Economia dei mercati emergenti
11/11/2025
Mercato emergentepaesi con Pil pro capite medio, ma non solo questo.
Basso/medio PIL pro capite ma convergente. Tali mercati sono integrati
nei mercati internazionali soprattutto quelli capitali, la differenza tra
Brasile e Uganda sta qui.
La caretteristica dei mercati finanziari dei mercati emergenti sono
giovani e in crescita.
Senza mercati finanziari non attirate flussi di capitale, ci deve essere un
mercato finanziario per attirare flussi di finanziamento. I mercatio
emergenti vanno sui mercati e mettono debito, I paesi poveri come
Uganda emette debito ma non sul mercato (FMI, WB). I flussi di capitale
come entrano possono uscire
Elevata crescita ma volatile Boom bust cyclesaumento di entrata ma
anche uscita rapida di capitali.
Se parlaimo di paesi emergenti pensiamo all’aspetto finanziario e rapporto
con il resto del mondo, meno pressante per quando parliamo dei paesi in via
di sviluppo.
L’Economist elenca I paesi emergenti, quasi tutti dell’amercia latina, quasi
tutti del far East, alcuni anche paesi dell’est europa anche se sono ormai
avanzati. Qui manca tutta l’Africa, il Medio Oriente, perchè sono paesi non
integrati nei mercati finanziari.
Grafico: evoluzione della crescita: linea grigia continua sono I paesi
avanzati, la linea tratteggiata nera sono paesi emergenti e linea tratteggiata
più chiara sono paesi emegrenti togliiendo India, Brasile e Cina.
Distribuzione del PIL mondiale
Tabella: Come sono cambiate il contributo alla crescita, gruppo di paesi e
regioni che hanno contribuito al cambiamento del mondo. Gli avanzati fanno
il 50% del PIL il resto del mondo l’altra metà.
Le principali istituzione multilaterali sono basati su rapporti di forza politica
ed economica. Crescita dei BRICS ha amplicato questi rapporti.
Le decisioni ad esempio del FMI non saranno più a seconda degli usa e
dell’europa adesso c’è un nuovo cambiamento del potere economico e del
peso relativo nelle istituzioni multilaterali.
Crescita è collegata con lo structural change, se osserviamo il contributo alla
comosizione settoriale divisa tra agricoltura, idnustria e servizi, vediamo che
I paesi avanzati hanno diminuito la quota di industria e aumentato I servizi
(ad esempio AI, google, Microsoft).
Apertura commercialesi misura exp x imp/PIL. Il livello è falastao dall
adimensione del paese, USA sono meno aperti dell’olanda perchè è un paese
più grande. I paesi cresciuti di più sono quelli che si sono aperti al
commercio internazionale, viceversa I paesi cresciuti di meno non si sino
aperti al commercio internazionale. Il commercio è uno dei motori più
potenti di crescita. L’apertura commerciale è uno degli elementi che sono più
robusti.
PIL ha una dinamica di lungo o di breve periodo. Il PIL cresce di più nel
lungo periodo del 2% oppure meno, queste due componenti vengono
separate. Questa distinzione è cruciale di strumenti. Nel breve periodo conta
la domanda ma nel lungo non conta la domanda conta solo l’offerta, perchè I
prezzi si aggiustano.
Crescita e ciclose penso al lungo periodo penso alle politiche che fanno
creascere la retta rossa, nel breve periodo devo fare in modo che la linea blu
si avvicini alla linea rossa, quindi introduco politica monetaria e fiscale per
ridurre l’output gap, che modificano il breve periodo ma non c’è effetto sul
lungo periodo, evidente per la politica monetaria, ma è più difficile
immaginare questo quando parliamo di politica fiscale, sono investimenti e
in questo senso la tassazione è neutrale a prescindere dall’efficienza dei
diversi paesi.
La crescita è qualcosa che influenza la linea rossa.
