MICROECONOMIA
“governo della casa”
ECONOMIA, dal greco
MICROECONOMIA->studia il comportamento di agenti economici individuali
MACROECONOMIA-> è uno sguardo aggregato di insieme, studia il sistema economico nel suo
complesso. Usa grandezze economiche aggregate ed indicatori. (PIL, in azione, disoccupazione)
ECONOMIA MISTA->
L’economia del nostro paese è un’ regolata dallo stato.
Es-> prezzo della metropolitana è deciso dalla città di Milano
Altre tipologie possono essere:
PIANIFICATA->
-ECONOMIA stabilità da un piani catore centrale (es. Unione Sovietica)
DI MERCATO->
-ECONOMIA è il mercato da solo che decide
L’economia politica studia le decisioni, che avvengono in un contesto di scarsità.
ECONOMIA POLITICA: studia l’allocazione (la destinazione) delle risorse scarse
SCARSITÀ-> perché le risorse che si hanno a disposizione sono limitate, perciò è bene prendere
in modo giusto le decisioni. Le decisioni economiche possono essere prese sia dal singolo
(quanto spendere, risparmiare), dall’imprese (cosa produrre, come produrre, quanti lavoratori
assumere), dalla società (suddivisione delle risorse)
Non si parla solo di risorse materiali, quali il denaro, ma si fa riferimento anche a risorse
immateriali, quali il tempo
RAZIONALITÀ ECONOMICA->si COSTI/BENEFICI->
fa riferimento all’ANALISI in cui vengono
analizzati i pro (bene ci) e i contro (costi) di una decisione. La decisione viene presa nel momento
in cui i bene ci sono maggiori dei costi.
Si prendono in considerazione tutti i possibili costi (C) e bene ci (B) di x
Se B(x) sono maggiori dei C(x) la risposta è SI
B(X) > C(X) “homo economicus”
La persona che segue il concetto di razionalità economica viene chiamato
Quali COSTI e BENEFICI bisogna prendere in considerazione?
COSTO OPPORTUNITÀ-> valore della migliore alternativa a cui si rinuncia
(Es. frequentando 3 anni a tempo pieno l’università io rinuncio a tre anni di stipendi)
TRADEOFF,
Un altro modo per parlare di COSTO OPPORTUNITÀ è quello di citare il cioè una
SCIENZA DEI
scelta tra opportunità. L’economia politica viene de nita anche come la
TRADEOFF. EFFICIENZA EQUITÀ
Uno dei più importanti TRADEOFF per la società è decidere tra ed
EFFICIENZA-> ottenere il meglio da una risorsa scarsa
EQUITÀ-> distribuzione delle risorse in modo equo-> fa si che le risorse siano distribuite in modo
che non ci sia nessun soggetto che riceva un trattamento iniquo
UGUAGLIANZA VS EQUITÀ
UGUAGLIANZA->dare alle stesse persone lo stesso aiuto
EQUITÀ-> l’aiuto dato è proporzionato all’esigenze
COSTO IRRECUPERABILE o SUNK COST -> costo sostenuto che non può essere recuperato
Non bisogna considerarli perché quando si ragiona in modo razionale bisogna considerare solo i
costi e i bene ci dell’ultima parte dell’investimento.
Se li si considera si compie la cosiddetta “fallacia dei costi irrecuperabili” -> errore sistematico
(ripetuto più volte e da più persone)
Diverso da “Errore”-> sbaglio non ripetuto
Succede sopratutto quando l’investimento iniziale è molto elevato, non solo in termini economici
fi fi fi fi fi fi fl
INCENTIVO->tutto ciò che induce una persona a comportarsi in un determinato modo
Le persone razionali rispondono agli incentivi perché paragonano costi e bene ci
INCENTIVO MONETARIO->gli incentivi costituiscono una “motivazione intrinseca” a fare
qualcosa. Aumentano i bene ci o riducono i costi -> es. voglio comprare una macchina nuova,
vengo incentivato a rottamare quella vecchia perché in questo modo posso avere uno sconto
sulla macchina che devo prendere
Motivazione intrinseca -> desiderio interno
Motivazione estrinseca -> desiderio stimolato da fattori esterni
INCENTIVI NON MONETARI
Gli possono essere anche -> es. voto
Se mi dicessero che un compito non viene valutato io studierei molto meno
DISINCENTIVI
Si parla di quando invece sfavoriscono un determinato comportamento
Es. il prezzo delle sigarette è stato aumentato per cercare di scoraggiare le persone a comprarle
ed a fumare DISINCENTIVI NON MONETARI->
Come gli incentivi, i posso essere anche sempre per cercare
di ridurre il numero di fumatori in Italia è stata fatta una legge che multa tutti coloro che fumano
all’interno di edi ci, vicino a bambini e donne in attesa + vengono messe immagini spaventose
sopra i pacchetti di sigarette (“nudge”= spinta gentile)
INTERVENTI DI NUDGE-> sostegni positivi o aiuti indiretti che possono in uenzare gli incentivi e
il processo di decisione degli individui
Es. in un supermercato vengono posizionati a “vista” i cibi più sani, mentre in posti più “scomodi”
quelli meno salutari per invogliare la clientela a comprare e di conseguenza mangiare cibi più sani
LEZIONE 3 METODO SCIENTIFICO:
L’economista usa il osservazione, sistemazione teorica, di nuovo
osservazione etc. MODELLI:
Dalla SISTEMAZIONE TEORICA si passa ai
-descrittivi o verbali
-analitici o matematici
-gra ci due ANALISI:
Esistono tipi di
-POSITIVA/DESCRITTIVA->si descrive la realtà, con i dati alla mano si tirano delle conclusioni
dovrebbe essere e ettivamente è
-NORMATIVA->si descrive come la realtà NON come (giudizio
di valore)
MERCATO->area (non sempre delimitata geogra camente, rif. alle transazioni online) in cui i
COMPRATORI VENDITORI
(o consumatori) e i (o produttori o imprese) interagiscono,
PREZZO
determinando il di un prodotto.
