola opsinache, in associazione con il retinale, forma la Il retinale si lega all'opsina
isomerasi)
non nella forma nativa "tutto-trans", ma dopo aver subito un'isomerizzazione a retinale 11-cis (retinale il legame è
aldiminico (base di Shiff) fra gr.aldeidico e gr.ε-amminico di una lisina dll opsina.
Quando la rodopsina viene colpita dalla luce va incontro a modificazioni conformazionali che determinano
del retinale 11-cis in retinale tutto-trans simultaneo distacco dall'opsina.
l'isomerizzazione e il suo Durante questo
complesso evento si generano potenziali elettrici che stimolano il SN evocando l'immagine luminosa. La rigenerazione della
forma 11-cis avviene al buio, nelle cellule epiteliali adiacenti ai fotorecettori; la riconversione implica la formazione di
intermedi. segmento interno segmento esterno
Coni e bastoncelli si compongono di un con pompe Na-K ATP-dipendenti e un con
un canale in cui possono passare sia Na che Ca: il passaggio è permesso quando nel segmento esterno ci sono alte conc
di cGMP —> arrivo della luce fa diminuire il cGMP che fa chiudere il canale nor
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Macroeconomia - Parte 22-32
-
Idraulica - Appunto 32
-
Riassunto completo impianti Industriali (32 pagine)
-
Esercizi Geotecnica 32-35