ECONOMIA AZIENDALE
Autore: Gennaro Galdiero (gennarogaldiero7@gmail.com)
Economia Aziendale
L’azienda.
Perché nasce? Nasce per i bisogni, per soddisfare coloro i quali consumano i
servizi. Esse producono i beni per soddisfare i bisogni. Per la produzione di beni
e c’è bisogno di risorse di vario tipo (Il cosiddetto capitale tecnico). Le risorse
in natura sono scarse motivo per il quale sono dette economiche.
Le scienze economiche mirano al migliore utilizzo delle risorse.
Per la produzione- erogazione di beni e servizi L’uomo ha realizzato dei luoghi
denominati aziende.
L’azienda dunque é la cellula vitale del più grande sistema macroeconomico.
Entità di base che serve per soddisfare i bisogni.
Inflazione: erodere il potere d’acquisto dei consumatori.
I bisogni illimitati portano al consumo, cioè l’utilizzo di beni economici per
soddisfare i bisogni. I beni economici sono limitati.
La produzione serve per trasformare i beni economici per soddisfare meglio i
bisogni.
Le scienze economiche non sono basate su algoritmi, ma sugli individui.
Le scienze economiche, le quali studiano le scelte operate dagli uomini al fine
di adattare le risorse scarse ai molteplici bisogni umani, si possono dividere in:
Discipline economiche: studiano i fenomeni economici dei grandi
aggregati regionali nazionali ed internazionali.
Discipline aziendali: studiano i fenomeni economici a livello di aziende
singole o di classi particolari di aziende
Il Governo Aziendale
Il governo dell’azienda si intrinseca fondamentalmente in tre aspetti
interconnessi, detti momenti:
L’organizzazione: regole, criteri e processi secondo i quali combinare le
risorse segnatamente quelle umane, per svolgere le funzioni di
produzione e di consumo.
La gestione: complesso delle operazioni mediante le quali l’azienda
esplica la sua attività
La rilevazione delle performance: rappresenta ed interpreta gli eventi
e le attività che animano la vita dell’azienda.
Il governo aziendale
Può essere suddiviso secondo alcuni momenti principali:
1. Il processo di decisione
2. Il processo di esecuzione
3. Il processo di controllo
4. Il feedback o informazioni di ritorno
Le fasi del governo aziendale :
Decisione-programmazione
1. : il processo riguarda elementi come:
L’organizzazione
Il tipo di prodotto- servizio oppure il nome
Il marchio
La confezione
La pubblicità
Il prezzo
In questa fase si decide anche l’obiettivo da raggiungere in termini di risultato
economico.
2. Esecuzione- azione
In questa fase si rileva gradualmente anche il risultato effettivo prodotto.
3. Controllo
Si svolge secondo due fasi logiche.
1) Confrontofra risultato preventivato
2) Analisi degli scostamenti ed individuazione delle cause degli stessi.
4. Feedback, meccanismo di correzione:
Meccanismo che, sulla base dell’analisi svolta e dalle conclusioni tratte
nella precedente fase di controllo, consente di assumere nuove decisioni
atte ad eliminare lo scostamento tra risultati preventivati ed ottenuti.
Il sistema informativo
Alla base di ogni scelta e decisione aziendale presa dagli imprenditori e
manager c’è il sistema informativo, che può essere:
Contabile: contabilità generale, contabilità analitico- gestionale,
contabilità elementari.
Extracontabile : statistiche, piani e previsioni, budget,
valutazioni.
L’origine dell’economia aziendale risale ufficialmente al 1927 da Gino Zappa
(il maestro). Egli osservò che lo studio dei metodi di rilevazione dei fatti
aziendali risulta sterile se non accompagnato ho preceduto dalla conoscenza
della realtà economica che sta dietro quei fatti e delle strette interconnessioni
che legano tra loro tali fatti.
Nello specifico, ponendo al centro dell’attenzione l’uomo ed il soddisfacimento
dei suoi bisogni, l’economia aziendale dovrebbe mirare a:
Accrescere il grado di libertà delle persone
Ridurre la disuguaglianza
Accrescere l’efficacia complessiva del sistema economico in termini di
competitività
Consentire di ottenere un lavoro dignitoso a tutti i cittadini che lo
desiderano mariga consentire a tutti i cittadini di soddisfare almeno i
bisogni primar.
