Introduzione e terminologia
Mercato: luogo dove avvengono gli scambi economici tra soggetti diversi. Ogni mercato presuppone l’esistenza di una domanda e di un’offerta (acquirenti e venditori). Luogo fisico o virtuale che fa incontrare chi vuole vendere e chi vuole comprare, scambio non regolato da obblighi statali. Il prezzo non è fissato da una legge ma creato dall’incontro tra domanda e offerta.
Equilibrio: situazione dove per un certo prezzo le quantità domandate e offerte sono uguali. Creazione del prezzo di mercato, che è il prezzo che rende domanda e offerta uguali, che mette d’accordo le due parti. In un libero mercato (senza interferenze dello stato) il prezzo è quindi determinato dall’interazione tra domanda e offerta.
- Se la domanda supera l’offerta, il prezzo sale
- Se l’offerta supera la domanda, il prezzo scende
Logica di scambio puro di mercato. Eccessi di domanda o offerta portano variazioni del prezzo di equilibrio. L’aumento del prezzo riduce la domanda fino a farla pareggiare all’offerta... i prezzi più alti scoraggiano alcuni consumatori dall’acquisto o ne riducono le quantità acquistate finché i consumatori arrivano a chiedere esattamente la quantità di beni prodotti.
Concetti di domanda e offerta
I prezzi poi possono anche essere fissati o regolati dallo stato, chiamati prezzi “amministrati”. Ad esempio ora i prezzi delle materie prime energetiche aumentano, lo stato potrebbe intervenire fissando un limite massimo ai prezzi.
Y = valore della produzione, PIL, ciò che vogliamo spiegare. A destra le varie tipologie di domanda, divisa in alcune grandi parti:
- C = consumo delle famiglie, spesa per consumo
- I = investimento delle imprese, quello che spendono per migliorare le loro attrezzature, per ampliare la capacità produttiva, spesa per produzione
- G = spesa pubblica, spesa dello stato
- NX = estero, esportazioni nette, esportazione è la domanda che il resto del mondo rivolge ai nostri prodotti, importazione è la domanda che gli italiani rivolgono ai prodotti esteri, NX rappresenta la differenza netta tra i due fenomeni
4 grandi soggetti che interagiscono per determinare la produzione italiana: famiglie, imprese, stato, estero.
Variabili economiche
- Variabile endogena: è tale se deve essere interpretata per essere capita, soluzione del sistema, determinata alla fine di un processo di valutazione... il PIL è la variabile in campo. Variabile il cui valore non è noto prima di risolvere la nostra analisi.
- Variabile esogena: se si conosce a priori il suo valore. Consumo variabile mista, dipende da una variabile certa (il reddito) ma anche dalle scelte personali. Spesa pubblica è una variabile esogena, derivata solo da scelte politiche, spesa per investimento non dipende dal PIL, deciso dall’impresa. Esportazioni esogene, non dipendono dalle decisioni dell’Italia, troviamo come dato dipendente dal resto del mondo.
Fenomeni macroeconomici
- Reali: produzione, occupazione, consumo, investimento.
- Nominali: hanno che fare con la moneta... prezzi, tasso di interesse, tasso di cambio.
Variabili di flusso e stock
- Flusso: definite in un arco temporale, non si possono definire staccandosi dalla dimensione temporale, definite solo in un certo arco temporale... non si possono calcolare in maniera atemporale... PIL annuo, trimestrale, mensile, reddito, spesa.
- Stock: variabile il cui valore non dipende dal tempo, si può congelare il tempo e contarla.
Analisi temporale
Il tempo è una dimensione fondamentale nella dimensione della analisi economica e macroeconomica... si distinguono breve, medio e lungo periodo. Non esiste una definizione esatta, un criterio numerico preciso.
Breve periodo: periodo di tempo nel corso del quale i prezzi e gli stock di attrezzature produttive non cambiano in modo significativo. Lungo periodo: periodo di tempo nel corso del quale cambiano i prezzi (inflazione o deflazione) e la dotazione di attrezzature produttive (stock di beni capitali).
Debito pubblico
Debito pubblico è un fenomeno che limita la possibilità di usare politiche pubbliche in modo efficiente per contribuire alla crescita del sistema economico. Rapporto debito pubblico/PIL al centro di molti trattati della UE, che pongono certi limiti. Rapporto tra il debito e il PIL... rapporto al 100% vuol dire che i due valori si equivalgono. Nell’ultimo anno è esploso perché l’economia ha rallentato e lo Stato per sostenere le aziende e i cittadini ha dato soldi. L’Italia ha il 3º maggiore debito pubblico del mondo, come valore assoluto.
