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Storia dell’archite ura

MESOPOTAMIA 

Qua nasce la civiltà urbana, costruzione complessa e ar colata della ci à, 4 millennio a.C. primi agglomera urbani.

- Il territorio (prima grande archite ura): comprende opere realizzate dall’uomo.

- Mezza luna fer le:

o Prima porzione di territorio mappata in cara ere cunei forme.

o Mesopotamia Tigri ed Eufrate

o Egi o alto e basso Nilo

“agrimensori” che tracciavano linee sul territorio e su tavole e (a uali geometri). Primi tecnici della terra.

- Tracciavano linee prima sulle tavole e e poi sul territorio per costruire, già conoscevano la geometria. L’Egi o fa parte

della mezza luna fer le e queste tracce ci dicono molto del suo sviluppo.

- Sumeri realizzarono per prime car ne del territorio.

Egi o: si suddivide in basso e alto Nilo, l’evoluzione archite onica non è paragonabile alla durata

- Civiltà che dura circa 2 millenni, si sviluppa lungo il Nilo.

- Rimane congelata nelle sue forme archite oniche, non si evolve.

- Esondazioni del Nilo; feconda le terre limitrofe (limo), distrugge confini e strade.

- Annualmente ridefinizione dei confini ( racorde): allenamento nel definire i confini.

Esondazioni; cancellano anche le case realizzate con materiale più debole (giunchi). Si realizzavano 2

pi di stru ura:

- Colonne

- Arco parabolico

Materiali

- Terra cruda: decomposizione meccanica e chimica delle rocce mescolata con elemen

organici. Le terre u lizzate per la produzione sono le argille, che combinate con acqua e solven forniscono un materiale

molto economico ed efficiente. Lasciate essiccare al sole.

- Gesso: pietra (solfato di calcio) che riscaldata (a basse temperature) e impastata diventa una sorta di malta, intonaco.

- Sgrassan /aggrega : che rendono riducono i fenomeni di ri ro da dall’essicazione:

o sgrassan naturali: da sabbia a ghiaia

o sgrassan vegetali: paglia, erba, pula: rendono traspirante, grazie alla porosità

Tecniche

- Tauf: muro formato a mano, strato su strato. Di terra/fango con paglia.

- Pisè (pigiato): muri con terra cruda posata con casseforme (legno o vimini) e poi pigiata a raverso l’ausilio di mazze.

- Adobe: Ma one primi vo crudo, fa o a mano. Poteva avere forma regolare o meno. Fa o essiccare all’aria.

Bio-Archite ura, recupero di ques materiali. Prima di Augusto Roma era una ci à realizzata con terra e legna.

Case egiziane

Grande stanza con 2 camere più piccole, con un cor le/pa o an stante (a rezzi). Poche aperture e te o forato

(antenato del compluvium). Il foro serviva per far uscire i fumi del focolare.

Case:

- Isolate 

- Insediamen Deir-el-Medinah (insediamento operaio, ne rimangono le fondamenta in pietra).

Palazzi

Palazzo di Akhenator costruito in terra curda (adobe) nulla di lussuoso.

- Palazzo con basamento costruito da sassi e altri materiali con diversa granulometria.

Zoccolatura con materiale + solido.

- Pare costruite a stra (pisè) per aspe are l’asciugatura. Nell’angolo è presente un

rigonfiamento che da maggiore resistenza. Dove convergono 2 pare , deve essere

solido e coeso; astragali; colonna inglobata, fasci di giunchi che fungono da pilone.

- Stru ura con più pieni che vuo , per ridurre il rischio di crolli.

- Profilo a scarpa, il muro non sale ver calmente ma in diagonale, per mo vi sta ci,

bisogna aumentare la dimensione della base rispe o alla dimensione della parte

superiore, per evitare lo schiacciamento della base e per distribuire meglio il carico

- Porte so li e stre e, stru ure portan re colari in legno per perme ere la

distribuzione delle stuoie.

For ficazioni (seconda Catarrata)

- Muraglia (si usava la terra) con contraffor , feritoie e parape , non molto diversi da castelli Medievali. A volte (non

avendo fondazioni) seguivano l’andamento del terreno.

- Fondamenta: costruite scavando trincee: parte di muro che affonda nel terreno. In Egi o risicate o inesisten .

- Legname: poco, usato per serramen .

Venivano realizzate anche stru ure in terra a torre.

Strumen

- Segacci (quelli an chi avevano i den ver cali, quelli moderni obliqui), asce, trapano ad arche o, sega ad arco

- Scalpelli (rame o diorite), leva, levigatore/ fratazzo per intonaco

- Verificatore orizzontalità/ ver calità, archipenzolo, picche e cordelle, squadra per angoli re

Il metallo era rarissimo, si usava molto il rame e il bronzo.

