Il sistema nanziario organizzato di tre elementi:
Il sistema nanziario è l’insieme
• Mercati nanziari, ossia mercati specializzati nell’emissione e nella negoziazione di
strumenti nanziari;
• Intermediari nanziari, ossia una particolare categoria di imprese dedita all’attività di
produzione e negoziazione di strumenti nanziari o di o erta di servizi connessi alla
circolazione degli strumenti nanziari;
• Strumenti nanziari: sono particolari contratti aventi per oggetto prestazioni o diritti di
natura nanziaria e i servizi nanziari. cornice normativa e
Il funzionamento del sistema nanziario avviene all’interno di una
regolamentare che dà vita da un peculiare sistema di regole e controlli. Ne deriva così un
vigilanza sul sistema nanziario,
quarto elemento sovrastrutturale, rappresentato dalla
svolta da speci che autorità.
De nizione e funzioni del mercato mobiliare
mercato mobiliare o nanziario insieme di operatori, strumenti, tecniche che
Il è un
favoriscono gli scambi di mezzi nanziari. È in oltre quel luogo reale o virtuale in cui
avvengono gli scambi di strumenti nanziari.
funzioni
Le assolte dal mercato mobiliare riguardano:
- Trasferimento delle risorse nanziarie dalle unità in avanzo alle unità in disavanzo
nanziario;
- Pricing degli strumenti nanziari;
- Liquidità;
- Gestione dei rischi;
- Trasferimento del controllo della società.
Classi cazione dei mercati mobiliari
I mercati mobiliari si classi cano sulla base di di erenti elementi, quali:
I. Funzioni svolte: primario e secondario
II. Modalità di liquidazione: a pronti/cash/spot, a termine
III. Scadenza degli strumenti negoziati: monetario, dei capitali
IV. Taglio della singola transazione: dettaglio/retail, ingrosso/wholesale
V. Dimensione geogra ca del mercato: domestici, internazionali
VI. Assetto istituzionale e proprietario: pubblici, privati
VII. Tipologia di strutture: sici/open outcry market, telematici/electronic mkt
VIII.Regole di svolgimento degli scambi: mercati regolamentati/MTF, OTC
fi fi fi fi fi fi
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fi fi fi fi fi fi fi fi fi fi ff ff fi
IX. Forme organizzative:
MKT primario: private placement, public issue, asta, direct listing;
• MKT secondario: ricerca autonoma, broker, quote driver, order driven, ibridi.
•
Forme organizzative di MKT primario
modalità attraverso le quali avviene l’emissione o il
Riguardano principalmente le
primo collocamento di titoli sul mercato primario, in particolare queste sono quattro,
ossia:
• Collocamento privato o private placement: è quella forma attraverso la quale
l’emittente concorda con i sottoscrittori le caratteristiche dell’emissione (prezzi e
quantità), gli investitori concordano con l’emittente le quantità da sottoscrivere e
l’assegnazione dei titoli avviene al prezzo indicato dall’emittente. Sono trattati in questo
obbligazioni corporate derivati.
modo principalmente le e i Tipicamente gli investitori
coinvolti sono in numero ristretto e contattati direttamente dall’emittente, sono
istituzionali
investitori e la modalità di collocamento è snella;
• Collocamento pubblico o public issue. È rivolta a tutte le tipologie di investitori,
Wholesale e retail, per tanto la modalità di emissione non può essere snella, infatti
l’emittente dovrà comunicare all’insieme degli investitori tutte le caratteristiche del
prodotto emesso, comprendendo anche la valutazione dell’esposizione al rischio. Il
collocamento pubblico a sua volta può essere:
- Collocamento a fermo, senza sottoscrizione e garanzia, con garanzia, con
preventiva sottoscrizione o acquisto a fermo: la caratteristica comune risiede nel
può in ogni caso intervenire nella negoziazione
fatto che l’intermediario a tutela
dell’investitore o dell’emittente. In ogni caso tutte le caratteristiche dell’emissione
sono de nite a priori dall’emittente, è concesso un periodo limite di raccolta delle
richieste di sottoscrizione e l’assegnazione avviene al prezzo indicato dall’emittente.
