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L'etica protestante e lo spirito del capitalismo

Max Weber.

Il problema

Carattere protestante della proprietà capitalistica e impresa, anche di strati più colti del ceto operaio, non solo dove differenza di confessione coincide con differenza di nazionalità. In parte le ragioni sono storiche, chi appartiene a certa confessione non è causa di fenomeni economici ma conseguenza (possesso di capitali, educazione costosa). Nel XVI sec. maggior parte città ricche si converte al protestantesimo. Riforma non porta a abolizione dominio Chiesa, ma a sostituzione con forma diversa: regolamentazione dell’intero modo di vivere pesante. Chiesa cattolica più indulgente con i peccatori.

Dominio del calvinismo nel XVI sec. in Scozia e a Ginevra, in seguito in Paesi Bassi, Inghilterra e Nuova Inghilterra. Come mai classe media borghese accetta ideologia puritana? C’era differenza tra la specie di insegnamento superiore dei figli dei cattolici e dei protestanti, cattolici preferivano i classici. Giovani cattolici più spesso artigiani e proprietari di bottega, giovani protestanti nelle fabbriche. Però le minoranze religiose tendono a spingersi sulla via dell’attività lucrativa (polacchi in Russia, ugonotti francesi, quaccheri in Inghilterra ed ebrei). I cattolici non dimostrano ciò in Germania. I protestanti invece sia come ceto dominante che dominato tendono al razionalismo economico. Perciò ragione deve essere in carattere spirituale interno.

Osservazione superficiale può spingere a incolpare la maggiore estraneità al mondo del cattolicesimo. Però calvinisti ugualmente estranei al mondo, e oggi cattolici francesi di classi inferiori molto goderecci, così come protestanti tedeschi assorbiti da attività mondana e indifferenti alla religione. Affinità interna tra partecipazione ad attività capitalistica e ascesi e pietà religiosa? Le forme più intime di pietà cristiana interessano le classi mercantili. Come San Francesco, conversione. Reazione a educazione ascetica fenomeno per cui figli di pastori diventano imprenditori. Raffinato senso capitalistico coincide con forme intense di pietà. Ugonotti francesi erano spesso monaci e industriali. Calvinismo promuove senso commercio nei Paesi Bassi. Anche in Germania. La ricchezza dei quaccheri (Inghilterra e nord America) e i mennoniti (Germania e Paesi Bassi) è proverbiale tanto quanto la loro estraneità alla vita. I Mennoniti rifiutavano il servizio militare ma erano indispensabili all’industria. Anche i pietisti hanno senso affari. Spirito del lavoro e del progresso non può essere inteso nel senso di gusto per la vita. Vecchio protestantesimo di Lutero e Calvino aveva poco a che fare col moderno progresso, era ostile a molti aspetti della vita moderna, ma ci sono elementi comuni. Montesquieu dice che gli inglesi erano superiori a tutti gli altri per pietà, commercio e libertà.

Lo spirito del capitalismo

Il tempo è denaro, il credito è denaro, il denaro ha una natura fruttuosa e feconda, che può generare denaro a sua volta. Se si sopprimono cinque scellini si sopprime anche tutto quello che con essi si poteva produrre. Chi paga puntualmente è il padrone della borsa di tutti. Apparire come uomo onesto, preciso aumenta il credito. Mai considerare come proprietà tutto ciò che si possiede, fare conti entrate e uscite per prevenire errore. Sprecare tempo per 5 scellini è perdere 5 scellini, come se si buttassero a mare. Parole di Benjamin Franklin, filosofia dell’avarizia, singolo è tenuto ad aumentare il proprio capitale, moralmente. Violazione è non solo follia ma negligenza. Massima etica a cui uniformare la vita.

Un capitalismo esistette anche nel mondo antico e in Oriente, ma gli mancava quell’ethos. Precetti morali di Franklin hanno senso utilitario, viene raccomandato un rigoroso mantenimento dell’apparenza, della modestia per ottenere riconoscimento generale. Virtù sono tali solo se utili al singolo. Ipocrisia sentita dai tedeschi nei confronti degli americani. Guadagnare sempre più denaro è spoglio di considerazione edonistica, fine a sé stesso, sembra totalmente trascendente. Attività lucrativa è scopo della vita dell’uomo. Per Franklin guadagno di denaro è risultato abilità professione (Beruf). Dovere professionale è caratteristica etica sociale civiltà capitalistica.

L'ordinamento dell’economia capitalistica moderna è cosmo enorme in cui individuo è immerso fin dalla nascita. Operai che non si adattano finiscono disoccupati, fabbricanti vengono eliminati. Franklin era del Massachusetts e lì lo spirito capitalistico esisteva già prima del capitalismo, avidità speculatrice in Nuova Inghilterra. L’impulso al profitto, l’avidità, erano presenti anche in società precapitalistiche. Assoluta mancanza di scrupoli nell’affermare proprio interesse è specifica di paesi arretrati, la carente coscienziosità dei lavoratori ad esempio italiani è uno dei principali ostacoli al loro sviluppo capitalistico.