Perchè I paesi crescono? 2 elementi
Livelli, perchè gli Usa hanno un PIL pro capite 7 volte quello
dell’India
Tassi di crescita, perchè la cina cresce al 7% l’anno e gli altri paesi
diverse percentuali
Se guardiamo le differenze nei libvelli e prendiamo la Cina e la facciamo
crescere al tasso medio degli ultimi 20 anni, e facciamo crwscere gli USA
al tasso medio degli ultimi 20 anni, nel 2050 la Cina avrà un pil pro
capite che sarà la metà di quello degli USA. I paesi che ora sono ricchi
sono diventati ricchi. Il tema dello sviluppo è come sono riusciti.
200 anni fa le differenze tra paesi erano più piccole.
Il Pil cresce per due motivi, TFP, tecnologia e missallocation,
un’economia cresce perchè accumula capitale,lavoro o fattore di
produzione o investe in capitale umano, o rende I fattori di produzione
esistenti più efficienti. La prima crescita ha dentro I semi del suo
successo, perchè sappiamo ceh c’è limite ai fattoir di produzione ma
questi più li accumulo diventano meno efficienti, quindi più divento ricco
più cresco lentamente, il seconod fattore di efficienza rende tutti I fattori
di produzione più efficienti. Convergenzada una parte se io sono più
povero, I miei fattori di produzione sono più efficienti, dall’altra se penso
alla tecnologia è il classico bene pubblico, quindi un paese emergente ha
un doppio vantaggio. Un paese indietro ha 2 vantaggi, se accumula cresce
veloce, il costo di apprendimento della conoscenza è più elevato.
Le differenze di produttività e nei fattori di produzione spiegano metà
metà le differenze nei livelli, se voglio sapere perchè gli USA sono 7.5
più ricchi, circa la metà perchè hanno accumulato capitale umano e un
TFP più efficiente, ma se guardo alla crescita ossia I fattori che sppingono
la crescita, le differenze della crescita della produttività, perchè la crescita
del TFP ad esempio Cinese è più rapida degli USA.
Determinanti della produttività
Apertura paesi più aperti, commerciali e finanziari crescono di
più
Tecnologia, paesi sulla frotniera sono I primi che benefociano
dell’apporto positivo della tecnologia.
Stato efficiente nell’erogazione dei servizi aiuta la crecsita
altrimetni è un freno
Missallocation, ho le mie risorse e dove le indirizzo
Il tema della crescita è legato al tema della disuguaglianza, quando un
paese cresce èiù velocemente dell’altro aumenta la disuguaglianza.
Disuguaglianza nel mondo, between, within. Tale distinzione è
importante perchè le politiche sono diverse da within a between.
Inixio IXX diseguaglianza contenuta, soprattutto within countries
1870-1913 prima globalizzazione inizio crescita sostenuta dei paesi
partecipanti, cresce la componente between,
1950-1990 miracoli di crescita componente between diventa rilevante, nei
paesi avanzati si introduce il welfare state quindi within
1990-2020, iperglobalizzazione Europa USA, Canada e Giappone,
crescita mercati emergenti, diminuisce la componente between e aumenta
la componente within.
Lungo periodo, notiamo che all’inizio della rivoluzione industriale il gap
tra I ricchi e poveri era piccolo oggi è molto più grande. Alcune regioni al
mondo sono esplose come sviluppo economico altre invece sono rimaste
ferme.
Lo sviluppo è partito in Inghilterra nel 1700, perchè l’industrializzazione
è avvenuta li e da li si è esapnso, prima in europa e poi colonie, perchè I
paesi europei avevano colonie, però perchè in modo cosi poco uniforme?
Sono andati a guardare le aspettative di vita dei coloni nelle colonie, e le
colonie dove c’era maggiore aspettativa di vita hanno favorito
l’emigrazione di massa, le colonie, invece le aspettative di vita erano
basse soprattutto per malattie eccetera l’emigrazione era più contenuta.
