Bilancio d’Impresa
Qual è la funzione del bilancio d’esercizio?
à
Il va a illustrare la performance economico - finanziaria dell’impresa che ha conseguito a
bilancio d’esercizio
quelli che sono portatori di interesse (stakeholder) dire? o indire?; ciò perché secondo le regole di
redazione del bilancio d’esercizio, esso è indirizzato primariamente a quelli che sono definiE primary users, in
cui si fa riferimento agli invesEtori, ai creditori, e a tu? coloro che prestano denaro all’azienda.
Il bilancio però ha un’altra funzione, ovvero quella di andare a informare della performance anche gli
stakeholder interni, cioè coloro che lavorano per l’azienda, (il manager di riferimento) ed in parEcolare dei
ricavi complessivi dell’azienda.
Ciò viene faIo aIraverso numeri (conto economico, stato patrimoniale), ma l’idea è anche quella di narrare
la performance in termini qualitaEvi aIraverso documenE come la nota integraEva e la relazione della
gesEone, i quali spiegano ciò che altrimenE non potrebbe essere spiegato: in esse non sono presenE numeri
ma delle vere e proprie descrizioni.
Come viene reda7o il bilancio d’esercizio?
à
Per redigere il bilancio d’esercizio ci sono delle regole standardizzate, in Italia e all’estero, le quali si
disEnguono in base alla natura dell’azienda, quotata o non quotata. Queste normaEve sono inserite nelle
normaEve; in Italia il bilancio d’esercizio è regolato da 3 principali fonE:
fonE
a) civile, il quale pone le regole riguardo la redazione del bilancio d’esercizio per le aziende non
Codice
quotate.
b) : è l’organismo
OIC (organismo italiano di contabilità) n 11 Finalità e postula< del bilancio di esercizio
che ha il compito di andare a predisporre le regole di redazione del bilancio per le aziende italiane
non quotate e si pone a supporto del Codice civile in quanto integra e meglio specifica le prescrizioni
civilisEche
c) Se sono un’azienda quotata, esistono i principi contabili internazionali, intendendo quelli dell’IASB
Board): si suddividono in quelli che valgono per tuIo il mondo,
(InternaEonal AccounEng Standards
emanaE dallo IAS e IFRS, e quelli che valgono se sono un’azienda quotata in borsa a New York o in
America, in tal caso valgono i principi contabili americani che vengono emanaE da un organismo
chiamato FASB
I principi generali di redazione del bilancio
Il Codice civile ci da una lista e ci spiega i principi generali di redazione del bilancio d’esercizio; quello più
importante è quello di correIa.
chiarezza e rappresentazione veriEera e
«Il bilancio deve essere reda7o con chiarezza e deve rappresentare in modo veri<ero e corre7o la situazione
patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell’esercizio»
Il bilancio deve essere comprensibile/ chiaro dal punto di vista dell’utente esterno; deve fare in modo che le
informazioni inserite risulEno comprensibili per l’invesEtore e per i leIori ulEmi. Ma oltre a ciò, deve fornire
una rappresentazione veriEera e correIa:
- vuol dire che si deve basare su delle assunzioni che possono portare a un numero, in conto
VeriEera
economico o stato patrimoniale, che sia aIendibile.
- fa riferimento al conceIo di avere un comportamento fair, ovvero correIo, nel senso che ci
CorreIa
deve essere e deve essere adoIata professionalità da parte degli amministratori.
Da ciò derivano altri principi.
- dobbiamo andare a valutare il bilancio partendo dal
Prospe?va della conEnuazione dell’a?vità:
presupposto che l’azienda conEni a funzionare per i prossimi 12 mesi; questo principio va in confliIo
con delle eventuali situazioni problemaEche (es. covid).
- all’interno del bilancio d’esercizio la rilevazione e la presentazione delle voci è
Sostanza economica:
effeIuata tenendo conto della sostanza dell’operazione o del contraIo.
- valutazione: nell’andare a determinare il valore delle poste di bilancio, si hanno
Costanza nei criteri di
diverse alternaEve: se valutarle al costo o al valore di mercato, si decide in che modo farlo, e una
volta faIo ciò, bisognerà conEnuare a scegliere lo stesso criterio. È possibile cambiarlo, ma bisogna
inserire tale informazione, i moEvi e gli impa? all’interno della nota integraEva in quanto
l’invesEtore deve comparare le informazioni.