Colori

Ampio u lizzo dei pigmen , colori ricava dai vegetali, oppure da minerali (terre), colori poi stesi con colle animali su superfici.

Materiali

- Legno; più usato

- Rame; du le

- Bronzo

- Ferro; nella fase tarda

La pietrificazione dell’archite ura:

Passaggio dalla terra alla pietra, solo per alcune costruzioni, quelle regali e templari, per le tombe e per i templi dedica alla

divinità. In Egi o: c’era una ricchezza di cave, molto materiale delle costruzione Romane proveniva dall’Egi o (o dalle cave greche).

Gli Egizi tenderanno a ricostruire ciò che facevano i terra cruda con la pietra.

Cave di pietra

- Rocce magma che (o ignee): verso la foce del Nilo e verso il Mar Rosso

o intrusive: si raffreddano dal magma lentamente e in profondità → es. granito rosso di Assuan, diorite e sienite.

Pietre più pregiate, ma difficili da lavorare.

o effusive→ solidificazione rapida, in superficie e a bassa pressione→ porfirite, porfido rosso e basalto

- rocce sedimentarie:

o arenaria→ deriva dalla sabbia, facilmente lavorabile ma poco resistente

o alabastro→ lascia passare la luce

- rocce sedimentarie organogene: a metà del Nilo

o calcare nummuli co→ pietra da costruzione per eccellenza→ chiara

Le cave erano difficili da trovare, ci sono mappe che ne indicano la posizione. Le cave venivano disposte sempre a monte del

can ere, per sfru are il Nilo per il trasporto.

Cave: 

- A celo aperto: pozzo ver cale, si individua pietra e poi si comincia a scavare cappellaccio

- In galleria: si scava in profondità

Estrazione: suddivisione della zona in un re colo per delimitare i blocchi che venivano scava a mano.

Per scalzare un blocco si facevano dei buchi alla sua base, si inserivano dei blocchi di legno secco e lo

si bagnava. Operavano diverse figure:

- Manovali: preparano e trasportano i materiali.

- Operai specializza .

- Contadini nelle pause dei campi invernali lavoravano nei can eri come manovali. Anche i

militari venivano u lizza come manovali.

In cava si abbozzava la forma, così si trasportavano meglio, o mizzavano tempo e denaro. Queste tecniche richiedevano

maestranze specializzate (muratori, scalpellini).

Trasporto: no u lizzo della ruota (il deserto e i grandi pesi non lo perme ono), vengono usate delle

sli e (trascinate dai manovali) che scorrevano su piste. Le piste venivano bagnate con acqua e

sfru ata la gravità per o mizzare il lavoro

Trasportate fino al Nilo e caricate su imbarcazioni di legno e giunchi, con un grande mone.

Pietrificazione dell’archite ura egizia (3200-3000 a.c.):

Unificazione dell’alto e del basso Egi o; cambia il materiale ma non cambiano le forme. Questa

tecnica della costruzione in darà vita alla costruzione in pietra greca. Nascono le prime colonne fa e di tan blocchi (non

monoli che) come quelle del pantheon, è una riproposizione in pietra dei fasci di giunchi. Capitelli in pietra arenaria con varie

forme, papiriforme, foglia di palma, fiori di loto. Anche le superfici lapidee vengono colorate – colonne, soffi e pavimen con

malte a base gessosa.

Le costruzioni egizie possono essere definite come “madri” di quelle greche. Influenzate grazie al commercio e scambi di idee nelle

colonie.

Archite ura funeraria

Mastaba (potevano essere adobe o in pietra): tomba che simula la forma della casa Egizia,

all’interno si trovava un pozzo che portava alla camera funeraria. Dimensioni dipendevano

dall’importanza del defunto. Il tempo le ha rido e in “colline”.

Necropoli di Saqqara (complesso funerario di Re Zoser)

Necropoli costruita per il Re Zoser. Punto di svolta (prima piramide a gradoni). La sua tomba

era una piramide a gradoni composta da mastabe. Questa è la prima grande costruzione

monumentale in pietra (2650-2600 a.C.).

I blocchi u lizza erano ancora di piccole dimensioni, poco più grandi dei ma oni. La

costruzione veniva realizzata in blocchi calcarei “più umili” e rives in pietra più pregiata.

- Alta 60 metri e con pianta 109m x 121m

- Base re angolare (la costruzione è stata realizzata per tenta vi, ed è stata ingrandita).

- Tomba a pozzo

- I dentelli presen lungo il muro sono dei contraffor . Alcuni contraffor erano anche

decora vi (sembianze del faraone), alcuni realizza in 2 pezzi.

Necropoli cos tuita da una lunga muraglia esterna ( 540m x 277m e alta 10m). Al centro era

predisposta una piramide + delle costruzioni per il culto del faraone.

