METODO SCIENTIFICO
lunedì 19 settembre 2022
È un approccio intellettuale per selezionare le idee sul funzionamento della natura
Questo metodo è suddiviso per punti:
- Caratterizzazione di un fenomeno isolare il più possibile il fenomeno che si vuole studiare
- es) Se voglio studiare il moto di una pallina, il colore è trascurabile
- Raccolta di osservazioni
- Formulazioni ipotesi Provare a spiegare il fenomeno
NB E se ho fatto più ipotesi, Come faccio a selezionarle?
In questi casi uso il rasoio di Occam che consiste nel utilizzare le ipotesi più semplici
- Deduzione di conseguenze Con la mia ipotesi devo poter spiegare anche altri fenomeni della stessa natura
- es) Funzione di una marea X e resa di quella dei pianeti Y
- Preparazione di esperimenti Per verificare le conseguenze della mia ipotesi
- Esecuzione degli esperimenti Devono essere ripetibili e riproducibili
- es) Oroscopo
NB La scienza dice ciò che è falso, non ciò che è vero Il metodo scientifico si basa sul confronto tra ipotesi e osservazioni
METODO SCIENTIFICO
lunedì 19 settembre 2022 17:38
È un approccio intellettuale per selezionare le idee sul funzionamento della natura
Questo metodo è suddiviso per punti:
- Caratterizzazione di un fenomenoisolare il più possibile il fenomeno che si vuole studiarees Se voglio studiare il moto di una pallina il colore è trascurabile
- Raccolta di osservazioni
- Formulazioni ipotesiProvare a spiegare il fenomeno
NB E se ho fatto più ipotesi, Come faccio a selezionarle?
In questi casi uso il rasoio di Occam che consiste nel utilizzare le ipotesi più semplici
- Deduzione di conseguenzeCon la mia ipotesi devo poter spiegare anche altri fenomeni della stessa naturaes Funzione di ora posso spiegare x invece di quella del pianeta y
- Preparazione di esperimentiPer verificare le conseguenze della mia ipotesi
- Esecuzione degli esperimentiDevono essere ripetibili e riproducibilies Oroscopo=È FONDAMENTALE
NB “La scienza dice ciò che è falso, non ciò che è vero”Il metodo scientifico si basa sul confronto tra ipotesi e osservazioni
(1564 - 1642)
LA SCIENZA
Le caratteristiche principali della scienza sono:
- Non è autoritaria Ovvero, non riconosce l'autorità di chi parla
- Non è democratica Ovvero, un'affermazione non è valida solo perché sostenuta dalla maggioranza
Definizione
La scienza ha come obiettivo quello di individuare relazioni matematiche tra grandezze Osservabili che caratterizzano uno o più fenomeni
Il processo con il quale si osservano quantitativamente queste grandezze si chiama processo di misura
Per tale processo occorre:
- Definire le grandezze in maniera operativa
- Unità di misura e grandezze INDEFINIBILI, queste ultime in particolare sono 3:
- Massa [ kg ]
- Tempo [ s ]
- Lunghezza [ m ]
unità di misura nel sistema internazionale (MKS)
SCHEMA RIASSUNTIVO:
Fisica → Relazioni Tra Grandezze
Se verificate sperimentalmente
Leggi
Alcune leggi si elevano
Diverse leggi sulla stessa classe
Alcune leggi si elevano
Diverse leggi sulla stessa classe di fenomeni
Principi
Teoria
Scalari e Vettori
Le grandezze si possono dividere in 2 tipologie:
1. Scalari
- Vengono definite in maniera univoca da un numero
- Seguono la relazione d'ordine propria dei numeri realiOvvero, si possono mettere in una scala
- Seguono l'algebra ordinaria
2. Vettori
- Vengono definite univocamente da:
- Modulo
- Direzione
- Verso
- Punto di applicazione
- Non è immediato stabilire una relazione d'ordine
NB
Per vedere se due vettori sono uguali devono avere stesso modulo stesso sverso e stessa direzione
r = Notazione del vettore
|r| = Modulo del vettore (SCALARE)
Simbolo di identità { Serve per rendere identiche due notazioni diverse
IMP
In uno spazio bidimensionale servono almeno due numeri per poter definire un vettore
θ (ANGOLO)
