Storia del Design (4^ Lezione) - Sara Catalano
La scorsa volta abbiamo analizzato l'art nouveau, e in base al paese
acquisisce delle caratteristiche che lo differenziano dagli altri. La
storia del design si lega strettamente alla nascente civiltà
capitalistica e dei consumi. Il design è quindi profondamente legato ad
un concetto di modernità, che nel design trova due appigli: il design si
evolve con l'evoluzione della tecnologia e si evolve sulla base della
sperimentazione legata ai materiali nuovi e tradizionali.
Nell'art Nouveau, riprendendo l'idea dell'Arts and Crafts, cui
riferimento è la natura che diventa ispirazione per la caratteristica del
movimento: un'esaltazione dell'impianto decorativo per quanto riguarda
oggetti e architetture.
Un altro dato che emerge è di come la visione dell'art nouveau legata
all'architettura la vede come sintesi di tutte le arti. L'architettura è
quindi vista come un'opera d'arte totale (riferimento alla filosofia di
Nietzsche).
Con l'ingresso nel '900 vediamo dei movimenti culturali che provano a
mettere in questione la modernità che avanza.
Perché prendono il nome di "avanguardie"? Si tratta di un termine ripreso
dal linguaggio militare: le avanguardie erano i primi gruppi che
scendevano sul campo di battaglia. In termini artistici e culturali, le
avanguardie sono gruppi che disegnano spiccatamente nuovi linguaggi, e
l'obbiettivo è quello di innestare una nuova visione di mondo su quello
vecchio. Le avanguardie storiche sono molto importanti per la storia
delle arti. Per la loro messa in questione dei mondi precedenti, le
avanguardie sollevano uno sguardo critico sulla modernità. I movimenti
d'avanguardia esplodono verso la fine dell'800: ci occuperemo del primo.
Li chiamiamo movimenti d'avanguardia storica perché successivamente
noteremo dei nuovi fermenti di neoavanguardia (Radical design in Italia).
I movimenti d'avanguardia storica fotografano i movimenti d'avanguardia
di fine '900. Il primo movimento d'avanguardia è la secessione viennese.
Si chiama secessione perché un gruppo di artisti si dissocia
dall'Accademia di Vienna per azzerare e ricostruire la tradizione
accademica.
Un dipinto che andiamo ad analizzare è la sposa del vento di Oscar
Kokoschka. Questo dipinto fotografa quello che i tedeschi chiamano lo
Zeitgeist (spirito del tempo), sotto il quale nasce lo spirito del '900.
Trattasi di un dipinto espressionista, di cui tratti ne sono i colori
audaci e le pennellate. Vediamo un uomo e la sua amante, successivamente
all'amplesso lei appare tranquilla, mentre lui è vigile, osserva il
vortice. Il vortice rappresenta la minaccia della guerra. Nel 1915,
Kokoschka dovrà infatti andare in guerra. Ad oggi è conservato nel museo
Belvedere di Vienna.
L'avvento della società capitalista coincide con la nascita del design.
Le avanguardie immaginano mondi nuovi, che azzerano l'esistente, e questo
è un aspetto estremamente importante: l'art nouveau è una mediazione tra
l'Arts and Crafts e le avanguardie. L'Arts and Crafts punta a riprendere
le caratteristiche dell'arte medievale, mentre le avanguardie vogliono
totalmente azzerare la tradizione.
Le arti diventano dei laboratori: i laboratori sono visti come spazi di
ricerca. Si effettua quindi una ricerca artistica. Non è più l'arte per
l'arte, ma l'arte come interrogazione dell'esistente. L'artista assume un
ruolo culturale e una responsabilità sociale, puntando a modificare
l'esistente.
Una figura particolarmente importante, nonché filosofo che ha raccontato,
descritto e narrato la modernità d'inizio '900 è Walter Benjamin. Un
testo fondamentale per comprendere la modernità, secondo Walter Benjamin,
è "I «passages» di Parigi". È un libro dedicato a Charles Baudelaire, che
oltre a scr
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