LA FAUNA SELVATICA
Con il termine fauna, si indicano l’insieme delle specie animali che abitano un
determinato territorio, la cui esistenza dipende dalle specie vegetali.
In base ad una serie di fattori possiamo dividere le varie specie animali in varie
categorie. Considerando la riproduzione, abbiamo specie:
VIVIPARA: che partorisce i piccoli (mammiferi);
OVIPARE: che depone le uova (rettili e uccelli).
In base alla capacità di regolare la temperatura corporea:
OMEOTERMI: sono in grado di regolare autonomamente la temperatura
corporea, attraverso una serie di meccanismi biochimici;
ETEROTERMI: la cui temperatura corporea dipende dall’ambiente circostante
(rettili).
In base alla capacità di colonizzazione:
COSMOPOLITA: specie che è in grado di adattarsi senza troppe difficoltà ad
un ambiente differente da quello di origine;
TOPOLITA: non è in grado di colonizzare un nuovo ambiente.
In base all’ambiente che occupa:
TERRESTRI: che vivono per tutta la durata del loro ciclo di vita sula terra;
ACQUATICHE: che svolgono il loro ciclo vitale in acqua, e, a seconda del tipo di
acqua abbiamo marittimo (acqua salata), fluviale (acqua dolce), lacustri
(acqua salmastra).
In base al loro tipo di alimentazione:
CARNIVORE E INSETTIVORE: si nutrono di carne e carcasse di animali e
insetti;
ERBIVORE: si nutrono delle specie vegetali che popolano quell’ambiente;
ONNIVORE E OPPORTUNISTICHE: si adattano facilmente a tutto ciò che
hanno a disposizione.
In base al rapporto di coppia:
MONOGAME: una volta scelto il partner, si formano coppie permanenti, a
meno che non sopraggiunga la morte di uno dei due (es. lupi); o temporanea,
nel caso in cui la coppia rimane solo fino alla fine della stagione riproduttiva;
POLIGAME: il maschio non crea alcun legame con nessuna femmina durante
la stagione riproduttiva e le cure del piccolo sono a carico della madre.
In base alle abitudini:
NOTTURNE: gli animali che svolgono le loro attività di notte;
DIURNE: gli animali che svolgono le loro attività di giorno;
CREPUSCOLARI: gli animali che svolgono le loro attività nelle ore crepuscolari
e di notte;
DIURNE E NOTTURNE (es. volpi)
Inoltre, la fauna, si può dividere in:
STANZIALE: nasce, vive e muore in un determinato areale;
MIGRATORIA: affronta lunghi spostamenti di massa.
La fauna selvatica, si può dunque definire, come l’insieme delle specie animali che
occupano stabilmente o temporaneamente un territorio e il cui genotipo non ha
subito alcuna modificazione artificiale.
DEFINIZIONI
TERRITORIO: quella porzione di superficie, i
-
Appunti Estimo
-
Appunti Fauna omeoterma
-
Appunti Morfologia e fisiologia della fauna
-
Appunti esame Ecologia comportamentale e gestione della fauna