Il commercio libero, non soggetto a norme, poteva avere luogo con stranieri, e in alcune specifiche attività si trovava la mentalità dell’avventuriero che si beffa dei limiti dell’etica. Spesso la mancanza di scrupoli era connessa all’attaccamento alla tradizione. Precapitalistica significa in cui l’organizzazione razionale del lavoro e valorizzazione razionale del capitale nell’impresa non erano ancora potenze tali da determinare l’agire economico. Tradizionalismo fu avversario del capitalismo. Cottimo è uno dei mezzi con cui imprenditore aumenta intensità del lavoro. Aumento dei cottimi non portò ad aumento efficienza ma diminuzione. Compenso maggiore attira meno del lavoro minore.

Quanto basta per soddisfare bisogni tradizionali? Tradizionalismo: uomo per natura vuole vivere semplicemente e guadagnare quanto è necessario. Perciò impiego della riduzione delle tariffe: lavorare il doppio per ottenere la stessa cifra. Salario basso e alto profitto sono corrispettivi. Popolo lavora solo se è povero. Ovviamente il rendimento diminuisce se il salario è fisiologicamente insufficiente e se si punta a lavoratori competenti e specializzati ciò non è del tutto valido. Durante il lavoro bisogna liberarsi della questione di come guadagnare con prestazione minima, per fare ciò c’è bisogno della vocazione (Beruf), che però non è dato naturale. È un risultato di lungo processo educativo.

Ragazze operaie di solito poco produttive a meno che non abbiano ricevuto educazione pietistica, che sviluppa capacità di concentramento sul pensiero, contegno morale e calcolo del compenso. Ciò che muove tale storia economica sono la soddisfazione dei bisogni e l’acquisto/profitto, la misura del bisogno personale/sforzo di guadagnare e possibilità di conseguire il guadagno. Spirito capitalistico moderno è quella mentalità che tende a un guadagno che sia frutto di attività professionalmente seria, sistematico e razionalmente legittimo. Riguardava anche strati ambiziosi del ceto medio artigianale e industriale. Tuttavia certe attività che funzionano nella forma dell’impresa capitalistica possono essere gestite secondo uno spirito tradizionalistico.

Fino a metà Ottocento la vita di un mercante imprenditore era comoda. Contadini portavano tessuti in città e riscuotevano prezzo, intermediari si recavano nei luoghi più lontani e mercanti di solito non si recavano dai clienti. Numero ore ufficio limitato, guadagno discreto. Era un’organizzazione capitalistica (carattere affaristico degli imprenditori, intervento capitali investiti) ma l'economia era tradizionalistica per modo di vivere, livello profitto, carattere tradizionale con lavoratori e clientela. Improvvisamente agio venne turbato: giovane della famiglia si recava in campagna per scegliere tessitori, ne aumentava il controllo e li trasformava in operai, si incaricava personalmente dello smercio procurandosi nuovi clienti, che visitava ogni anno, e adattava la qualità dei prodotti ai loro bisogni.

Nascita principio basso prezzo-grande smercio. Concorrenza aspra. Non fu afflusso di denaro a provocare rivoluzione ma il nuovo spirito. Innovatori incontrano odio e diffidenza. Rischio di naufragare economicamente e moralmente, perciò servono un carattere saldo e qualità morali che gli permettano di conquistare la fiducia dei clienti. Comodo godimento della vita è ora impossibile, il rendimento deve essere più intenso. Metamorfosi perciò non fu creata da avventurieri e speculatori senza scrupoli, ma da uomini educati, riflessivi e abituati al duro lavoro, sobri e dalle intuizioni e principi borghesi.

Oggi i caratteri colmi di spirito capitalistico sono spesso ostili alla religione o indifferenti. Sono motivati dal pensiero di figli e nipoti ma soprattutto gli affari sono diventati indispensabili per la loro vita. Uomo è al servizio degli affari, ciò è irrazionale. Importante è anche senso di prestigio e di potere. L’imprenditore capitalista teme lo sfarzo e il godimento, la condotta ha spesso carattere ascetico, è freddamente modesto. Non prende nulla per la propria persona, ma ha bisogno di sentire di aver compiuto il suo dovere professionale. Al pre-capitalista ciò appare perverso. Oggi l'organizzazione dell’economia esige questa vocazione di guadagnare. Se non ci si adatta, si va in rovina o non si emerge. Però la vocazione al guadagno era in qualche modo già presente in e...

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/06 Storia delle religioni

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