Inflazione e deflazione
Deflazione, i prezzi scendono, non è un bene, non si deve pensare bene perché aumenta il potere d’acquisto, possono comprare più cose... i prezzi scendono per una recessione economica, se le cose costano meno è perché qualcuno ha perso il lavoro.
Inflazione, i prezzi aumentano, l’economia sta andando bene MA non è tutto un bene... i prezzi nel 2021 sono saliti del 4% ma i salari sono sempre quelli, sono stabili, le famiglie perdono potere d’acquisto, diventiamo più poveri.
Partite correnti e bilancia dei pagamenti
Partite correnti, differenza tra beni esportati e importati. Bilancia dei pagamenti, andamento di import/export verso un altro paese, espresso dal saldo delle partite correnti. Indice di “apertura verso l’estero, verso gli scambi internazionali” è determinato anche dalla dimensione del paese, per paesi piccoli come Italia e ancora più Belgio è elevato, mentre pur a fronte di ingenti esportazioni è inferiore in paesi grandi come USA.
Senza l’export l’Italia sarebbe in difficoltà, i consumi delle famiglie sono stagnanti, per fortuna siamo sempre stati forti nelle esportazioni, il Made in Italy è sempre andato bene all’estero. Saldo delle partite correnti, saldo in + vuol dire che le esportazioni superano le importazioni, vuol dire che il mercato estero contribuisce alla creazione del PIL.
Le principali scuole del pensiero macroeconomico
Il mercantilismo (1600-1700)
Nasce in un periodo di espansione coloniale delle potenze europee. Identifica la ricchezza e la potenza di un paese con l’accumulo di metalli preziosi. Ricordare che le monete erano fabbricate con oro e argento, il cui accumulo permetteva di fabbricarne di più. Associazione tra ricchezza e quantità di oro e argento. Un paese può diventare più ricco, può avere più quantitativi di oro e argento con le esportazioni.
Sistema aureo: gli scambi internazionali erano regolati con metalli preziosi, più si esporta più si ottengono oro e argento. Notare epoca anche delle conquiste geografiche. Dal punto di vista economico si tramuta in un fine specifico: il governo deve fare in modo che le esportazioni superino le importazioni.
Esportazione fa entrare metalli preziosi, le importazioni fanno uscire metalli preziosi. Se un paese esporta più di quanto importa ha un costante flusso di metalli preziosi in entrata. Obiettivo: mantenere un input attivo sulle esportazioni eccesso di esportazioni.
Politiche protezionistiche, che impongono tasse (dazi) sulle importazioni e viceversa favoriscono le esportazioni con sussidi. I dazi fanno aumentare il prezzo del bene nel paese di destinazione... un bene con caratteristiche e prezzi (“di listino”) simili viene a costare di più se acquistato dall’estero. I sussidi sono somme che lo stato riconosce alle imprese che esportano. Le imprese possono abbassare il prezzo per l’estero, la differenza viene coperta dal sussidio quindi è più invogliata a esportare.
Notare: uno stato potente oltre ad avere un eccesso di esportazione, deve avere un esercito potente, che deve essere mantenuto, allo stato serve una crescita costante delle popolazione. Questo favorisce anche il mondo del lavoro, con un grande numero di lavoratori, il costo del lavoro resta basso, salari bassi, prezzi favorevoli, i beni nazionali sono competitivi all’estero. Salari al livello di sussistenza, necessario per mantenersi e creare una famiglia ma non per altro, non ci si arricchiva, si stava a galla ma nulla di più.
- Per avere una nazione forte
- Eccesso di esportazioni
- Accumulo di metalli preziosi
- Forte crescita della popolazione
- Salari bassi
- Prezzi favorevoli
- Grande disponibilità di soldati per l’esercito
NOTARE il mercantilismo prevede un eccesso di esportazioni, ma non è possibile che tutti gli stati abbiano un attivo permanente, non possono tutti esportare più di quanto importano. Politica estera aggressiva.
Critica di Hume
È possibile avere un attivo permanente dei conti con l’estero? Prima visione della inflazione. Non si può mantenere sempre un attivo, ci sono meccanismi che a lungo fanno sparire l’attivo. Critica basata sulla teoria quantitativa della moneta.
