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●​ La maggior parte degli edifici che vediamo sono stati costruiti durante il piano

urbanistico dell'espansione della città pensato da Cerdà.

●​ In quegli anni, nel '69, a Barcellona è molto attivo il movimento culturale catalanista,

e per questo la città è in grande fermento culturale e politico.

Il movimento culturale catalanista è molto attivo , e per questo si diffondono giornali

scritti interamente in catalano.

●​ Gaudi si forma studiando Ruskin, uno dei grandi padri del neogotico inglese, e

grande maestro di William Morris; inoltre, si forma leggendo le opere di Viollet-le-Duc

, il grande restauratore francese (colui che ha costruito la guglia di notre dame), e

studia Otto Wagner, quindi l'urbanistica viennese.

●​ Costruisce la sua prima architettura "Casa Vicens" a Barcellona: c'è una

commistione di elementi che rappresenta già un grade programma ideologico, in

tutto l'edificio si può percepire un certo gusto gotico , influenzato dagli studi su

Ruskin e Viollet-le-Duc. Questo gotico europeo riemerge nella volontà di utilizzare

degli elementi verticali che spingono verso l'alto e il recupero delle torrette angolari

che ricordano i castelli, l'architettura di difesa; questo è un elemento che ricorda la

città fortificata di Barcellona. È come se questo edificio custodisse la memoria delle

mura della città. Allo stesso tempo l'edificio restituisce un sapore

mediterraneo-islamico.

●​ Notiamo fin da subito l'utilizzo virtuoso del ferro battuto nelle cancellate, e qui c'è un

forte parallelismo con quello che succede nell'art nouveau belga e francese (basti

pensare alle maestose cancellate di Horta o a Guimard che metteva i mascheroni sul

balcone); nelle grate ritroviamo un accenno, un abbozzo della linea a colpo di frusta,

oppure nella cancellata vediamo le foglie di palma che si vanno a incastonare dentro

la griglia quadrata della cancellata stessa. In questo senso ricordiamo Morris : il

traliccio con dentro i fiori si tratta di un oggetto tipico di Morris, in cui vediamo come

geometria e natura viaggiano sulla stessa lunghezza d'onda.

●​ Le grate in legno che vanno a chiudere le finestre, vengono realizzate con forme

geometriche in modo tale da lasciare sempre delle fessure aperte, permettendo così

alla luce di entrare, dì così non ci sono mai degli ambienti totalmente oscurai e

permettono alle persone che ci sono dentro la casa di guardare fuori senza essere

visti. Questi elementi di design li ritroviamo sia nell'architettura araba , sia negli

ambienti religiosi, come nei conventi di clausura. Qui le monache devono rimanere

isolate ma avere allo stesso tempo luce senza essere viste.

Si tratta di gelosie che diventano elemento di congiunzione tra la cultura araba e

quella cattolica, due mondi che facevano parte della cultura catalana da sempre.

●​ Gaudi recupera questi oggetti per parlare della catalogna di oggi. Tutto questo lavoro

rappresenta in qualche modo un grande programma estetico e politico, con il quale

Gaudi comunica ai suoi concittadini il carattere indipendente della Catalogna rispetto

al resto delle città spagnole. Gaudi ci sta dicendo che la sovrapposizione di tutti

questi elementi ha generato una cultura così ricca da non essere paragonata al

resto di Spagna. È per questo che la catalogna ha ragione di indipendenza

anche sul piano politico.

●​ La facciata è tutta asimmetrica, ma allo stesso tempo risulta tutta bilanciata.

PALAZZO GUELL: Guell costruisce il suo palazzo dentro il centro storico e in questa

maniera egli è come se stesse retro datando il successo della sua famiglia ( in quanto Guell

era quello che in Francia si chiamava "le parvenu") . La differenza tra i vecchi nobili, ossia i

nobili di sangue, e le parvenu era visibile soprattutto a livello urbanistico, in quanto i nobili di

sangue tendevano a costruire i loro palazzi nel centro storico della città, mentre la nobiltà

acquisita per denaro, cioè l'alta borghesia, essendo arrivata dopo al potere economico,

comprava le proprie proprietà fuori dal centro storico , nell'ampliamento. Decidendo di

costruire il suo palazzo nel centro storico, Guell si vuole mettere alla pari delle antiche

famiglie nobili, che stavano nel cuore della vecchia Barcellona.

È la ragione per la quale Gaudi , almeno all'esterno non da sfogo a tutta la sua creatività

come possiamo vedere nella Sagrada Familia, o casa Vicens. Il palazzo si presenta

abbastanza rigoroso e sobrio; le forme, i colori sono più vicine all'architettura tradizionale

rispetto alle altre opere.

●​ Nel piano nobile c'è questo grande sporto in aggetto (imm. Powerpoint 13) che è

chiuso da questo grande volume che emerge dal piano di facciata. Da notare il ritmo

danzante delle finestre che m

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/18 Storia dell'architettura

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Edwinaa di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell’architettura contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Parma o del prof Berselli Silvia.
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