Ricchezza = L’abbondanza di ciò che è utile per il benessere materiale delle persone
Povertà = La mancanza di cose utili, a partire dai beni di prima necessità
Povertà Estrema = L’incapacità di soddisfare i bisogni di prima necessità → Scarsità dei beni
• può generare gravi forme di esclusione sociale
Concetto di povertà → Definizione soggettiva e convenzionale che varia in base al contesto
Povertà e Ricchezza incidono sul benessere del paese e possono essere causa di guerre
Povertà può avere gravi conseguenze economico-sociali, influisce sulla qualità della vita e può essere
causa di morte e anche causa di immigrazione
Importanza della ricchezza deriva anche dalla paura di povertà e sue conseguenze
Prospettive di misurazione della ricchezza:
Quantità Stock → Misura lo stock di ricchezza disponibile a un certo istante (Liv. Individuale)
Flusso → Misura il flusso di ricchezza prodotto in un certo periodo
Liv. Nazionale → Attraverso il PIL o PIL Pro Capite
•
Livello Aziendale → La ricchezza viene studiata attraverso “Accounting” viene misurato sia stock che
flusso, ogni anno.
Livello Individuale e Famigliare:
Reddito = Valore complessivo delle entrate → Destinato a Consumo o Risparmio
Risparmio = Parte del Reddito non destinata ai Consumi
Consumo > Reddito → Consumo viene alimentato dallo stock di ricchezza iniziale.
Variazione complessiva della ricchezza dipende anche dalle variazioni intervenute nei valori
patrimoniali (aumenta valore casa) → Questa ricchezza ha significato diverso da Risparmio perché non
può incidere sulla capacità di spesa
Livello Aziendale;
Reddito = Variazione di ricchezza derivante dalla gestione: Utile o Perdita
Ricavi = Flusso di ricchezza derivante da attività lavorativa, destinato a Reddito o Costi
Frutto della gestione aziendale è DIVERSO da iniezioni o prelievi di ricchezza fatti da soci:
Dividendi = Quota del reddito che viene distribuita ai soci
Aumenti di capitale = Variazioni positive di ricchezza derivanti da versamenti dei soci
Aziende No Profit:
Soci iniettano parte della propria ricchezza personale, destinandola a finalità sociali
Vietato estrarre ricchezza prodotta (no dividendi)
Ricchezza Famiglie = Attività non Finanziarie + Attività Finanziarie - Passività
Stato Patrimoniale → Documento che misura stock di ricchezza netta → Patrimonio
Att. finanziarie (casa) > Att. non finanziarie (banconote e depositi); Passività (mutuo)
Entrate medie delle famiglie italiane al netto di imposte e contributi sono 33mila euro
Consumi 28mila euro → Risparmio 5mila euro
•
Variabile principale delle entrate è attività lavorativa dipendente o autonoma
Pensione → Distribuzione del risparmio accumulato in passato e non ancora sottoposto alle imposte
sul reddito; Trasferimenti Pubblici → Reddito di cittadinanza o Cassa Integrazione
Prelievo fiscale e contributivo medio è 18mila euro (10mila contributi e 8mila imposte)
Il prelievo fiscale e contributivo in Italia è molto elevato a causa dell’evasione fiscale, che costringe i
governi ad aumentare la pressione fiscale sul reddito che non viene occultato.
Le imposte sono finalizzate alla copertura delle spese pubbliche
Contributi sono forma di risparmio obbligatorio e mediato da un terzo soggetto, sottratto presso la
possibilità di spesa per assicurare pensione, una volta finita attività lavorativa
La classificazione dei beni → dipende dall’utilizzo a cui è destinato, non la sua natura
Consumo: Soddisfare un bisogno
• Industriali: Generare reddito
•
Auto può essere sia bene di consumo (auto) che bene industriale (taxi), dipende da utilizzo
Utilizzo Immediato: Consumo integrale e immediato della ricchezza destinata a essi
• Durevoli: Consumo per lo più lento e graduale della ricchezza
•
Beni di Consumo → Primari e Voluttuari
Relazione di interdipendenza tra beni complementari e sostitutivi:
Complementare: Rende possibil/migliore/favorisce consumo altro bene (auto e benzina)
Sostitutivo: Sostituisce il consumo di un altro bene (auto e treno)
Questi beni incidono sul consumo dei beni a essi collegati favorendone il consumo di massa oppure
l’estinzione.
