Storia dell'architettura
Superamento dell'epoca barocca
Marzo 2020, superamento dell'epoca barocca, soprattutto in Francia dove inizia a farsi sentire questa esigenza. Classicismo: "riesumazione, imitazione o riapplicazione dei principi dell'arte e dell'architettura greca o romana". Ma non è una questione stilistica, è questione di metodo. Il ritorno al concetto di classicismo è un tentativo di ritornare ad una norma canonica di legge ed ordine nella composizione. Se il Neo-Palladianesimo è ritenuto il primo tentativo di questo tipo, un classicismo più complesso, teorico e pratico si ha in Francia tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII. Il ritorno al classicismo deriva da una reazione agli eccessi del barocco e del rococò. Necessità di fondare l'attività artistica su principi fissi, basati sulle leggi della natura e della ragione. Il superamento del barocco viene identificato in Francia attraverso l'Accademia Reale di Architettura, istituita dal ministro Colbert nel 1671, prima istituzione per insegnamento sistematico. Principio della "ragione" che permette una configurazione più razionale dell'architettura.
Principali figure del classicismo francese
Francois Blondel (1617-86), primo insegnante dell'Accademia, direttore generale dei lavori di Parigi, ha una formazione in matematica e ingegneria, scrive nel 1675-83. Unica opera che realizza è la porta di Saint Denis nel 1672. Claude Perrault (1613-88) traduzione del trattato di Vitruvio (1673), stabilisce il concetto di proporzione vitruviano, reimpostazione del concetto di simmetria. P. identifica la simmetria come un corpo centrale intorno al quale in maniera identica si articolano le parti in maniera assiale. Proporzione relativizzata come concetto empirico, mettendo in discussione l'autorità canonica. Architettura fondata su due principi: -positivo: uso, necessità dell'edificio (solidità, salubrità, comodità); -arbitrario: bellezza, dipendente dalla consuetudine e modelli ma anche dalla conformità delle parti all'uso.
Contributi francesi al classicismo
1664: primo progetto per la facciata est del Louvre, completata nel 1674, elemento principale dell'ordine che recupera la sua identità, chiarezza del prospetto, simmetria, classicità, dalla parte esterna a caratteristica di lesena fino a diventare colonna addossata al muro. Ognuna di queste parti che corrisponde ad una trattazione diversa dell'ordine ha una caratteristica e funzione diversa. G. Boffrand (1667-1754) "Libro d'architettura" 1745, concetto di Carattere, ogni edificio deve esprimere, riflettere il progettista, il committente e la funzione. Qualità dell'edificio data dal buon gusto basato sui principi basilari dell'architettura.
J.F. Blondel e l'architettura teorica
J.F. Blondel (1705-74), percorso parallelo e alternativo rispetto all'accademia di architettura, apre una scuola privata (allievi Boulle, Ledoux) scrive (1771), concetto di stile. Le proporzioni sono desunte dalla natura (interpretazione antropomorfa del rinascimento).
Abate Laugier e la teoria della capanna primitiva
Saggio sull'architettura, Abate Laugier 1753-65 superamento dell'architettura barocca, recupera la spontaneità e la bellezza nella semplicità della natura attraverso l'esposizione della capanna primitiva, principio e misura di ogni forma architettonica, quattro tronchi verticali e altri posti in orizzontale come copertura, struttura vista in natura, struttura elementare di protezione. Verità dell'architettura sta nella sua logica costruttiva, concetto di funzionalismo che sostituisce quello d'uso.
La chiesa di Sainte Genevieve
Chiesa di Sainte Genevieve di J.G. Soufflot dal 1756 e poi continuata da Quatremare de Quincy fino al 1791, dopo la Rivoluzione francese, la chiesa diventa un santuario laico e viene rinominata Pantheon, non ha più una continuità di forme e funzioni, ma tutto viene continuato con una pianta a croce greca, quattro parallelepipedi che vanno a confluire verso un corpo centrale che si sviluppa con la cupola, ogni parte ha una sua configurazione geometrica ben definita. J.B. Rondelet 1802 trattato sull'arte dell'edificare, si distacca dall'edizione del testo di Vitruvio, riduce la sua dimensione teorica a favore di un carattere pratico/funzionale, principio che l'architettura coincide con l'arte della costruzione, opera divisa in 5 volumi: -materiali; -costruzioni in pietra, stereotomia e strutture murali; -costruzioni in legno e strutture in ferro; -teoria delle costruzioni; -stima delle opere. Teoria come scienza che guida tutte le operazioni pratiche.
