Nella metà dell'800 ( nel '58) , a Vienna succede la stessa cosa di Parigi:
● ovvero la caduta delle mura
Vienna era una tipica città compatta , piccolina con una muratura cinquecentesca, la
quale in parte permetteva di creare una netta distinzione tra la città e il contado,
grazie anche alla fascia di rispetto.
Questo gap ( imm.Powerpoint 3) , questo spazio , una sorta di polmone intorno
alla città si va a riempire con l'invenzione dell'urbanistica ottocentesca, e ha una
forma circolare intorno alla città, grazie alla forma delle mura, che crescono per
anelli concentrici: la città si espande c'è un anello di mura più grande intorno. Ed
ecco che in questo anello si deve pensare alla città nuova.
Non a caso l'anello di Vienna viene chiamato "ring" e ha questa funzione:
raccordare due tessuti completamenti diversi, in quanto il ring viennese consente
di innestare la città antica nel sistema viario della città moderna senza tagliare e
distruggere il vecchio tessuto, come è avvenuto a Parigi, e di comporre i principali
edifici pubblici della città ottocentesca in un ambiente ampio , arioso fra viali e
giardini
OTTO WAGNER
Proviene da una famiglia borghese, nobiliare, si forma nell'accademia dove
● studia disegno e poi architettura proprio negli anni in cui le città si dotano di
grandi impianti urbanistici.
Negli anni caldi in cui si sta costruendo il ring di Vienna, Wagner inizia la sua
professione di architetto a Vienna, prima come collaboratore, poi una volta raggiunta
una dimestichezza professionale si mette in proprio.
Sulla Ringstrasse, ovvero sul neonato viale perimetrale in fase di
● costruzione, ha la possibilità di costruire la parata in onore delle nozze
d'argento dell'imperatore Francesco Giuseppe e la principessa Sissi. In
particolare, Wagner si occupa dell'allestimento del corteo che ha un valore
architettonico ( nel senso che deve mostrare l'innovazione della città, far
capire che Vienna è alla pari di Parigi) , sia formale, cioè dimostrare che il
volere della monarchia può essere interpretato attraverso le forme.
I primi edifici di Wagner portano il segno della sua formazione classicista
● (infatti si è formato inizialmente nell'accademia di vienna); per esempio nella
villa Wagner, la residenza estiva di famiglia, troviamo un linguaggio
palladiano , in cui egli si mostra molto abile nel declinare il linguaggio
classicista, ma allo stesso tempo la pianta parla di grade modernità: parla il
linguaggio del suo tempo che è il neoclassicismo , ma lo fa con istanze
moderne, come la ricerca di comfort, di luce , di trasparenza (grazie alle
grandi aperture tra le colonne). Tuttavia, Wagner sostiene la necessità di un
radicale rinnovamento della cultura architettonica, per metterla d'accordo con
le necessità del tempo presente , e questa tesi verrà sviluppata in maniera più
approfondita nel libro "Moderne Architektur".
Infatti, il programma di Wagner è analogo a quello della scuola di Amsterdam
● o della scuola di Glasgow. La nuova architettura deve liberarsi da ogni
imitazione e tener conto delle condizioni tecniche moderne
Nel '93 Wagner vince il concorso pubblico per il nuovo piano regolatore di
● Vienna: si tratta di un piano politico che viene adottato dalla città e serve a
orientare il sviluppo della città, e nel 1894 diventa Oberbaurat, ossia
consigliere superiore per l'edilizia del comune ( diventa il primo regista
della rivoluzione urbanistica di Vienna); ed è una carica analoga a quella che
in Francia aveva il barone Haussmann, ossia il prefetto della Senna.
Per la stazione della metropolitana in Unter-Dobling, Wagner per la struttura
● portante utilizza pietra e laterizio, mentre le coperture, le strutture orizzontali
sono in metallo; quindi vediamo come riesce con maestria a mescolare
elementi antichi/tradizionali e moderni. Qui è evidente la lezione di
Labrouste; il solaio di copertura in metallo e i pilastri in pietra ricorda molto la
biblioteca Saint -Genéviève. Questa è la struttura tipica che adottava
Labrouste, e Wagner è stato in grado di recepire la lezione e tradurla in
qualche modo, nel suo stile e soprattutto nel gusto dei suoi tempi, in virtù
anche della libertà individuale dell'artista che egli difendeva, sostenendo che
l'artista doveva essere liberato dai vincoli tradizionali, dal passato e lasciarsi
guidare solo dal suo temperamento. (" l'artista è prima di tutto una natura
produttiva , individualmente improntata; la creatività è la sua virtù più
importante")
In Karlsplatz ( che rappresenta il risultato dell'apertura delle mura, che rivela
● tutto uno spazio che è appunto Karlsplatz; su quest'ultima viene innestato
l'anello della metropolitana sotterranea) vengono realizzati due paglioni , i
quali servono per accedere alla metropolitana stessa ; in un padiglione c'è il
corpo delle funzioni - servizi, informazioni, per comprare il biglietto, nell'altro
padiglione c'è la discesa per poter scendere sotto nella metropolitana. In
questo senso si può evincere la modernità nel voler spaccare
funzionalmente i due padiglioni: da un parte si compra il biglietto, dall'altra si
scende e si va verso la metropolitana; quindi le funzioni generano
l'architettura, un pensiero molto moderno, perché in questo modo si evita di
intasare i flussi ed evitare che chi ha già il biglietto subisca la coda di chi è in
attesa per riceverlo.
Wagner idealizza i padiglioni in una maniera molto moderna, ma allo stesso
● tempo vicini al gusto dell'epoca: lo scheletro viene e
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Il Congresso di Vienna
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Congresso di Vienna
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Vienna, Wagner, Semper
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Diritto internazionale - Convenzione di Vienna