Beni Pubblici → Beni dove lo stato controlla la produzione:
Produzione diretta (giustizia); Produzione da terza ma regolamentata (taxi); Forma ibrida di produzione
diretta e affidamento a terzi (istruzione e sanità)
Risparmio → Destinato a un consumo futuro o destinato alla produzione di reddito da capitale
mediante un’attività di investimento:
Basso rischio: Privilegia la conservazione del risparmio (conto deposito)
Alto rischio: Privilegia il rendimento ma espone al rischio di perdita del capitale (azioni)
Medio rischio: Via di mezzo tra alto e basso (obbligazioni)
Rischio interessa sia il rendimento che valore capitale, maggiore percezione di rischio maggiore sarà il
rendimento richiesto
Investimento determina variazioni di ricchezza dei valori patrimoniali:
Acquisto attività (obbligazioni) → consumo risparmio
• Vendo elementi che compongono attività e ottengo liquidità
•
Ricchezza delle nazioni → Flusso di ricchezza prodotto in un anno dal popolo (o in media da ogni
persona) di una nazione al lordo dei consumi e del prelievo fiscale e contributivo, ignora anche le
variazioni di natura patrimoniale
Patrimonio Netto = Sintesi della ricchezza aziendale, Attivo - Passivo; Attivo = Valore dei diritti che
fanno capo all’azienda; Passivo = Valore degli obblighi che fanno capo all’azienda
Ricchezza va e viene verso azienda attraverso soci (dividendo/aumenti capitale) oppure dall’attività
economica che può generare utili o perdite
Reddito = Variazione del Patrimonio Netto per effetto delle attività aziendali
Moneta → Unità di misura per la misurazione della ricchezza
→ Strumento di regolamento degli scambi monetari (immediati o differiti)
Posizioni di Credito e Debito di regolamento → generano una serie diritti e obblighi
Debito di Regolamento → Prestazione è la cessione di un bene, il pagamento del prezzo è la
controprestazione e può essere differito (rilascio quietanza) → NO Interessi
Quietanza = Ricevuta di pagamento che il creditore rilascia al debitore
•
Debito di Prestito → Prestazione è la disponibilità temporanea di una quantità monetaria, la
controprestazione è l’interesse → Interesse = Tasso di interesse x Capitale prestato
Tasso Interesse = Premio Liquidità (importo prestato e durata del prestito) + Premio Rischio
(percezione del rischio di insolvenza del debitore secondo il creditore)
Ad un determinato livello di ricchezza possiamo associare uno di
benessere/utilità; Teoria Utilità della Ricchezza → ad incrementi uguali e
consecutivi di ricchezza corrispondono incrementi decrescenti di utilità.
Prima frazione di ricchezza produce un'utilità superiore alle seguenti,
anche se il valore in euro delle seguenti è maggiore Avversione al rischio,
l’utilità marginale decrescente della ricchezza è alla base della nostra
avversione al rischio che è maggiore dove la ricchezza è più utile.