Gli architetti rivoluzionari
Rivoluzione architettonica definita da: dissociazione da schemi secolari; mutato atteggiamento nei riguardi dei materiali; intento di esercitare un effetto diverso sullo spettatore; riorganizzazione dell'insieme architettonico, forme nuove, schemi della geometria elementare. Rivoluzione che ha una propria contingenza, legato a precisi architetti che operano durante la Rivoluzione francese, rivoluzionari perché contribuiscono a scardinare i principi del passato verso una proposta che è innovativa, ruolo importante e dissacrante di rinnovamento dell'architettura che ha però un tempo limitato.
Emil Kaufmann e l'architettura rivoluzionaria
Emil Kaufmann studia una serie di architetti che operano fino alla metà del '700, pubblica un testo nel 1934 identifica un legame preciso tra l'opera rivoluzionaria del passato fino all'attività di Le Corbusier. "Tre architetti rivoluzionari: Boullee, Ledoux e Leque". L'architettura dell'illuminismo 1955 testo più completo rispetto al precedente. 1964 esposizione a Parigi dedicata ai tre architetti.
E.L. Boullée e il carattere poetico dell'architettura
Saggio sull'arte, E.L. Boullée (1728-93), artista a tutto tondo, scrive il quale comincia con la frase: "Ed io anche son pittore..", esalta il carattere poetico dell'architettura. Principi: regolarità, simmetria e varietà. Per un edificio religioso Boullée prevede una sopraelevazione, grandi dimensioni, deve denotare l'immagine della grandezza del creato. Progetta un edificio mai realizzato con quattro corpi che confluiscono in un unico punto che poi si eleva con una cupola, progetto che corrisponde a quello che già era stato realizzato e portato a compimento nel Pantheon di Parigi. Progetto per un teatro, scelta del lotto, ampio, vuoto, deve permettere accessi da ogni lato ed essere acusticamente protetto. Forma ideale anche per l'acustica interna è a pianta circolare con quattro vestiboli due per l'accesso due per l'uscita e forma sferica o semisferica per l'alzato. Emerge che Boullée si dedica a progetti concreti e realizzabili, anche se non vengono realizzati da lui. Progetto per una biblioteca, riferimento alla scuola di Atene dipinta da Raffaello, volta a botte costituito da una serie di libri, struttura a corpo rettangolare a sviluppo longitudinale.
Monumenti funerari
Monumenti funerari che celebrano la memoria di coloro i quali sono consacrati, valori simbolici ed effetti di coinvolgimento dell'osservatore, giochi di luci e ombre. Cenotafio di Newton, simbolicamente il luogo di sepoltura simbolica ha la forma della sfera terrestre con il centro della gravità e la luce proveniente dall'alto. Simmetria continua, complessità della superficie, ma anche un interesse nella varietà delle forme, scopo di emozionare chi lo guarda.
C.N. Ledoux e l'architettura parlante
C.N. Ledoux (1736-1806) architetto dell'alta società parigina, riprende il concetto di carattere e il discorso di riflettere da parte di un architetto l'idea di ordine sociale e la funzione che deve essere rappresentata. Concretamente realizza la città di Chaux e i caselli daziari di Parigi. La cittadina di Chaux ha una forma ellittica, al centro gli edifici principali con la casa del direttore, asse maggiore con la strada che va da Besancon al fiume Loue, caratterizzata nella sua assialità da edifici importanti quali il Municipio e la Canonica, potere civile e potere religioso; e l'asse minore che collega le altre cittadine con gli alloggi operai. Architettura parlante, rivela la propria funzione e il suo committente. (Casa di un fabbricante di cerchioni di botti, costituita da assi di legno che vanno a configurare un'asse di botte di legno per il sale). Caselli daziari (1784-89) che circondavano tutto il perimetro di Parigi, vennero distrutte nel 1859, ne rimangono solo 4. Servivano da controllo di merci e persone in entrata, barriera. Scelta del bugnato, ripresa di Sebastiano Serlio.
Teatro di Besancon
Teatro di Besancon, inaugurato nel 1784. Riduzione dell'architettura alle forme geometriche elementari e la sostanziale rinuncia agli ornamenti fanno apparire Ledoux come precursore dell'architettura moderna e in particolare di Loos e Le Corbusier.