- l’informazione deve essere comparabile dal punto di vista temporale e a livello
Comparabilità:
spaziale, cioè nei confronE delle altre imprese, rispeIo alla stessa impresa.
- non posso valutare sempre nello stesso modo, ad
Valutazione separata degli elemenE eterogenei:
esempio, le immobilizzazioni in quanto esistono immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie
e, nonostante facciano parte della stessa categoria immobilizzazioni, richiedono criteri diversi l’una
dall’altra.
- si determinano le informazioni da inserire o non inserire all’interno del bilancio d’esercizio.
Rilevanza:
Una informazione è considerata rilevante quando, il faIo che venga omessa o inserita in maniera
errata, possa impaIare sulla decisione degli invesEtori di conEnuare ad invesEre.
- si effeIuano delle operazioni di assestamento nelle quali ci si chiede quali
Competenza economica:
sono i cosE e i ricavi di competenza dell’esercizio, da inserire, e quali non lo sono.
- si possono inserire in conto economico i ricavi effe?vamente realizzaE, e i cosE, anche
Prudenza:
quelli non ancora sostenuE; ciò perché le banche devono sapere la posizione economica
dell’impresa.
Quali documen< compongono il bilancio d’esercizio?
à
Oltre al conto economico (prospe?va lungo tuIo l’esercizio riguardo le movimentazioni, quindi cosE e ricavi)
e allo stato patrimoniale (mostra la ricchezza in un istante preciso), ci sono altri documenE che lo
compongono:
- finanziario, obbligatorio dal 2016, il quale deve spiegare l’ammontare e la composizione
Il rendiconto
dei flussi di cassa (della voce cassa e banca all’interno dello stato patrimoniale), dei flussi finanziari
dell’esercizio derivanE dall’a?vità operaEva, da quella di invesEmento e da quella di finanziamento.
Vogliamo capire qual è la composizione della ricchezza finanziaria e le sue movimentazioni.
- integraEva, la quale integra/descrive in parole quello che in numeri è scriIo all’interno dello
La nota
stato patrimoniale e del conto economico. Ha diverse funzioni:
illustra i valori inclusi nello stato patrimoniale e nel conto economico chiarendoli
Descri?va:
o e contribuendo alla loro interpretazione.
integra le informazioni che non potrebbero essere fornite ricorrendo unicamente
IntegraEva:
o al linguaggio quanEtaEvo monetario ed al modello del bilancio.
chiarisce, spiega il contenuto delle poste dei due prospe? nonché i criteri
EsplicaEva:
o uElizzaE per la redazione del bilancio; quindi, le ipotesi di gesEone futura a cui si è faIo
riferimento nelle valutazioni (criteri di valutazione, variazioni rispeIo al precedente
esercizio).
- è un documento descri?vo, il quale accompagna il bilancio d’esercizio,
La relazione sulla gesEone
che adoIa una prospe?va ben specifica, ovvero quella degli amministratori dell’azienda, i quali
raccontano la performance dell’azienda, quindi dicono com’è andata l’azienda, le poliEche future
(management commendary: la relazione degli amministratori).
A parEre da gennaio 2025, andrà a contenere obbligatoriamente al suo interno una sezione che sarà
chiamata deve essere redaIa secondo i principi di rendicontazione
“dichiarazione di sostenibilità” à
di sostenibilità europee. Vengono richiesE daE/ informazioni sul cambiamento climaEco, sulla
biodiversità, sull’economia circolare, sull’uElizzo delle risorse idriche, sugli aspe? sociali e sulla
governance (su come viene gesEta l’impresa)
Quante forme esistono di bilancio?
à
Per quanto riguarda l’ambito economico-finanziario (il bilancio economico – finanziario) esiste il bilancio
e, per quelle società di dimensioni ridoIe (in base al numero di dipendenE, reddiE e ricavi), posso
ordinario
predisporre un ciò perché imprese di piccole dimensioni hanno meno risorse
bilancio in forma abbreviata à 13
finanziarie e competenze più semplificate.
Sustainability reporting (broader multi-stakeholder focus) Jurisdictional initiatives
and/or GRI
Reporting on all sustainability matters that reflect significant positive
or negative impacts on people, the environment and the economy
Sustainability-related financial disclosures (investor focus) ISSB
Reporting on those sustainability-related matters that may reasonably
create or erode enterprise value over the short, medium and long term
IASB (140+ Integrated Reporting
Financial reporting (investor focus) and Management
countries)
Reflected in monetary amounts in the Commentary
financial statements Other GAAP
(eg FASB)
Questo è ad oggi la fotografia del mondo del ReporEng a livello italiano, europeo e internazionale.