Il rischio è la possibilità che un risultato si riveli diverso da quello che vorremmo
Distribuzione probabilità può essere soggettiva (Meteo) oppure certa (Roulette)
Valore Atteso = Media dei risultati possibili, ponderati in ragione delle probabilità di manifestazione
• Roulette: 1/37 x (35) x 1.000€ + 36/37 x (-1.000€) = -27€
Variabilità dei risultati = Distribuzione dei risultati possibili, associati a probabilità di manifestazione
• Vincita: 1/37 x 35K → Perdita: 36/37 x 1K
Lo “spread” come espressione del rischio del debito pubblico italiano:
Il rischio che il Governo italiano non onori i propri debiti a lungo termine è considerato maggiore di
quello tedesco; pertanto, gli investitori chiedono un premio per il maggior rischio (spread)
Ipotesi 1: Stesso valore atteso tra Italia e Germania ma nessun premio per il rischio per chi investe BTP
Ipotesi 2: Valore atteso BTP è maggiore di Bund, perché è previsto un premio per il rischio che
scaturisce dal fatto che il rendimento è più alto
Il valore atteso di un investimento che ha un esito incerto è importante, ma non è l’unica cosa che
interessa un investitore. L’altro problema fondamentale è la variabilità che il risultato può assumere
Percezione del rischio influisce sulla nostra avversione ad esso maggiore rischio, scegliamo variabilità
contenuta anche se maggiore è la variabilità, maggiore sarà il valore atteso.
L’azienda è un soggetto costituito per produrre ricchezza mediante un sistema di attività esercitate in
modo continuativo. Scopo dell’Azienda è generare ricchezza:
• Scopo Profitto → Scopo è di dividere gli utili
• No Profit → Scopo che può essere di natura sociale (no dividendi)
Produzione di ricchezza è destinata a diverse categorie di persone, con modalità e regole differenti
Aziende e Attività dove prevalgono o il lavoro umano o gli elementi patrimoniali
Aziende condotte da persone fisiche dove il patrimonio aziendale è mischiato/confuso con quello
dell’imprenditore che nel caso risponde dei debiti aziendali anche con il suo patrimonio personale
Con il beneficio della responsabilità limitata si ha la separazione tra i beni personali e quelli aziendali
dove l'imprenditore può operare con la consapevolezza di non rischiare il patrimonio personale (SRL)
L’azienda nella prospettiva degli imprenditori:
L’esperienza dell’imprenditore si caratterizza per la composizione di opportunità e di rischi, è quello
che rischia maggiormente ma allo stesso tempo può beneficiare di più. Infatti, i rischi si estendono
spesso al di là degli elementi di natura patrimoniale.
L’esperienza di socio di un’azienda si può vivere in tanti modi diversi, si possono stabilire in base al
grado di partecipazione e in base alle responsabilità assunte
Socio proprietario dell’azienda non è tenuto ad assumersi responsabilità, può delegare le
responsabilità assunte dall’azienda.
L’azienda nella prospettiva dei dipendenti:
Fonte di reddito e sicurezza, ma anche opportunità di realizzazione professionale e relazioni sociali
L’azienda nella prospettiva dei clienti:
Controparte di un contratto → Acquirente è interessato all’impatto del processo produttivo
Partner di filiera → Rapporto fornitore-cliente o partnership tra aziende
L’azienda nella prospettiva dei fornitori:
Partner di filiera → Attività del fornitore sono estensione delle attività azienda
Controparte di un contratto → Soggetti da cui azienda acquista beni, ma è esposto al rischio di trovarsi
in condizione di debolezza (rapporto di forza tra cliente-fornitore)
L’azienda nella prospettiva dello Stato:
Contribuente → Deve sottostare alle leggi fiscali
Artefice del progresso tecnologico → Stato può incentivare ricerca per investimenti
Artefice della competitività internazionale → Stato regola e disciplina commercio con estero
Produttore e di beni → Stato regolamenta la produzione e la concorrenza
Creatrice di posti di lavoro
L’azienda nella prospettiva degli altri attori coinvolti:
Soggetti che rivolgono aspettative nei confronti aziende anche se non coinvolti in modo diretto, perché
condizionano indirettamente dalle loro attività (ambientalisti e associazioni varie)
Nel codice civile l’azienda è intesa come il complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per
l'esercizio dell'impresa → Dimensione Patrimoniale
Azienda è caratterizzata dalle attività che svolge per produrre ricchezza e le sue forme di esercizio
dell’attività economica sono diverse. Società è il soggetto con cui viene esercitata nella maggior parte
dei casi l’attività economica: “con il contratto di società due o più persone conferiscono beni o servizi
per l’esercizio in comune di un’attività economica allo scopo di dividerne gli utili”
Società di capitali hanno personalità giuridica, diventano titolari di obblighi e diritti derivanti da attività
economica, separati dai soci che si avvalgono della limitazione della responsabilità patrimoniale
L’autonomia patrimoniale prevede la possibilità che il singolo socio, una volta assicurata una
dotazione minima di capitale alla società, sottragga il proprio patrimonio al rischio d’impresa.
