Storia della filosofia moderna
Francis Bacon (Londra 1561-1626)
La vita e le opere
1593 ----> Fu eletto deputato alla Camera dei Comuni (Londra)
1597 ----> Scrive i “Saggi”, le “Massime Giuridiche” e le “Meditazioni Sacre”
1603 ----> “Temporis portus masculus”
1605 ----> “Sul progresso del sapere umano e divino”
1607 ----> “Cogitata et Visa”
1608 ----> “Redargutio philosophiarum”
1609 ----> “De Sapientia Veterum”
1621 ----> Fu accusato di peculato, cadde in disgrazia e fu processato, si ritirò a vita privata. Partecipa attivamente alla critica verso la tradizione scolastica a cui va contrapponendo una scienza positiva, empirica ed utile all'uomo.
1627 ----> “Nuova Atlantide” (postuma)
La critica della cultura tradizionale
In Bacone si avverte una forte necessità di imitare le condizioni del sapere aprendo nuove vie alla ragione ----> Risulta necessario applicare un nuovo metodo che alla sua base dovrà avere la critica più radicale della cultura tradizionale. Le colpe della filosofia tradizionale vengono riscontrate da Bacone soprattutto nell'errore di aver sostituito le parole alle cose costituendo un sistema di astrazione incapace di generare opere. Egli critica fortemente l'aristotelismo e la tradizione dei pratici.
La riforma del sapere
Bacone offre il programma per un sapere più positivo:
- Possibilità di modificare la natura:
- Nuovo Metodo
- Interpretazione positiva della natura
- Abbandono del Sillogismo ----> Senso
- Modifica dei processi naturali:
- Induzione
- Esperienza ----> Novum Organum (Instauratio Magna – 6 Parti)
Il “Nuovo Organo”
Questa porzione di opera si divide in due parti:
- Destruens ----> Polemica verso la cultura tradizionale
- Costruens ----> Positiva delineazione di un metodo di ricerca
Nella Pars Destruens Bacone individua i vizi fondamentali che impediscono agli uomini di costruire un nuovo sapere. La liberazione dagli idòla è un presupposto fondamentale per l'interpretazione della natura; gli idòli sono di quattro tipi:
- Idòla delle Tribù ----> Fondati nella stessa natura umana, nascono dalla pretesa dell'uomo di porsi come misura di tutte le cose.
- Idòli Spelonca ----> Sono propri dell'individuo singolo e costituiscono le inclinazioni di impressioni e di condizionamenti che viziano lo spirito di ciascuno.
- Idòli del Mercato ----> Nascono dal rapporto con altri uomini e soprattutto dal linguaggio in cui le parole fanno gran violenza dell'intelletto e turbano i ragionamenti.
- Idòli del Teatro ----> Derivano dai vari sistemi filosofici accolti o escogitati come altrettante favole.
L'opera di liberazione è il presupposto per svincolare la mente umana dagli errori che impediscono di conoscere la natura.
L'interpretazione della natura
Induzione ----> Processo attraverso il quale viene interpretata la natura; la vera induzione è il sistema metodico che richiede un attento esame dei singoli fenomeni. Lo scopo della Scienza della Natura è la conoscenza attraverso la stessa induzione.
La Forma ----> Natura naturante o legge secondo cui operano i corpi
- Tecnico – Pratico
- Tecnico – Scientifico
Per ricercare la forma occorre una raccolta metodica dei dati:
- Tavole della Presenza ----> Si raccolgono i dati e si verifica la presenza di una data forma.
- Tavole dell'assenza in prossimità ----> Si rileva l'assenza della forma data.
- Tavola dei Gradi ----> Si elencano i dati in cui la natura si presenta in gradi maggiori o minori.
- Vindematio ----> Prima raccolta per scoprire la forma con la formulazione delle prime ipotesi che devono essere controllate attraverso l'instantia crucis.
La storia naturale e sperimentale
Scienza della Natura:
- Parte Teorica
- Parte Pratico – Operativa
“De Dignitate et augmentis scientiarum” La scienza naturale deve essere vista come storia della natura modificata dalle tecniche ossia come storia delle invenzioni e dei progressi tecnici dell'umanità poiché la filosofia deve promuovere migliori condizioni di vita.
