Interpretazione non simmetrica a quella marxista, Weber con la sua concezione generale crede
che l’agire umano sia infinitamente complesso , determinato da numerose fonti e che stabilire
con l’analisi rapporti causali unilaterali possa suscitare la critica di semplificazione
grossolana.
Premesse alla spiegazione della relazione tra struttura economica ed etica religiosa.
-‐ Multiforme relazione tra strutture economiche e strutture religiose.
-‐ Usura resa ufficiale in materia di effetti commerciali.
-‐ Vittoria della razionalità-‐ tra ‘400-‐‘600-‐ nel corso del duro scontro con culture alternative, si
ha l’affermarsi della mentalità scientifica, affermarsi della ragione contro la superstizione.
-‐ Razionalità ha vinto storicamente con una repressione spietata, società razionale portatrice
di aspetti positivi ma anche caratterizzata da una struttura patriarcale( persecuzione del
femminile)
-‐ Scienza come teologia laica
-‐ solo in occidente si sviluppa un
esercizio specialistico , razionale e sistematico della
scienza, con la preparazione scolastica dello specialista, significato di un egemonia, solo in
occidente si afferma la figura del pubblico impiegato specializzato ( organizzazione
burocratica e giuridica specializzata)
-‐ genesi del capitalismo dell’impresa borghese con la sua
organizzazione razionale del
lavoro libero, condizionato dallo sviluppo di possibilità tecniche e calcolabilità dei fattori
decisivi ( in occidente abilità tecniche scientifiche al servizio del commercio e del capitalismo)
-‐ avidità di lucro e ricerca del denaro, del guadagno tanto più alto possibile non ha a che fare
con capitalismo, può addirittura identificarsi con l’inibizione di questi impulso irrazionale,
capitalismo è quindi la ricerca del guadagno, razionale, sempre rinnovato, di
redditività.
-‐ un atto economico capitalistico deve significare un’ attesa di guadagno consentita dallo
sfruttamento di possibilità di scambio ,probabilità di profitto formalmente pacifiche-‐
fondamentale il calcolo del capitale-‐
-‐ differenza con altri paesi ed atre epoche storiche-‐ in occidente con l’età moderna si ha un
capitalismo del tutto diverso: organizzazione capitalistica del lavoro formalmente libero.
Organizzazione razionale moderna non si sarebbe sviluppata se non grazie a due fattori:
-‐ separazione dell’amministrazione domestica dall’azienda.
-‐ contabilità e tenuta dei libri contabili.
Tutto in relazione al lavoro libero, più struttura razionale del diritto e dell’amministrazione
razionalismo/ razionalizzazione tipica dell’occidente ( quali sfere siano state razionalizzate e
in quale direzione, in ogni luogo)
-‐ importanza dell’economia, ogni spiegazione del razionalismo in occidente deve tener in
considerazione le condizioni economiche
-‐ anche attitudine e disposizione degli uomini a determinate specie di esistenza , di condotta
pratica razionale, in passato legate a etiche del dovere legate alla fede.
Testo:
-‐ Come la genesi di una mentalità economica , l’ethos di una forma economica , sia
condizionato da determinati contenuti delle fede religiosa
Procedimento:
-‐ individuare i nessi che sussistono tra l’ethos dell’economia moderna e l’etica
razionale del protestantesimo ascetico.
Il problema
Confessione e stratificazione sociale
Discusso più volte anche dalla stampa ( e congressi cattolici in Germania), il carattere
prevalentemente protestante sia della proprietà capitalistica dell’impresa , sia degli strati più
colti del ceto operaio, e soprattutto del personale delle imprese moderne dotato di una
maggiore preparazione tecnica e commerciale.
-‐ ovunque dove fiorì il capitalismo ebbe la possibilità di strasformare i ceti sociali della
popolazione e di articolare le professioni
-‐ partecipazione dei protestanti al possesso di capitali, alla direzione del lavoro nelle
grandi imprese industriali e commerciali sia statisticamente maggiore rispetto alla
popolazione, ragioni storiche, per cuoi l’appartenenza ad una determinata confessione
non appare come causa di fenomeni economici, ma fino ad un certo punto come loro
conseguenza
-‐ città ricche, possesso di capitali, educazione costosa, benessere o ricchezze ereditarie,
nel 16 secolo si erano convertite al protestantesimo
-‐ quali ragioni avevano le regioni economicamente più sviluppate per una rivoluzione
ecclesiastica?