J.J. Lequeu e l'architettura visionaria
J.J. Lequeu (1757-1825) radicalizza il concetto di carattere e architettura parlante (esempio: realizza una latteria a forma di mucca), visionarietà di alcuni elementi. J.N.L. Durand, primo insegnante di una scuola politecnica francese che rinnova l'insegnamento delle materie tecniche, nel 1802 scrive un testo in cui individua una metodologia costruttiva che può essere universale, minimo comune denominatore di piante tipo, parte da una pianta quadrata, la trasforma in un reticolo e ne individua le funzioni. Ritiene che l'architettura sia associata a ciò che la società chiede, condizionata quindi dalla domanda sociale, convenienza economica ed estetica semplificata (simmetria, semplicità geometrica). Elimina ogni elemento decorativo superfluo.
Rivoluzione industriale e l'architettura
Grande trasformazione grazie alla rivoluzione industriale, aumento della popolazione dovuto alla riduzione della mortalità e la creazione di nuovi farmaci che aumentano la durata della vita, produzione industriali che vengono elaborati e aumentati per accrescere i prodotti, maggior velocità. Trattamento del ferro attraverso le sue leghe, ghisa e acciaio. Stereotomia, conoscenza geometrica dei materiali che permette una conoscenza ed uso migliore. Costruzione smisurata di alloggi, impianti urbani, nuove tipologie di edifici per nuove funzioni, edifici ed attrezzature per produzione industriale. Geometria descrittiva permette di rappresentare in pianta un oggetto tridimensionale, sorta di lettura che è valido per tutti. Sistema metrico decimale proposto nel 1790, diffuso in ambito europeo nel 1875. Nuovi materiali: ferro inserito per dare maggior resistenza ad altri materiali. Strutture completamente in ferro. Ghisa prima lega ad essere elaborata, ferro e carbonio con carbonio >2%, poca resistenza a trazione (strutture orizzontali), era dell'acciaio che invece ha una buona resistenza sia in compressione sia in trazione. In ghisa vengono realizzati edifici multipiano, con sostegno verticale in ghisa che sostituisce la struttura portante o i pilastri interni. Vetro realizzato con lastre con luci abbastanza ampie.
Esposizione universale di Londra 1851
Esposizione universale di Londra del 1851, progetto di Paxton, edificio di acciaio e vetro, realizzato in 9 mesi. Crystal Palace impianto longitudinale, tre livelli differenti, sezione a gradoni man mano rastremati, modulo di 8 piedi, fino ad arrivare a 1851 piedi, gioco anche simbolico, (552 metri) serialità di campate omogenee, corpo trasversale come sorta di transetto che diede una sorta di connotazione religiosa, aggiunta successiva. Navata centrale larga 21 metri con tre moduli e quelle laterali di 14 metri con due moduli.
Seconda esposizione universale, Parigi 1889
Torre Eiffel, di Gustave Eiffel, edificio alto 300 metri, struttura traforata che fa passare al proprio interno il vento che in tal modo non crea un problema strutturale, realizzata una filigrana in acciaio. Divisa in tre grandi corpi: la prima parte dall'alto dai 300 ai 116 metri con quattro pilastri perimetrali con una scansione tra un pilastro e l'altro di controventatura, secondo livello con 12 pilastri, 4 angolari e 8 interni; il primo livello, quello più basso che arriva ad un'altezza di 55 metri con i contrafforti inclinati di 54°, lato di base di 128 metri per un ancoraggio al terreno con piloni in calcestruzzo. I contrafforti per non crollare furono sorretti da puntelli in legno.
Esposizione Nazionale a Milano 1881
In Italia si ha l'Esposizione Nazionale a Milano ai Giardini Pubblici, nel 1881. Esposizioni riunite a Milano nel 1884. Esposizione universale Internazionale a Milano nel 1906, comprendendo l'area alle spalle del Castello Sforzesco e l'area dell'attuale City Life. 1887-89 Viadotto stradale superiore e ferroviario inferiore, sull'Adda dell'architetto/ingegnere svizzero Rothlisbenger, viadotto di 266 metri con un'unica campata in ferro di 150 metri.