Le aziende di ogni tipo, pur nella varietà dei contesti esterni in cui operano e
dei fini perseguiti si confrontano con gli stessi problemi:
Posizionamento strategico
Efficacia realizzativa della strategia perseguita
Efficienza operativa, sul versante sia della qualità- valore percepito
dell’output Sia del costo degli input produttivi equilibrio economico
finanziario.
Ne consegue che al centro degli interessi scientifici dell’economia aziendale
vi sono i problemi di:
Governo delle aziende
Governo del contesto- giuridico, economico, politico, sociale in
cui le aziende operano dal punto di osservazione dei responsabili del
governo.
Di management e di governance delle aziende
Le aziende nascono allorché diversi individui si aggregano per
conseguire obbiettivi economici comuni: esse dunque, si collocano tra
individui e società.
Qualsiasi azienda nasce per la produzione sistematica di servizi (processo
fondamentale), atti a soddisfare I bisogni espressi da determinati soggetti
producendo ricchezza (valore)
Ricchezza: in senso generale un output il cui valore é la maggiore della
somma degli input consumati nel processo produttivo.
L’attività di produzione di beni o erogazione di servizi presuppone il
procacciamento di risorse, anche dette fattori produttivi (input), la loro
trasformazione in prodotti finiti (output).
L’azienda acquista i fattori di produzione (input) e vende gli output in appositi
mercati.
Tra I fattori di produzione ce ne sono due particolari: risorse finanziarie ed il
lavoro (risorse umane).
Azienda, impresa, imprenditore: definizione legale
Azienda: complesso dei beni organizzati dall’imprenditore- soggetto
economico per l’esercizio dell’impresa.
Impresa: attività economica organizzata al fine della produzione e dello
scambio
Imprenditore: chi esercita professionalmente un’attività economica
organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni e servizi.
Le interpretazioni dell’azienda
Statica: azienda come complesso di persone e beni senza una propria
individualità Nell’agire
Dinamica: azienda come insieme di operazioni
Complessa: Azienda nella propria struttura e dinamicità
Capitale: denaro, comprende anche i beni strumentali come attrezzature. Può
essere anche intellettuale, il che riguarda idee e le menti delle persone che ci
lavorano.
Come produce ricchezza un’azienda? Creando lavoro, facendo girare
l’economia, investendo denaro e soprattutto pagando le tasse appunto
I caratteri dell’aziendabilità
a) Condizioni di esistenza
b) Caratteristiche dell’azienda
c) Requisiti dell’azienda
d) Presupposti dell’azienda
a. Condizioni di esistenza:
E una comunità di persone che: maturano una specifica, unitaria
è condivisa identità
Si avvale di un sistema di risorse
Ha ottenuto il proprio riconoscimento giuridico
È composta da un sistema di operazioni che riguarda la gestione
Il suo fine e conseguire un equilibrio economico
b. Caratteristiche dell’azienda:
L’istituto
L’organizzazione
Il sistema dei beni
La gestione
c. Requisiti dell’azienda:
È un soggetto autonomo rispetto agli individui che ne fanno
parte
Obiettivi funzionali alla soddisfazione dei bisogni umani
d. Presupposti dell’azienda:
Esercitare in continuo l’attività per la quale è stata generata
attraverso fasi di sviluppo
Possedere capacità di comunicazione
Essere in grado di fare previsioni
Un’attività economica non è un’azienda se:
È di durata occasionale
Non è autonoma
Manca un complesso di beni
Teorie fondamentali per lo studio dell’azienda
Meccanicistica
Contrattualistica
Organicistica
Sistemica
Quella più importante ed utilizzata e la sistemica: essa considera l’azienda
come un’insieme di elementi tra loro coordinati per il raggiungimento
di uno scopo comune.
Una moderna definizione di azienda:
Sistema interattivo di risorse e competenze organizzate per
il perseguimento di un fine comune: il soddisfacimento dei
bisogni e la produzione di ricchezza.
Le condizioni di equilibrio generale
Quando un’azienda è in equilibrio? Quando ottiene profitto?
