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Storia del Design (3^ Lezione) - Sara Catalano

Più ci proiettiamo verso la contemporaneità più notiamo come il design,

come disciplina, cambia. Da una disciplina tecnica ed estetica, diventerà

una disciplina umanistica. Sostanzialmente il design si muove su un piano

di "immanenza", a differenza dell'arte è una disciplina agganciata al

quotidiano, per cui ne segue tutte le trasformazioni ed evoluzioni. Si

guarda al design attraverso una proiezione continuamente contemporanea.

Inizialmente la figura del designer era sospesa tra tecnica ed estetica,

questo per via delle nascenti correnti del corrispettivo periodo.

Nell'ambito dell'Arts and Crafts, tramite William Morris, il designer

appare già come una figura umanista perché guarda al progetto come

dimensione di relazione con il mondo e con le sue problematiche. Porta

quindi lo sguardo ad una dimensione meno disumanizzante. La visione del

designer punta anche sulla durata e sulla qualità degli oggetti; tematica

totalmente contemporanea. Ci basti pensare ai cellulari, che dopo un po'

di tempo diventano obsoleti: l'industria riduce la validità e la durata

dei dispositivi per raccattare più soldi.

Nel resto di Europa, oltre l'Inghilterra, cominciano a formarsi nuove

civiltà industriali. Una delle economie più vibranti è quella francese.

La Great Exhibition di Londra si tenne nel 1805, mentre a Parigi si tenne

l'esposizione universale del 1889. Le caratteristiche sono totalmente

analoghe tra le due esposizioni. Tra il 1851 e il 1889 ci furono altre 10

esposizioni universali, ma quella di Parigi è percepibile come l'atto

d'inizio dell'Art Nouveau. L'Art Nouveau è un movimento artistico globale

che facciamo coincidere col 1889 e avrà i suoi effetti fino al 1910.

Questo movimento verrà sovrastato dai movimenti d'avanguardia.

Già il nome stesso "Art Nouveau" indica rivoluzione nell'ambito

artistico. L'aspetto rilevante dal punto di vista del design, in questo

caso, è l'architettura, poiché essa si rivela come linguaggio sincretico

(che sintetizza, quindi, tutte le arti), abbattendo la divisione tra arti

maggiori e arti minori. Tutte le arti partecipano alla creazione di una

nuova idea di "spazio". La Tour Eiffel, icona parigina, è un'architettura

di metallo che si allunga nel cielo. E' l'edificio incontrastato che

segna tutto il paesaggio parigino. Essa, però, ha provocato moltissime

polemiche. Trattasi del progetto di Gustav Eiffel; egli è stato un

soggetto specializzato nella costruzione di ponti d'acciaio. Lo sviluppo

dei trasporti per l'epoca era fondamentale dato che l'accelerazione si

stava evolvendo. Nello studio di Eiffel, viene ipotizzato di realizzare,

per l'esposizione di Parigi, una struttura di metallo. Guardando alla

nascente economia e al paesaggio statunitense, Gustav Eiffel prende

spunto dai grattacieli per studiare delle tecniche di costruzione che

permettono la realizzazione della torre. Essa era composta dal materiale

più innovativo del momento: l'acciaio. Veniva definita letteralmente "un

mostro d'acciaio".

Nel 1851 vediamo tutti gli espositori all'interno di un'unica struttura,

mentre a Parigi ogni paese ha il suo padiglione. Questo sta a

sottintendere che ci fosse un aumento della produzione e, di conseguenza,

della competizione. La torre viene ufficialmente aperta al pubblico con

un leggero ritardo rispetto all'esposizione (precisamente 9 giorni dopo

l'inizio dell'esposizione). Tutto questo viene percepito come l'inizio

dell'Art Nouveau.

L'Art Nouveau non si sviluppa per puro caso. Esso nasce dal legame delle

evoluzioni stilistiche segnate dall'Arts and Crafts. Le forme

tondeggianti e i riferimenti alla natura sono una propaggina dell'Arts

and Crafts, con caratteristiche nuove dal punto di vista ideologico.

Nell'Arts and Crafts c'era una forte critica sociale, mentre invece dal

punto di vista dell'Art Nouveau abbiamo una moderazione maggiore per la

critica sociale.

L'Art Nouveau è come un contenitore, che prende da ogni paese delle

caratteristiche specifiche. In Italia prende il nome di "Liberty" o

"Stile floreale", in Germania "Jugendstil", in Spagna "Modernismo" e in

Inghilterra &qu

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher pvncxke di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del design e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Accademia di Belle Arti di Napoli - Accademianapoli o del prof Petroni Marco.
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