1) Per quanto riguarda il finanziario) abbiamo il bilancio
Financial ReporEng (bilancio economico
economico finanziario con una prospe?va adoIata che è quella dell’invesEtore. A livello
internazionale, abbiamo una serie di regole a seconda dell’azienda, che sia quotata o non quotata.
sono un’azienda quotata sulla borsa di Londra, vado a redigere il bilancio d’esercizio e vado a adoIare i
àSe
criteri di valutazioni deIaE dall’organismo basato a Londra chiamato IASB.
Se sono un’azienda quotata sulla borsa di New York, devo far riferimento ad altre regole predisposte e
à
pubblicate da un altro organismo americano chiamato FASB.
Se sono un’azienda quotata sia a Londra sia a New York devo redigere entrambi i bilanci, sia secondo gli
à
standard internazionali (IAS e IFRS) sia secondo le regole Americane.
I due isEtuE hanno provato a vedere se ci potesse essere una convergenza tra le due, in modo da facilitare il
lavoro delle imprese ma questo tentaEvo è fallito; ciò che invece non è fallito è la collaborazione e il dialogo
tra le due ciò perché gli invesEtori sono internazionali.
à
A livello nazionale, per le imprese non quotate ci sono altre regole nazionali, come abbiamo visto
precedentemente.
2) Per quanto riguarda invece sostenibilità, l’IFRS ha pubblicato una
l’informaEva finanziaria relaEva alla
pubblica, un documento/quesEonario all’interno della quale c’erano delle domande
consultazione
pubbliche, alle quali tu? potevano rispondereà qui veniva chiesto se l’IFRS potesse/volesse anche
occuparsi di sostenibilità e quindi stabilire al proprio interno un altro comitato che si occupasse di
andare a predisporre le regole internazionali per il reporEng di sostenibilità.
La risposta è stata posiEva, quindi all’interno della fondazione IFRS, al momento, abbiamo il BORD, comitato
che si occupa dei principi contabili internazionali e il comitato che ha iniziato a predisporre le regole
internazionali per il reporEng di sostenibilità, con un’o?ca ben precisa che è quella dell’invesEtore.
Nell’andare a creare questo altro comitato, essa ha preso in carico anche una terza forma di bilancio, già
esistente, il quale si chiama è una forma di report che sta a metà tra la performance
report integrato à
economico-finanziaria e quelle che sono le informazioni di sostenibilità.
3) Per quanto riguarda il (dove si trova l’Europa), I reporEng sono emanaE da un
Sustainability reporEng
organismo europeo chiamato EFRAG, perché la commissione europea ha dato il mandato all’EFRAG
per poter redigere i reporEng di sostenibilità l’idea è che questa informaEva assuma la prospe?va
à
degli invesEtori, e quindi serva agli invesEtori ma anche a tu? gli altri stakeholders.
Oltre e prima che nascesse l’EFRAG, c’è anche un altro organismo che si occupa dei reporEng di sostenibilità,
il GRI, il quale ha iniziato a pubblicare e predisporre le regole per il reporEng di sostenibilità su base
volontaria, improntate sempre sul punto di vista degli invesEtori ma anche degli stakeholders.
Costruzione del bilancio d’esercizio
Prima di redigerlo, bisogna verifica, un documento interno, il quale ha l’obbie?vo di
predisporre il bilancio di
andare a verificare la correIa tenuta delle poste di bilancio -> mi permeIe di avere una visione di insieme dei
risultaE (ricavi di vendita) ma è sopraIuIo uEle per andare a comprendere se gli obbie?vi posE sono staE
raggiunE oppure no.
Successivamente e prima di redigere il bilancio d’esercizio, bisogna effeIuare le operazioni di assestamento
storno, in base alla manifestazione economica): tramite il principio della
(operazioni di integrazione e di
competenza determino i valori di competenza dell’esercizio e quelli che si possono rimandare all’anno
successivo. storno: re?ficano cosE e ricavi che hanno avuto manifestazione finanziaria ma sono di
Operazioni di
§ competenza di esercizi successivi manifestazione finanziaria precede manifestazione economica
à
(parEte sospese a?ve/passive, rimanenze di magazzino, risconE a?vi e passivi, ammortamento di
faIori pluriennali)
integrazione: Integrano cosE e ricavi già maturaE ma che non hanno ancora avuto
Operazioni di
§ manifestazione finanziaria manifestazione economica precede manifestazione finanziaria (faIure
à
da emeIere/ricevere, parEte a?ve/passive da liquidare, ratei a?vi e passivi, fondi spese future,
fondi rischi)
Una volta faIo ciò, vado a d’esercizio, il quale deve seguire una precisa forma: le voci dello
redigere il bilancio
stato patrimoniale del conto economico non sono più messe a picchio, ma hanno una logica precisa che deve
essere seguita da tuIe le imprese.