Conto economico è uguale ad i ricavi più i costi
Ci sono vari tipi di equilibrio:
Equilibrio economico: il quale proviene da acquisti, vendite, produzione
Equilibrio monetario: entrate, uscite
Equilibrio finanziario: debiti, crediti
Equilibrio patrimoniale: investimenti, finanziamenti
Le aziende si indebitano per finanziare i costi
La competenza: caratteristiche importante per controllare l’economia
dell’azienda
Lo stato ragiona per cassa invece l’azienda ragiona per competenza
I bot: buoni ordinari del Tesoro- obbligazioni dello Stato
Le risorse aziendali- fattori di produzione
L’azienda è un sistema interattivo di risorse e competenze
finalizzato alla produzione di ricchezza
Per poter definirsi tale un’azienda deve disporre dell’uso o della proprietà di
un’insieme di beni e servizi.
Il patrimonio:
In un’ottica economica generale, tale ammontare è definito in termini di
funzione della produzione dove l’output è la variabile dipendente
funzionale al possesso di uno stock di input cioè hai fatto ridere la
produzione
In un’ottica aziendale si valuta come l’insieme dei fattori della
produzione
Risorse: fattori produttivi a disposizione dell’azienda che sono trasformati in
beni di utilizzo.
Classificazione delle risorse aziendali- stock
Finanziarie: denaro, crediti
Materiali: beni tangibili, immobili, impianti, materie prime
Immateriali: marchi, brevetti, immagine, reputazione, patrimonio
cognitivo- tecnologico, posizionamento
Le risorse materiali: perdono valore con il tempo
Le risorse immateriali: possono acquisire valore nel tempo
Delle risorse materiali ne fanno parte gli invisible assets, che sono una
serie di elementi solitamente incorporati nelle risorse o nel capitale umano
Le risorse invisibili non si possono vedere nel bilancio
Caratteristicha importante dell’azienda: competitività e saper fare
qualcosa che gli altri non sanno fare (competenze distintive). Bisogna
colpire il cliente per essere competitivi.
Capitale intellettuale:
Capitale umano: stock di conoscenze, competenze e motivazioni
Capitale organizzativo- strutturale: la conoscenza incarnata
nell’azienda tramite database, procedure manuali e brevetti.
Capitale relazionale: insieme delle relazioni che legano l’azienda ai
propri stockholder- venditori
Come si valuta il valore di un’azienda? Attraverso il patrimonio netto-
book value.
Book value: valore contabile patrimonio netto
Le risorse chiave sono alla fonte delle capacità distintive dell’impresa ovvero
all’origine del vantaggio competitivo.
Il dato contabile non riflette il vero valore del bene.
Obsolescenza: l’ineluttabile processo tecnologico comporta l’introduzione di
metodologie e tecniche produttive che sorpassano alle vecchie.
L’obsolescenza dunque interessa le strutture operative come impianti,
software e brevetti
:
Filosofia kaizen filosofia del miglioramento nata in Giappone, consiste nella
riportare miglioramento di volta in volta.
L’inflazione: abbassamento del potere d’acquisto. L’inflazione conviene allo
stato poiché il debito pubblico si svaluta. L'inflazione vantaggia anche i
debitori.
Pil: prodotto interno lordo
Iva: imposta sul valore aggiunto
Cuneo fiscale: differenza tra stipendio lordo e stipendio netto
Soggetti aziendali:
Nella prospettiva soggettiva emergono due figure fondamentali:
Il soggetto giuridico: la persona fisica o società a cui fanno capo gli effetti
giuridici, non può essere in alcun modo occultato.
Soggetto economico: colui che indipendentemente dalla proprietà, ha il
controllo dell’azienda, spesso è una figura astratta poiché potrebbe anche
essere un gruppo o un consiglio. Potrebbero essere anche i soci i quali sono
anche azionari.
Modelli organizzativi della produzione:
Il modello capitalistico: è molto diffuso giacché relativamente semplice
poiché basta una persona con un’idea e di un’altra disponibilità di capitale
necessario ad acquisire i fattori della produzione che poi rivenderà al miglior
prezzo possibile con l’unico vincolo del rispetto dell’equilibrio economico
finanziario.