Cosa serve affinche si possa sviluppare l’industria? 2 cose: la forza lavoro
qualificata che significa qualcuno che potesse contare, e occorre avere
istituzioni pro market, dove c’è una legge che impedisca che la proprietà
privata venga esporpiata e che gli investitori possano tenere il guadagno.
Nelle colonie dove I coloni si potevano stabilire e non avevano mortalità
elevata questi si spostavano numerosi e si stabilivano e replicavano le
istituzioni che avevano a casa. I coloni europei sono andati negli USA e
hanno trovato condizioni che non minacciavano la loro vita e numerosi
hanno replicato il setting istituzionale che c’era in Europa, stesso in
Australia, Canada, Nuova Zelanda. Dove questa cosa non era possibile
dove le condizioni dei coloni erano minacciate, hanno creato istituzioi
diverse ossia predatorie, come in Africa e Amercia Latina senza stabilirsi
in numero. Non hanno esportato ne capitale umano ne istituzioni perchè
non serviva avere un’istituzione.
Nel tempo, la dinamica economia e commercio internazionale ha
accentuato questa cosa, prima fase della globalizzazione, innovazione nei
trasporti. Le economie basate su estrazione hanno portato un boom delle
commodities nelle esportazioni, senza aiutare la popolazione locale e I
paesi, gli altri paesi acquisivano vantaggi comparati.
Se dobbiamo catturare fatti stilizzati
la crescita mondiale è cresciuta nel tempo, sviluppo più accentuato, c’è
una grande eterogeneità, non c’è un vincitore continuo. Paesi diversi con
strategie diverse.
Convergenza
Modello di Solow, un paese più povero cresce più velocemente di un
paese ricco, prendo il tasso di crescita medio annuo tra 1950 e 2020, poi
PIL pro capite medio all’inizio del 1950 dovrei osservare una
correlazione negativa. Paesi più poveri crescono più velocemente.
Indipendentemente dall’orizzonte temporale, evidenze empiriche del
modello di Solow non ce l’ho. Unconditional convergence, guardo il PIL
pro capite, confronto le mele con le pere. Se prendo un paese con
tecnogloia più efficiente di un’altra farà una grande differenza. Se io
condiziono la crescita sulla base di queste variabili di controllo come
capitale umano ecc… regredisco la crescita su queste variabili I residui
sono sistematicamente e negativamente correlati con il PIL pro capite.
Paesi più poveri tendono a crescere più veloci di quelli ricchi, tasso di
convergenza è circa del 2% annuo.
Le variabili di controllo sono state prese come policy prescription. Il
livello di istruzione sono come degli shifters che spostano la frontiera e
molti hanno preso queset come policy prescriptions, investendo in
capitale umano aprirmi al commercio internazionale, vero ma fino ad un
ceto punto. Perche queste variabili sono di outcome, è vero che I paesi
più aperti crescono di più ma come liberalizzo il comemrcio? Ci sono
modi diversi. Un più alto livello di capitale umano, investire di più
sull’educazione in generale o solo vocational education. Un conto è
l’outcome e un conto è come ci arrivo all’outcome. Abbiamo evidenze di
convergenze conditional.
Lo sviluppo economico è intimamente legato con la diversificazione della
produzione. I paesi crescendo cambiano, di fatto si spostano le risorse da
bassa produttività ad alta produttività, I vantaggi comparati significa
seguire lo structural change. Il motivo per cui il commercio
internazionale favorisce la crescita mi fa fare questo.
Le economie che crescono di più sono più efficaci a rimuovere fattori che
impediscono questa trasformazione o ad assecondare questa
trasformazione.
Se guardiamo le economie più avanzate si sono diversificate, se
guardiamo la gamma dei beni che producono le eocnomie è più limitata
alle economie più avanzate. La specializzazione maggiroe rende più
esposti a certi shock settoriali. Vediamo che oltre un certo livello di
sviluppo c’è una tendenza a maggiore diversificazione
Quarto fatto stilizzato
Tutti casi in cui I paesi hanno fatto periodi di crescita sostenuta e
continuativa, tutti questi miracoli sono stati caratterizzati da sviluppo
industria manifatturiera e secondo le esportazioni (manufacturing
exports). L’integrazione è la precondizione per lo sviluppo.