Nell’a?vo, a parte la prima voce (crediE verso soci) si parte dalle immobilizzazioni e si finisce con le
disponibilità liquide la logica di questo ordine è quello delle capacità di queste poste di bilancio di
à (disponibilità liquide da tempi lunghi a tempi brevi),
trasformarsi in risorse finanziarie logica della liquidità
crescente.
Anche il passivo segue una determinata regola: si parte dal patrimonio neIo e si finisce con i ratei e i risconE
la logica seguita non è più quella della capacità di trasformazione, ma quella di accorparle per
à
impieghi/natura.
Non si deve derogare dalle norme previste dal legislatore:
Struttura dello stato patrimoniale e del conto economico (2)
Attivo Passivo & Netto
A Crediti verso soci per versamenti anc or a dovuti A P a t r i m oni o netto
B Immobilizzazioni AI Capitale
BI Im mobiliz za zi oni immateriali AII Riserva d a sovrapprezzo azioni
BII Im m obiliz za z i on i materiali AIII Riserva di rivalutazione
BIII Im mobiliz za zi oni finanziarie AIV Riserva legale
C Attivo Circolante AV Riserva p er azioni p ropr ie in portafoglio
CI Rimanenze AVI R is e r ve statutarie
CII Crediti AVII Altre riserve
CIII Attività finanziarie AVIII Utili ( p e r d i t e) p o r t at i a n u o v o
CIV Disponibilità liquide AIX Utili ( p e r d i t e) d i esercizio
D Ratei e risconti B F o n d i p er rischi e d oneri
C Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
D Debiti
E Ratei e risconti
C ont o Economico
A Valore della p r od u z i o n e
B Costi della p r o d u z i o n e
C Proventi e oneri finanziari
D Rettifiche di va lor e d i attività finanziarie
I m p o s t e sul r e d d i t o dell'esercizio
Utile (perd ita) dell'esercizio
In generale, la classificazione operata dal legislatore per lo stato patrimoniale e il conto economico prevede:
- contrassegnate da leIere maiuscole
Macroclassi:
- contrassegnate da numeri romani
Classi:
- contrassegnate da numeri arabi
Voci:
- contrassegnate da leIere minuscole
SoIovoci:
Le devono essere scriIe come una direIa riduzione delle voci a cui fanno riferimento (per
re?fiche di valori
esempio le immobilizzazioni, il fondo ammortamento lo porto in riduzione del valore dell’immobilizzazione).
Esistono dal Codice civile dei valutazione: metodi tramite cui si determinano gli imporE che si
criteri di
inseriscono nel bilancio l’idea è quella di rendere ogge?va la determinazione delle poste di bilancio,
à
eliminando eventuali discrezionalità in capo agli amministratori: non possono essere determinate in modo
sogge?vo da parte degli amministratori ma devo seguire dei criteri.
Perché sono importan< i criteri di valutazione?
à ¨ per evitare sopravvalutazioni o soIovalutazioni
Ridurre la discrezionalità dell'organo amministraEvo
arbitrarie delle a?vità e delle passività
¨ Da un lato i e, dall'altro, il
valori ‘veri’ in assoluto delle poste di bilancio spesso non esistono valore di
molE cespiE varia nel tempo in relazione a molteplici faIori
¨ L’arEcolo 2426 del Codice civile indica quali debbano essere i criteri di valutazione per le poste di
bilancio
Quali sono i principali criteri di valutazione delle poste di bilancio?
à 1) corrisponde o al costo di acquisto o al costo di produzione. Il
Costo storico = costo di acquisizione à
valore delle poste inserite all’interno del bilancio è valutato al costo ed è uElizzato dalla maggior
parte delle società che non hanno Etoli quotaE in mercaE regolamentaE. È predileIo in quanto è
ogge?voà è in faIura
2) prezzo ipoteEco al quale l’impresa venderebbe una passività in
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