Esistono vari criteri di classificazione delle aziende di tipo
capitalistico:
Le imprese
Le altre aziende
Le imprese :
Le imprese o aziende di produzione per lo scambio di mercato, operano in un
contesto competitivo e mirano a perseguire un profitto economico
soddisfacendo i bisogni umani in modo indiretto attraverso lo scambio di
mercato. Le imprese si scindono in altre due categorie in funzione nel soggetto
giuridico cioè colui cui fanno capo gli effetti giuridici dello svolgimento
dell’attività aziendale:
Individuali: l'impresa appartiene ad una singola persona fisica, titolare
o o proprietario, che risponde illimitatamente con il patrimonio personale
delle obbligazioni contratte con l’esercizio dell’azienda.
Collettive o società: fa parte di soci i quali conferiscono una ricchezza
o iniziale per l’esercizio di un’attività economica. Le società possono
suddividersi a loro volta in società di persone, nelle quali le
obbligazioni assunte dall’azienda che fa capo alla società trovano
copertura nel patrimonio sociale ed eventualmente nel patrimonio
personale dei soci in termini illimitati e solidali.
Le società possono essere anche società di capitali, le quali sono
persone giuridiche, considerate dall’ordinamento giuridico come
organismi unitari forniti di propria capacità giuridica distinta dalle
persone che concorrono a formare l’azienda.
Le imprese potrebbero anche classificarsi come:
Imprese di produzione diretta
imprese di produzione indiretta
imprese di servizi
Le altre aziende :
Le altre aziende operano in condizioni di mercato particolari e non possono
solitamente definirsi in piena diretta competizione.
Sono distinguibili in due grandi categorie:
Aziende della pubblica amministrazione: stato, enti locali,
amministrazioni pubbliche
Aziende non profit: associazioni e Fondazione di ogni genere
Le aziende possono, altresì essere:
Private
Pubbliche
Una ulteriore classificazione delle aziende è in funzione dello scopo:
Aziende for profit: aziende che mirano alla creazione di valore
economico, cioè profitto
Aziende non profit: che mirano alla creazione di valore o benessere
sociale.
I gruppi aziendali
Si collegano spesso attraverso lo stesso soggetto economico (holding)
Perché si creano i gruppi? Quali sono le finalità?
Ristrutturazioni aziendali
Aumentare la capacità di credito
Ridurre la complessità gestionale
Raggiungere finalità occulte (riciclaggio di soldi)
La governance
Indica il modo in cui le aziende vengono governate e controllate:
Tre modelli di governance:
La public company (anglosassone)
L’impresa padronale (italiana)
L’impresa consociativa (giapponese)
La corporate governance è costituita da un’insieme organico di:
Strutture
Regole
Processi di intermediazione tra gli interessi di shareholder e stakeholder
Processi di gestione dei singoli organi
La corporate governance e finalizzata a:
Bilanciare gli interessi dei soci di controllo
Creare valore economico
Favorire la distribuzione equa del valore creato tra i diversi interlocutori
sociali
Minimizzare tutti i rischi a cui è esposta l’impresa
Il sistema ambiente
I mercati sono l’insieme dei gruppi sociali ed economici con cui l’azienda ha
rapporti di scambio con maggiore sistematicità e continuità.
I principali mercati:
Del lavoro
Dei beni di consumo
Dei beni strumentali
Finanziario
L’esterno col quale l’azienda si relaziona è detto ambiente/sistema
ambiente.
Tra il sistema ambiente e sistema azienda esiste un rapporto biunivoco o
interscambio caratterizzato da flussi di risorse, fattori produttivi.
L’ambiente cede input all’azienda la quale cede output all’ambiente.
L’interscambio è condizionato sotto l’aspetto finanziario, dai mezzi
occorrenti per svolgere l’attività produttiva, sotto l’aspetto economico, dalla
dinamica dei costi e ricavi onde mantenere nel tempo un equilibrio
soddisfacente.
Pertanto l’ambiente influenza fondamentalmente il sub sistema operativo,
mentre il sub sistema informativo esercita una funzione di controllo su tutti
gli atti di gestione istituiti nei collegamenti col sistema ambientale.
Il sistema ambiente si scompone in:
a) Generale: fisico- naturale, politico- legislativo, culturale, tecnologico-
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