r (MODULO)
θ è l'angolo che forma r con un asse di riferimento
In uno spazio tridimensionale invece ne serviranno tre; e così via al aumentare delle dimensioni dello spazio
Operazioni con i vettori 1
martedì 20 settembre 2022 19:15
Dopo aver spiegato cos'è e come si definisce un vettore vediamo come si fanno le operazioni con i vettori.La stessa operazione si può svolgere con metodi diversi a seconda della dimensione in cui stiamo lavorando
Somma (grafica) di vettori
Ipotizziamo di avere due vettori su un piano bidimensionale
Utilizziamo il metodo punta-coda, ovvero sposto il vettore B in modo che la sua coda coincida con la punta del vettore A
Il vettore risultante (C) è detto vettore somma
Il vettore risultante è detto vettore somma
Questa operazione gode della proprietà commutativa
A + B = C è uguale a B + A = C
Inoltre questa operazione gode della proprietà associativa
(A + B) + D è uguale a A + (B + D)
Prodotto scalare-vettoriale
Consideriamo la somma A + A = B = 2A
2A -> modulo
Scalare x Vettoriale
Generalizziamo questa operazione a un n° scalare qualsiasi
x ∈ ℝ
B = x A
- - Stessa direzione di A
- - Verso
- se x > 0 → stesso verso di A
- se x < 0 → verso opposto ad A
es
Se x = -1 ⇒ B = -1 A = -A { Vettore uguale e opposto }
A + (-A) = ∅
Questa notazione indica un vettore nullo, ovvero un vettore con un modulo nullo
Sottrazione tra vettori
Analogamente a come abbiamo visto con il prodotto scalare possono considerare il secondo addendo come un prodotto tra il vettore e -1
A - B = A + (-B) = A + (-1 • B)
Scalare × Vettoriale
Ora vediamo un altro modo per vedere la somma tra vettori
Per fare questa operazione utilizziamo il metodo del parallelogramma
Questo metodo consiste nel portare i due vettori nello stesso punto di applicazione ( P ) e successivamente tracciare le parallele del vettore sulla punta del vettore opposto
Operazioni con i vettori 2
versori e scomposizione di vettori
Partiamo definendo cos’è un versore
Definizione
Un versore è un vettore con modulo unitario e adimensionale, usato per individuare una direzione e un verso
|i| = |j| = |k| = 1
Vediamo come fare la scomposizione di un vettore utilizzando i versori
N = |N| ⋅ n
M = |M| ⋅ n
Come possiamo vedere questa operazione consiste nel
considerare il vettore come il modulo del vettore moltiplicato per il versore con lo stesso verso e direzione
Somma di vettori con metodo analitico
Questa operazione sfrutta l'idea dei versori per sommare i moduli dei singoli vettori sia in bidimensione che in tridimensione
Per rendere più chiaro il concetto facciamo un esempio pratico
es
consideriamo i seguenti vettori
A = Ax ^i + Ay ^j + Az ^k
B = Bx ^i + By ^j + Bz ^k
C = (Ax+Bx) ^i + (Ay+By) ^j + (Az+Bz) ^k
Cx ^i + Cy ^j + Cz ^k
Prodotto scalare tra vettori
Definizione
Dati due vettori A e B, si definisce prodotto scalare il prodotto dei due moduli dei due vettori moltiplicato per il coseno dell' angolo θ compreso fra i due
A ⋅ B = A ⋅ B ⋅ cosθ
si legge (A scalare B)
cos dell' angolo compreso
Vediamo che gode della proprietà commutativa
A⃗ ⋅ B⃗ = B⃗ ⋅ A⃗
Prodotto vettoriale tra vettori
Definizione
Dati due vettori A⃗ e B⃗ , si definisce prodotto vettoriale il vettore C⃗ che ha:
- Per modulo il prodotto dei moduli dei due vettori moltiplicato per il seno dell'angolo θ compreso tra i due
- Per direzione quella perpendicolare alla parte di piani individuato dai due vettori
- Per verso quello della regola della mano destra, ovvero mettendo il primo vettore sull’indice e il secondo vettore sul medio il pollice indicherà il verso del vettore risultante
A⃗ × B⃗ = C⃗
|C⃗| ≡ A ⋅ B ⋅ senθ
La regola dell’angolo minore vale anche per questa operazione. Inoltre, questa operazione gode della proprietà anti-commutativa
Come rappresentiamo il vettore risultante C⃗ ?