MV = PY M quantità di moneta che circola in un dato sistema economico. Y produzione, ammontare di beni e servizi prodotti in un certo periodo in un certo paese. V velocità di circolazione della moneta, quante volte una singola moneta o banconota passa di mano, quanti scambi in un anno vengono fatti con la stessa moneta. P prezzi.
MV la quantità di moneta presente, moltiplicata per quante volte viene usata in un anno. PY valore della produzione in un anno, quantità della produzione per il suo prezzo. Identità, è una cosa stabile, sempre verificata. Si trasforma in equazione introducendo due condizioni.
V la velocità di circolazione si ritiene stabile. Y la produzione è stabile, produzione di pieno impiego, se è al livello ottimale e quindi impiega tutti i lavoratori e tutte le catene produttive. Se questi due valori sono stabili, se M cresce crescono anche i P. Prima spiegazione dell’inflazione, spiegata con l’aumento della quantità di moneta.
Critica del mercantilismo basata sull'accumulo di moneta... alla lunga se si accumula ricchezza anche i prezzi aumentano, la competitività si riduce e anche le esportazioni. Sparisce l’attivo dopo un po' di tempo in modo automatico, exp e imp vanno a bilanciare.
Esportando si accumula moneta, dopo un po’ di tempo questo accumulo fa salire i prezzi, i beni costano di più anche all’estero, diventa sempre più conveniente importare -> non è possibile mantenere per sempre un eccesso di esportazioni.
Vale anche l’opposto, paese con eccesso di importazioni. Le importazioni fanno ridurre la quantità di moneta (il disavanzo fa calare), se M scende poi scendono anche P in proporzione, diventa più conveniente esportare quindi vanno a bilanciare nuovamente esportazioni e importazioni.
L’eccesso di esportazione fa entrare oro, questo aumento fa aumentare i prezzi, diventiamo meno competitivi, calano le esportazioni e l’attivo sparisce. Spiegazione di inflazione causata dall’aumento di moneta. Se i salari salgono, tutti hanno più soldi da spendere, tutti vogliono comprare beni, la domanda sale ma l'offerta è stabile... eccesso di domanda quindi i prezzi salgono.
Mercantilismo importante non per aver trovato politiche corrette, ma perché ancora oggi ci sono paesi che seguono politiche neo-mercantilistiche. Germania accusata pochi anni fa di seguire politiche di questo tipo, ha da diverso tempo un attivo di esportazioni. Anche la Cina può considerarsi tale. Caso anche di Trump pochi anni fa con la guerra commerciale verso i prodotti cinesi, con l’imposizione di pesanti dazi doganali.
Fisiocrazia
Successiva, nasce in un contesto storico diverso. Nasce in Francia nella seconda metà del ’700 teorizzata da Quesnay. Fisiocrazia = governo della terra. La riflessione degli autori fisiocratici è tesa a spiegare perché la Francia stava crescendo. La risposta è stata con l’aumento della produttività agricola, il miglioramento tecnologico dell’agricoltura. La crescita è basata sulla terra, che permette di avere un sovrappiù. Produco più grano di quello che mi serve per seminare i campi. Semino 100 chili e raccolgo 200 chili. Agricoltura come settore capace di creare questo sovrappiù. Inoltre il processo di meccanizzazione ha permesso di aumentare la resa e di ridurre la manodopera impiegata, liberandone per l’industria. Prima analisi rigorosa delle interdipendenze tra i vari settori dell’economia. Prima analisi dei processi economici basata sull’analisi dei vari attori che ne intervengono: agricoltura, industria, proprietari terrieri, categoria sterile (lavoratori e imprenditori delle industrie, vista come sterile perché trasforma le materie prime, non crea nuovi prodotti, i chili di ferro in entrata e uscita sono uguali).
La scuola fisiocratica
Schema per capire come ragionano i fisiocratici.
Agricoltura: necessita tot q di grano da seminare + tot q di ferro per gli utensili.
Industria: necessita di tot q di grano per sfamare gli operai + tot q di ferro da lavorare.
Tot impiegato di grano e ferro totale - tot prodotto di grano e ferro prodotti... si nota che il grano ha dato un sovrappiù mentre il ferro si annulla. Prima analisi che mette in relazione i vari settori produttivi a livello complessivo. Unica cosa rimasta, il resto non ha molto senso. Oggi sappiamo che non è solo l’agricoltura a produrre sovrappiù.
