L'acquisto dei fattori produttivi
Esempio per capire l'acquisto di beni materiali imponibili
Se invece i beni non fossero soggetti ad IVA...
Se invece i beni materiali che vengono acquistati sono soggetti ad IVA non rimborsabile...
Gli oneri accessori di acquisto
Sono spese sostenute in seguito all'acquisto di fattori produttivi materiali di esercizio (ad esempio spese di trasporto, spese di imballaggio, dazi e altri oneri di importazione, spese di assicurazione su acquisti, ecc.) e vanno ad integrare il costo sostenuto per acquistare i fattori produttivi se il fornitore li include nel prezzo di acquisto delle materie e delle merci oppure possono essere iscritti in una voce separata e contabilmente possono essere:
- Imputati a incremento del costo di acquisto dei beni
- Iscritti in conti distinti
Esempio per capire le spese di trasporto
Le operazioni di acquisto (e di vendita) sono, quasi sempre, caratterizzate da spese accessorie che possono essere di varia natura ma le principali sono sicuramente le spese di trasporto. Occorre chiarire due punti fondamentali:
- A chi compete l'onere del trasporto
- Chi effettua il pagamento
Le clausole
Franco sta ad individuare chi sostiene l'onere del trasporto.
Gli acquisti di servizi
Riguardano prestazioni o fattori immateriali che esauriscono la loro utilità in un singolo atto di produzione, ad esempio lavorazioni commissionate a terzi, provvigioni ad agenti e rappresentanti, servizi energetici, servizi di vigilanza, pulizia e consulenza, pubblicità e promozione. Per quanto riguarda la registrazione contabile avviene nel momento in cui la prestazione è stata effettuata. Ai fini IVA, si distingue tra acquisti imponibili, non soggetti a IVA e con IVA non rimborsabile, si considerano infatti le fasi di liquidazione e di pagamento.
Esempio per capire l'acquisto di servizi
Esempio di acquisto di servizi di assicurazione.
Esempio di acquisto di servizi commerciali.
Esempio di servizi professionali.
Le rettifiche sugli acquisti
Rilevano componenti positivi di reddito che comportano una riduzione dei costi di acquisto dei fattori produttivi registrati al momento della liquidazione. Le principali tipologie sono:
- Resi di merci, materie, semilavorati, ecc.
- Abbuoni, ribassi e sconti
- Premi di quantità e fedeltà
- Errori di fatturazione
Dal punto di vista contabile invece si diminuisce il debito verso il fornitore e, al tempo stesso, si contrae il costo di acquisto.
Esempio di resi su acquisti imponibili
Esempio di resi su acquisti NON soggetti a IVA.
Ribassi, abbuoni e sconti su acquisti
Sono riduzioni dei prezzi di listino che possono essere ottenute per diversi motivi:
- Al momento della fatturazione
- Dopo l'emissione della fattura da parte del venditore
Inoltre le scritture contabili sono diverse a seconda che si riferiscano ad acquisti Imponibili o NON soggetti a IVA.
Esempio di abbuoni e sconti su acquisti imponibili
Esempio di abbuoni e sconti su acquisti imponibili accompagnati da nota di credito.
Esempio di abbuoni e sconti su acquisti imponibili NON accompagnati da nota di credito.
Esempio di abbuoni e sconti NON soggetti a IVA.
Premi su acquisti
Possono essere premi di:
- Quantità: strumentali alla promozione dell'impresa venditrice e ottenuti da coloro che comprano quantitativi minimi dallo stesso fornitore. Possono essere riferiti ad acquisti imponibili e non soggetti ad IVA.
- Fedeltà: sono concessi discrezionalmente dal fornitore per creare o rafforzare il rapporto commerciale.
Le rilevazioni contabili seguono lo schema delineato per i resi su acquisti.
Esempio di premi di quantità su acquisti imponibili
Esempio di premi di fedeltà su acquisti.
Le rettifiche degli errori di fatturazione
Correggono errori e inesattezze commessi durante la fatturazione. Il procedimento è quello impiegato per resi, sconti, abbuoni e premi su acquisti.
Esistono poi altre rettifiche di imputazione e di storno di fine esercizio:
- Fatture da ricevere e note di credito da ricevere
- Imputazione e storno di costi per operazioni a cavallo di due o più esercizi
- Rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
Esempio di fatture da ricevere.
Rivedere questa scrittura.
Esempio di nota di credito
Esempio di imputazione di quote di costi di competenza economica dell'esercizio aventi futura manifestazione finanziaria.
Esempio di storno di costi per i quali si è avuta manifestazione finanziaria ma di competenza economica di esercizi successivi
Esempio di rilevazione di rimanenze finali.
Fattori produttivi durevoli (o a fecondità ripetuta)
Essendo che questi beni partecipano a più esercizi vengono definiti come "costi anticipati" o "costi sospesi", quindi sono sottoposti all'ammortamento.
Le immobilizzazioni e le rilevazioni contabili
Può avvenire nei modi elencati sopra.
L'acquisizione
Vediamo ora l'acquisto a titolo oneroso, che è quello più frequente. Dovremo andare quindi ad osservare il valore originario di iscrizione in contabilità, che è rappresentato dal costo di acquisto maggiorato dagli eventuali oneri accessori.
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