Appunti di storia contemporanea
1) L’età delle masse
• La nascita del mondo contemporaneo si può far coincidere con
l’avvento della società di massa, quando milioni di persone
ebbero accesso alla vita politica con l’estensione del su ragio
elettorale e la nascita dei partiti di massa, alla vita economica
con l’avvio della produzione in serie, alla vita sociale con lo
sviluppo dell’urbanizzazione e dell’urbanesimo e alla vita
culturale con la rivoluzione delle comunicazioni.
Nascono nuove forme di politica come:
- il partito di massa ovvero una nuova organizzazione politica
di usa su tutto il territorio e caratterizzata da un’ampia
partecipazione popolare. Il partito di massa era organizzato in
sezioni che rispondevano ad un unico centro dirigente;
- i sindacati;
- le lotte operaie per gli aumenti salariali, il riconoscimento del loro
ruolo da parte dello Stato e la tutela dei diritti legati al lavoro.
• La nascita della società di massa è favorita da un processo di
integrazione della popolazione nella vita pubblica nazionale,
ovvero la nazionalizzazione delle masse, nella quale furono
essenziali la creazione degli eserciti e la scolarità.
• Con l’avvento della società di massa si iniziò anche a concepire
che ragazzi e bambini avessero una dimensione di vita diversa
rispetto agli adulti.
• Inoltre la nascita della società di massa mise in primo piano la
questione femminile.
ff ff
2) La società dei consumi e la nascita delle metropoli
• L’incremento demogra co di ne ‘800 portò alla nascita delle
metropoli nelle quali lo sviluppo del mercato diede luogo alla
produzione in serie resa possibile grazie all’ingegnere
statunitense Frederick W. Taylor che inventò un sistema di
produzione: il taylorismo.
• Inoltre il mercato di massa trovò la sua forma di comunicazione
nel linguaggio pubblicitario.
• Grazie ai nuovi metodi di produzione, che modi carono i tempi
di lavoro, nacque il tempo libero.
• Altri due fenomeni di massa furono turismo e sport.
3) Imperialismo e colonialismo
• Il fenomeno dell’imperialismo nell’età contemporanea coincide
con quello del colonialismo e rappresenta il fenomeno storico
dell’espansione dei moderni imperi coloniali.
• L’imperialismo è un concetto che attraversa vari ambiti:
- culturale rappresentata dalla visione del mondo etiope dell’epoca
basata su etnocentrismo e razzismo;
- economica rappresentata dalla volontà di avere il controllo sulle
materie prime e dalla ricerca di nuovi mercati;
- politica rappresentata dalla ricerca del prestigio internazionale e
dalla sicurezza da parte delle nazioni.
• Negli anni successivi al 1870, l’Europa fu protagonista di una
seconda espansione coloniale (la prima fu nel ‘500-‘600) che in
pochi decenni schiavizzò gran parte del mondo.
• Gli europei sbarcarono in Africa e la loro presenza si espresse
attraverso due gure: il missionario e l’esploratore, che
agevolavano la penetrazione commerciale e politica.
fi fi fi fi
• Durante questo periodo, nel 1869, viene inaugurato il Canale di
Suez, in Egitto.
• In questo periodo non mancano momenti di tensione come
l’incidente di Fashoda, nel 1898, nel Sudan fra Gran Bretagna e
Francia.
• Nel 1884-85 con la conferenza di Berlino si arrivò alla
spartizione dell’Africa.
• Nel 1896 gli italiani vennero scon tti dagli etiopi nella città di
Adua dove morirono oltre seimila militari e rappresentò la prima
disfatta di un esercito europeo nelle guerre coloniali (oltre a
determinare la caduta del governo di Francesco Crispi).
• L’imperialismo è la politica di un paese, che esercita una certa
in uenza nei confronti di altri paesi per a ermare il suo potere, il
colonialismo è, invece, una pratica in cui una potenza stabilisce
delle colonie, a vantaggio politico ed economico del paese
colonizzatore.
4) Politica mondiale
• Intorno alla metà dell’800 l’accellerazione dello sviluppo
economico negli Stati Uniti innescò un con itto che sfociò in
una guerra civile tra Nord e Sud.
• Uno dei principali riferimenti culturali degli Stati Uniti che favorì
lo sviluppo e l’espansione fu il mito della frontiera.
• Grazie alla seconda rivoluzione industriale ci fu un forte
sviluppo economico negli Stati Uniti, che successivamente
portò ad un riformismo sociale e politico che ha assunto il
nome di progressismo (progressive era).