Tu o il complesso fu proge ato da Imhotep→ considerato il primo archite o della storia. Faceva parte della classe nobile, verrà

divinizzato.

Principali piramidi Egizie

Nell’an co regno: sistema costru vo basato su una stru ura centrale che sfru a la gravità,

costruendo un tronco piramidale al quale addossare a orno dei rives men a cipolla che si

appoggiassero al pilone centrale.

Nel medio regno vengono costrui telai fa di materiali resisten e squadra che vengono

riempi con materiali meno pregia e lavora . Vengono fa dei tenta vi fino ad arrivare alla

forma perfe a 

- Piramide a gradoni del re snefru a Meidum talmente pendente che lo strato esterno

è franato. 

- Piramide rossa a Dahshur, a ribuita al re snefru si abbassa di molto l’inclinazione

- Piramide di Snefru a Dahshur→ la parte bassa è più pendente (54-60o), salendo

l’inclinazione diminuisce (43-45o ) (Per studiare le inclinazioni venivano fa dei

modellini dinamici)

- Piramide di Cheope → la forma perfe a 2500 a.C. → fondata su un banco di

roccia che viene spianato → base 220 x 230 m altezza 146 m → è la più an ca

delle se e meraviglie del mondo + la più grande piramide d'Egi o. Il suo

rives mento è crollato parzialmente in seguito ad un terremoto nel 1301 a.c. La

camera sepolcrale è nel cuore della piramide, so oterra ne hanno costruita una

finta. Tu o è in granito. La cella del sarcofago è cos tuita da un arco a 2 conci

- Piramide di Chefren→ il rives mento in pietra calcarea di tura è rimasto solo

nella sommità. Il basamento doveva essere rives to in granito rosso. L’ingresso

della piramide fu trovato dal padovano Giovan ba sta belzoni nel 1818.

- Complesso funerario di Abu sir→ tempio a valle e tempio dei mor → erano prevalen

le stru ure sugli spazi liberi→ non sono edifici al ma sono in pietra e molto grandi.

Riduzione degli spazi interni. La stru ura è re a da grandi pilastri e grandi colonne.

Sono più dei corridoi che delle sale. Le coperture sono delle lastre di pietra → sistema

trili co (2 pilastri e una trave) il punto cri co è la resistenza della trave che tende a

rompersi in mezzeria, più l’interasse è ampio più il rischio di ro ura è elevato→ la

pietra non si piega, si spezza→ evitavano di caricare troppo il peso, diminuivano

l’interasse e ingrossavano la sezione

- Piramide di Micerino → rives mento in granito.

U lizzo dell’arco a 2 conci, primi pi di arco, che avevano un incastro al piede.

Come trasportano i blocchi?

A raverso l’ausilio di rampe (terra e ma oni crudi). La piramide diventa il ponteggio. Si u lizzavano anche leve e funi, le rampe

erano ricavate dalla piramide stessa.

- Culla; bascula, so o la quale si ponevano dei cunei che a raverso l’u lizzo di leva aiutava a sollevare i blocchi

- Rampa in pietra

Tomba rupestre (valle dei re)

Nuovo regno: non si costruiscono più piramidi.

Valle dei Re, colonne diventano decora ve. Corridoi stre , non più spazi ampi.

Tempio di Abu Simbel: tempio scavato nella roccia, 4 grandi colossi di Ramses (al 20 metri).

Il tempio originale è so ’acqua, questo è stato smontato e ricostruito da Italiani.

Tempio di Karnak e Luxor: stessa ci à, connessi da via sacra. Forma canonica sequenza di

portali d’accesso tra due piloni, (isole mastodon che in muratura), che portano a cor le, poi

sala piena di colonne, inu lizzabile serie di piloni (sala ipos la) fino ad arrivare a magazzini

per offerte.

Gli egizi conoscevano anche la volta a bo e, con una luce (diametro dell’arco) piccola. U lizzato in ambien so erranei per

scaricare le spinte, non su contraffor ar ficiali ma dire amente sul terreno. Più archi sullo stesso pilastro fanno da reciproco

contrasto. Le volte a bo e si trovano in par colare nei so erranei del Ramesseum. per tenere i conci (ma oni) in posizione servono

o alzavano un muro di chiusura in fondo

le cen ne , solitamente in legno, in egi o c’è poca legna, o usavano la terra (+ fa coso)

al quale appoggiavano la volta. La civiltà minoica (creta)

Civiltà antecedente a quella greca, va dal 2000 al 1400 e si divide in 3 periodi:

- An co: 2000 -1900

- Medio: 1900 - 1700

- Recente: 1700 - 1400 

Civiltà urbana (isolana: elemento di difesa; posizione in un punto strategico del mar Egeo per scambi commerciali mari mi)

palazzo reale: costruzione complessa (elemen cerimoniali e funzionali); sinonimo di civiltà più sviluppata.

