Ovviamente H'(x) = 0 ⇒ H(x) = c ∀x∈[a,b]
Dalla relazione precedente H(x) = G(x) - F(x) si ottiene che:G(x) - F(x) = c, ovvero G(x) = F(x) + c (tesi)
Perciò F, G sono primitive di f e differiscono per una costante
Teorema
f: (a,b) → ℝ c ∈ ]a,b[ e punto di discontinuità di prima specie.Allora f non è primitiva.
formula di integrazione per parti
Siano f,g:(a,b)->R derivabili in (a,b)
Supponiamo che f g' abbia primitive in (a,b)
Allora anche f'g ha primitive e vale la seguente formula di
integrazione per parti:
∫f(x)g'(x)dx=f(x)g(x)-∫f'(x)g(x)dx
Chiameremo f(x) il fattore finito, mentre g'(x) è detto fattore differenziale.
DIMOSTRAZIONE:
Questo metodo è basato sulla regola di derivazione del prodotto di due funzioni:
(f(x)g(x))' = f'(x)g(x) + f(x)g'(x) (1.30)
integrando su [a, b], abbiamo:
[f(x)g(x)]ab = ∫ab f'(x)g(x)dx + ∫ab f(x)g'(x)dx
che viene utilizzata nella forma seguente
∫ab f(x)g'(x)dx = [f(x)g(x)]ab − ∫ab f'(x)g(x)dx
Integrando la (1.30) su [a, x], con x ∈ [a, b], si ottiene la seguente relazione per gli integrali indefiniti:
∫ f(x)g'(x)dx = f(x)g(x) − ∫ f'(x)g(x)dx
PRIMA FORMULA DI INTEGRAZIONE PER SOSTITUZIONE
Il metodo di integrazione per sostituzione segue dalla regola di derivazione delle funzioni composte.
Siano f : I → ℝ una funzione continua e g : J → I una funzione derivabile.
Si ha che:
Dimostrazione
Se indichiamo con F(t) una primitiva della funzione f(t) sull'intervallo I, allora risulta:
Per la regola di derivazione per le funzioni composte si ha che:
d/dx F(t) = d/dx F(g(x)) = F'(g(x))g'(x) = f(g(x))g'(x)
Integrando membro a membro rispetto alla variabile x:
∫ d/dx F(g(x)) dx = ∫ f(g(x))g'(x) dx
che è proprio la tesi.
SECONDA FORMULA DI INTEGRAZIONE PER SOSTITUZIONE
Siano una funzione continua e una funzione derivabile.
Nel caso in cui la funzione sia invertibile, allora vale la seguente formula di integrazione:
Teorema della Media 2a Forma
Ipotesi: Sia f:[a,b]→ℝ f continua in [a,b]
Allora ∃c∈[a,b]: ∫ab f(x) dx = (b−a)⋅f(c)
Considerazioni: ∫ab f(x) dx è l'area di un trapezoide (per la definizione di integrale definito)
(b−a) è la base di un rettangolo, mentre f(c) è l'altezza di un rettangolo. Il loro prodotto [(b−a)⋅f(c)] è uguale all'area di un rettangolo. Perciò:
∃c∈[a,b]: area del trapezoide = area del rettangolo
Dimostrazione: Essendo, per ipotesi, f una funzione continua nell'intervallo [a, b], allora, per il teorema di Weierstrass, la funzione è dotata di minimo (m) e di massimo (M) assoluti.
Ciòè vale a dire che:
m ≤ f(x) ≤ M ∀x ∈ [a, b]
Per cui possiamo affermare che l'area del trapezoide è compreso tra l'area del rettangolo di base (b-a) e che ha come altezza il valore minimo (m) e l'area del rettangolo di base (b-a) e che ha come altezza il valore massimo (M), cioè:
m⋅(b-a) ≤ ∫ab f(x) dx ≤ M⋅(b-a)
Dividiamo per (b-a) ottenendo:
m ≤ ∫ab f(x) dx / (b-a) ≤ M
Cioè abbiamo trovato un numero compreso tra il valore minimo ed il valore massimo della funzione. Cioè γ = a∫b ƒ(x) dx / b-a
Sono quindi soddisfette tutte le ipotesi del teorema dei valori intermedi e quindi:
∃c ∈ ]a, b[: ƒ(c) = γ
γ = a∫b ƒ(x) dx / b-a
Moltiplicando per (b-a) si ottiene:
a∫b ƒ(x) dx = (b-a)•ƒ(c) (tesi)
TEOREMA DI TORRICELLI
Ipotesi: Sia f: [a, b] → ℝ
f continuo in [a, b]
Tesi: F(x) = ∫ax f(t) dt è una primitiva di f(x)
cioè la funzione integrale è una primitiva di f(x).
Dimostrazione: dobbiamo dimostrare che:
DF(x) = f(x).
Consideriamo il limite del rapporto incrementale. Fissiamo x₀ ∈ [a,b] e calcoliamo:
F(x₀) = ∫ax₀ f(t)dt
F(x₀ + h) = ∫ax₀+h f(t)dt = ∫ax₀ f(t)dt + ∫x₀x₀+h f(t)dt
Il rapporto incrementale è:
ΔF(x₀) = F(x₀ + h) - F(x₀) / h = ∫ax₀ f(t)dt + ∫x₀x₀+h f(t)dt - ∫ax₀ f(t)dt / h
= ∫x₀x₀+h f(t)dt / h
Applicando il teorema della media si ha:
∃ c ∈ [ x₀, x₀ + h ]. ∫x₀x₀+h f(t) dt = ( x₀ + h - x₀ ) f(c)
Perciò:
∫x₀x₀+h f(t) dt / h = h ⋅ f(c) / h = f(c)
Quindi facendo il limite:
F'(x₀) = limh→0 ΔF(x₀)/h = limh→0 f(c)
Dato che c ∈ [ x₀, x₀ + h ], poiché h → 0, l'intervallo si riduce al solo punto x₀ (c → x₀)
Quindi: limh→0 f(c) = f(x₀) ed otteniamo:
F'(x₀) = f(x₀) ( tesi )
Formula Fondamentale del Calcolo Integrale
Ipotesi: Sia \( f: [a, b] \rightarrow \mathbb{R} \) funzione integrale.
Sia \( G(x) \) una primitiva di \( f(x) \) con \( G: [a, b] \rightarrow \mathbb{R} \).
Allora: \(\int_{a}^{b} f(x) \, dx = G(b) - G(a)\)
Dimostrazione: Consideriamo la funzione integrale \( F(x) \) con \( F: [a, b] \rightarrow \mathbb{R} \) e, per la definizione di funzione integrale, affermiamo che \( F(x) = \int_{a}^{x} f(t) \, dt \).
Dato che per ipotesi \( f \) è una funzione continua allora per il teorema di Torricelli la funzione integrale \( F(x) \) è una primitiva di \( f(x) \).
Perciò F(x) e G(x) sono due primitive del
la funzione f(x) e, per il teorema di stru
ttura dell’integrale indefinito, esse diffe
riscono per una costante, cioè:
∃e∈ℝ: G(x)=F(x)+e=∫αxf(t)dt+e
Ora consideriamo, dalla tesi, la differenza:
G(b)-G(a)=∫abf(t)dt+e-∫abf(t)dt-e
=0
Perciò otteniamo: F(b) - F(a) = ∫ab f(t) dt dove è possibile cambiare il nome alla variabile, ottenendo: F(b) - F(a) = ∫ab f(x) dx (tesi)
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