Simmetria geometrica e carico
Trave infinitamente estesa
Carico uguale per ambo i lati per massimizzare M in mezzo. Per risolvere la struttura sfruttiamo la simmetria. Struttura simmetrica e carico simmetrico. Struttura simmetrica, carico non simmetrico. Per la 1°, se nella 1° serie φ2 → M ≤ 0. È come se ci fosse un nastro.
Simmetria geometrica e carico
Trave infinitamente estesa. Carico uguale per ambo i lati per massimizzare M in mezzo. Per risolvere la struttura sfruttiamo la simmetria. Struttura simmetrica e carico simmetrico. Struttura simmetrica, carico non simmetrico.
Per la 1°, se nella 1° serie è come se ci fosse un ingastro - 0l2 = 1/2 = 0l2 = 1/248 sulla 2a es.
Punto minimo
Per la 2a serie, il punto minimo Vz≠0 → V=0, Vx=0 → Nx≠0, φ=0 → M≠0. È equivalente ad un bi-pendolo deformata antisismetrica. C’è continuità, φ≠0 → M=0, Vx≠0 → N≠0. Per la 2a è come se fossero travi appoggiate qℓ2/8+=q2 48 + q2 16 = 112 q2 - q224
Solaio in laterocemento
Realizzato interamente gettato in opera o parzialmente con predalles - travetti tralicciati o in C.A.P. Laterizio, travetto, travi secondarie, travi principali. Lunghezza di ancoraggio traslazione diagramma momenti interasse tra travetti. λt ≅ 45 hz ≅ 50 cm. Larghezza travetto bᵀ = 10-12 cm, elemento di alleggerimento bᴱ = 38-40 cm, hL ≥ max (12 cm; L/25) altezza laterizio. NB solaio tipo Varese, getti di continuità, tavelloni, poi sopra ➔ soletta.
Nella soletta si mette una rete elettrosaldata con φmin = 6 mm 20 × 20. NBX ψl peso C.A. γC.A. = 25 kN/m3, peso CLS γC = 24 kN/m3, peso acciaio γS = 78.5 kN/m3. σd Laterizio 8 kN/m3 0,2 0,4 2 1 = 4,3 kN/m2. C.A. 25 kN/m3 (0,1 2 0,2 1 + 0,4 4,1) = 2 kN/m2. σd2 Intonaco (cemento) 21 kN/m2 0,15 = 0,35 kN/m2. Massetto 4,5 kN/m2 0,08 1,1 = 1,2 kN/m2. Pavimento 0,5 kN/m2. Tramezzi —> Variano in base al materiale. γF = kN/m —> 1 kN/m2.
Nella norma c’è una tabella. Somma per un solaio 25 4 Lσd = 8,3 kN/m2. σd2 = 3,2 kN/m2 —> Trovo armatura (come per le travi, pievi) As ≥ Med / fyd ois. Poi verifico a taglio.
Verifiche richieste
SLU => Combinazione coi Coeff. di Sicurezza. SLE => Deformazioni, Tensioni e Vibrazioni. Ogni barriera deve essere definita tramite il diametro, lunghezza totale e piegatura. Se la verifica al taglio sugli appoggi non è verificata, levo dei laterizi per aumentare il rinforzo.
Tela shear type
EJ → ∞, EA → ∞, M = 0. EJ punto di flesso sui piedritti r 2M_L H||| H ()₃ = HL₃ / 3EJ = K = 2L EJK = EJKtot = K1 + K2 = 2.12EJ / L3. Se il telaio shear type ha n piedritti, Ktot = m°. Es. Il piedritto più piccolo è quello maggiormente sollecitato perché ha una rigidezza maggiore.
Legame costitutivo
- δ1 = P1 h3⁄12 EI𝔧
- δ2 = P2 (2h)3⁄12 EI𝔧
- δ3 = P3 (3h)3⁄12 EI𝔧
Congruenza
δ1 = δ2 = δ3 = δ
Equilibrio
P1 + P2 + P3 = P. Pa = 12 EI𝔧⁄hi3δ. Pa = Ki⁄∑ Ki. P.
Esistostatica
Solo equilibri.
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Tecnica delle costruzioni (6)
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3° parte di 6 di Tecnica delle costruzioni
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1° parte di 6 di Tecnica delle costruzioni
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5° parte di 6 di Tecnica delle costruzioni