Destini anabolici
degli aminoacidi
Vengono utilizzati per produrre proteine, E se necessaria e per liberare i loro scheletri carboniosi.
Destini metabolici
degli aminoacidi Carnitina
(acido -trimetilammonio-β-idrossibutirrico)
Acido butirrico
(ac.carbossilico) con un
gruppo metilico in γ a cui si
legano un N che lega 3 gruppi
metilici.
Per la sua sintesi sono
lisina e metionina.
richieste
Nel nostro organismo si trova prevalentemente nel muscolo scheletrico e nel miocardio (92-97%);
l‛1,6% si trova nel fegato e nel rene e lo 0.4% nei fluidi extracellulari.
- fonti alimentari: la carnitina è fornita con gli alimenti di origine animale (20-200 mg) e, in
parte, è di origine endogena.
Le due fonti contribuiscono ciascuna per il 50%.
I precursori biosintetici sono gli aminoacidi essenziali metionina e lisina, e
la via di sintesi richiede Fe, vitamina C, vitamina B (PALP) e vitamina
6
B (niacina).
3 Carnitina
Biosintesi della
Lisina
Negli animali la proteica (ma non quella libera) fornisce il precursore per lo scheletro
S-adenosilmetonina
carbonioso della carnitina, mentre la (SAM) fornisce i tre gruppi metilici
convertendosi in S-adenosilomocisteina (SAO)
proteasi
metiltransferasi microsomiale
-N-trimetil-lisina
Lisina -N-trimetil-lisina
(inserita in una catena
polipeptidica) β-idrossilasi
(vitamina C)
1. aldolasi
2. ossidasi
β-idrossilasi
(vitamina C) glicina
Deossicarnitina
Carnitina -N-trimetil-β-
idrossilisina
Tutti i tessuti sono in grado di trasformare la -N-trimetil-lisina in deossicarnitina, ma
solo il fegato e i reni sono capaci di idrossilare la deossicarnitina in carnitina.
FEGATO e RENI SANGUE ALTRI TESSUTI
Proteina Proteina
metilata metilata
-N-trimetil-lisina -N-trimetil-lisina
deossicarnitina
deossicarnitina deossicarnitina
carnitina
carnitina carnitina
Metabolismo dei lipidi nelle lipoproteine: quadro riassuntivo
BIOSINTESI DELLA CARNITINA:
La lisina non è libera, ma messa a disposizione da altre proteine (catene polipeptidiche), i cui residui possono essere
trimetilati da specifici enzimi. La SAM dona il gruppo metilico, diventando SAO => si formano proteine con trimetil lisine
incorporate e, attraverso proteolisi, la proteina viene completamente degradata liberando tutti gli aa, tra cui la N-trimetil
aldolasi ossidasi
lisina, che può essere idrossilata sul Cβ: si forma N-trimetil-beta-idrossilina, sottoposta ad e che porta alla
rottura del leg Cα-Cβ, e ossidazione del C a gr.carbossilico: si forma deossicarnitina. Questa forma poi la carnitina.
Tutti i tessuti possono trimetilare la lisina, idrossilare la trimetillisina, scinderla in lisina e deossicarnitina. Questa, se prodotta
da tessuti extraepatici deve essere messa in circolo ed arrivare al fegato, perchè solo qui è presente l'enzima che la
converte in carnitina, messa poi in circolo e captata dai vari tessuti.
FUNZIONI DELLA CARNITINA
1. Trasporto degli ac.grassi a lunga catena dal citosol al mitcondrio attraverso lo shuttle della carnitina (=> fondamentale
per il met degli ac.grassi a livello mitocnonditale). NB: non è coinvolta nel trasporto di quelli a lunga catena nel
perossisoma.