Può accadere che la domanda sia superiore all’o erta, sin questo caso si rende
necessario procedere al “riparto” dei titoli sulla base di regole note e comunicate in
azioni, obbligazioni corporate
anticipo al mercato. Sono così emesse le le e i
derivati;
- Collocamento a “rubinetto”: l’emittente di impegna a ssare il prezzo del titolo, ma
non la quantità o erta, per tanto vi è essibilità dal lato dell’o erta di titoli. Per un
ampio lasso temporale, i sottoscrittori possono far pervenire le rispettive richieste di
sottoscrizione. L’assegnazione dei titoli avviene al prezzo indicato dall’emittente e,
considerando la essibilità dell’operazione non vi sarà la necessità di un riparto dei
buoni fruttiferi postali certi cati di
titoli. Sono emessi in questo modo i e i
deposito.
- “Equity crowdfunding”: è un portale con il quale le imprese in de cit emettono
piccole quote di partecipazione di capitale alla massa di investitori retail che,
tipicamente con piccoli importi, nanziano le iniziative dell’impresa stessa. Il
azionista
sottoscrittore per tanto acquisisce lo status di e non di semplice creditore,
con tutti i diritti che ne derivano. È una modalità di investimento regolamentata dalla
CONSOB;
fi fl ff fi fl ff fi ff fi fi
- crowdfunding”:
“Lending è una piattaforma attraverso la quale le unità in dei ci
trichiedono alla massa di investitori un nanziamento. Il sottoscrittore diviene un
creditore della società in de cit.
N.B.
assunzione a fermo
Per si intende la possibilità, in fase di collocamento, per l’intermediario, si acquistare
l’intera emissione di strumenti, incaricandosi del loro successivo collocamento nei portafogli degli investitori.
La remunerazione dell’intermediario è data dalle commissioni e dalla di erenza tra il prezzo di acquisto e
assunzione con garanzia,
quello di successivo smobilizzo. Per si intende l’impegno formale ad acquistare i
titoli solo nell’eventualità di mancato collocamento presso gli investitori. La remunerazione è data da
commissioni collegate al controvalore dell’emissione coperta da garanzia di collocamento.
• Asta o auction: può essere di due tipologie, competitiva e marginale, tuttavia, in
entrambe le tipologie di asta, l’emittente si limita a stabilire la quantità o erta, ma non il
prezzo, che deriva dalle domande di sottoscrizione presentate dai partecipanti all’asta.
Questi ultimi sono tenuti a comunicare, in un ristretto arco temporale, le quantità
richieste e il prezzo o erto.
- Asta competitiva: per ogni partecipante a cui vengono assegnati titoli, il prezzo
corrisponde a quello o erto ed è quindi potenzialmente diverso da quello di tutti gli
BOT;
altri sottoscrittori. Tendenzialmente sono così emessi i
- Asta marginale: il prezzo è identico e corrisponde a quello dell’ultima domanda
CTZ, BTP,
accettata dall’emittente (cioè la domanda marginale). Sono così emessi i
CCTeu, BTP€i.
• Quotazione diretta o direct listing: l’emittente immette direttamente sul mercato
secondario lo strumento e l’investitore lo acquista attraverso l’accesso su quel mercato.
Il mercato secondario per tanto diventa primario quando si utilizza la modalità di Direct
listing per l’emissione di titoli.
Forme organizzative di MKT secondario sistema di esecuzione
I mercati secondari si contraddistinguono tra di loro in base al
degli ordini, si classi cano in:
Mercati a ricerca autonoma:
I. Sono operatori che si accordano reciprocamente,
senza intermediari nel mezzo. I titoli sono a poco negoziabili, infatti tipicamente
scambi di azioni di una banca locale, scambi
riguardano o riguardavano oppure gli
di titoli di un’impresa non quotata.