Palazzo reale di Malia si sviluppa un cor le (fulcro del palazzo, 50x22) circondato da 3 magazzini (palazzo cassa-forte di riserve

alimentari). 

- Zona del monarca ambien con planimetria simile a quella egiziana, accosta in modo apparentemente casuale e con

poche finestre.

- Sala ipos la con sostegni intermedi

- Basamento fondale pietra squadrata con piccole

finestre magazzini a piano terra.

- Corte con loggia sovrappos .

- Il palazzo era una sorta di cassaforte dei pagamen

della società (3 magazzini e cisterne, pagavano con

grano e altri prodo )

- Piccolo cor le a orno al quale gravitano le stanze del re

- edificio a più piani→ tecniche costru ve ado ate dai

minoici

- te o piano (no problemi di piovosità)

- ampio e diffuso uso delle colonne

- all’interno del palazzo c’erano insediamen abita

- tecnica degli ortosta : uso di lastre di pietra disposte in

ver cale e incastrate a dei pilastri che servono a tenerle

ferme

Palazzo reale di Festo

- Presentava 2 ingressi: 

o Ingresso regale (propileo) por cato an stante alla porta di un

tempio/ palazzo.

o Accesso ai magazzini.

- Basamento in pietra squadrato con piccole finestre

- In alto, finestre più grandi in pietra

- Pare cos tuite da un telaio ligneo (civiltà di commercian , viaggia per mare e

sa lavorare bene il legno)

o Telai in legno, cos tui da montan e traversi. Costruivano in una zona

sismica, i telai in legno erano molto u li.

o All’interno dei telavi veniva tamponato con materiali di scarto (es.

pezzi di pietra e argilla)

- Cisterne (ipogee): grandi contenitori sigilla usa per la conservazione delle

ricchezze→ olio, vino e grano

- Colonne: antenate delle colonne greche classiche

- Murature sostenute da un telaio ligneo fa o da traverse e montan , riempimen in pietra e fango. La zona è sismica, il

legno ha proprietà elas che quindi in caso di piccoli terremo , la stru ura in legno oscilla e torna alla sua posizione

iniziale.

Palazzo reale di Cnosso

Importanza del palazzo data dalle sue dimensioni e complessità (anche in

questo, cor le con a orno magazzini). Planimetria quasi labirin ca,

corridoi e par cieche, (per ragioni difensive, le ci à erano aperte, non

murate), riprende il mito del minotauro.

L’archeologo inglese Arthur Evans, nella prima metà del ‘900 fece degli

scavi e poi la ricostruì con l’u lizzo di cemento armato (tecniche estranee

alle civiltà an che e su sua interpretazione). Fece tamponi di rives mento a

vista e intonaci dipin . Pare con grandi spessori, sostengono anche 2/3 livelli.

Loggia della guardia colonne ricostruite: archite ure dipinte di rosso. Erano

in legno: trova res carbonizza .

- Colonne par colari in legno: parte più rastremata alla base, il legno

perme e di concentrare il peso su una superficie più rido a. Con il

diametro rido o alla base lo spazio abitabile aumenta. Inoltre

riducono la luce (punto di mezzo tra due colonne). Le colonne

vengono incastrate alla base, in questo modo gli effe sussultori e

ondulatori dei terremo vengono a enua .

Megaron: sala reale, ambiente quadrato con foro nel te o per il focolare. Parte

più ricca e adornata della casa. 

- Antenato dell’Atrium romano “ater” = affumicato/annerito

- Tu o decorato, qua abbiamo i primi intonaci a base di calce (dipin a

fresco) il gesso invece veniva u lizzato per stucchi a rilievo (assieme a colla animale e polvere di pietra).

Età micenea

Civiltà NON isolana, ma con nentale. Dopo il declino della civiltà minoica. Nel Peloponneso, sede

delle grandi civiltà Non è una civiltà di mercan , sono agricoltori lega alla terra. Civiltà di

guerrieri, POLIS, ci à stato/ fortezza, arroccate su cucuzzoli e costruita per ragioni difensive.

Micene:

Ci à fortezza, cos tuita da case addossate. Circondata da mura difensive. C’è un’unica porta molto

stre a.

- Palazzo reale→ non grandi come quelli di creta, più modes

La porta è cos tuita da un unico accesso in salita, che lascia il nemico scoperto sul lato destro, per

colpirlo. Era presente a fianco una casa ma a, dalla quale colpivano i nemici.

Porta dei leoni, funzione militare e propagandis ca, doveva dare l’idea della grandezza della civiltà.

- Falso arco. DEF. DI ARCO: 2 p più conci radiali rispe o al centro con una chiave di volta.

- Venivano considerate costruzioni megali che, giganteschi blocchi, si

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/18 Storia dell'architettura

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher A_A.A_A di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'architettura e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Milano o del prof Togliani Carlo.
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