APPUNTI STORIA DELL’ARCHITETTURA 22-12-2022
I grandi artisti e architetti del 700 furono gli eredi dei grandi interpreti del barocco, e sono:
-Carlo Fontana> pretendeva di essere chiamato architetto supremo della Basilica, dal
punto di vista operativo si fece affiancare da tecnici di grande capacità che risolsero alcuni
aspetti più complicati delle opere da lui progettate. Voleva installare una chiesa nella reina
del Colosseo, le ragioni di questo sono quelle legate alla preservazione del Colosseo,
l’utilitas, cioè installare una chiesa o qualsiasi altre strutture funzionale in una struttura
importante ma allo stesso tempo degradata come il Colosseo, voleva dire impedire lo
spoglio e la continua sottrazione di materiali dal Colosseo e quindi preservarlo. Fontana è
autore di un ricco compendio pubblicato in foglio sulla storia del tempio Vaticano e sulle
sue origini, quindi un’operazione editoriale fatta anche di immagini, volta a sintetizzare
tutta la vicenda di San Pietro. È un documento molto importante, gli studi su questa opera
hanno messo in luce il fatto che Fontana fosse un architetto molto intraprendente, è
l’autore del progetto del Battistero in San Pietro e altri. Opera: Facciata di San Marcello al
corso, Palazzo della Curia Innocenziana (Facciata che si piega in tre ali, l’idea di una
esedra mutuata sulla piazza, ci sono molti elementi di interesse, come il vestibolo che
rimanda alla tradizione precedente, ma riconfigurati con un altro linguaggio), campanile di
Montecitorio (è a vela perché ha una sezione molto ridotta), obelisco di Antonino Pio.
-Alessandro Specchi> il porto di Ripetta nasce da una necessità del traporto delle merci,
che a Roma avviene per lo più in due modi a seconda delle stagioni: d’inverno, quando le
strade sono maggiormente fangose, si preferisce la via d’acqua, quindi il commercio
fluviale, mentre d’estate quando i fiumi sono in secca si preferisce il commercio sui carri. Il
fiume era una via privilegiata e il commercio avveniva o dal mare (merci extra stato
pontificio), fino a Porta portese arrivavano delle imbarcazioni adatte a risalire dal Tevere,
quindi anche munite di vele. Queste imbarcazioni arrivavano a Ripetta, dove venivano
scaricati soprattutto materiali di consumo per la vita quotidiana, come la legna da ardere o
il legname di lavoro, ma anche la pietra che veniva portata da Tivoli. Il porto di Ripetta con
le rampe e le scalinate molto basse risolvevano il problema di dover trasportare i carri dal
fiume fino al livello superiore, in quanto aveva delle rampe e dei gradini molto bassi. A
seguito di alcuni incendi viene creato il porto della legna, dove si separava il legno dagli
altri materiali per evitare che tutto andasse a fuoco a causa della legna.
-Francesco de Sanctis> scalinata di piazza di Spagna, è un luogo di collegamento molto
centrale che era privo di una regolamentazione. La Spagnola e la Francese si erano
scontrate a lungo, ma si era trovata questa sorta di pace tra le sue grazie appunto a
Piazza di Spagna. De Sanctis ricorre a quelle stabilizzazioni dell’età barocca, prospetto a
doppio campanile di trinità dei monti, viene utilizzato il travertino per le gradinate e per i
muri di contenimento delle terrazze
-Filippo Raguzzini> Piazza Sant’Ignazio, momento della storia di Roma che ha appena
risolto una grande crisi economica che riguarda lo stato pontificio e che riguarda tutti,
anche le famiglie nobili, bisognava rivedere il concetto di dimora immobiliare, che viene
appunto frazionata in appartamenti mentre all’esterno rimane un unico prospetto, la
dimora immobiliare viene frazionata proprio per la necessità di avere appartamenti da
affittare e quindi per la necessità di soldi. Infatti, la piazza di Sant’Ignazio e gli edifici
circostanti sono concepiti per essere dati in affitto, poi diventano anche uffici. Raguzzini
percepisce questi edifici come una scenografia teatrale, infatti quando si arriva nella
piazza si è più portati a guardare gli edifici anziché la facciata di Sant’Ignazio.
-Nicola Salvi> Fontana di Trevi, nel 600 a Roma, i Carpegna volevano acquistare tutta la
proprietà e affidano a Borromini la costruzione del palazzo a destra della fontana di trevi. Il
progetto di Salvi è molto berniniano e ha un’idea del fronte architettonico che sorge dalla
roccia, con l’acqua, la roccia e poi l’elemento costruito. Bernini pensa a un elemento
centrale, ma l’idea del prospetto non era ancora stata concepita, vengono infatti elaborate
da Salvi una volta che la proprietà era stata riunita.
-Ferdinando Fuga> palazzo della Consulta, era lo stile che si era consolidato a Roma con
una fila di finestre, la balaustra ecc… Poi abbiamo la facciata della basilica di Santa Maria
Maggiore, la facciata di San Giovanni in Laterano.
-Giovan Battista Piranesi
L’ARCHITETTURA DEL 700 IN EUROPA
L’eredità di Borromini si diffonde in tutta Europa grazie all’opera di Guarini, infatti nel nord
Europa si espande il “Borrominismo”, in Francia si sviluppa il Rococò, in Austria e
Germania Fischer Von Earlach è allievo di un artista austriaco che conosceva Bernini e
Fontana. Gli architetti europei vengono in Italia per studiare le opere che si erano creare
qui, per poi tornare nel loro paese e riprodurle o riadattarle.
In Inghilterra dalla fine del 600 Era stato riconosciuto il parlamento inglese che epr la
prima volta affiancava la monarchia, quindi era un momento molto rivoluzionario e
importante per l’Inghilterra, con piani urbanistici, strade ecc.. C’è un nuovo ruolo
assegnato alle rovine, infatti alludono a un passato che evoca un futuro.
L’ARCHITETTURA DEL XIX SECOLO
-Rivoluzione francese 1789
-Rivoluzioni in vari paesi tra il 1830 e il 1848
-Rivoluzione industriale: classe media e classe operaia
-La ricerca che in architettura si inizia a collegare strettamente con il processo tecnico,
tecnologico e industriale, porta un cambiam
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Storia dell'architettura occidentale - Appunti
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