Mercati dei broker:
II. sono quelle forme di mercato secondario nelle quali opera un
broker, ossia quel soggetto che opera come intermediario puro: si occupa
dell’esecuzione degli ordini per conto dell’investitore. Il guadagno del broker è
formato dalle commissioni riconosciute. Opera in quei mercati nei quali i controvalori
delle operazioni sono elevati, in quanto è solo in questi mercati che sarà capace di
ottenere una remunerazione. Il prezzo che si forma in questo mercato è migliore del
prezzo che si forma nel mercato a ricerca autonoma, tuttavia, essendo la
negoziazione bilaterale (tra il broker e la controparte), non è il prezzo migliore in
assoluto;
fi
ff ff fi fi ff ff fi
III. Mercati dei dealer e market maker, driven”:
anche detti “quote sono quei mercati
operatori in proprio
che si basano sull’intervento di (dealer). Sono quindi intermediari
nanziari che posseggono un portafoglio titoli e operano negoziando gli stessi. Il
Market Maker a di erenza del dealer, è obbligato ad operare sul mercato a
dealer
prescindere dalla convenienza economica delle operazioni; il al contrario non
BID e ASK,
ha alcun obbligo La negoziazione avviene ai prezzo il prezzo BID è il
prezzo al quale il dealer o MM si è dichiarato disposto ad acquistare, mentre il prezzo
ASK è il prezzo al quale il D/MM è disposto a vendere. Il guadagno di questi operatori
BID/ASK
è dato dalla di erenza di BID e ASK e tale di erenza prende il nome di
spread. Le movimentazioni nel valore dello spread sono signi cative di movimenti di
mercato, infatti nel momento in cui lo spread aumenta, questo simboleggia un
aumento del rischio del titolo scambiato (quando si opera sul mercato occorre sempre
controllare i vari prezzi, se sono in vendita controllo il prezzo BID del dealer, se sono in
acquisto controllo il prezzo ASK). Lo schema di scambio per tanto è il seguente:
IV. Mercati ad asta o order driven: sono mercati nei quali gli investitori si rivolgono ad
un intermediario che si occupa della ricezione dell’ordine e della trasmissione dello
stesso ad un altro operatore (secondo intermediario), che accederà al mercato per
negoziare per conto del cliente il titolo e per eseguire l’ordine. L’ordine rientra
book”,
all’interno di un “order all’interno del quale con uiscono tutti gli ordini dei vari
investitori, in acquisto e in vendita. Sulla base di diverse regole di incrocio tra
domanda e o erta vengono elaborati i prezzi. Il prezzo non è per tanto frutto di un
rapporto bilaterale, ma sarà dato dall’insieme delle espressioni negoziali di chi in un
funzione della domanda e
determinato momento vuole negoziare. Il prezzo è
dell’o erta presenti. forma organizzativa di mercato
L’asta è per tanto una che
prevede l’esposizione degli ordini dei partecipanti al mercato e l’aggiudicazione del
bene negoziato a coloro che o rono i prezzi migliori. Le forme organizzative di
asta a chiamata asta continua. a
contrattazione possono essere di o L’asta
chiamata è una forma con la quale tutti i contratti vengono eseguiti ad un unico
prezzo formato sulla base di regole di incrocio tra domanda e o erta: è quella forma
utilizzata nell’asta di apertura e di chiusura del mercato italiano di negoziazione.
continua
L’asta al contrario è quella forma organizzativa con la quale il contratto si
ritiene concluso nel momento in cui due proposte si ritengono compatibili, per tanto il
prezzo
match è istantaneo e il prezzo di scambio non è uguale per tutti gli ordini. Il
qualitativamente più alto è quello che nasce dall’asta a chiamata, in quanto
ri ette l’insieme degli ordini di domanda e o erta. Il pregio del prezzo derivante
dall’asta continua è che vi è essibilità nel prezzo, ossia il prezzo ri ette quelle che
sono le informazioni disponibili in ogni momento.
V. Mercati ibridi, market”.
detti “hybrid
fi fl ff ff ff ff fl ff ff ff fl fi ff fl
N.B.
• Ordine: è il primo momento in cui l’investitore si interfaccia alla negoziazione;
• Proposta di negoziazione: è un ordine standardizzato secondo i campi richiesti dal mercato, l’ordine
segue per tanto tutte le richieste volute dal mercato per la trasformazione;
• Contratto: quando le proposte di negoziazione vengono eseguite si trasformano in contratto, è per tanto
un momento successivo all’ordine.
Sono tre momenti diversi della negoziazione!
1. Gli ordini sono esposti in ordine decrescente nella sezione “BID”, mentre crescente nella sezione “ASK”.
In oltre, è la prima riga che rappresenta le condizioni migliori di prezzo presenti sul mercato.