• Nel 1898 ci fu una guerra tra Stati Uniti e Spagna per il
controllo dell’isola di Cuba (guerra ispano-americana).
fl fi ff fl
• Dopo aver raggiunto l’indipendenza dal dominio coloniale
spagnolo, l’America Latina dovette riorganizzarsi politicamente,
economicamente e socialmente, ma nel 1898 con la guerra per
il controllo dell’isola di Cuba, gli Stati Uniti decisero di voler
espandere i loro interessi nel subcontinente.
5) Verso la Prima guerra mondiale
• Nonostante nel XX l’Europa fosse ancora al centro del mondo,
si iniziarono già a scorgere i sintomi del suo declino, poichè
iniziarono a sorgere nuove potenze mondiali come Stati Uniti e
Giappone, facendo delineare un nuove scenario geopolitico.
• Gli ultimi anni dell’800 avevano visto la Francia repubblicana
battersi tra la difesa delle istituzioni democratiche e le spinte
reazionarie e revansciste provenienti dagli ambienti e dai gruppi
clericali, monarchici e ultranazionalisti. Questo con itto emerse,
nel 1894, con il caso Dreyfus (Alfred Dreyfus era un u ciale
francese condannato ai lavori forzati con l’infondata accusa di
aver trasmesso informazioni riservate all’ambasciata tedesca).
6) L’Italia giolittiana
A cavallo tra i due secoli l’Italia era un Paese in via di sviluppo,
• pieno di tensioni sociali, nella quale emerse la gura del liberal-
progressista Giovanni Giolitti, il quale attuò diverse politiche
per favorire la crescita delle industrie italiane e la
nazionalizzazione delle ferrovie.
Le principali riforme giolittiane furono, però, quelle a favore dei
• lavoratori che ottennero l’aumento dei salari, l’aumento dell’età
minima di lavoro a 12 anni e tutela per le lavoratrici.
La svolta liberale fu fondamentale per intensi care
• l’industrializzazione. fi fi fl ffi
Nonostante l’Italia, a cavallo tra i due secoli, fosse un Paese in
• via di sviluppo, permanevano diversi elementi di arretratezza,
soprattutto al Sud, provocando un grande divario tra meridione
e settentrione.
Tali problemi non furono mai a rontati in modo strutturale, ci si
• limitò a provvedimenti straordinari, come la creazione di alcune
aree industriali, opere pubbliche e leggi speciali per le aree più
depresse.
Il divario tra Nord e Sud provocò numerose conseguenze,
• portando il Meridione a diventare il principale serbatoio per uno
dei fenomeni più importanti dell’epoca ovvero l’emigrazione.
Nel 1911 il Re Vittorio Emanuele III dichiarò guerra all’Impero
• ottomano di cui la Libia era provincia.
Nel 1911 ci fu anche il Giubileo della Patria, ovvero il
• cinquantesimo anniversario dell’Unità nazionale.
7) La Prima guerra mondiale
• La Prima guerra mondiale fu una guerra di massa, sia perché
mobilitò 70 milioni di uomini, sia perché si coinvolse ogni
aspetto della vita civile, che della vita privata, per ciò fu una
guerra combattuta sul <<fronte interno>>.
• Nacque così una nuova forma di propaganda e anche la
militarizzazione della società.
• Le donne furono molto coinvolte: sostituirono gli uomini nelle
campagne e nelle fabbriche, si impegnarono nell’assistenza ai
feriti ecc…
• A innescare il con itto fu l’assassinio dell’Arciduca Francesco
Ferdinando d’Asburgo il 28 giugno 1914 a Sarajevo.
fl ff
• C’erano due schieramenti: la triplice alleanza formata da
Austria, Germania e Italia (quest’ultima nel 1914 era neutrale) e
la triplice intesa formata da Francia, Regno Unito e Russia.
• Nel 1915 l’Italia entra in guerra.
• Nel 1916 ci sono due battaglie molto importanti: di Verdun, tra
francesi e tedeschi, e della Somme.
• Nel 1917 gli Stati Uniti entrano in guerra a anco delle potenze
dell’intesa e la Russia entra in crisi.
• L’entrata in guerra degli Stati Uniti e il ritiro della Russia dalla
guerra sancirono la ne della Prima guerra mondiale (oltre alla
scon tta dell&rsqu
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Storia contemporanea, prof. Pivato, libro consigliato: Storia Contemporanea, vol. 2: Il Novecento, …
-
Riassunto esame Storia contemporanea, Prof. Berrino Annunziata, libro consigliato Corso di storia. Vol. 3 Il Novece…
-
Riassunto esame Storia dell'Ottocento, prof Cavicchioli, libro consigliato Storia contemporanea, vol. I, L'Ottocent…
-
Riassunto esame arte contemporanea, docente Di Raddo, libro consigliato: De Vecchi, Cerchiari: Arte nel tempo vol I…