Così un socio in buona fede non dovrà rispondere dei debiti della società
La catena di comando e controllo delle Società di Capitali:
• Assemblea dei Soci
• Consiglio di Amministrazione
• Amministratore delegato (uno o più)
• Collegio Sindacale
Assemblea dei Soci → Nominare CDA, Collegio Sindacale e approvare Bilancio
Votazione plutocratica: In base alla percentuale di capitale detenuta dal votante
Soci possono influenzare la gestione aziendale solo con la nomina del CDA
Rapporto assemblea-cda è fiduciario, si può rimuovere membro del CDA in ogni momento
CDA è responsabile di tutti gli atti di gestione e rappresenta legalmente la società in tutte le operazioni
e può nominare amministratore delegato, la cui nomina può essere revocata
Collegio Sindacale è l’organo controlla che le attività aziendali vengano svolte nel rispetto della legge e
dello statuto, vigilando sull’operato di CDA e AD; i cui membri sono indipendenti rispetto CDA
Società di capitali possono avere autonomia patrimoniale se soddisfano:
• Requisito di patrimonializzazione, ovvero un capitale minimo
• Requisiti di informazione, devono pubblicare bilancio, elenco soci e amministratori
Modello ci permette di studiare le aziende mettendone a fuoco gli aspetti fondamentali
Costruzione Modello → Definire Obiettivi, Definire Criteri Progettazione, Rappresentazione
Obiettivi:
• Sintetizzare gli elementi (Fisiologici o Patologici) che caratterizzano la vita delle aziende
• Favorire l’impostazione di un percorso di analisi delle aziende
Criteri di Progettazione:
• Riconoscimento del ruolo centrale delle attività
• Distinzione tra attività Correnti e di Set Up
• Approfondimento delle caratteristiche di Unicità e Coerenza delle attività
• Evidenziare i tratti principali del lavoro e delle risorse patrimoniali
• Specificazione dei vincoli derivanti da leggi e altre regole
Il primo step del percorso logico consiste
nell’approfondire in cosa consista la produzione di
ricchezza, i beneficiari, i risultati e le aspettative. Il
secondo mette a fuoco le principali attività e gli
elementi di unicità e coerenza. Infine, il terzo mette
a fuoco gli elementi di unicità delle risorse
principali, che contribuiscono all’unicità delle
attività ed esplora il condizionamento derivante
dalla legge e dalle altre regole.
Produzione della ricchezza nel lungo periodo cerca
di soddisfare tutti i portatori di interesse ovvero le
persone fisiche, mentre un approccio nel breve
termine porta a massimizzare i benefici per gli
azionisti ma a discapito di tutto il resto.
Sistema di attività è composto da attività legate l’una con l’altra:
• Correnti: Finalizzate a produzione di ricchezza nell’immediato (acquisto, produzione e vendita)
• Attività Set Up: Volte al rinnovamento delle attività correnti
Attività sono caratterizzate da un certo livello di unicità e coerenza:
Coerenza Esterna → Presuppone la sintonia con esigenze del mercato e della clientela
Coerenza Interna → Rapporto efficienza tra le diverse attività svolte all’interno dell’azienda
Unicità = Definita dal grado di differenziazione dell’attività rispetto alle attività concorrenti
• Unicità delle attività può portare all’ unicità del prodotto ma non sempre
Attività sono realizzate con impiego di risorse (unicità delle attività può derivare da unicità