2. Controlla la chetogenesi e ha azione tampone sui gr acetile: ac.grassi nel mitocondrio formano acetilCoA che entra nel
ciclo del TCA per produrre ATP. La β-ox mitocndriale è mlt attiva durante il digiuno, quando arriva un'elevata quantità di
ac.grassi al fegato. In cond di digiuno, dato che manca ossalacetato (diretto verso gluconeogenesi), si accumula
acetilCoA, dando corpi chetonici. L'epatocita ricava E soratt dall'ox degli ac.grassi => l'afflusso di ac.grassi nel
mitocondrio deve essere continuo per il funzionamento del ciclo del TCA. Gli ac.grassi devono essere attivati cm acilCoA
per la β-ox => serve disponibilità di acetilCoA. Con la β-ox non si libera CoA perchè si producono tanti acetilCoA e
quindi si continua a consumare CoA => se continuano ad entrare acili nel mitocondrio e continua la loro ox, il CoA tende
a diminuire => gli acili, una volta entrati, restano legati alla carnitina e non possono essere β-ox. Una parte di CoA si
recupera facendo in modo che gli acetilCoA in eccesso siano trasfromati in corpi chetonici (3acetilCoA che liberano
2CoA, che possono andare ad attivare gli acili). Se la β-ox è elevata gran parte dei CoA è sottratta dagli acetilCoA. Viene
tampone
quindi donato l'acetile alla carnitina, che diventa acetil canitina liberando CoA => la carnitina svolge un'azione
degli acetili perchè li conserva nel mitocondrio non come AcetilCoA ma come acetil carnitina, in modo che sia
disponibile per il ciclo del TCA e per i corpi chetonici => la carnitina controlla la chetogenesi perchè, sequestrando
temporaneamente gli acetili, regola la velocità del processo (non regola qualche enzima).
Il fatto che la carnitina attivi il metabolismo degli ac.grassi giustifica il fatto che venga somministrata agli sportivi (non è
stato dimostrato!); viene somministrata solo se manca endogenamente. Funzioni della carnitina
La carnitina svolge ruolo fondamentale nel
Attivazione dell‛acido grasso - metabolismo ossidativo
mitocondriale degli acidi grassi a
lunga catena
Sistema di trasporto dell‛acil-CoA ma contribuisce secondariamente anche a:
- controllo della chetogenesi
- azione tampone dei gruppi acetile
Acetil-
Carnitina carnitina CAT = Acetil-CoA:Carnitina acetil-
CAT transferasi
CoA
Corpi
chetonici Taurina
Sintesi della
Cisteina
diossigenasi
Cisteina Taurina
Creatina
Biosintesi di
È un aa che può essere sintetizzato dagli L-α-aa proteici e può
essere sintetizzata da cisteina. Contiene un gr amminico e uno
acido, non rappresentato da un gr.carbossilico, ma solfonico
(SO3-).
Arginina Bisogna ox il gr.tiolico e
promuovere la decarbossilazione:
• Con la 1ª reaz si ha ox del
gruppo SH a SO2- ed è comune
alle 2 vie,
• Poi si possono prendere 2 vie
Glicina amidino transferasi diverse che portano da SO2 a
SO3 e il gr.carbossile viene
eliminato con una
decarbossilasi.
Glicina
È un aa che serve per la conuigazione degli acidi biliari. Guanidino
Sembrava non essere importante perchè si può usare acetato metil
anche glicina per la conuigazione, invece si è visto che transferasi
una sua carenza causa cecità e deformazioni retiniche nei
topi, anche perchè sembra essere coinvolta nello Gli aa servono anche per sintetizzare
sviluppo del SN: è un neuromodulatore e sembra possa creatina: glicina, arginina, Met (come
avere funzioni nello stabilizzare le membrane, non è noto SAM).
ancora con quali meccanismi => è cmq importante. • Si ha trasferimento del gr ammidinio
guanidinio
sull'N della glicina:
È contenuta in alcune sostanze stimolanti acetato. L'arginina è convertina in
cm la redbull. ornitina, convertita a sua volta in
Un tempo si pensava che fornendo taurina si glutammato oppure entra nel ciclo
potesse abbassare il colesterolo perchè dell'urea
gli ac.biliari si occupano dell'eliminazione del • Il guanidinio acetato viene poi
colesterolo, ma non è stato scientificamente Creatina metilato sull'N che era della glicina
provato. dalla SAM per dare creatina in
fegato e rene.