LATO DELLA DOMANDA-> chi chiede un certo servizio
LATO DELL’OFFERTA-> chi propone un certo servizio
ECONOMIA “DECENTRATA”,
Quando si parla di “mercato” si parla di opposta all’economia
“piani cata”, in cui non c’è un’autorità centrale che ssa il prezzo, bensì il prezzo della merce
deriva dall’interazione tra domanda e o erta.
RUOLO DEL PREZZO DI MERCATO:
INCENTIVO
Il prezzo è un -> tanto più è basso, tanto più il consumatore è invogliato a comprare
MA-> Tanto più il prezzo è alto, maggiore è l’entrata per il venditore.
fi fi fi fi ff fi fi ff fl fi
Per descrivere l’andamento della domanda e dell’o erta si rappresenta gra camente attraverso
CURVA.
una
CURVA DI OFFERTA-> rappresenta i venditori, produttori, imprese
CURVA DI DOMANDA-> rappresenta i compratori, consumatori
Def.-> rappresenta il rapporto quantità/ prezzo a parità di altre condizioni (ceteris paribus)
SCHEDA DI DOMANDA -> per ogni livello di prezzo corrisponde la quantità domandata
CURVA DI DOMANDA-> per ogni quantità corrisponde il prezzo che il consumatore è disposto a
pagare
SHOCK ESOGENO -> fattore esterno che può incidere sulla domanda, indipendentemente dal
prezzo (il dentista dice che non posso mangiare più le caramelle)
LEGGE DELLA DOMANDA-> più basso è il prezzo più aumenta la quantità richiesta e viceversa.
(Relazione di proporzionalità inversa prezzo-quantità)
RETTA INCLINATA NEGATIVAMENTE
Gra camente è rappresentata da una
DOMANDA PERFETTAMENTE RIGIDA O INELASTICA-> la quantità richiesta è la stessa a
prescindere dal prezzo (succede con beni, che non hanno la possibilità di essere sostituti oppure
se si è dipendenti -> es. sigarette). In questo caso la LEGGE DELLA DOMANDA non viene
rispettata!
SPOSTAMENTI LUNGO LA CURVA DI DOMANDA
COSA INTENDERE PER “CETERIS PARIBUS”
fi ff fi
Ci sono tre categorie di fattori che determinano la quantità di un bene, a prescindere dal prezzo:
-REDDITO DEI CONSUMATORI (possibilità che un consumatore ha di spendere)
-PREZZI DEI BENI SOSTITUITI E COMPLEMENTARI
-PREFERENZE O GUSTI
In questo caso non avviene uno spostamento LUNGO la curva, ma si sposta direttamente TUTTA
la curva di domanda BENI NORMALI E BENI INFERIORI.
Reddito dei consumatori -> bisogna fare una distinzione tra
BENI NORMALI aumenta.
Nel caso dei la quantità domandata
DIRETTAMENTE PROPORZIONALI)
(Aumenta reddito - aumenta domanda -> sono
Shock: aumento del reddito -> causa spostamento della curva verso
l’esterno
BENI INFERIORI diminuisce
Nel caso dei la quantità domandata. PROPORZIONALI)
(Aumenta reddito - diminuisce domanda -> sono INVERSAMENTE
SOSTITUTI
Prezzo dei beni collegati o correlati-> due beni possono essere ( o uso uno o uso
COMPLEMENTARI
l’altro= zucchero bianco/ zucchero di canna) oppure (uso entrambi per
ottenere uno scopo =auto/benzina)
beni sostituiti
Nel caso dei -> coca cola / pepsi
Prezzo della pepsi aumenta -> riduzione del consumo di pepsi e aumento del consumo di coca-
cola beni complementari
Nel caso dei -> auto/ benzina
Se aumenta il prezzo della benzina -> viene ridotto il consumo di benzina -> diminuisce la
domanda per la benzina
MA, essendo complementi -> diminuisce anche l’uso delle auto e perciò anche la domanda delle
auto diminuisce
Preferenze o gusti-> un cambiamento sfavorevole delle preferenze riduce la domanda e provoca
uno spostamento della curva verso sinistra/l’origine
Un cambiamento favorevole delle presenze, invece, fa aumentare la domanda e provoca uno
spostamento della curva verso destra/ l’esterno
Questi spostamenti della curva possono essere causati anche dall’A
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Economia politica, Prof. Parravicini Paola, libro consigliato Manuale di economia politica, Parravi…
-
Riassunto esame Economia politica, Prof. Dalla Pellegrina Lucia, libro consigliato Economia politica , Samuelson
-
Riassunto esame Economia politica, Prof. Piccoli Luca, libro consigliato Principi di economia politica , Acemoglu
-
Riassunto esame Economia politica, Prof. Basile Elisabetta, libro consigliato Lezioni di economia politica, Basile,…