NB
Il vettore risultante è convenzionalmente messo nel punto di intersezione delle direzioni dei due vettori
Introduzione al calcolo differenziale
domenica 25 settembre 2022 21:17
Data una funzione y = g(x), x si dice variabile indipendente, y = g(x) si dice variabile dipendente
Se andiamo a fare il rapporto abbiamo la pendenza della retta
Δy / Δx = rapporto incrementale
Per ottenere una retta che sia il più possibile fedele alla nostra funzione andiamo a fare il limite che tende a zero del rapporto incrementale
Mi dice quanto rapidamente varia la mia funzione
lim∆x→0 ∆y/∆x = lim∆x→0 [f(x+∆x) - f(x)]/∆x = df/dx
NB Più è grande la derivata più la mia funzione y = f(x) varia velocemente
Non è pratico !!!
Infatti esistono delle regole di derivazione che permettono di semplificare di molto il procedimento
- f(x) = xm → df/dx = mxm-1
- f(x) = xm + xmm → df/dx = mxm-1 + mxmm-1
- d/dx [f(x) + g(x)] = df/dx + dg/dx SOMMA/SOTTRAZIONE TRA DERIVATE
- d/dx [f(x)·g(x)] = f(x)·dg/dx + g(x)·df/dx PRODOTTO TRA DERIVATE
- d/dx [g(x)/g(x)] = g(x)·df/dx + g(x)·df/dx/g(x)2 DIVISIONI TRA DERIVATE
Poniamo di voler fare la derivata di una funzione con più variabili indipendenti
f = f(x,y,z)
In questo caso ci serve una derivata parziale
[∂f/∂x] = lim∆x→0 [f(x+∆x,y0) - f(x0,y0)]/∆x
[∂f/∂y] = lim∆y→0 [f(x0,y+∆y) - f(x0,y)]/∆y
Indica che questa funzione varia rispetto a più variabili
Calcolo differenziale
Ponendo una \( g(x) \) prendiamo:
\[\frac{\Delta g}{\Delta x} \quad \frac{d g}{d x}\]
RAPPORTO INCREMENTALE \quad DERIVATA
Successivamente facciamo il limite, tendente a 0, della differenza tra il rapporto incrementale e la derivata
\[\lim_{\Delta x \to 0} \left[ \frac{\Delta g}{\Delta x} - \frac{d g}{d x} \right] = 0\]
Per \(\Delta x\) "PICCOLO", o meglio dire infinitesimo abbiamo che:
\[\frac{\Delta g}{\Delta x} - \frac{d g}{d x} \simeq 0 \Rightarrow\]
\[\Rightarrow \frac{\Delta g}{\Delta x} \cdot \Delta x \simeq 0 \Rightarrow\]
\[\Rightarrow \Delta g \simeq \frac{d g}{d x} \cdot \Delta x\]
DIFFERENZIALE di \( g(x) \)
Se provo ad espandere \(g(x)\) in serie di Taylor attorno al punto \(x\) ottengo:
\[g(x + \Delta x) = g(x) + g'(x) \cdot \Delta x + \frac{1}{2!} \cdot f''(x) \cdot \Delta x^2 +\]
\[+ \frac{1}{3!} \cdot g'''(x) \cdot \Delta x^3 + \ldots\]
Tengo solo i termini di ordine 0 e 1
Tuttavia tramite questo metodo abbiamo un'approssimazione