Galleria Vittorio Emanuele
Galleria Vittorio Emanuele si innesta su una riconfigurazione di tutta piazza Duomo. Con l'Unità d'Italia si decide di affrontare il problema di piazza Duomo. Bando di concorso con 160 idee progettuali. Commissione di valutazione di questi progetti che evidenziava alcuni obiettivi: collegare nord e sud della città con arterie passanti dal centro; davanti al Duomo piazza rettangolare cinta da portici, con palazzo in fondo isolato; via tra Duomo e Scala dubbio se farla coperta o meno. Il concorso vero e proprio venne bandito il primo maggio 1861 con delle indicazioni ben precise: piazza larga circa 122 metri con portici su 3 lati, via coperta tra il Duomo e la Scala ed un nuovo fabbricato in fondo alla piazza del Duomo. Nessun progetto venne scelto come vincitore, ma ne vengono segnalati due, quello di Mengoni e quelli di Pestagalli. Il progetto viene liberamente affidato all'architetto Mengoni che già nel 1864 affidava l'appalto ad una società inglese, perché attraverso il Crystal Palace le maestranze inglesi avevano una maggiore esperienza. Iniziata la Galleria il 7 marzo 1864. Idea di avere un passaggio coperto sull'esempio delle gallerie francesi (passages) che erano a metà tra spazi commerciali e spazi residenziali, spazi coperti e spazi aperti, spazi urbani e spazi privati, spazi ibridi. Il progetto iniziale di Mengoni prevedeva un solo percorso con un corpo centrale ottagonale, successivamente viene introdotto il secondo braccio ortogonale al primo. Ai piani terra sono posti gli esercizi commerciali, ampi spazi resi possibili da fasci sottili di colonne di ghisa su cui si poggiavano travi di ferro a doppio T per supportare muri maestri e sostegno dei piani superiori. Sistema della galleria: 4 bracci coperti da centine ad arco scemo confluenti nella cupola a base ottagonale e sviluppo circolare, lunghezza complessiva di 200 metri, bracci laterali di 30 metri, larghezza di 14,40 metri, larghezza dell'ottagono della cupola è di 40 metri. Cupola di ferro e vetro realizzata dall'impresa Joret di Parigi, la stessa che aveva realizzato l'Esposizione del 1867. Posizione delle centine ogni 4 metri che vengono legate trasversalmente da arcarecci, ulteriormente suddivise in terzere, elementi ad arco di cerchio, perché in realtà doveva avere spazi sempre più ridotti per poggiare le lastre di vetro di copertura. Mengoni morì cadendo da un'impalcatura.
Architettura neoclassica
13 marzo 2020, la conoscenza della classicità è vincolata da alcune possibilità di conoscenza, riferita all'architettura della Magna Grecia, in particolar modo lo studioso Soufflot (1750) si dedica allo studio dei templi dorici di Paestum ed inserisce la colonna dorica in Saint Genevieve. Filone di Jacob Spon che pubblica un libro sul suo viaggio de Dalatie, Grece et du levant (1678) con incisione del Partenone, con una raffigurazione realistica.
Society of Dilettanti e Architetti inglesi
Società inglese (Society of Dilettanti) promuove e sovvenziona i viaggi di architetti e archeologi in Medio Oriente e dove è possibile verso la Grecia, data la condizione politica del tempo, inizialmente si hanno alcuni viaggiatori isolati. Opera di James Stuart e Revett, architetti che compiono questi viaggi, rilevano in maniera tecnica i templi. C'è un approccio differente in altre situazioni, la Francia si muove nella direzione di una conoscenza della grecità attraverso l'azione di Leroy, il quale scrive "Le rovine dei più bei monumenti della Grecia" (1758), intenzione di rilevare ed osservare le rovine e gli edifici di Atene, di Corinto e dell'Attica, ma non rileva in maniera geometrica come la società inglese, quella di Leroy vuole evocare emozione dell'architettura greca, raffigurazione che deve emozionare i fruitori di queste architetture. Gusto greco diffuso nell'applicazione di tutte le arti, decorazioni, mobili, modanature; riferimenti agli scavi di Ercolano. Anche l'abbigliamento ne viene influenzato, architetto Petitot propone la modanatura greca e la colonna ionica nel vestiario.
Polemica tra Leroy e Piranesi
Leroy è fautore di una polemica con Piranesi, architetto che si forma a Venezia, successivamente si sposta a Roma (1740), lì inizia a rappresentare le antichità di Roma, veduta ideata composizione di più monumenti dell'antica Roma in una sola tavola; 1748; Antichità romane dei templi e della repubblica e dei primi imperatori romane: 200 tavole; Della magnificenza ed architettura dei romani 1756 1761. Leroy ritiene l'architettura romana un ulteriore sviluppo dell'architettura greca mentre Piranesi ne sostiene l'assoluta autonomia, massimo può aver preso spunto dall'architettura etrusca, matrice comunque italica. Piranesi dimostra la sua tesi grazie alle sue tavole evidenziando ulteriormente attraverso i suoi disegni il "fuori scala" per esaltare la grandezza dell'architettura romana. Winckelmann (1717-68) sostenitore della supremazia greca "nobile semplicità".
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Storia dell'architettura 2
-
Appunti Storia dell'architettura 2
-
Storia dell'Architettura 2
-
Storia dell'architettura 2