Il manifatturiero sembra essere un settore speciale, osservo la
convergenza tra paesi non c’è evidenza di convergenza uncoditional, ma
se guardo alla convergenza dei settori scopro che il settore manifatturiero
è caratterizzato da convergenza uncoditional del 2% annuo.
Il settore manifatturiero è come un’ ascensore naturale, anche senza
politiche ideali. La riprova di questo è la Cina, non ha politiche favorevoli
allo sviuppo economico eppure la crescita cinese è trainata dal settore
manifatturiero.
Se il manifatturiero è cosi speciale, perchè non è abbastanza per tirare su
il resto dell’economia? È speciale ma tende ad essere piccolo soprattutto I
paesi con basso reddito e poco sviluppati. Il tema dello sviluppo è di
favorire le allocazione delle risorse nei settori giusti, per favorire lo
sviluppo e la crescita.
Ultimo fatto stilizzato
Le politiche dove sono? I casi di maggiroe successo non sono dove
l’intervento statale è più basso. Quello che sappiamo è che le due
estremità, controllo totale dello stato e livero mercato non funziona.
Quello che c’è in mezzo è una varietà di politiche etereogenee. Il modello
cinese non è replicabile altrove, ma funziona. Il modello indiano è
diverso non tanto replicabile in Europa ma in India funziona. Modello
americano lo stato ha ruolo minimo. Negli anni 90 sembrava che le cose
fossero chiare, un modello di sviluppo che funzionava.
Lezione 2 18/11/2025
I casi di successo non sono queli con minor eintervento statale, sappiamo
che I due estremi, totale laissez fair e controllo dello stato non funzionano
ma in mezzo ci sono esperienze di paesi che hanno diversi gradi di
intervenot statale più o meno ingente e non si può dire che esiste un
modello che funziona meglio dell’altro.
Grafico: Heritage foundation dati sulla libertà di business, investimento
finanizaria e commerciale. Tre grandi paesi, Cina India Brasile e Messico.
Cina aperta al commercio internaizonal e ma grado di repressione
finanziare elevato. Eppure questo modello in Cina funziona.
Grande eterogeneità, Giappone ha avuto grande stagnazione, argentina ha
peggiorato la sua situazione rispetto all’inizio del secolo.
Lo stesso avviene con altri paesi emergenti-
Strategie di crescita
Gli ostacoli al cambiamento strutturale sono vari; e rispetto ai paesi
emergenti possiamo vedere fasi diverse in cui le politiche possono
sembrare più o meno appropriate. Noi stiamo osservando dei
comportamenti dei paesi emergenti diversi rispetto agli ultimi 30/40 anni
ma vale anche per le politiche o quelle che pensiamo siano appropriate
per la crescita.
Washington consensusidea di sviluppo delle politiche da fare nelle
organizzazione internazionali. Se ci mettiamo nei panni di un policy
maker negli anni ‘90 si vede che c'è un fallimento di modello, modello
socialista era fallimentare. Tra I due paradigmi il modello liberista era
vincitore. Molti altri paesi emergenti, con crisi ripetute, I paesi del Far
East incontrano grandi crisi, l’europa occidentale è attraversata da crisi
rilevanti e il Giappone inizia con la fase di rallentamento della crescita
che lo porta come il malato dei paesi occidentali che dura tutt’ora. In
questo panorama c’è il modello americano quello vincente, l’unica
economica che cresce, molto rapidamente, sembra essere chiaramente
vincente e in quel contesto nasce il WC. Con un clear winner I
suggerimenti che I policy makers fanno ai paesi in via di sviluppo è fare
come fanno loro, perchè funziona. L’idea è che come gli USA sono
arrivati a questo sviluppo
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Economia dei mercati emergenti - domande esame
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Economia dei mercati emergenti, secondo parziale, prof. Marco Angelo Lossani