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CONTROLLO DEI DOCUMENTI

Testo Unico sulla Pubblica Sicurezza (TULPS) 1931

i gestori di esercizi alberghieri e di strutture ricettive possono dare alloggio

esclusivamente a persone munite di documento di identità.

Il documento che va registrato è solo quello del capofamiglia o capogruppo.

I nominativi degli altri componenti del nucleo familiare o del gruppo andranno

indicati in allegato.

Per i minori privi di documento di identità, farà fede la dichiarazione del genitore

registrato come capofamiglia.

Le strutture ricettive NON POSSONO accogliere ospiti che si presentano sprovvisti

di documento d’identità, anche se essi hanno prenotato la camera in anticipo.

In caso contrario la responsabilità dell’inadempimento ricadrebbe sull’impiegato, e si

tratta di una responsabilità penale e non amministrativa.

COMUNICAZIONE DEGLI ALLOGGIATI

Entro le 24h successive all’arrivo i soggetti gestori comunicano alle questure

territorialmente competenti, avvalendosi di mezzi informativi, le generalità delle

persone alloggiate.

È stato realizzato un apposito portale “ALLOGGIATIWEB” della Polizia di Stato:

l’accesso al servizio è gratuito, una volta ottenuti i dati di accesso, basterà collegarsi

al sito per accedere alla propria area riservata.

In caso di problemi tecnici è possibile trasmettere i dati via fax o pec.

COMUNICAZIONE ALL’ISTAT – comunicazione a fini statistici

Annuale rilevazione del “MOVIMENTO DEI CLIENTI NEGLI ESERCIZI RICETTIVI”:

raccolta dati relativi ad arrivi, partenze, presenze e camere occupate.

La raccolta di questi dati ha carattere obbligatorio per tutte le strutture ricettive

operanti su territorio nazionale.

PUBBLCITA’ DEI PREZZI

Legge n.284/1991 – “Liberalizzazione dei prezzi del settore turistico”

I prezzi dei servizi alberghieri e delle altre strutture ricettive possono essere

determinati LIBERAMETNE dai singoli operatori.

I prezzi applicati devono essere inviati alle amministrazioni competenti

individuate dalle Regioni (Città metropolitane, Province, Comuni o APT) con una

COMUNICAZIONE che deve contenete - i prezzi minimi e massimi, fissati in due

determinati periodi stagionali: alta e bassa stagione.

I prezzi praticati devono essere ESPOSTI al pubblico sia nell’ufficio del ricevimenti

degli ospiti, sia nel luogo di prestazione dei servizi .

(es. camere d’albergo)

CONTROLLI IN MATERIA IGIENICO SANITARIA

Se all’interno di una struttura ricettiva viene svolta anche l’attività di RISTORAZIONE

e SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE, occorre tenere in considerazione

alcuni adempimenti legati alla necessità di garantire sicurezza e idoneità igienico-

sanitaria:

- dei locali

- degli addetti alla lavorazione

- del processo produttivo.

Idoneità dei locali

Al momento dell’avvio dell’attività di impresa è necessario ottenere un’apposita

AUTORIZZAZIONE da parte dell’AZIENDA SANITARIA LOCALE che la rilascia dopo

aver effettuato un’ispezione dei locali.

Quando si tratta di attività destinate alla manipolazione di alimenti, bisogna tenere in

considerazione i seguenti obblighi:

- consentire un’adeguata manutenzione, pulizia e disinfezione e assicurare uno

spazio di lavoro adeguato

- impedire l’accumulo di sporcizia, il contatto con materiali tossici e la formazione di

condensa o muffa

- consentire una corretta prassi di igiene alimentare

- garantire la disponibilità di un sufficiente numero di bagni – i servizi igienici non

devono accedere direttamente nei locali dove avviene la manipolazione degli alimenti

- garantire la disponibilità di un sufficiente numero di lavabi.

Idoneità personale addetto

Tutti coloro che si occupano della preparazione e manipolazione degli alimenti,

devono possedere un LIBRETTO DI IDONEITA’ SANITARIA:

- validità 1 anno

- rinnovo previo controllo medico

- deve essere tenuto nei locali dell’attività a disposizione degli organi di vigilanza

per eventuali controlli.

Controlli sul processo produttivo

Ogni esercizio che svolge attività di produzione o manipolazione degli alimenti

deve dotarsi di un sistema denominato HACCP (“Hazard Analysis and Critical Control

Points”): attraverso questo sistema il titolare può individuare i possibili punti critici

del processo produttivo, a partire dalla consegna delle materie prime da parte dei

fornitori fino alla consumazione del prodotto finto.

Tutti questi aspetti vengono riepilogati un una relazione scritta e confluiscono in un

MANUALE definito “DI AUTOCONTROLLO”.

SICUREZZA SUL LAVORO

Adempimenti legati al tema della sicurezza e della salute dei lavoratori sui luoghi

di lavoro.

D.lgs. n.81/2008 – prevede una serie di adempimento da rispettare, anche a carico

delle imprese turistiche.

Gli alberghi e tutte le altre strutture ricettive devono soddisfare precisi requisiti che

garantiscano:

- la sicurezza sul lavoro per i DIPENDENTI della struttura

- la sicurezza per la tutela della salute degli OSPITI.

Gli adempimenti inerenti la sicurezza riguardano:

- prevenzione di incendi

- sicurezza ed igiene alimentare

- prevenzione e gestione dei rischi

- formazione e informazione dei dipendenti e del datore di lavoro.

TUTELA DELLA PRIVACY

D.lgs. n.196/2003 (c.d. Codice della Privacy) – prevede una serie di obblighi per

coloro che intendono procedere al TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI.