-‐ L’abolizione del tradizionalismo economico potrebbe far pensare anche all’abbandono
del tradizionalismo religioso, ma la riforma non era tanto l’abolizione del dominio della
chiesa sulla vita, ma piuttosto il cambiamento della sua forma.
-‐ Ginevra Scozia Inghilterra Olanda
-‐ Cambiamento nelle classi borghesi delle regioni più ricche, che accrescevano
economicamente, difendendo un etica puritana esprimendo l’eroismo delle classi
borghesi.
-‐ Importanza dell’istruzione, protestanti per licei scientifici e scuole tecniche e cattolici
per studi culturali classici
-‐ Scarsa partecipazione dei cattolici alla categoria degli operai istruiti della grande
industria, mentre protestanti affluiscono maggiormente nelle fabbriche er occuparvi
posti superiori delle maestranze specializzate
-‐ Peculiare carattere spirituale indotto dall’educazione , l’orientamento dell’educazione
condizionato dall’atmosfera religiosa del luogo nati o e della famiglia , determina la
scelta della professione e le ulteriori vicende professionali.
-‐ Protestanti, e loro correnti sia come ceto dominante che dominato, sia coma minoranza
che maggioranza hanno mostrato una tendenza specifica al razionalismo economico.
-‐ La diversità fondamentale nel comportamento deve essere cercata nel carattere
interno ,spirituale , costante, e non solo nelle circostanze esterne storico-‐politiche delle
confessioni
-‐ Antitesi formulata in maniera errata, cattolici attribuiti alla maggior estraneità dal
mondo, mentre protestanti sono materialisti
-‐ Lo spirito del lavoro , del progresso, spirito a cui si tende ad attribuire il risvegli del
protestantesimo , non deve essere inteso in senso materialistico come gusto per la vita.
Il protestantesimo degli inizi aveva pochissimi a che fare con il termine progresso.
-‐ Trovare un affinità interna con vecchi protestantesimo e civiltà capitalistica moderna,
rintracciabili nei sui tratti puramente religiosi.
-‐ Pietisti, calvinismo,, quaccheri e mennoniti, la loro estraneità dalla vita è diventata
proverbiale come la loro ricchezza.
Lo spirito del capitalismo
-‐ documento che contiene concetto di spirito quasi classico immune da ogni relazione
diretta con la religione ( il tempo è denaro, il credito è denaro, denaro ha una nature
feconda e fruttuosa , che paga puntualmente è il padrone della borsa di tutti, diligenza
e moderazione, apparire come uomo onesto aumenta i tuoi crediti…) Benjamin
Frankin
-‐ colpisce come la filosofia dell’avarizia , come l’ideale dell’uomo onesto degno di credito,
idea che il singolo sia moralmente tenuto ad aumentare il proprio capitale,
presupponendo che tale aumento sia fine a se stesso.
-‐ E’ una tecnica di vita, una particolare etica la cui violazione è una mancanza di dovere.
Non si insegna l’abilità negli affari ma l’ethos che permea la vita.
-‐ Usato e riferito specificamente al capitalismo moderno dell’Europa e dell’America.
-‐ Tutti precetti di Franklin hanno un senso utilitario, per questo sono virtù.
-‐ Virtù utili al singolo e mostrate da dio, sommo bene di quest’etica del guadagnare
denaro sempre più denaro ed allontanarsi dai piaceri delle vita
-‐ L’attività lucrativa non è più il mezzo per l’essere di soddisfare i suoi bisogni, ma
è lo scopo della vita dell’uomo, ed egli è in sua funzione.
-‐ Questa inversione del rapporto naturale è motivo conduttore del capitalismo ,
sentimenti strettamente connessi a rappresentazioni religiose
-‐ Idea del dovere professionale, idea del dovere che l’individuo deve sentire nei
confronti del contenuto della sua professione
-‐ Spirito che doveva sorgere in gruppi, trovare la genesi
-‐ Spirito in questo senso esisteva prima del capitalismo moderno
-‐ Avidità di lucro tipica di un capitalismo arretrato, assoluta mancanza di scrupoli con
cui si cercava di guadagnare connessa al rigido e stretto attaccamento alla tradizione
-‐ Atteggiamento tradizionalista fu il più duro degli ostacoli da superare per
l’affermazione di un economia capitalistica borghese.
-‐ Es di tradizionalismo nel lavoro: aumentando i cottimi non aumentava la produttività (
non erano interessati a guadagnare sempre di pi&ug
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