Capitolo 5 – Settori produttivi
Classificazione delle aziende di produzione
Classificare significa stabilire una caratteristica distintiva che ci consente di classificare, nell'osservazione degli oggetti che devono essere classificati (corrispondenza delle caratteristiche). Si procede assegnando ogni oggetto a ciascuna classe (in un gruppo avente le stesse caratteristiche).
Classificazione in base al settore
La classificazione delle aziende di produzione può avvenire prendendo in considerazione un criterio distintivo, ossia in base al settore economico di base nel quale opera l'azienda. Settore economico di base: intendiamo l'insieme delle aziende che svolgono una certa attività nella produzione o distribuzione di beni (materiali o immateriali - servizi). Industria non è un sinonimo di azienda.
I 3 settori economici di base
(secondo il modello di Fisher-Clark) Criterio utilizzato che individua 3 settori economici:
- Settore primario: sono le aziende di produzione primaria o originaria; sono aziende che rendono disponibili beni in forma originaria (non sono immediatamente disponibili per l'utilizzo o non sono esistenti). Esempi: aziende estrattive, settore dell'agricoltura.
- Settore secondario: aziende trasformatrici o di produzione secondaria (settore primario-forniscono materie prime; settore secondario-trasformazione delle materie per ottenere beni diversi).
- Settore terziario: aziende di distribuzione dei beni (per far sì che i beni ottenuti dalle aziende del secondo settore possano arrivare al consumo, si occupa della distribuzione. Esempio: Esselunga). Questo settore comprende anche le aziende che svolgono attività di servizio per le aziende che operano nel primo e secondo settore. Tuttavia, in questo settore ci sono aziende che producono servizi di tipo tradizionale (aziende di credito, raccolta e gestione del risparmio – aziende di assicurazione).
Il settore terziario avanzato
Nell'ambito del settore terziario si distingue un sottosettore chiamato terziario avanzato o superiore o quaternario, all'interno di esso ci sono tutte quelle aziende che producono servizi diversi da quelli forniti dalle aziende che operano nel settore terziario (aziende della ristorazione, editoriali e culturali, spettacolo e sport, leasing e factoring, formazione e ricerca).
L'inquadramento delle aziende nei settori
Il modello di sviluppo di Fisher-Clark
La tripartizione di Fisher-Clark è anche un modello di crescita economica e di sviluppo di un sistema economico. A seconda dello sviluppo economico del paese, sarà predominante un settore oppure un altro. Nelle economie molto sviluppate prevale il settore terziario e terziario avanzato, mentre in quelle meno sviluppate prevale il settore primario (soddisfazione dei bisogni primari). Nelle economie a medio sviluppo perde importanza il settore primario e diventa dominante il secondario (manufacturing e costruzioni).
Le aziende agrarie
Le aziende agrarie svolgono processi produttivi volti a ottenere beni che possono essere destinati al consumo o all'industria di trasformazione. Utilizzano delle condizioni produttive di tipo naturale, dunque sono molto soggette alle condizioni naturali, hanno un rischio più forte, perché legato alle condizioni naturali (fertilità naturale).
Esse sono di due tipi:
- Aziende agricole: aziende che svolgono processi di coltivazione e comprendono le aziende boschive (silvicoltura).
- Aziende dell'allevamento: aziende che sviluppano processi di allevamento degli animali terresti o animali acquatici (aziende ittiche).
Combinazione produttiva dell'aziende agricole
Utilizzano fattori: lavoro, sementi, fertilizzanti, terreni (per coltivazione), fabbricati (agricoli), macchinari, attrezzature e condizioni produttive naturali (luce solare, acqua).
Ottengono le produzioni: prodotti dei raccolti (sfruttano l'effetto moltiplicativo controllato degli organismi vegetali).
Combinazione produttiva dell'aziende dell'allevamento
Utilizzano i fattori: lavoro, foraggio e mangime, paglia, terreni (per il pascolo), fabbricati (stalle), macchinari (incubatrici), attrezzature e condizioni produttive naturali (luce solare, acqua, pascoli naturali).
Ottengono le produzioni: prodotti dell'allevamento (sfruttando l'effetto moltiplicativo controllato della riproduzione degli organismi animali).
Combinazione produttiva dell'aziende della pesca
Utilizzano i fattori: lavoro, esche, macchinari (natanti), attrezzature (reti, ami), e condizioni produttive naturali (condizioni climatiche, acqua di mare o di lago, fertilità delle acque).
Ottengono le produzioni: prodotti della pesca (usano l'effetto moltiplicativo di riproduzione della fauna acquatica, che non è controllato ma solo sfruttato).
Le aziende estrattive
Le aziende estrattive si occupano di rendere disponibili delle materie o delle energie che diversamente non sarebbero disponibili per il pronto utilizzo. Fanno parte di questa categoria aziende che si occupano di rendere disponibili beni che sono molto diversi tra di loro (aziende di estrazione di minerali – minerali e metalli, pietre preziose e petrolio). Anche le aziende che ricavano il sale dalle saline o la torba dalle torbiere. Fanno parte anche le aziende che oltre ad estrarre la materia si occupano di una prima lavorazione.
Combinazione produttiva delle aziende estrattive
Fattori produttivi: lavoro, terreni, macchinari, attrezzature e condizioni produttive naturali.
Ottengono le produzioni: minerali resi utilizzabili dopo l'estrazione (sfruttano la ricchezza naturale, fertilità, del sottosuolo).
Settore secondario
Le aziende industriali o manifatturiere
Aziende manifatturiere perché ottengono beni...
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