Questo deve avvenire con il consenso dell’interessato, in modo da evitare danni per i

diritti della persona e della riservatezza.

GESTIONE DEI RIFIUTI

Per la produzione di rifiuti conferiti al servizio pubblico di raccolta dei rifiuti urbani NON

sono previsti obblighi particolari.

Se l’impresa però produce RIFIUTI SPECIALI, è previsto l’obbligo di stipulare apposite

convenzioni con soggetti autorizzati al ritiro, compilando un formulario di

presentazione del rifiuto.

Esempi di rifiuti speciali: olio di frittura, fanghi prodotti dalla depurazione e potabilizzazione

dell’acqua, ossa da scarti di macellazione.

AGENZIA NAZIONALE DEL TURISMO – legge 14 maggio 2005 n.90:

riforma dell’ENIT (Ente Nazionale Italiano per il Turismo)

Compito

Promuovere l’immagine unitaria dell’OFFERTA TURISTICA NAZIONALE e favorirne

la commercializzazione, operando anche all’interno del Paese oltre che sui mercati

esteri.

Comitato per il turismo

Contestualmente, al fine di assicurare il coordinamento delle politiche di indirizzo

del settore turistico e la promozione all’estero è stato istituito il Comitato per il

Turismo per orientare l’azione di sostegno sul territorio e indirizzare l’attività

dell’Agenzia nella promozione.

↓ l’osservatorio nazionale

Al comitato è affiancato : indagini, rilevazioni, studio.

Presidenza del Consiglio dei Ministri

A cui è demandata la gestione del turismo.

Legge 24 Novembre 2206, n.286

Art.2, p.to 98

Le FUNZIONI in materia turistica sono esercitate dalla PRESIDENZA DEL

CONSIGLIO DEI MINISTRI nel quadro del riordinamento della Pubblica

Amministrazione.

Controllo del settore attraverso la Presidenza – desiderando di imprimere la massima

spinta possibile al turismo.

Nomina di un SOTTOSEGRETARIATO con specifica delega al turismo che indica

l’importanza economica e sociale di questo settore per il Paese (Italia al 5° posto

rispetto ai top 10 del turismo mondiale).

I CONTRATTI DI OSPITALITA’

OSPITALITA’

Definizione – accoglienza, fornire alloggio.

Tipologie

- Di natura politica (asilo politico)

- Di carattere economico (supplire alla carenza di strutture ricettive e valorizzare il

patrimonio immobiliare incentivando attività in declino, )

es. pesca

- Di carattere sociale (soddisfare domanda turistica di una fascia in espansione, es.

attività ludiche e ricreative).

Elemento ESSENZIALE, necessario e significativo per soddisfare la domanda

turistica.

Nuove forme di ospitalità ecosostenibili

a) B&B

b) Ospitalità rurale familiare (country houses)

c) Agriturismo

d) Ittiturismo

e) Residence d’epoca alberghieri

f) Albergo diffuso

g) Motel

h) Marina resort

i) Ospitalità “categoria aperta” (campeggio)

j) Ospitalità “gratuita”: couchsurfing e scambio casa per vacanze.

CONTRATTI DI OSPITALITA’

Definizione

L’ospitalità è l’offerta a qualcuno di alloggiare temporaneamente in un luogo

diverso dalla propria casa.

Può essere onerosa* o gratuita.

Caratteristiche

Fornitura alloggio e pluralità prestazioni.

Quando è onerosa – si caratterizza per essere un CONTRATTO tra gestore e

cliente / imprenditore e consumatore.

PROTOTIPO: contratto d’albergo.

Fonti privatistiche e pubblicistiche

Fonti privatistiche

Disciplina del Codice Civile – per la RESPONSABILITA’ dell’imprenditore per le cose

di proprietà del cliente

Disciplina del Codice del Consumo – per la TUTELA del consumatore

NESSUN riferimento al Codice del Turismo

Fonti pubblicistiche

Rapporti di diritto pubblico – tra IMPRENDITORE turistico e PUBBLICA

AMMINISTRAZIONE

Legislazione regionale

Adempimenti amministrativi oggi semplificati (SCIA)

OSPITALITA’ RETRIBUITA - albergo

Definizione

“L’impresa alberghiera è un sistema sociale aperto, finalizzato, che vive in un

ambiente mutevole e diretto alla produzione ed allo scambio del servizio di

ospitalità”.

Non solo stabilimento e produzione

Ma ampliamento di tale concetto (camere, servizi igienici, sale comuni, sale riservate

al personale).

Servizi accessori

- Per migliorare il livello di accoglienza: ristorazione, lavanderia, ecc…

- Per differenziare l’offerta: gestione convegni, attività sportive, servizi commerciali,

estetica, ecc…

Obiettivi

- Garantire un servizio più completo

- Incrementare il grado di soddisfazione

- Tarare esigenze dei vari segmenti di mercato.

Le diverse tipologie di alberghi in base a diversi criteri

Variabili Classificazione

LOCALIZZAZIONE - città, centro, periferia

(multilocalizzate: single-unit - mare, montagna, lago, terme

plurilocalizzate: multi – unit) - aeroporti, autostrade (transito)

SERVIZI OFERTI E QUALITA’ - ridotti

- numerosi

- stelle (ma più quantità)

DURATA SOGGIORNO - transito (business: una notte)

- sosta (città d’arte più giorni)

- residenziali o di permanenza (> 1

settimana)

DIMENSIONE -

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher martisup di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Legislazione del turismo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Orlandi Neliana.
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