I classici: Adam Smith
Fine ’700 in UK si ha la rivoluzione industriale, evento fantastico, con l’applicazione di scoperte scientifiche si aumenta la produttività dell’economia. Si capisce che si può usare l’energia del vapore per muovere telai, si creano telai meccanici, la produzione di tessuti esplode. Altre applicazioni per le spedizioni, navigazioni, trasporto... Adam Smith, nasce in UK a fine ’700, nel mentre vive considerato il fondatore della moderna scienza economica.
- Due opere fondamentali
- Teoria dei sentimenti morali
- Un’indagine sulla natura e le cause della ricchezza delle nazioni
Cerca sempre di capire da dove nasce la ricchezza di una nazione. Smith osserva il cambiamento epocale della economia inglese. Meccanismo fondamentale che permette a un paese di diventare sempre più ricco è la divisione del lavoro (specializzazione) e l’espansione del mercato.
Esempio da cui parte. Come aumentare la produzione di spilli? Ci si può mettersi tutti a fare spilli, o ci può dividere in gruppi, chi taglia il filo di ferro, chi fa la punta, chi assembla la cappella. Divide la produzione in tre fasi, attribuite a gruppi di persone che sono più veloci in ciascuna fase. Specializzazione e divisione del lavoro alla base del funzionamento del mondo contemporaneo. Aumenta la produttività e quindi la ricchezza del paese. Favorita dalla dimensione del mercato, più ampio è il mercato più è conveniente dividere il lavoro. Analisi di tipo tecnologico. Cosa permette di aumentare la ricchezza del paese: l’aumento della produttività attraverso la divisione e specializzazione del lavoro.
Secondo suo pensiero: teoria della mano invisibile. Come è possibile che attraverso il perseguimento degli interessi propri di ciascuno si riesca a creare ricchezza per tutti? C’è una mano invisibile che fa si che se tutti perseguono i propri interessi, in un modo o nell’altro si crei ricchezza per tutti.
Attenzione: non va letta così singolarmente, ma insieme alla Teoria dei sentimenti morali. C’è questa mano invisibile che rende compatibile il comportamento egoistico dei singoli ma avendo un comportamento virtuoso, agire non contro gli interessi della collettività. Il sistema deve prevedere che ci siano sanzioni per chi opera a sfavore degli altri e che gli imprenditori abbiano un comportamento virtuoso. È bene che ciascuno cerchi di arricchire rispettando le norme civili, in modo benevolo verso la collettività... dimensione sociale dell’impresa. Spiega anche dove nascono i prezzi dei prodotti.
I prezzi sono prezzi di scambio tra due soggetti, prezzi relativi di scambio tra un bene e una moneta (potrebbero essere espressi in mele ad esempio ma è conveniente usare la moneta). Beni espressi in relazione a un bene particolare che è la moneta, l’euro, per questo relativi. I prezzi da dove nascono? Storicamente il prezzo di mercato era dato dalla quantità di lavoro necessario a produrre il bene, prezzo-lavoro, teoria del lavoro contenuto. Teoria ripresa da Smith, da Ricardo e alla fine da Marx che la abbandona. 1 chilo di ferro costa 5 ore di lavoro, 1 chilo di grano costa 2 ore di lavoro, 1 chilo di ferro costa 2,5 chili di grano. Teoria del lavoro comandato, si ipotizza la quantità di lavoro che si può ottenere con un bene. Nessuno l’ha più presa in considerazione in seguito. 1 chilo di ferro quindi può generare 5 ore di lavoro.
Domanda storica: da cosa è generata la ricchezza di una nazione?
I classici: Malthus
Malthus ha un’altra domanda, c’è un limite alla crescita di un paese? Sì. La popolazione cresce, quindi la produzione agricola deve crescere di pari passo.
I classici: Malthus
Problema
- Popolazione cresce a tassi geometrici, esponenziali
- Produzione cresce a tassi lineari
Lo scostamento di queste due crescite alla lunga crea problemi, di carestia o di guerra per il cibo... finché la popolazione torna a numeri adeguati per la produzione. Visione pessimistica.
Carestia
Popolazione cresce, produzione agricola, popolazione cala, la popolazione cresce a ritmi maggiori della produzione. Si arriva al punto di contatto in cui...
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