ASSIOMI DI EUCLIDE
1. Tra due punti passa una sola retta
2. Il segmento si può prolungare da entrambe le parti
3. Si può tracciare una circonferenza dato un centro e un raggio
4. Tutti gli angoli retti sono uguali
5. Se una retta taglia altre due rette formando dallo stesso lato angoli interni,
la cui somma è minore di due angoli retti, allora prolungando le due rette
queste si incontrano dalla parte in cui la somma degli angoli interni è minore di
due angoli retti
LA SOMMA DEGLI ANGOLI INTERNI DI UN TRIANGOLO QUALSIASI Ѐ UN ANGOLO PIATTO (180°)
Traccio la retta r passante per il punto C e parallela al
segmento AB.
AC è equivalente al quinto assioma, per cui taglia le due
rette formando angoli interni.
Considerando il segmento AC, l’angolo α è alterno
interno all’angolo α’, quindi α = α’.
Considerando il segmento BC l’angolo β è alterno
interno all’angolo β’, quindi β = β’.
Se sommo α’ + y + β’ = 180° come volevamo dimostrare.
Angoli alterni interni: si trovano nella parte di
piano compresa tra la retta r e la retta s,
parte interna
Angoli alterni esterni: si trovano nelle parti
esterne alla zona compresa tra le due rette
CRITERI DI CONGRUENZA DEI TRIANGOLI
Triangoli: sono poligoni convessi (=se presi due suoi punti il segmento che li unisce è tutto
contenuto all’interno)
Disuguaglianza triangolare: ogni lato è minore della somma degli altri due
Altezza: segmento che parte da un vertice e arriva perpendicolare al lato opposto
Bisettrice: divide l’angolo a metà
Mediana: segmento che unisce un vertice al punto medio del lato opposto
Congruenza: significa che due triangoli sono esattamente sovrapponibili attraverso delle isometrie
- tutti gli angoli sono acuti
- 1 angolo è retto
- 1 angolo è ottuso (>90°); gli altri due angoli sono per
forza acuti, considerando che la somma degli angoli
interni di un triangolo è sempre 180°
• 1°: LATO – ANGOLO – LATO (LAL)
Due triangoli, aventi due lati e l’angolo tra essi compreso, sono
congruenti.
• 2°: ANGOLO – LATO – ANGOLO (ALA)
Due triangoli, aventi un lato e due angoli ad esso adiacenti (=hanno
in comune 1 lato e il vertice), sono congruenti.
• 3°: LATO – LATO – LATO (LLL)
Due triangoli, aventi tutti e tre i lati congruenti (=hanno stessa
misura), sono congruenti.
IN UN TRIANGOLO ISOSCELE ANCHE I DUE ANGOLI ALLA BASE SONO CONGRUENTI
Traccio la bisettrice CK dell’angolo in C, che forma due triangoli ACK e BCK.
In un triangolo isoscele la bisettrice dell’angolo opposto alla base è anche,
rispetto alla base stessa:
- mediana, perché K è il punto di mezzo del lato AB, infatti il lato AK è
congruente al lato KB
- altezza, perché forma angoli retti (dato che AKC forma un angolo piatto e
AKC è congruente ad AKB, allora entrambi sono un angolo retto, quindi CK è anche l’altezza)
I due triangoli ACK e BCK verificano l’ipotesi del 1° criterio di congruenza (LAL), per cui i triangoli
sono congruenti, e di conseguenza anche gli angoli alla base, in A e in B, sono congruenti.
LA SOMMA DEGLI ANGOLI INTERNI DI UN POLIGONO CONVESSO n LATI = (n-2) ANGOLI PIATTI
(“n” numero naturale ≥ 3 perché è un poligono)
Angoli interni: formati da due lati consecutivi aventi un vertice in comune
Prendo un punto P al centro del poligono e lo congiungo con tutti i vertici:
si ottiene tanti triangoli quanti sono i lati.
La somma degli angoli interni di ogni triangolo equivale ad un angolo
piatto (180°), quindi abbiamo tanti angoli piatti quanti sono i lati del
poligono. Però così abbiamo considerato anche tutti gli angoli con vertice
in P che formano un angolo giro (360°, due angoli piatti), ma non è un
angolo interno.
Quindi la somma degli angoli interni del solo poligono è uguale a tanti angoli piatti quanti sono i
suoi lati meno 2 (=angoli piatti che formano l’angolo giro): = (n-2) angoli piatti
LA SOMMA DEGLI ANGOLI ESTERNI DI UN POLIGONO CONVESSO n LATI = 2 ANGOLI PIATTI
Dato un poligono convesso, prolunghiamo uno qualsiasi dei suoi lati, così si
forma un angolo esterno (=formato da un lato e dal prolungamento di uno
dei lati ad esso consecutivi).
Ogni angolo esterno è adiacente e quindi supplementare dell’angolo interno
avente lo stesso vertice; supplementare perché la loro somma misura 180°.
Dunque la somma degli angoli esterni e degli angoli interni del poligono mi
dà tanti angoli piatti quanti sono i lati.
Dato che la somma degli angoli interni è di (n-2) angoli piatti, la somma degli angoli esterni è ciò
che manca alla somma degli angoli interni per arrivare al valore complessivo di n angoli piatti, e
quindi è sempre uguale a 2 angoli piatti, cioè 360° angolo giro.
Adiacente: sono consecutivi, hanno il vertice e un lato in comune, e i due lati non in comune
appartengono alla stessa retta
Forma debole: in un triangolo ogni angolo esterno è maggiore di ciascuno dei due angoli ad esso
non adiacenti
Forma forte: in un triangolo ogni angolo esterno è uguale alla somma dei due angoli ad esso non
adiacenti
AREA QUADRATO: lato x lato
AREA RETTANGOLO: b x h
AREA TRIANGOLO: b x h /2
Formula di Erone: permette di trovare l’area senza avere l’altezza
- dato un triangolo di lati a, b, c e il suo semiperimetro P/2, allora l’area del triangolo è
√ P (P-a) (P- b) (P-c)
AREA POLIGONO REGOLARE: Perimetro x Apotema (altezza) /2
AREA TRAPEZIO: I DUE TRIANGOLI CHE SI FORMANO DCE e FBE SONO CONGRUENTI
Prolunghiamo la base maggiore con il segmento BF, BF=DC, e uniamo il
punto D al punto F, così abbiamo due figure, il trapezio e il triangolo,
ma anche DCE che appartiene al trapezio e FBE che appartiene al
triangolo.
Si vuole dimostrare che DCE e FBE sono congruenti, e abbiamo che:
- DC=BF quindi sono congruenti per costruzione
- l’angolo in D e in F sono alterni interni, quindi congruenti (DC-AF tagliate da DF)
- l’angolo in C e in B sono alterni interni
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Matematica per la formazione di base (B024358) - Preparazione esame: teoria e esercizi | SFP Notes Vol. 24
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