La “Nuova Atlantide”
Bensalem ----> Città mitica nella quale gli uomini promuovono la conoscenza della natura per il miglioramento della condizione umana.
Casa di Salomone ----> Collegio di Scienziati operosamente impegnato in una ricerca di opere utili all'uomo. Ha lo scopo di conoscere le cause e dei segreti noti delle cose allo scopo di allargare i confini del sapere umano.
Interpreti della Natura ----> Hanno il compito di innalzare le prime invenzioni, mediante esperimenti, un più vasto osservazioni, assiomi e aforismi. La scienza baconiana doveva essere una scienza interpretativa che potesse penetrare nei segreti della natura per modificarla.
Thomas Hobbes (1588 – 1979)
La vita e le opere
1628 ----> Readuce la “Storia della Guerra del Peloponneso” di Tucidide
1634 ----> Conosce Galileo Galilei
1640 ----> Scrive gli “Elementi di Legge Naturale e Politica”
1640 – 1651 ----> Rimane in esilio a Parigi
1641 ----> “Obbiezioni” alle “Meditazioni di Cartesio”
1642 ----> “De Cive”
1651 ----> “Il Leviatano”
1655 ----> “De Corpore”
1658 ----> “De Homine”
Meccanicismo e materialismo
Hobbes fonda la sua concezione di mondo interamente su dati meccanicisti: Corpo e Moto insieme spiegano qualsiasi fenomeno naturale e sono anche il fondamento dei concetti di spazio e tempo.
Il Moto ----> È causa di tutto, compresi i concetti e passioni umane che sono lo svilupparsi nel tempo di causa ed effetto.
Causa ----> È materiale ed agisce attraverso Il Meccanicismo europeo ----> Trova in Hobbes una rigorosa applicazione ed egli sostiene che l'identità dei processi fisico – materiali con quelli spirituali. Sentire e Pensare sono ritrovate in un complesso di moti, di azioni e reazioni tra corpi.
Conoscenza
Sensazione ----> Pressione esercitata da un corpo esterno sull'organo di senso. Successivamente il movimento si trasmette al cervello da cui in seguito nasce la rappresentazione mentale.
Siamo di fronte ad un ripetersi di sensazioni che origina la memoria. Moti dei Corpi ----> Complesso di idee e funzioni mentali. La qualità presente nelle sensazioni è il prodotto di un'agitazione o alterazione meccanica operata dall'oggetto su di noi e dunque non ha realtà fuori di noi. Nel mondo esterno abbiamo solo dei corpi in movimento, non le qualità che invece, sono presenti solo nei nostri organi di senso. Questa è una spiegazione puramente meccanicistica: tutte le nostre conoscenze reali sono riconducibili ad esperienze di fatto.
Il linguaggio e la scienza
Linguaggio ----> Uso convenzionale di contrassegni con cui l'uomo fissa i correlati mentali dandogli dei nomi. Nome ----> Non suppone alcuna realtà dietro di sé, ma è solo il contrassegno per una serie di rappresentazioni.
Il linguaggio della Scienza non è quello della Natura:
- Il vero è il falso riguarda la connessione dei nomi tra di loro
- La verità si crea grazie al rispetto formale delle regole del discorso scientifico
- Il contenuto delle conclusioni non potrà pretendere di appartenere a realtà estramentali
Idee Semplici ----> Possono associarsi in aggregati o per coerenza originaria o per atto consapevole della ragione.
Ragione ----> È soltanto un calcolo: attrazione o sottrazione delle conseguenze dei nomi generali connessi fra loro.
Logica ----> Contiene le regole secondo cui comporre e scomporre gli insiemi di idee e nomi; procede non ripetendo i veri modi del costruirsi della natura ed opera su unità nominali.
Idea di Uomo: Idee semplici ----> Corpo + animato + razionale
L'idea di uomo rappresenta la finale giustificazione della scienza; ciò che è fatto da noi è vero per noi. La Scienza mediante la quale sappiamo che un teorema proposto è vero è una conoscenza a partire dalle cause, cioè dalla generazione dell'oggetto derivata mediante un retto ragionamento: questa per Hobbes è la sola possibile rappresentazione a priori.
La teologia è fortemente esclusa da questi ragionamenti. Etica e politica entrano in pieno diritto nella scienza. I principi del giusto e dell'ingiusto li hanno creati gli uomini.