Fosfocreatina
Sintesi e catabolismo della
Creatina Creatina fosfato Urine
Creatinina
Creatina fosfato
Reazione catalizzata dalla lecitina-colesterolo acil-transferasi (LCAT)
FOSFOCREATINA
La creatina viene rilasciata in circolo e captata sopratt a livello cerebrale e muscolare, dove viene fosforilata a creatina-P (P
creatina fosfochinasi – CPK).
si lega ad N tramite la È una reaz all'equilibrio che, se diretta verso la creatina-P, dà un
composto ad alto contenuto E, tanto che la reaz inversa può portare a liberazione del P liberando un'E tale che può
risintetizzare ATP. L'importanza di questo composto sta nel fatto che è ad alto contenuto E e può dare ATP senza
deposito E,
coinvolgere la fosforilazione ossidativa => rappresenta un utilizzato da muscolo e cervello nelle prime fasi,
quando l'apporto di O2 risulta essere non sufficiente per la prod di ATP con la fosforilazione ox: produce ATP necessaria
per fare contrazione nel muscolo in modo che arrivi più O2 e possa avvenire la fosforilazione ossidativa, che fornisce ATP
utilizzati sia per la contrazione, sia per rifosforilare la creatina. creatinina,
La creatina-P è soggetta ad una reaz irreversibile che porta alla sua ciclizzazione: diventa escreta con le urine.
GLUTATIONE
Non può essere riassorbita a livello renale => si ritrova tutta nelle urine (~ 1,5 gr) => il suo dosaggio è utilizzato per verificare
gr.tiolico
Formato da glutammato, glicina e cisteina. Si associano tra loro a dare il glutatione che, presentando il è detto
l'efficienza di filtraggio renale. Si può usare per questa valutazione perchè la quantità di creatinina è proporzionale alla
GSH. Si formano semplici leg peptidici (condensazione fra i vari aa), tutte reaz che consumano ATP per formare il leg
massa muscolare (soggetto muscoloso ha livelli più elevati)
ammidico. Si legano prima cisteina e glutammato con formaz di un leg peptidico tra il gr carbossilico in catena laterale del
glutammato e il gr.amminico della cisteina (è un legame ammidico non peltidico). Dopo si forma un leg peptidico tra il
gr.amminico della glicina e quello carbossilico della cisteina.
• Serve per rimuovere specie reattive dell'O2 e limitare lo stress ox
• Quello sontetizzato nel fegato viene immesso in circolo e trasportato ai tessuti
• Può essere considerato trasportatore di cisteina
• Può servire per la captazione di alcuni aa come cisteina e glutammina: può essere riconoscito da una proteina di
γ- glutammil transpeptidasi
trasporto presente nelle membrane = che consente l'internalizzazione di alcuni aa (come
cisteina e glutammina). Questa proteina si lega al glutatione nella faccia citosolica della membrana: il carbossile in γ si
γ-glutammil-aa.
stacca dalla proteina e si lega al gr.amminico dell'aa che deve essere internalizzato: si forma Glicina e
cisteina possono poi essere riutilizzate. Lo scheletro carbonioso del glutammato ciclizza dopo che rilascia l'aa, e viene
poi riaperto. ↓
La concentrazione intracellulare di GSH dipende dall'equilibrio che si instaura tra il suo consumo e la sua sintesi,
quest'ultima regolata dall'apporto di amminoacidi costituenti. La GGT è l'unico enzima che può dare inizio alla
degradazione del GSH extracellulare rendendo possibile la successiva captazione degli amminoacidi che lo compongono
del γ- glutammile).
da parte della cellula (ciclo La GGT trasferisce il gruppo glutammilico del GSH su accettori
amminoacidici o dipeptidici; i γ- glutammil-amminoacidi e i γ-glutammil-dipeptidi sono quindi trasportati all'interno della
cellula dove diventano substrato dell'enzima γ-glutammil-ciclotransferasi che li scinde nei corrispettivi amminoacidi e 5-
oxoprolina, la quale può essere convertita a glutammato e usata per la sintesi del GSH intracellulare. Dalla reazione
catalizzata dalla GGT è liberato anche il dipeptide cisteinilglicina (CysGly). Le dipeptidasi di membrana idrolizzano la CysGly
a cisteina (Cys) e glicina (Gly) che, t
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