Batteri sporigeni
Ad oggi si ritiene che tutti i batteri capaci di produrre spore facciano parte del phylum Firmicutes, della famiglia Bacillaceae. I due generi che raggruppano specie di rilevanza medica sono Bacillus e Clostridium.
Genere Clostridium
- Bacilli Gram-positivi
- Generalmente mobili (flagelli peritrichi, eccetto C. perfringens)
- Ubiquitari (suolo, intestino di uomo e animali)
- Sporigeni endospore ovali/sferiche terminali
- Anaerobi: catalasi e ossidasi-negativi
- Metabolismo fermentativo
- Tossigeni: C. tetani e C. botulinum producono le tossine biologiche più potenti conosciute.
Possono attaccare l'uomo tramite: cellule vegetative e spore e assunzione di esotossine per via alimentare.
I clostridi possono essere:
- Invasivi: producono enzimi istolitici e, nei casi gravi, hanno un'azione patogena generalizzata (C. perfrigens).
- Non invasivi: azione patogena dovuta alla produzione di potenti esotossine (C. tetani, C. botulinum).
Clostridium tetani
È un microrganismo bastoncellare, strettamente anaerobio e mobile. Non fermenta gli zuccheri, non riduce il nitrato e produce idrogeno solforato e indolo. Durante la sporificazione, produce endospore terminali, rotondeggianti e deformanti lo sporangio, che gli conferiscono un aspetto a "bacchetta di tamburo". È l'agente eziologico del tetano (rigidità). Si trova nel suolo, nell'intestino e nelle feci di diversi animali, ed è membro transitorio della flora intestinale dell'uomo.
La causa più frequente di infezione avviene direttamente tramite spore o corpi estranei contaminati da spore. Le ferite più insidiose sono quelle che possono comportare l'inoculamento del batterio in profondità, ciò comporta che si vengano a instaurare condizioni di anaerobiosi (i fattori che favoriscono questa condizione sono: danni da schiacciamento con interruzione del flusso sanguigno, danno tissutale, ferite lacero-contuse, chiusura rapida delle ferite, presenza di altri batteri aerobi o anaerobi facoltativi) che quindi garantiscono un ambiente favorevole allo sviluppo del batterio.
La tossina tetanica o tetanospasmina: ha spiccato tropismo per il sistema nervoso, è una proteina termolabile prodotta sotto forma di proteina di precursore che viene poi tagliato da una proteasi → le due subunità rimangono legate tramite ponte disolfuro, la subunità più grande è di tipo B e attacca la superficie dei neuroni motori tramite estremità C-term → la subunità A penetra nella cellula e risale fino ai neuroni inibitori. La tossina tetanica va ad inibire la liberazione di questi neurotrasmettitori inibitori (GABA e glicina) ne consegue che il muscolo non risponde più a questi segnali di inibizione della contrazione → tutti i muscoli rimangono contratti.
Manifestazioni cliniche
Il periodo di incubazione è tra 3-21 giorni, in base a dose infettante (numero di spore) e sito d'infezione. I segni caratteristici sono: trisma facciale, "risus sardonicus" o sorriso serrato, opistotono, contrattura di tutti i muscoli più potenti del corpo che provocano quindi un inarcamento del corpo, contrattura degli sfinteri e abbondante sudorazione.
Tetano neonatale: è una forma di tetano generalizzato che può verificarsi a seguito della contaminazione del cordone ombelicale con spore. I sintomi della malattia iniziano dopo 3-14 giorni con blocco della suzione e irritabilità. Successivamente, compaiono convulsioni sempre più frequenti e intense e la mortalità è maggiore del 95% nei casi non trattati.
Epidemiologia
Si calcola che attualmente a livello mondiale si verifichi circa un milione di casi di tetano all'anno. È raro nella maggior parte dei Paesi industrializzati. In alcuni Paesi in via di sviluppo, invece, il tetano è ancora una delle 10 principali cause di morte. Il tasso globale di letalità è del 40-70%, ma è più alto il valore di letalità del tetano neonatale, ovvero circa l'85%.
Terapia
Ricovero in terapia intensiva, pulizia della ferita per evitare che i microorganismi si continuino a moltiplicare producendo ancora più tossina, immunizzazione passiva (siero antitetanico) inattivando la tossina che non ha ancora agito. Terapia sintomatica con benzodiazepine per rilassare i muscoli, applicazione di metronidazolo al cordone ombelicale in caso di tetano neonatale (utilizzo dibattuto). La vaccinazione stimola la produzione di anticorpi nei confronti della tossina tetanica.
Clostridium botulinum
Dal latino "botulus" che significa "salsiccia". Nel 1973 ci fu la prima identificazione di un'intossicazione alimentare ad un banchetto nuziale in seguito al consumo di salsicce. È anaerobio stretto, sporigeno. È un microrganismo ubiquitario di: sedimenti di laghi e stagni, acque costiere e vegetazione in decomposizione; intestino di uccelli, mammiferi e pesci. Chele e visceri di granchi e molluschi. Cresce bene a pH neutro, non < 4,5. I ceppi vengono classificati in 7 tipi (A-G) in base alla tossina. I tossinotipi A-B-E ed F (prodotti ittici) sono responsabili del botulismo umano.