La morale e la politica
Morale ----> Studio dei moti dell'animo e delle passioni: Hobbes la relativizza riconducendola ad una pura materialità. Antropologia Materialistica ----> Società Civile. Antropologia Meccanicistica ----> Tramite tra corpo naturale e corpo artificiale. Desideri ----> Lotta tra gli individui ----> Stato di Natura ----> Uomo contro Uomo.
Il patto sociale
Guerra di egoismi ----> Rischio di Morte ----> Legge di natura che tuteli l'annientamento fisico ----> Interviene sull'istituto di conservazione vietando ciò che è nocivo.
La difesa dell'istituto di conservazione impone di cercare la pace e di conservarla; ogni uomo è disposto ad alienare il proprio diritto su tutte le cose. Legge Naturale ----> Patto ----> Un gruppo di individui si unisce a scopo di difesa e con una volontaria rinuncia del diritto di tutto a tutto. La legge naturale conferisce questi diritti ad un'assemblea e il patto si realizza attraverso la persona del sovrano.
Il sovrano
Patto ----> Unione fra singoli ----> Rinunciano ai propri diritti cedendoli al sovrano ----> Assicura il rispetto del patto ----> le leggi di natura non basta.
Volontà sovrana:
- Morale
- Giustizia
- Religione ----> Non c'è distinzione tra potere temporale e spirituale
Potere temporale ----> Non può essere diviso ed è tutto nella volontà del sovrano. Il sovrano è l'unico vicario di Dio e interpreta anche le leggi sacre.
René Descartes (1596 – 1650)
La vita e le opere
1605 – 1613 ----> Entra nel collegio dei gesuiti
1619 ----> Fa tre sogni che gli rivelano i fondamenti di una scienza “mirabile”
1623 – 1625 ----> Viaggio in Italia
1629 – 1649 ----> Si stabilisce più o meno definitivamente in Olanda dove redige le sue opermaggiori
1630 ----> “Mondo” (lasciato incompiuto dopo la condanna di Galileo)
1637 ----> “Discorso sul Metodo” - “Saggi”
1641 ----> “Meditationes de prima philosophia”
1644 ----> “Principia Philosophiae”
1645 ---> Prima stesura delle “Passioni dell'Anima”
1649 – 1650 -----> Muore in Svezia presso la corte della Regina Cristina
L'intuizione di una scienza meravigliosa
Questa intuizione risulta difficilmente interpretabile, ma si poneva principalmente l'obiettivo di costituire con un unico metodo tutta la geometria, ma voleva anche racchiudere in un solo metodo tutto il sapere secondo catene di ragioni con la stessa struttura del metodo matematico: Cartesio si sentiva chiamato a rimuovere la cultura del suo tempo.
Le “Regole”
1627 – 1628 ----> Regole per la Guida dell'Intelligenza
Evidenza ----> Ogni scienza è conoscenza certa – Intuito ----> Mezzo per arrivare alla conoscenza – Deduzione ----> Movimento continuo del pensiero che intuisce con evidenza le singole cose – tra loro connesse in serie.
Il complesso di queste regole costituiscono il metodo:
- Nature semplici ----> Elementi fondamentali del conoscere, semplici perché colti con un solo atto intuitivo
Il rapporto tra Cogito e Dio si pone in essere attraverso la distinzione tra res cogitans e res extensa.
Dio e le verità eterne
1630 ----> Le verità eterne e matematiche sono stabilite da Dio e ne dipendono completamente. In questo complesso di verità si inserisce la Fisica che Cartesio intende, come la Diottrica e il Trattato della Luce.
La fisica meccanicistica
“Mondo” ----> In questa opera abbiamo la critica della dottrina scolastica, delle forme sostanziali, della dottrina aristotelica del movimento.
“Nuova Fisica” ----> Vuole appoggiarsi su nozioni chiare ed evidenti
Dio ----> Crea la materia come pura estensione e gli impone tre leggi:
- Ogni parte della materia conserva sempre lo stesso stato fino a quando le altre, urtandola, non la costringono a cambiarla
- Quando un corpo ne spinge un altro non può trasmettere o sottrarre ad esso alcun movimento senza perderne o acquistarne nello stesso tempo una certa qualità
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