2. Per “market touch” si intende il BID/ASK, rappresenta il costo di una strategia istantanea, ossia se
l’investitore negozia il titolo lo fa alle migliori condizioni in acquisto e in vendita, la di erenza tra il prezzo
a cui acquista (15,77) e il prezzo a cui vende (15,76) rappresenta il market touch. Si internalizza nel
prezzo di acquisto il bid/ask spread implicitamente, è per questo che uno dei vantaggi dell’asta a
chiamata è quello relativo al risparmio di tale costo. ff
Segmenti del mercato nanziario
Il mercato nanziario può essere classi cato in:
• Mercato creditizio: caratterizzato da prodotti con elevata personalizzazione delle
condizioni e dei servizi o erti a favore del cliente;
• Mercato mobiliare: caratterizzato da prodotti standardizzati e per questo facilmente
negoziabili;
• Mercato assicurativo
Strumenti nanziari
• Valori mobiliari (azioni, obbligazioni convertibili, warrant azionari) nonché strumenti
negoziati all’interno del mercato dei capitali con scadenza oltre il breve termine;
• Strumenti del mercato monetario (BOT, certi cati di deposito, carte commerciali)
nonché strumenti negoziati all’interno del mercato monetario con scadenza a breve
termine e rischio contenuto;
• Quote di un OICR
• Strumenti derivati nanziari o creditizi
• Quote di emissioni di CO2: lo Stato ha introdotto un limite di consumo di CO2 alle
aziende, che quando non viene superato si traduce in un credito riconosciuto
all’azienda che può essere scambiato all’interno del mercato, e che verrà poi acquistato
dalle aziende che consumano di più. Questo meccanismo di compensazione è stato
ideato per incentivare il passaggio a un’economia a basse emissioni, ma non ha
funzionato poiché il prezzo delle quote anziché aumentare, garantendo quindi una rarità
di acquisto, diminuiva.
Proposte di negoziazione veicoli che trasportano al mercato l’informazione
Le proposte di negoziazione sono
circa che intenzioni negoziali degli acquirenti e dei venditori nali e ne consentano
l’interazione.
Devono indicare:
Tipo di operazione
1. (acquisto o vendita - coperta o non coperta: se si ha a
disposizione lo strumento che si vuole vendere o meno)
Strumento da negoziare
2. (o ticker che è la sigla che ogni gestore utilizza per
identi care il titolo, cambia per ogni provider o ISIN che è un codice univoco
alfanumerico di 12 lettere e cifre, rappresenta lo strumento nanziario ed è unico per
ogni strumento)
Quantitativo
3. (quantità minima se presente)
Condizioni di prezzo
4. (con o senza limite di prezzo: si accetta il prezzo attuale di
mercato quando si opera senza limite di prezzo, mentre quando si utilizza il limite di
prezzo, si impone un prezzo massimo al quale acquistare o un prezzo minimo a cui
vendere, sono detti “prezzi di riserva”)
fi fi fi fi fi ff fi fi fi fi
Parametri di negoziazione eventuali
5. (si può vincolare la validità della proposta per la
quantità, oppure per il tempo di permanenza sul mercato, oppure per la seduta)
Scelta o meno del mercato
6. dove di intende operare
Provenienza
7. (occorre speci care se la PdN deriva da un sistema algoritmico
automatico o meno)
Modalità e fasi di negoziazione
negoziazione
Le si possono svolgere secondo le modalità di asta a chiamata telematica
o continua.
fasi della negoziazione
Le sono le seguenti:
I. Asta di apertura, articolata a sua volta nei periodi di pre-asta, validazione e apertura
II. Negoziazione continua
III. Asta di chiusura a sua volta articolata nei periodi di pre-asta, validazione e chiusura
IV. Negoziazione al prezzo d’asta di chiusura a sua volta articolata in fase di immissione
delle PdN e di negoziazione.
Regole di matching
fi
Esercizio esecuzione contratti in negoziazione continua
N.B:
• ECO: esegui comunque —> parametro che consente di slittare al livello peggiore di
prezzo qualora il livello migliore non fosse capiente rispetto alla proposta
• EEC: esegui e cancella —> parametro che consente di acquistare solo al livello
migliore di prezzo, nel caso in cui la proposta non dovesse essere capiente la quantità
eccedente viene cancellata
• Assenza dei parametri e eccedenza della PdN rispetto al miglior prezzo —> per la
parte capiente si ha l’esecuzione della PdN al miglior prezzo, la parte eccedente diviene
la miglior proposta in acquisto o vendita nella sezione opposta del book al prezzo al
quale è stata eseguita la prima parte della PdN.
I mercati ibridi i due sistemi di negoziazione
Sono quei mercati nei quali (asta continua e asta a
coesistono,
chiamata) dando vita a forme organizzative ibride (es. segmento STAR).
market maker
Lo specialista è un e svolge funzioni di mercato secondario:
• Sostegno alla liquidità del titolo (si occupa di garantire l’esecuzione degli ordini)
• Ge
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